Tweet




    Condominio 17 settembre 2012, 12:31

    Ecco il condominio digitale: sito web, telecamere e energia

    Il condominio con la riforma diventa digitale: sì ai siti web condominiali. Nuove disposizioni per videosorveglianza e impianti rinnovabili


    La riforma del condominio calendarizzata alla Camera per oggi, lunedì 17 settembre, prevede anche un nuovo spazio comune per i residenti nello stesso stabile adibito a più unità abitative. La vera novità, però, è che si tratta di una superficie non fisica, ma virtuale, al quale tutti i condòmini potranno accedere per “tastare il polso” alla propria struttura di residenza: il sito web condominiale.

    Insomma, anche il condominio si aggiorna e diventa “digitale”: non più solo scalinate, vani e cortili, ma anche pagine web, url e schermate andranno d’ora in avanti a costituire parte integrante del patrimonio comune a disposizione di tutti gli abitanti dello stabile.

    E proprio in riferimento al “patrimonio”, i nuovi siti web condominiali assumeranno un ruolo centrale nel potere di controllo che i residenti possono esercitare sulle finanze comuni e sulle delibere approvate. Il fine di istituzione di apertura di un domicilio virtuale è, infatti, proprio quello di spingere al massimo in direzione della trasparenza, proprio come esprimono i vari punti chiave della riforma ora al vaglio della Camera, sia in materia di assemblee – tra parti comuni e animali domestici –  che di gestione vera e propria da parte dell’amministratore.

    Ora, con il nuovo indirizzo virtuale del condominio ad accesso individuale, potrà essere consultabile online – e naturalmente scaricabile – tutta la documentazione prodotta in sede di amministrazione della struttura e, dunque, anche in sede contabile. Ai residenti sarà richiesto, come per ogni portale “classico”, l’iscrizione tramite username e password, per accedere ai contenuti protetti del sito web, quali, appunto, i rendiconti finanziari. Operazione trasparenza 2.0, dunque, anche tra scale e pianerottoli, da sempre grandi fucine di dissidi tra condòmini, vicini di corridoio e amministratori.

    Si guardino bene, però, i polemisti del web che pensano di trovare in rete una nuova valvola di sfogo per le diatribe condominiali: il fine dei nuovi siti condominiali sarà puramente di controllo dei documenti emessi e approvati, al fine, come detto, di creare un canale più diretto e trasparente tra gestori e “stakeholders”, i portatori d’interesse, ossia i residenti. Una modalità di sorveglianza affinché le parti in causa possano tenere sotto osservazione istantanea i movimenti e gli effetti delle decisioni prese in sede assembleare.

    A fianco delle novità sul sito web, sono in arrivo, con la nuova riforma del condominio, delle novità importanti anche sulla videosorveglianza. La possibilità di installazione di impianti di ripresa sulle parti adibite a uso comune dello stabile, infatti, dovrà essere ratificata in sede di discussione aperta a tutti i residenti, con parere favorevole espresso a maggioranza assoluta dagli intervenuti.

    Infine, sul fronte energetico, si introducono nuove determinazioni per la messa a punto di impianti per la produzione di energia rinnovabile, i quali potranno essere sistemati in singoli appartamenti così come nelle parti comuni, sulla cui suddivisione dovrà sempre pronunciarsi l’assemblea dei residenti.


    Pubblicato da il 17 settembre 2012 alle 12:09 in Condominio
    Tags: , , , , , ,


    1 Commento per Ecco il condominio digitale: sito web, telecamere e energia

    1. giulio fedele

      Se riforma è sinonimo di progresso e di adeguamento della norma ai tempi, questa non lo è. Spunta, ora timidamente nel testo, internet: ma in generale i moderni mezzi tecnici che potrebbero essere di ausilio in diversi casi sono ignorati. Un esempio per tutti: il c.d. supercondominio, fattispecie non codificata dall’attuale c.c. ed ora espressamente prevista dalla riforma, ma con soluzioni non in linea con i tempi. Sono noti -o dovrebbero essere noti- agli ‘addetti ai lavori’ i problemi che la gestione di un supercondominio comporta nella pratica a causa del numero rilevante dei proprietari, spesso residenti (consorzi turistici) nei comuni più disparati e lontani: ebbene, tali problemi, in particolare per quanto riguarda la partecipazione alle assemblee, possono oggi essere facilmente risolti proprio con internet (esistono già -per chi non lo sapesse- e sono già nella pratica utilizzati appositi programmi), senza in questa maniera stravolgere i principi del nostro ordinamento -che riconosce, come ribadito dalla Cass. con giurisprudenza assolutamente unanime e consolidata- il fondamentale ed incomprimibile diritto di ciascun proprietario ad essere convocato e intervenire in assemblea- come vorrebbe la riforma, che invece -illegittimamente ed inopportunamente- prevede la partecipazione del solo rappresentate delegato da ciascun condominio.

    Lascia un Commento

    L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

    È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

    Articoli dello stesso autore

    Fisco 23 maggio 2013, 17:04

    Iva, professionista non la versa in tempo, il giudice lo assolve

    Assolto professionista per l’Iva su 250mila euro di fatture non versata all’erario

    Amministrativo 23 maggio 2013, 16:09

    Fatture elettroniche, decreto in Gazzetta: due anni e sparirà la carta

    Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il regolamento sulla fatturazione elettronica

    Lavoro 23 maggio 2013, 15:32

    Inps: bonus alle imprese per le assunzioni di donne e giovani

    232 milioni stanziati dal Lavoro utilizzabili per compensare i contributi previdenziali

    Avvocati 23 maggio 2013, 13:35

    Cassazione: divieto di farsi pubblicità occulta, avvocato sanzionato

    Sanzionato avvocato per lesione alle norme deontologiche sulla pubblicità

    Edilizia 23 maggio 2013, 13:10

    Ristrutturazioni edilizie, per la proroga dei bonus servono 2 miliardi

    In arrivo il decreto per la proroga su agevolazioni fiscali e ristrutturazioni edilizie


    LeggiOggi.it

    Ogni settimana il meglio di LeggiOggi.it nella tua E-mail



    Ho letto l'informativa e acconsento al trattamento dei dati



    NOTA INFORMATIVA SULLA TUTELA DEI DATI PERSONALI EX ART 13 D.LGS. 196/2003 E RICHIESTA DI CONSENSO AL TRATTAMENTO

    Maggioli SpA, titolare del trattamento, si propone di gestire il servizio nel rispetto della normativa vigente in materia di tutela dei dati personali. Al proposito intende con questa nota, fornire a tutti gli utenti un'informativa sulle modalità e finalità del trattamento dei dati personali in conformità a quanto previsto dall'art. 13 del D.Lgs n. 196 del 30.06.2003. I dati personali forniti dagli utenti verranno trattati elettronicamente e/o manualmente da Maggioli SpA, Via del Carpino 8 - 47822 Santarcangelo di Romagna (RN), titolare del trattamento, per tutte le finalità correlate alla prestazione del servizio. Inoltre, previo suo consenso, i suoi dati saranno trattati dalla nostra società e dalle società del Gruppo Maggioli per l'invio di materiale promozionale inerente i nostri prodotti o servizi o quelli di società clienti del Gruppo Maggioli. L'indicazione della email deve essere fatta con cura in quanto necessaria per ricevere il servizio, i dati a corredo vengono chiesti per targettizzare gli invii informativi. I suoi dati non saranno diffusi. I suddetti dati potranno essere comunicati a soggetti pubblici, in aderenza ad obblighi di legge e a soggetti privati per trattamenti, funzionali all'adempimento del contratto, quali: nostra rete agenti, società di informazioni commerciali, professionisti e consulenti. I suoi dati potranno essere comunicati a soggetti terzi nostri clienti, che li tratteranno in qualità di autonomi titolari del trattamento secondo la definizione contenuta nel D.lgs 196/2003. Tali dati saranno trattati dai nostri dipendenti e/o collaboratori, incaricati al trattamento, preposti ai seguenti settori aziendali: editoria elettronica, mailing, marketing, CED, servizi Internet, fiere e congressi. L'utente potrà esercitare ogni ulteriore diritto previsto dall'art. 7 del D.Lgs 196 del 30.06.2003 che di seguito integralmente si riporta: "1. L'interessato ha diritto di ottenere la conferma dell'esistenza o meno di dati personali che lo riguardano, anche se non ancora registrati, e la loro comunicazione in forma intelligibile. 2. L'interessato ha diritto di ottenere l'indicazione: a) dell'origine dei dati personali; b) delle finalità e modalità del trattamento; c) della logica applicata in caso di trattamento effettuato con l'ausilio di strumenti elettronici; d) degli estremi identificativi del titolare, dei responsabili e del rappresentante designato ai sensi dell'art. 5 comma 2; e) dei soggetti o delle categorie di soggetti ai quali i dati personali possono essere comunicati o che possono venirne a conoscenza in qualità di rappresentante designato nel territorio dello stato, di responsabili o incaricati. 3. L'interessato ha diritto di ottenere: a) l'aggiornamento, la rettificazione ovvero, quando vi ha interesse, l'integrazione dei dati; b) la cancellazione, la trasformazione, in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l'attestazione che le operazioni di cui alle lettera a) e b) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di colori ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento di rivela impossibile o comporta un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. 4. L'interessato ha diritto di opporsi, in tutto o in parte: a) per motivi legittimi al trattamento dei dati personali che lo riguardano ancorchà pertinenti allo scopo della raccolta; b) al trattamento dei dati personali che lo riguardano a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale. "Compilare il form con i propri dati con conseguente dichiarazione espressa di aver letto e accettato questa informativa, autorizza la Maggioli spa e le società del Gruppo Maggioli al trattamento dei suoi dati per le finalità correlate alla prestazione del servizio e per l'invio di materiale promozionale, anche da parte di soggetti terzi nostri clienti, secondo le modalità illustrate nell'informativa. L'utente potrà esercitare ogni diritto previsto dal citato art. 7 con la semplice risposta alla e-mail ricevuta.

    Chiudi questa finestra
    Torna Su