La legge 7 agosto 2012 n. 134, di conversione del decreto legge 22 giugno 2012 n. 83, recante “misure urgenti per la crescita del Paese”, é stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale l’11 agosto ed è in vigore dal giorno successivo (12 agosto).

Qui i commenti al “decreto sviluppo” e qui il testo coordinato.


4 COMMENTI

  1. Sinceramente potremmo definirlo, in alcune parti, sopratutto gli articoli del Titolo II
    aberranti; Come può adempiere a tutti gli obblighi imposti un’Amministrazione Comunale con appena quattro dipendenti? Sappiamo tutti che già soffrono i Comuni grandi che hanno molta disponibilità di risorse umane immagginiamo quelli con popolazione poco più di mille abitanti senza citare quelli con popolazione inferiore.
    Cosa devono fare prima i dipendenti?

    Nessun legislatore si è e si degna di calarsi nella vera realtà dei Comuni piccoli.
    da molti anni hanno parlato di unione ma senza obbligare gli amministratori ad adempiere; forse inizieranno quest’anno.

    Si chiudono nelle loro stanze e pensano che tutte le amministrazioni locali riescono, a garantire/offrire i servizi più disparati possibili. Sono convinti che le picole realtà sono solo quelle che sperperano, infatti continuano sempre più a tagliare i trasferimenti.
    Nessuna realtà locale, ad eccezione di qualche mosca bianca, nel tempo ha investito sulle risorse umane (aggiornamenti professionalità).

    E adesso oltre al conclamato sconforto (peggiori diritti, peggiori stipendi – ultima categoria dei contratti , ecct.) in cui riversano i dipendenti, devono subbire sempre più umiliazioni.
    Basta fare il nome del Grande ministro Brunetta.
    Provate a fare la differenze di stipendio che intercorre tra un dipendente dei ministeri, un dipendente delle Regioni e un dipendente dei Comuni di pari livello.

SCRIVI UN COMMENTO