Fumata bianca: il sindaco Marco Bucci è il nuovo commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi di Genova. Dopo una telefonata questa mattina tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, Palazzo Chigi ha comunicato, come previsto dal ‘Decreto Genova’, l’intenzione di procedere alla nomina del sindaco Marco Bucci come commissario straordinario alla ricostruzione del ponte Morandi, crollato lo scorso 14 agosto, e per il ripristino del connesso sistema viario.

E’ arrivata ieri sera in Consiglio dei ministri quindi l’ufficialità della nomina del sindaco di Genova.

Di più, Il governo ha provveduto anche a nominare Piero Farabollini (geologo e ricercatore del CNR, in quota 5 Stelle) a commissario straordinario per la ricostruzione, l’assistenza alla popolazione e la ripresa economica dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016, che prende quindi il posto di Paola De Micheli (incaricata dal governo Gentiloni).

Bucci che si è detto subito pronto a rinunciare al suo compenso, qualora fosse possibile farlo: “Esclusa l’assicurazione, che serve, la mia intenzione sarebbe di rinunciare ai 200.000 euro previsti per l’incarico di commissario ma non voglio dirlo ufficialmente adesso perché in passato mi è già capitato di voler fare una rinuncia e alla fine si è scoperto che non era possibile. Fino a quando non ho capito bene i meccanismi, non posso confermarlo. L’intenzione c’è, datemi ancora una settimana di tempo”.

Il sindaco neo-commissario ha anche ribadito che per costruire il nuovo ponte serviranno 12-16 mesi:“Per ora ho visto progetti che, comprendendo sia smontaggio che costruzione, variano dai 12 ai 16 mesi”

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA


SCRIVI UN COMMENTO

Scrivi il tuo commento!
Inserisci il tuo nome