Tsunami nel mondo del calcio, per effetto del terremoto provocato dalla vicenda “Calcioscommesse”.

La procura della Figc (Federazione Italia Gioco Calcio) ha deferito nei giorni scorsi alla commissione disciplinare nazionale ben 22 società, 61 persone fisiche tra cui 52 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni; 2 calciatori in attività al momento delle rispettive contestazioni; 4 dirigenti o collaboratori di Società; 3 iscritti all’Albo dei tecnici, di cui 2 in attività al momento delle rispettive contestazioni.

Il provvedimento della Federcalcio è stato adottato sulla scia del filone di indagini penali della procura della Repubblica di Cremona sui forti sospetti di combine nelle gare per favorire gruppi di scommettitori “professionisti”. Il procuratore Stefano Palazzi indaga su Atalanta, Siena, Novara, attualmente in serie A. Nel mirino ci sono anche Sampdoria, Piacenza, Albinoleffe, Grosseto, Spezia. Gli altri club che rischiano sono Ancona, Ascoli, Avesa, Cremonese, Delfino Pescara, Empoli, Frosinone, Livorno, Modena, Monza, Padova, Ravenna, Reggina e Rimini.

Qui il testo integrale del provvedimento della Figc

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