Il decreto c.d. “svuota carceri” è legge. Con 385 sì, 105 no e 26 astensioni, la Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva la conversione in legge del decreto. Il testo aveva già ottenuto la fiducia del Senato lo0 scorso giovedì con 420 sì, 78 no e 35.

Nessuno si illude che questo strumento possa da solo risolvere il problema del sovraffollamento carcerario; ma è noto che il governo ha varato un disegno di legge in materia di depenalizzazione, di messa alla prova, di reclusione domiciliare che, insieme alle iniziative parlamentari in materia di irrilevanza del fatto, dovrebbero produrre un significativo effetto di deflazione”. Lo scrive il ministro della Giustizia, Paola Severino, nelle considerazioni pubblicate sul sito del ministero. Il governo, ricorda il ministro, “intende attivare convenzioni bilaterali per il rientro di detenuti stranieri nei paesi di origine e intese con le comunità di recupero per tossicodipendenti idonee ad incidere sulla componente maggioritaria della popolazione carceraria. È dall’insieme di tali misure che potrà derivare un effetto stabile di alleggerimento del sovraffollamento carcerario“.

Qui il testo approvato ieri dalla Camera.

Qui la relazione d’accompagnamento

 

6 COMMENTI

  1. Stim.mo Ministro
    Dopo aver preso atto del Suo decreto svuota carceri La pregherei di dedicarsi fattivamente a leggi, temi e problemi legati all’Amnistia ed all’Indulto. Giusto liberare autori di reati minori per rendere più vivibile la carcerazione, ma sarebbe opportuno dedicarsi anche a chi, avendo compiuto reati decisamente “inferiori”, si ritrova, pur mantenendo la “libertà”, ad attendere per anni una sentenza costosa e sempre in bilico. E mi riferisco, per esempio, all’infamia che deriva dalle norme dell’attuale codice della strada che ritira patenti e sequestra mezzi lasciati a macerare nei depositi senza arrivare a ricavare da questi soldi per lo Stato e bloccando l’economia di camionisti, rappresentanti di commercio, persone che basano il loro e l’altrui lavoro sullo spostamento con mezzi privati, residenti di vallata cui lo Stato non fornisce alcun collegamento e chi più ne ha più ne metta. Meglio una bella contravvenzione immediata o giudiziale (ma sempre veloce), come succede nella maggior parte degli Stati europei (sempre che noi si sia considerati europei) che uno stillicidio eterno, ANTICOSTITUZIONALE E DELETERIO PER L’ECONOMIA come quello che l’attuale procedura prevede. Per non parlare della negatività di altri piccoli reati pari a quello citato che la nostra GIUSTIZIA castiga con leggi e procedure giudiziarie che ricalcano esattamente quelle della grande e vera delinquenza.
    Grazie per l’attenzione

  2. sono un detenuto che e uscito da poco fate qulcosa perche e in umano come si scona la pena nei caeri credetemi per questo mi fa piacere che escha qalcosa per tutti i detenuti

  3. cara signora allora lei non ha capito che i delinquenti stano fuori e gli innocenti dentro, e dovevano scrivere LA LEGGE NON E’ UGUALE PER TUTTI.

  4. CARO MINISTRO DELLA GIUSTIZIA,SIETE STATI VERAMENTE SOLERTI A DARE ANCORA UNA VOLTA AI DELINQUENTI UN GROSSO PREMIO,ED ALLORA IO MI DOMANDO “ma in galera che ce li metttete a fare?IO SONI LA MAMMA DI VERONICA ABBATE ,UNA DOLCISSIMA RAGAZZA CHE E’ STATA BARBARAMENTE ASSASSINATA DA UN GRAN BASTARDO CHE VESTITA ANCHE LA DIVISA DELLA NOSTRA GUARDIA DI FINANZA,MIA FIGLIA NON MI VERRA ‘ PIU’ RESTITUITA MA LA DOMANDA CHE PONGO E’ DOVE AVETE BUTTATO IL DISEGNO DI LEGGE PER L’ABOLIZIONE DEL RITO ABBREVIATO.,E PER L’ELIMINAZIONE DI TUTTI I BENEFICI CHE VOI DATE OGNI MOMENTO A QUESTI BASTARDI CHE AMMAZZANO?IL DISEGNO DI LEGGE PORTATO AVANTI DALLE LEGA AVEVA GIA’ AVUTO LA FIDUCIA del PARLAMENTO,MA PER QUALCHE OSCURO MOTIVO NON SI SA PIU’ DOVE E’ ANDATO A FINIRE,MENTRE IO SO BENE DOVE E’ ANDATA A FINIRE MIA FIGLIA ,DOVE MI RECO OGNI GIORNO DAL 2006,AL CIMITERO,CARO MINISTRO IO NON SO SE LEI HA FIGLI,MA ANCHE SE NON DOVESSE AVERLI LA PREGO DI DISSOTTERARE QUEL DISEGNO DI LEGGE E DI RIPRESENTARLO,L’UNIOCO DETERRENTE PER QUESTI BASTARDI ASSASSINI E’ LA GALERA A VITA,SOLO COSI LEI DOMANI POTRA’ DIRE DI AVERE AVUTO IL CORAGGIO DI PUNIRE I COLPEVOLI NEL GIUSTO MODO E DI SALVARE TANTE RAGAZZE.

    CLEMENTINA IANNIELLO

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