Speciale Jobs Act

Penale 15 febbraio 2012, 10:33

Il Dl “Svuota Carceri” è legge

Anche la Camera approva la conversione in legge del decreto. Il Ministro della Giustizia Severino: “Non è un indulto mascherato”.


Il decreto c.d. “svuota carceri” è legge. Con 385 sì, 105 no e 26 astensioni, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto. Il testo aveva già ottenuto la fiducia del Senato lo0 scorso giovedì con 420 sì, 78 no e 35.

Nessuno si illude che questo strumento possa da solo risolvere il problema del sovraffollamento carcerario; ma è noto che il governo ha varato un disegno di legge in materia di depenalizzazione, di messa alla prova, di reclusione domiciliare che, insieme alle iniziative parlamentari in materia di irrilevanza del fatto, dovrebbero produrre un significativo effetto di deflazione”. Lo scrive il ministro della Giustizia, Paola Severino, nelle considerazioni pubblicate sul sito del ministero. Il governo, ricorda il ministro, “intende attivare convenzioni bilaterali per il rientro di detenuti stranieri nei paesi di origine e intese con le comunità di recupero per tossicodipendenti idonee ad incidere sulla componente maggioritaria della popolazione carceraria. È dall’insieme di tali misure che potrà derivare un effetto stabile di alleggerimento del sovraffollamento carcerario“.

Qui il testo approvato ieri dalla Camera.

Qui la relazione d’accompagnamento

 


Pubblicato da il 15 febbraio 2012 alle 10:02 in Penale
Tags: ,


6 Commenti per Il Dl “Svuota Carceri” è legge

  1. Giorgio

    Stim.mo Ministro
    Dopo aver preso atto del Suo decreto svuota carceri La pregherei di dedicarsi fattivamente a leggi, temi e problemi legati all’Amnistia ed all’Indulto. Giusto liberare autori di reati minori per rendere più vivibile la carcerazione, ma sarebbe opportuno dedicarsi anche a chi, avendo compiuto reati decisamente “inferiori”, si ritrova, pur mantenendo la “libertà”, ad attendere per anni una sentenza costosa e sempre in bilico. E mi riferisco, per esempio, all’infamia che deriva dalle norme dell’attuale codice della strada che ritira patenti e sequestra mezzi lasciati a macerare nei depositi senza arrivare a ricavare da questi soldi per lo Stato e bloccando l’economia di camionisti, rappresentanti di commercio, persone che basano il loro e l’altrui lavoro sullo spostamento con mezzi privati, residenti di vallata cui lo Stato non fornisce alcun collegamento e chi più ne ha più ne metta. Meglio una bella contravvenzione immediata o giudiziale (ma sempre veloce), come succede nella maggior parte degli Stati europei (sempre che noi si sia considerati europei) che uno stillicidio eterno, ANTICOSTITUZIONALE E DELETERIO PER L’ECONOMIA come quello che l’attuale procedura prevede. Per non parlare della negatività di altri piccoli reati pari a quello citato che la nostra GIUSTIZIA castiga con leggi e procedure giudiziarie che ricalcano esattamente quelle della grande e vera delinquenza.
    Grazie per l’attenzione

  2. sono un detenuto che e uscito da poco fate qulcosa perche e in umano come si scona la pena nei caeri credetemi per questo mi fa piacere che escha qalcosa per tutti i detenuti

  3. dragomirica gianina

    cara signora allora lei non ha capito che i delinquenti stano fuori e gli innocenti dentro, e dovevano scrivere LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI.

  4. Pingback: La Corte Costituzionale, una Corte dei diritti efficiente, rapida, indipendente

  5. CARO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,SIETE STATI VERAMENTE SOLERTI A DARE ANCORA UNA VOLTA AI DELINQUENTI UN GROSSO PREMIO,ED ALLORA IO MI DOMANDO “ma in galera che ce li metttete a fare?IO SONI LA MAMMA DI VERONICA ABBATE ,UNA DOLCISSIMA RAGAZZA CHE E’ STATA BARBARAMENTE ASSASSINATA DA UN GRAN BASTARDO CHE VESTITA ANCHE LA DIVISA DELLA NOSTRA GUARDIA DI FINANZA,MIA FIGLIA NON MI VERRA ‘ PIU’ RESTITUITA MA LA DOMANDA CHE PONGO E’ DOVE AVETE BUTTATO IL DISEGNO DI LEGGE PER L’ABOLIZIONE DEL RITO ABBREVIATO.,E PER L’ELIMINAZIONE DI TUTTI I BENEFICI CHE VOI DATE OGNI MOMENTO A QUESTI BASTARDI CHE AMMAZZANO?IL DISEGNO DI LEGGE PORTATO AVANTI DALLE LEGA AVEVA GIA’ AVUTO LA FIDUCIA del PARLAMENTO,MA PER QUALCHE OSCURO MOTIVO NON SI SA PIU’ DOVE E’ ANDATO A FINIRE,MENTRE IO SO BENE DOVE E’ ANDATA A FINIRE MIA FIGLIA ,DOVE MI RECO OGNI GIORNO DAL 2006,AL CIMITERO,CARO MINISTRO IO NON SO SE LEI HA FIGLI,MA ANCHE SE NON DOVESSE AVERLI LA PREGO DI DISSOTTERARE QUEL DISEGNO DI LEGGE E DI RIPRESENTARLO,L’UNIOCO DETERRENTE PER QUESTI BASTARDI ASSASSINI E’ LA GALERA A VITA,SOLO COSI LEI DOMANI POTRA’ DIRE DI AVERE AVUTO IL CORAGGIO DI PUNIRE I COLPEVOLI NEL GIUSTO MODO E DI SALVARE TANTE RAGAZZE.

    CLEMENTINA IANNIELLO

  6. Pingback: In Gazzetta il dl “svuota carceri” e il dl sulla giustizia civile

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli dello stesso autore

Edilizia 15 aprile 2014, 17:29

Riforma del catasto 2014, per l’attuazione spunta l’Eco inventario

L’impatto sulle tempistiche della riforma in delega fiscale

15 aprile 2014, 15:13

Def 2014, in arrivo 700 euro per le famiglie. Taglio Irap per pochi

Le detrazioni Irpef varranno circa 60 euro in più al mese

Giustizia 15 aprile 2014, 13:03

Servizi sociali e politica dal martedì al giovedì: la pena di Berlusconi

Ufficiale: il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha detto sì

Avvocati 15 aprile 2014, 11:47

Avvocati e processo civile telematico, i video con le istruzioni del Cnf

E-learning su deposito atti e altre novità nel processo civile online

Amministrativo 15 aprile 2014, 07:46

Riforma delle Province 2014, il calendario per l’attuazione e le scadenze

Cosa è cambiato e cosa succederà nei prossimi mesi


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su