Formazione professionale 2014: tutte le informazioni per ogni categoria

Sono oltre un milione i professionisti che, a partire dal primo gennaio 2014, si trovano a dover fare i conti con un nuovo impegno fisso dal nome “formazione continua”. Inserita nella riforma delle professioni con il Dpr 137/2012, la previsione riguarda quasi tutti gli iscritti a un Albo professionale, con esclusione degli avvocati, il cui aggiornamento è determinato dalla riforma forense, approvata sempre in parallelo nel 2012.

A cambiare, per l’esattezza, è il metodo di riconoscimento dei crediti formativi, con, di conseguenza, ricadute pesanti anche sul sistema di enti deputati all’erogazione dei punti di aggiornamento necessari per restare al passo con i colleghi. A questo proposito, modifiche pesanti hanno subito anche le procedure di accreditamento degli istituti di formazione, che, per tenere corsi, convegni, conferenze o moduli di insegnamento passibili di formazione professionale, dovranno ottenere l’ok dal Consiglio dell’ordine di riferimento, previo parere del ministero della Giustizia.

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Sono molteplici le categorie professionali coinvolte nel processo di riforma delal formazione, in vigore dal primo gennaio 2014: se si esclude la branca sanitaria, già tradizionalmente sottoposta al regime di aggiornamento obbligatorio, siamo comunque intorno al milione di professionisti. Eccole categorie e le indicazioni specifiche sulla formazione.

 

AGRONOMI

La formazione

A dottori forestali e agronomi sono richiesti nove crediti in tre anni, con un minimo di due da conseguire per ogni anno: il cosiddetto meccanismo elastico che consente di rimandare a fine triennio possibili appunti di tipo disciplinare. Per maturare un credito formativo, servono otto ore di formazione.

Le scadenze

Entro il prossimo 15 maggio, tutti gli enti interessati – inclusi ordini e associazioni del settore – devono presentare al Consiglio nazionale il programma formativo sulle attività organizzate. Tutte le attività verranno svolte in maniera pubblica per i 20.923 iscritti: l’elenco verrà pubblicato nel sito del Consiglio nazionale. Rimane la possibilità di riconoscimento per le attività svolte nel 2013.

 

AGROTECNICI

Categoria speciale quella degli agrotecnici, i quali hanno ancora aperta la vertenza sul contenzioso in riferimento proprio al Dpr 137. Al momento, il ricorso si trova in Consiglio di Stato, dopo la bocciatura del Tar sulle ragioni difese dal Collegio nazionale degli agrotecnici. Tra le accuse, la violazione supposta di potere nei confronti degli Ordini, che, come abbiamo visto nel caso degli agronomi, devono essere certificati dal ministero della Giustizia.

Le scadenze

Al momento, dunque, tutto resta sub-judice in attesa del pronunciamento del Consiglio di Stato, incluso, dunque, il regolamento specifico con tutte le coordinate sulla formazione professionale obbligatoria degli agrotecnici. In ogni caso, i 14.263 iscritti attendono una bozza già entro fine febbraio, da sottoporre al ministero della Giustizia. Possibile che verranno ripercorse le linee guida già usate da altre categorie, soprattutto in merito di interazioni.

 

ARCHITETTI

La categoria degli architetti, invece, ah già definito la sua mappa della formazione continua per i 153.255 iscritti all’albo.

La formazione

Sono 90 i crediti formativi che tutti gli architetti devono maturare ogni tre anni, dove il rapporto rimane un’ora ogni credito formativo. Dunque, un piano di lezioni molto serrato: il regolamento, non a caso, è già in vigore dallo scorso primo gennaio.

Il minimo previsto dall’Ordine degli Architetti è di 20 crediti per ogni anno, con non meno di quattro conseguiti su deontologia e compensi professionali. Più soft, comunque, il debutto: si parte con un minimo di 60 crediti per il primo periodo di sperimentazione, con minimo di 10 annuali.

Le modalità

Per conoscere e iscriversi ai corsi di formazione rivolti agli architetti, basta consultare il calendario messo a punto dal Consiglio nazionale, di concerto con ordini provinciali e federazioni territoriali. Bando alla privacy: il curriculum individuale inerente alla formazione, sarà visibile a tutti gli utenti tramite internet.

 

ASSISTENTI SOCIALI

Lo scorso 10 gennaio 2014, il Consiglio nazionale ha approvato il nuovo decalogo per la formazione degli assistenti sociali, già prevista, prima dell’obbligo, dal codice deontologico della categoria, che vanta 40.658 iscritti. 

La formazione

Sono 60 i crediti che gli assistenti sociali dovranno maturare nel prossimo triennio, di cui almeno 15 da maturare nell’ambito deontologico e relativo all’ordinamento professionale. Anche per loro, un’ora corrisponde a un credito formativo e il minimo è di 10 all’anno.

Corsi gratis

L’Ordine metterà a disposizione degli iscritti gli incontri di formazione in forma assolutamente gratuita. Nell’attesa dell’entrata in vigore del nuovo regolamento, verranno riconosciuti i crediti conseguiti.

 

CONSULENTI DEL LAVORO

Un po’ più indietro i consulenti del lavoro, il cui regolamento relativo all’ordinamento della formazione professionale deve ancora essere approvato dal ministero della Giustizia. Resta, comunque, il fatto che la categoria si è dotata di obbligo di aggiornamento sin dal lontano 1997, per un albo che, oggi, conta 26.577 iscritti

La formazione

I crediti, da maturare ogni due anni, per i consulenti del lavoro, saranno 50, di cui 6 inerenti aggiornamento professionale e deontologia. Il minimo nell’anno solare, saranno 16 crediti, di cui ciascuno vale esattamente un’ora di formazione.

Corsi gratis

Non tutti, ma gran parte, assicurano gli interessati, dei corsi saranno gratuiti per i 26.577 iscritti all’albo. Gli unici accessia pagamento, saranno quelli per le piattaforme di e-learning, i quali, assicura l’Ordine – dovrebbero comunque mantenersi accessibili a tutti.

 

GEOLOGI

Avvezzi alla formazione professionale, ma in via sperimentale, da ben sei anni, ora i geologi conoscono anche l’aggiornamento obbligatorio, entrato in vigore anche per i 14.841 iscritti dallo scorso primo gennaio.

La formazione

Sono 50 i crediti necessari da conseguire per i geologi, per i quali verranno riconosciuti anche attività di insegnamento, relazione e pubblicazione di testi o saggi scientifici. In generale, vale anche per i geologi il principio “un’ora = un credito”, anche se nel percorso di formazione prescelto, dovesse figurare ua verifica finale, allora i crediti riconosciuti raddoppierebbero.

Chi paga e chi no

Totalmente gratis le procedure di accreditamento di università o enti che propongono opportunità formative gratuite, mentre la commissione che dovrà valutare le richieste di riconoscimento in qualità di enti formativi, chiede dai 1200 ai 1600 euro per le strutture diverse da università o strutture legate all’ordinamento professionale (Consiglio nazionale o ordini regionali).

 

GEOMETRI

Una delle categorie più numerose con i suoi 94.967 iscritti, quella dei geometri ha visto insediarsi lo scorso ottobre il nuovo Consiglio nazionale, che, dunque, si è trovato a gestire immediatamente la pratica della formazione, per la verità già obbligatoria dal 2010 per la categoria.

La formazione

In ogni caso, l’ordinamento professionale si appresta a dotarsi di un nuovo regolamento, ora sottoposto in forma di bozza ai collegi territoriali. Previsto il minimo di 60 crediti nel triennio da conseguire, con un’ora per credito nei corsi ordinari, mentre, per i più semplici seminari, ogni due ore verrà accordato un credito.

Cassa e curriculum

Un sostegno per le spese di formazione, dovrebbe arrivare dalla Cassa geometri, che dovrebbe erogare un contributo per le spese inerenti l’aggiornamento professionale. Lo svolgimento della formazione, poi, permetterà di creare un databse in cui sarà possibile consultare tutti i curricula professionali certificati facilmente in rete.

 

GIORNALISTI E PUBBLICISTI

Obbligo di formazione, sconosciuto fino allo scorso rimo gennaio per i giornalisti che, tra professionisti e pubblicisti, annoverano una platea di 111.208 iscritti.

La formazione

Se, per il futuro, rientrerà nell’ordine dell’ora equivalente a un credito, per la prima tranche di formazione, l?ordine dei giornalisti ha optato per attribuire due crediti formativi per ogni ora di aggiornamento realizzata. Saranno 60 i crediti da maturare entro il 2017, di cui almeno 15 in deontologia.

Gratis e riconoscimento

La prima iniziativa di formazione per i giornalisti è pienamente gratuita e già ufficializzata sul sito dell’OdG, mentre sta per partire un bando ad hoc per dare vita a una piattaforma in grado di dare risalto a tutti gli eventi sul territorio rivolti ai giornalisti che di permettere una più semplice identificazione degli stessi professionisti.

 

AVVOCATI

Come spiegato, i 170.106 avvocati hanno deciso di dotarsi di una legge autonoma, la riforma forense 247 del 2012 la quale ha invitato il Consiglio nazionale forense a determinare gli obblighi di aggiornamento per gli iscritti, mettendo a punto, insomma, un nuovo regolamento in grado di oltrepassare il sistema dei crediti.

La formazione

Allora, per i legali, rimane in vigore, al momento, il solito sistema, con l’obbligo di portare a termine aggiornamenti per un totale di 90 crediti formativi in tre anni per ogni avvocato. Più facile, nel mondo forense, trovare occasioni di formazione: il Cnf nel 2013 ha dato via libera a 1399 attività di formazione.

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