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Il riordino delle province e la schizofrenia normativa

Le tappe che hanno portato allo smantellamento delle Province e del caos attuale verso le procedure di mobilità per i lavoratori: dal governo Monti a Delrio

Province: le verità del Governo contrastano con la verità della legge...

Il governo viola la legge Delrio creando il problema della mancanza di finanziamenti alle funzioni ed al personale da trasferire a regioni e comuni

Province: adesso emerge la voglia di licenziare 20.000 dipendenti

Dai licenziamenti non arriverebbe un solo euro di benefici. Perché le regioni non vogliono le funzioni provinciali

Province, per favore non chiamiamoli tagli

La finanziaria impone alle province di sostenere una nuova forma di spesa, ma non tagli. Altrimenti sarebbero dovute calare le imposte

Province verso il default: ma ne valeva davvero la pena?

Dopo la riforma Delrio, si materializzano tagli ai servizi, difficoltà nella gestione degli oltre 56mila dipendenti e i problemi dello svolgimento funzioni

Riforma delle province, rischio esubero per 20mila dipendenti

Entro fine anno andranno redistribuite le funzioni. Tagli pesanti

Città metropolitane? Costeranno più delle province

Due miliardi sono due miliardi e non quattro o tre. Una buona riforma è buona se produce effetti veri e buoni, non se è un caos più costoso. Basterebbero queste banalissime asserzioni “alla Catalano”, per certificare che la riforma Delrio delle province è il fallimento totale che si è sempre pronosticato ed evidenziato.

Legge di stabilità: tagli mostruosi alle province che annunciano nuove tasse

Tagli forfettari e lineari alla Tremonti: il governo con la legge di stabilità 2015 colpisce le Province e le disposizioni della legge Delrio non servono a niente.

Elezioni Province 2014: tutti gli eletti dopo la riforma Delrio

Chi sono gli eletti in Province e città metropolitane. Dubbi sul risparmio

Città metropolitane: tre mesi per approvare lo Statuto

La L. 56/2014 (cosiddetta Delrio) prevede che entro il 31 dicembre 2014 la Conferenza approvi lo statuto della città metropolitana. Si tratta di un passaggio fondamentale, in considerazione del fatto che il potere statutario delle città metropolitane (contrariamente a quello di comuni e province) si estende a disciplinare le attribuzioni degli organi, nonché l'articolazione delle loro competenze, nel rispetto dei pochi ambiti definiti dalla legge. Se entro il 31 dicembre 2014, la Conferenza metropolitana non approva lo statuto si applica quello della provincia, se tale inadempimento sussiste oltre il 30 giugno 2015 verrà attivato il potere sostitutivo.

Province: il presidente assorbe le competenze della soppressa giunta

Mentre si tengono le elezioni, decadono i vecchi organi, presidente, giunta e consiglio, e subentrano i nuovi. Ma nessuno rimpiazza la giunta provinciale

Province, risultati e sorprese delle “strane” elezioni 2014

Città metropolitane, primi consigli e i nuovi presidenti post Delrio

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