Speciale riforma PA

Amministrativo 17 maggio 2012, 08:30

Quel console “fascio-rock” che il Consiglio di Stato mandò a casa…

Sospesa la decisione del Tar Lazio di annullare il provvedimento di richiamo della Farnesina nei confronti del console Mario Vattani in servizio al consolato di Osaka


2012: si sente ancora parlare di fascismo.

Stavolta è il diplomatico Mario Vattani ad essere protagonista di un atavito scontro etico.

Tempo fa un video caricato su youtube lo ritraeva in veste di vocalist di un gruppo rock fautore del fascismo, dichiaratamente schierato contro la Repubblica italiana, i pacifisti e i disobbedienti e solito inneggiare alla “bandiera nera” e alla Repubblica di Salò, mentre si esibiva a Casapound, un centro sociale di ispirazione, per l’appunto, fascista.

Il video suscitò clamore e malcontento, inducendo al dibattito sulla tutela dell’immagine internazionale del nostro Paese contrapposta alla libertà di dichiarare le proprie opinioni.

Si esprimeva così il presidente dell’associazione Casapound: “Quello che sta succedendo a Mario Vattani è una vergogna. Vi sembra giusto che debba pagare nella sua carriera diplomatica per aver solo esercitato la sua libertà di espressione e di ispirazione?“, e incalzava Francesco Storace, segretario de La Destra, “questa storia della punizione per il gravissimo reato di musica alternativa è quanto di più ridicolo si possa sentire“.

Al contrario, il Ministro degli Esteri Giulio Terzi sentenziava “L’apologia del fascismo non è compatibile con il ruolo di servizio allo Stato” nè con “la tradizione della diplomazia italiana“.

Paola Ottaviani, responsabile della Cgil del Ministero degli Esteri, manifestava il realistico timore che il tentativo in atto di “salvare” il diplomatico fascista avrebbe avuto, ancora una volta, delle devastanti ricadute sull’immagine del nostro Paese.

Oggi sulla questione si è finalmente pronunciato il Consiglio di Stato, sezione quarta, con decreto n. 1845/2012, accogliendo l’istanza cautelare proposta dal Ministero degli Affari Esteri avverso l’ordinanza del Tar Lazio – Roma, n. 1223/2012, con la quale i giudici amministrativi si erano espressi, in prima battuta, a favore del ricorso di Vattani contro il provvedimento della Farnesina di richiamo in Patria del console.

Nel decreto del Consiglio di Stato si legge: “Rilevato che, in questo più ampio contesto, il provvedimento di richiamo assume una peculiare connotazione che induce a considerare prevalenti, nella comparazione degli interessi coinvolti, quelli pubblici fatti valere dalla Amministrazione appellante…“.

E’ evidente l’intento del Consiglio di dare un taglio diametralmente opposto alla vicenda, rispetto a quello reso in precedenza dal Tar – Lazio, il quale, discutibilmente, non ravvisava “elementi di giudizio e/o di valutazione” tali da concretizzare “il paventato discredito per l’immagine e gli interessi dello Stato” e, dunque, giustificare “l’immediata – ed anticipata – interruzione dell’incarico assunto dal Vattani soltanto sette mesi prima dell’adozione dell’impugnato provvedimento ministeriale“.

Una pronuncia netta, senz’altro doverosa ed auspicata, quella del Consiglio di Stato, intrisa di connotazioni fortemente politiche, dalle quali non si poteva certo prescindere, se si considera il rischio che l’Italia, spesso sottoposta al giudizio internazionale, specialmente negli ultimi tempi, fosse rappresentata all’estero da un diplomatico palesemente anti-repubblicano ed anti-democratico.

Nulla più di un episodio isolato come tanti altri, quello del console Vattani, o emblema del solito “paradosso all’italiana”, considerando, tra l’altro, che è il figlio di un noto diplomatico italiano, due volte segretario generale del Ministero degli Esteri, Umberto Vattani?

Certo è che Vattani Jr adesso dovrà tornare a casa e che, al di là del caso specifico, il dibattito sulla trasparenza delle nomine pubbliche continuerà a scaldare gli umori del nostro bel Paese martoriato.


Pubblicato da il 17 maggio 2012 alle 08:05 in Amministrativo
Tags: , , , ,


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Alice Castrogiovanni

praticante avvocato

Rss Feed


Articoli dello stesso autore

Scuola 27 luglio 2012, 08:30

Maturità, l’epopea di uno studente dislessico: interviene il Tar ed è promozione!

Il Tar Liguria si pronuncia sulla prova di maturità di un adolescente dislessico e accoglie il ricorso contro il provvedimento illegittimo di non ammissione

Amministrativo 28 giugno 2012, 13:01

Consiglio di Stato, la parità tra sessi va garantita in concreto

La nomina di un solo assessore donna contrasta con l’attuazione dell’azione positiva di garantire il rispetto dell’equilibrata presenza di donne e uomini all’interno della Giunta regionale

Penale 18 giugno 2012, 11:15

Stalking, rischia i domiciliari l’ex marito molestatore

La Cassazione rigetta il ricorso di un 63enne avverso l’ordinanza che lo condannava agli arresti domiciliari, per aver continuato a perseguitare la ex moglie anche dopo la separazione coniugale

Giustizia 30 maggio 2012, 13:32

“Pinto sulla Pinto”! La Cassazione sui Processi lumaca

La Cassazione interviene sulle lungaggini processuali, fissando la durata delle cause promosse ex lege Pinto, nel termine massimo di due anni, superati i quali la vittima si aggiudica il diritto ad altro e diverso ristoro

Amministrativo 17 maggio 2012, 08:30

Quel console “fascio-rock” che il Consiglio di Stato mandò a casa…

Sospesa la decisione del Tar Lazio di annullare il provvedimento di richiamo della Farnesina nei confronti del console Mario Vattani in servizio al consolato di Osaka


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su