Equitalia equipro

Rottamazione cartelle Equitalia. Boom di 15 mila rottamazioni online in pochi giorni. Dal 18 marzo scorso, infatti, giorno in cui è stato lanciato da Equitalia il nuovo servizio di riscossione online, Equipro, sono stati 3446 gli utenti registrati che hanno conferito la propria delega, mentre sono stati 14.865 i cittadini che hanno scelto di utilizzare il servizio online in area riservata per aderire direttamente alla definizione agevolata. Davvero un successo.

EquiPro è il nuovo portale a disposizione di commercialisti, consulenti del lavoro, Caf e altri professionisti abilitati per gestire i le cartelle, le scadenze e gli avvisi di pagamento dei loro clienti. I professionisti potranno così fornire assistenza ai contribuenti direttamente dal proprio PC.

Molte le operazioni possibili con il nuovo sistema EquiPro, che sarà riservato agli intermediari e ai loro incaricati abilitati ai servizi telematici dell’Agenzia delle entrate. Tra queste, l’adesione alla rottamazione delle cartelle prevista per il 2017. Ma vediamo nel dettaglio come funziona EquiPro e che vantaggi può portare a professionisti e contribuenti.

Che cos’è la nuova area riservata EquiPro?

EquiPro è un servizio online di Equitalia destinato agli intermediari fiscali di oltre venti categorie professionali, tra cui i commercialisti, i consulenti del lavoro, i Caf e gli avvocati tributaristi. Il portale consente, una volta effettuato l’accesso all’area riservata all’interno del sito www.gruppoequitalia.it, di effettuare per conto del contribuente tutte le più importanti operazioni relative al pagamento dei debiti e delle cartelle.

Come specificato sul sito internet di Equitalia, con EquiPro i professionisti potranno non solo visualizzare immediatamente la situazione debitoria e i piani di rateazione dei loro clienti (con tutte le cartelle di pagamento emesse dal 2000), ma anche pagare le cartelle e gli avvisi, ottenere una nuova rateazione e trasmettere l’istanza di adesione alla rottamazione promossa per il 2017. È inoltre possibile richiedere la sospensione legale della riscossione.

Come si accede a EquiPro?

Prima di poter usufruire dei servizi di EquiPro, tuttavia, l’intermediario abilitato deve prima compiere una serie di operazioni.

Innanzitutto, il professionista dovrà essere già abilitato sia al servizio Entratel dell’Agenzia delle Entrate sia alla funzione denominata “servizi on-line Equitalia“. In secondo luogo, gli intermediari dovranno necessariamente ricevere esplicita autorizzazione dai loro clienti.

In primo luogo, il professionista dovrà entrare nell’area riservata con le credenziali Entratel o tramite Smart Card, accedere alla sezione “Gestione deleghe” e accettare il regolamento con le “Condizioni generali di adesione”. Successivamente, il contribuente (suo cliente) dovrà a sua volta accedere all’area riservata, entrare nella sezione “Delega un intermediario“, prendere visione delle “Condizioni generali di adesione” e indicare il codice fiscale dell’intermediario che desidera delegare. La delega ha validità di due anni. L’intermediario dovrà infine accettare la delega ricevuta.

Equitalia e i cittadini: EquiPro, Equiclick e gli SMS del Fisco

EquiPro è solo l’ultima delle innovazioni digitali volute negli ultimi mesi dall’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, per permettere un dialogo migliore e più diretto con i cittadini.

Già a luglio 2016 Equitalia aveva introdotto l’app per cellulari e tablet Equiclick, che permette ai contribuenti di trovare lo sportello più vicino, effettuare le principali operazioni di pagamento tramite carta di credito e (previa registrazione) consultare tutte le proprie informazioni personali. Equiclick è stata scaricata da oltre 35mila utenti.

A novembre, poi, Equitalia e l’Agenzia delle Entrate hanno introdotto il servizio di avviso tramite SMS “Se mi scordo”. L’SMS, che arriva con il nome del mittente “Ag.Entrate” in chiaro, avvisa i cittadini dei pagamenti in scadenza, in modo da permettere loro di evitare distrazioni e dimenticanze, saldare il debito per tempo ed evitare la cartella di Equitalia.


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