Il Dipartimento del Tesoro, in un comunicato del 17.7.2012, precisa che la legge 28 giugno 2012 n.92, recante “Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita” (art. 3, comma 48) ha sensibilmente modificato i presupposti per l’accesso al beneficio della sospensione del mutuo per l’acquisto della prima casa.

E’ stata, intanto, avviata la modifica del regolamento attuativo dello stesso Fondo (DM 132/2010), a seguito della quale sarà reso disponibile anche il modello di domanda aggiornato.

In base alla nuova legge, che ha modificato la legge 24 dicembre 2007, n. 244 (art. 2, commi 475 e ss.), la sospensione del pagamento della rata di mutuo è subordinata esclusivamente al verificarsi di almeno uno dei seguenti eventi, intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio:

1) cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa;

2) cessazione dei rapporti di lavoro di cui all’art. 409, numero 3), del codice di procedura civile, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa;

3) morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all’80 per cento.

La sospensione non comporta l’applicazione di alcuna commissione o spesa di istruttoria e avviene senza richiesta di garanzie aggiuntive. E’ inoltre concedibile anche per i mutui che hanno già fruito di altre misure di sospensione purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell’ammortamento superiore a diciotto mesi.

La sospensione non può essere richiesta per i mutui che abbiano almeno una delle seguenti caratteristiche:

ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell’atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull’immobile ipotecato;

fruizione di agevolazioni pubbliche;

mutui per i quali sia stata stipulata un’assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui al comma 479, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.


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Massimiliano Spagnuolo
Sono un Segretario Generale che vive ed opera in provincia di Vicenza da ormai 16 anni. Mi sono appassionato nel campo del management, della pianificazione e controllo di gestione, dell’organizzazione e del personale, dell’innovazione e valutazione delle performances e dei risultati, anche in quanto attributario dell’incarico di Direttore Generale di enti locali con presenza di personale con qualifica dirigenziale. Non disdegno le puntate nel codice degli appalti, nell’urbanistica e nelle tematiche ormai infinite che gli enti locali sono chiamati ad affrontare. Negli ultimi anni cerco di dedicare sempre un po’ della mia giornata allo studio ed alla scrittura, per evitare che la quotidianità mi fagociti e mi faccia dimenticare il cammino fatto e quanto sono riuscito a realizzare sinora

2 COMMENTI

  1. Buongiorno mi chiamo Franco ho 58 anni e dal dicembre 2010 sono disoccupato, tutto e successo per poter aiutare i miei due figli a rilevare un bar propostomi dal mio ex principale il quale mi ha prima portato a vedere il locale farmi conoscere il proprietario e presentarmi al torrefattore tutto s
    richiesta del torrefattore e così dopo vari tentativi di fargli cambiare idea ho firmato la lettera di dimissioni e da quel momento sono disoccupato, i miei figli fino ad adesso mi anno pagato il mutuo, ma ora si trovano anche loro senza lavoro avendo ricevuto l’ordine di sfratto dal proprietario che nn ha voluto sentire ragioni ed ora si trovano in causa. vorrei sapere posso io essendo anche iscritto nella lista di disoccupazione chiedere la sospensione della rata?

  2. Buonasera,
    Mi chiamo Davide e sono di Foggia nell’anno 2003 ho acceso un mutuo ipotecario per l’acquisto di una casa di € 73.000,00, nell’anno 2008 il mio datore di lavoro ha chiuso e mi sono dato da fare per cercare un altro lavoro senza risultato.
    Io e altri tre amici disoccupati come me abbiamo aperto un bar, ma dopo tre anni la crisi ci ha colpito e mi sono ritrovato di nuovo senza lavoro.
    La mia domanda è posso usufruire della sospensione del mutuo oppure dei fondi comuni visto che nell’anno 2012 ho guadagnato appena € 8.000,00.
    Ringrazio per l’attenzione in attesa di una risposta in merito.
    Davide da Foggia

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