Tweet



Normativa di Riferimento

29 dicembre 2011, 08:56

Governo Monti alla fase 2: entro gennaio i provvedimenti per lo sviluppo e la crescita dell’Italia

Liberalizzazioni il piatto forte: sul tavolo del Cdm già il 3 o 4 gennaio. E ci sarà anche il trasporto locale


Entro il mese di gennaio prossimo il pacchetto complessivo di provvedimenti per lo sviluppo e la crescita dell’Italia.
E’ questo l’obiettivo del governo indicato dallo stesso presidente del Consiglio, Mario Monti, durante la riunione dell’esecutivo che si e’ tenuto ieri pomeriggio e nel quale ci sarebbe stato un giro d’orizzonte di tutti i ministri rispetto alle specifiche competenze. “All’inizio dei lavori, il Presidente Monti ha illustrato ai Ministri i punti salienti del programma di lavoro da lui previsto per le prossime riunioni del Consiglio dei Ministri.
Dopo un ampio dibattito, il Consiglio ha unanimemente condiviso quanto proposto dal Presidente”. Così recita laconicamente il comunicato conclusivo della riunione, l’ultima dell’anno. Ma le indiscrezioni trapelano circa i contenuti delle tre ore dell’incontro. Intanto già oggi Monti dovrebbe anticipare qualcosa sulle misure allo studio. Quasi tutti i componenti dell’esecutivo hanno lasciato la riunione senza neanche sfiorare i cronisti. Ma un’indicazione di metodo e’ stata data dal ministro per la Cooperazione, Andrea Riccardi, il quale lasciando palazzo Chigi ha detto: “Domani (oggi, ndr) saremo tutti ad ascoltare Monti, sara’ interessante sentire la lettura che dara’ dell’azione di governo e della prospettiva”.
Un prima via libera sul pacchetto delle liberalizzazioni dovrebbe avvenire gia’ la settimana prossima, intorno al 3 o 4 gennaio, data in cui è programmato un altro Consiglio dei ministri.
Si partira’ dai settori rimasti fuori dalla manovra: trasporti pubblici, servizi postali, taxi e farmacie.
Il premier ieri con i membri dell’esecutivo e’ tornato sulla necessita’ di puntare sulla crescita e sullo sviluppo, ma ha insistito anche sull’importanza di ridurre le spese. Ragionamento ripetuto anche al presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, nell’incontro tenutosi a palazzo Chigi. La situazione e’ difficile, non ci sono soldi, bisogna contenere i costi, ha spiegato il presidente del Consiglio. Anche il responsabile dello Sviluppo, Corrado Passera in Consiglio dei ministri ha sottolineato la mancanza di risorse e l’importanza di puntare su un piano di spending review per dare un’ulteriore stretta.
A breve sara’ convocata una riunione del Cipe per sbloccare fondi per le infrastrutture. Si punta molto sul project financing, sul piano per il sud e anche sulla riforma degli ammortizzatori sociali. L’imperativo, pero’, e’ non allentare l’attenzione sulla tenuta dei conti e quindi e’ assolutamente necessario contenere le spese. Ma se è vero che il premier vorrebbe il via libera entro gennaio, è altrettanto vero che egli dovra’ confrontarsi con le forze politiche.
Il Pd ha giudicato positivamente il risultato di ieri dell’asta sui titoli ritenuto la dimostrazione che si e’ imboccata la strada giusta. Piu’ cauto il giudizio del Pdl che ha manifestato la propria contrarieta’ su un pacchetto di liberalizzazioni che coinvolga solo alcune categorie, come per esempio quella dei tassisti e dei farmacisti. Mentre Silvio Berlusconi continua a manifestare perplessita’ per la mancanza di provvedimenti sulla crescita. E anche la riforma sul catasto che il governo ha intenzione di varare sarebbe stata accolta dall’ex premier con molta freddezza.
E circa i tasselli su cui costruire la fase 2 del governo Monti, ieri uno spunto interessante è giunto dall’esponente del Pd Francesco Boccia, coordinatore delle commissioni Economiche del Gruppo del Pd alla Camera “Tra gli obiettivi della fase 2 del governo Monti il Partito Democratico chiede il via libera all’accordo con la Svizzera in materia di lotta all’evasione fiscale, un’intesa simile a quelle siglate da Germania e Gran Bretagna con il governo di Berna. Per noi questa e’ una via praticabile e giusta – abbiamo per primi sollevato il problema con diverse iniziative parlamentari – anche se recentemente il ministro Giarda ha sostenuto alla Camera che la questione e’ piuttosto complicata e non facilmente attuabile. Noi ripresenteremo un’analoga richiesta al governo subito dopo la pausa natalizia con una nuova interpellanza perche’ abbiamo ritenuto quella posizione frutto di una risposta affrettata da parte degli uffici. La materia merita un serio approfondimento e una nuova valutazione da parte del governo che secondo il Pd deve inserire l’accordo con la Svizzera tra gli obiettivi della fase 2″.

Giuseppe Manfredi


Pubblicato da il 29 dicembre 2011 alle 08:12 in
Tags: , ,


Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*


*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Articoli dello stesso autore

Flash 17 maggio 2012, 00:06

Decreto “commissioni bancarie”, votata la fiducia

La Camera, con 447 voti favorevoli e 73 contrari, ha votato la questione di fiducia posta dal Governo sull’approvazione, senza emendamenti ed articoli aggiuntivi, dell’articolo unico del disegno di legge, [...]

Tributario 16 maggio 2012, 21:10

Respinta class action contro il “caro commissioni bancarie”

Si tratta della prima class action intentata in Italia. Era stata proposta da Codacons contro Unicredit

Amministrativo 16 maggio 2012, 11:39

Consiglio di Stato: l’ente potrà scegliere l’avvocato senza gara

La scelta dell’avvocato che difenderà l’Ente pubblico in una singola causa non va effettuata mediante un’apposita gara d’appalto in quanto il singolo incarico di patrocinio legale, integrando un contratto d’opera intellettuale, può essere oggetto di un incarico diretto

Flash 16 maggio 2012, 10:08

Falso in bilancio e ddl corruzione, caos alla Camera

Il Ministro Severino: un errore da cancellare in fretta

Flash 16 maggio 2012, 09:44

Riforma del welfare, più assistenza ai redditi bassi

Giro di vite sui redditi più alti del welfare


LeggiOggi.it

Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

Chiudi questa finestra
Torna Su