Ha preso il via la fase di collaudo di “Redditest”, il software pubblicato dall’Agenzia delle Entrate e online fino a fine febbraio, per verificare l’attendibilità del nuovo redditometro.

In vista del debutto è stata richiesta la collaborazione di associazioni di categoria, ordini professionali e sindacati i quali, scaricando l’applicazione, potranno sottoporre all’Agenzia i casi concreti raccolti sul territorio.

In questa fase di test l’inserimento dei dati dei contribuenti avverrà in forma anonima proprio perché l’obbiettivo è il collaudo del sistema.

Tra i dati richiesti ai contribuenti ci sono la composizione del nucleo familiare, l’area geografica,  informazioni sull’abitazione, sui mezzi di trasporto, assicurazioni e contributi, istruzione, attività sportive, ricreative e cura della persona, investimenti.

Come funziona

Attraverso il software disponibile sul sito web dell’Agenzia delle Entrate andranno inseriti i propri dati che verranno raccolti in un file restituito dall’applicativo e da inviare attraverso il sito di Sose, Società per gli studi di settore, www.sose.it , previa registrazione per l’invio dei casi.

Dopo l’ok della fase di test e l’entrata a regime, il nuovo redditometro sarà utilizzato come strumento per l’accertamento dall’Agenzia per l’analisi del rischio di evasione fiscale e dai cittadini  per valutare la coerenza del reddito familiare dichiarato e le spese effettuate.

4 COMMENTI

  1. è ora di finirla con questi stranieri che sottraggono ricchezza al nostro Paese, non pagano niente, hanno case gratis e sanità pagata e girano con audi e bmw 3000 di cilindrata, rimandiamoli a casa loro!!

  2. Ah Ah Ah…Veneto; 40enne artigiano per conto mio. Faccio tutto da solo. Produzione/ vendita in negozio/ pulizie/ rifornimenti di merce nell’unico giorno libero della settimana/ commercialista/ banca e uffici postali. Aperto tutto l’anno tranne il giorno di Natale e il 1° dell’anno. Le ultime vacanze nel 2005.
    Faccio tutti gli scontrini, anche di 70 centesimi, che nessuno raccoglie.
    Guido un’ auto di 12 anni con 332.000 km.
    Secondo il fantastico software dell’ Agenzia a Delinquere, non sono “congruo”.
    Regime Dittatoriale Legalizzato.
    Ah, scusate , è appena passato un romeno con una A8 con vetri fumè…bella macchina.

  3. Il mio non è esattamente un commento al nuovo redditometro bensì un chiarimento su alcune situazioni relative al redditometro.Vivo in un paese di circa 5000 abitanti nel quale vivono circa 1000 extracomunitari ufficiali.Per poter sbarcare il lunario faccio salti mortali,uso una macchina di 7 anni e con 165.000 Km,mi chiedo:come è possibile che il 70/80 % degli extracomunitari di cui sopra viaggiano con macchine sempre nuove e ,sopratutto,con macchine di un certo prestigio senza mai essere sfiorati dagli Uffici delle Entrate?Faccio questa domanda in quanto sono stato “pizzicato “dall’Ufficio delle Entrate per il redditometro e, la questione che più mi tormenta,è proprio il problema dell’auto.Mi scuso per lo sfogo e porgo deferenti saluti.Renna Giulio

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