Concorso 150 Dirigenti Agenzie delle entrate

Nuove assunzioni nella Pubblica Amministrazione: sono stati indetti due Bandi di Concorso per 160 Dirigenti Agenzia delle Entrate. Il Fisco sta cercando quindi persone a cui affidare incarichi di lavoro dirigenziali per i suoi uffici, che possano occuparsi di tributi e servizi catastali. Per partecipare alle selezioni occorre essere in possesso di laurea.

In questa pagina vediamo in dettaglio tutte le informazioni utili, bando, ultime notizie, requisiti, domanda di partecipazione, prove, cosa studiare in merito ad entrambi i bandi pubblicati:

  • Bando per 150 dirigenti da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività di gestione, riscossione e contenzioso dei tributi di competenza dell’Agenzia delle Entrate;
  • Bando per 10 dirigenti da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività di gestione dei servizi catastali di competenza dell’Agenzia delle Entrate.

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In tutto sono quindi disponibili 160 posti. Come ricorda l’Agenzia, il 50 per cento dei posti messi a concorso per ciascun bando è riservato ai dipendenti di ruolo assunti mediante concorsi pubblici e in servizio presso l’ente, con minimo 10 anni di anzianità, senza demerito, nella terza area funzionale.

Inoltre il concorso per 150 Dirigenti mette anche in conto la riserva di 1 posto destinato alla provincia autonoma di Bolzano, per il quale sarà indetta una selezione apposita.

Concorso dirigenti Agenzia entrate: requisiti

Come in tutte le selezioni pubbliche, anche in quella in arrivo per dirigenti Agenzia delle entrate, sono previsti specifici requisiti di ammissione, necessari per poter essere ammessi alla partecipazione al Concorso.
Possono partecipare queste categorie:

    • i dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni, muniti di laurea, che abbiano compiuto almeno cinque anni di servizio o, se in possesso del dottorato di ricerca o del diploma di specializzazione conseguito presso le scuole di specializzazione individuate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, almeno tre anni di servizio, svolti in posizioni funzionali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del dottorato di ricerca o del diploma di laurea. Per i dipendenti delle amministrazioni statali reclutati a seguito di corso-concorso, il periodo di servizio è ridotto a quattro anni;
    • i soggetti in possesso della qualifica di dirigente in enti e strutture pubbliche non ricomprese nel campo di applicazione dell’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, muniti del diploma di laurea, che hanno svolto per almeno due anni le funzioni dirigenziali;
    • coloro che hanno ricoperto incarichi dirigenziali o equiparati in amministrazioni pubbliche per un periodo non inferiore a cinque anni, purché muniti di diploma di laurea;
    • i cittadini italiani, forniti di idoneo titolo di studio universitario, che hanno maturato, con servizio continuativo per almeno quattro anni presso enti od organismi internazionali, esperienze lavorative in posizioni funzionali apicali per l’accesso alle quali è richiesto il possesso del diploma di laurea.

TITOLO DI STUDIO RICHIESTO
Il titolo di studio previsto per la partecipazione al concorso è il diploma di laurea (DL) ovvero la laurea specialistica (LS), o magistrale (LM) conseguita presso un’università statale della Repubblica italiana o presso un’università non statale abilitata a rilasciare titoli accademici aventi valore legale.
Per coloro che abbiano conseguito il titolo di studio all’estero è richiesto il possesso di un titolo di studio riconosciuto equipollente a quelli indicati, secondo la vigente normativa;
ALTRI REQUISITI RICHIESTI
Oltre a questi requisiti sopracitati, viene richiesto il possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

      • godimento dei diritti civili e politici;
      • cittadinanza italiana;
      • idoneità fisica all’impiego;
      • posizione regolare nei confronti dell’obbligo di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo.

Gli esclusi dal Concorso

Sono esclusi dal Concorso:

        • coloro che sono stati interdetti dai pubblici uffici, nonché coloro che sono stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o sono stati licenziati per motivi disciplinari ai sensi della normativa o delle disposizioni contrattuali disciplinanti la materia, ovvero sono stati dichiarati decaduti da un impiego statale a seguito dell’accertamento che l’impiego stesso è stato conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabili o, comunque, con mezzi fraudolenti.
        • l’Agenzia delle entrate può procedere con atto motivato all’esclusione dei candidati che abbiano riportato sentenze penali di condanna ancorché non passate in giudicato o di patteggiamento, tenuto conto dei requisiti di condotta e di moralità necessari per svolgere le funzioni di dirigente, nonché del tipo e della gravità del reato commesso.
        • Chi non possiede i requisiti richiesti alla data di scadenza per la presentazione della domanda e alla data di stipula del contratto.

Lo speciale Concorsi Agenzia delle entrate

Entro quando fare domanda

Chi vuole partecipare alla selezione per dirigente, deve rispettare dei termini precisi: la scadenza per la presentazione della domanda è fissata a lunedì 4 marzo 2019 alle ore 23,59.

Concorso dirigenti Agenzia delle entrate: come fare domanda

Dando per assodato che la domanda vada presentata entro il 4 marzo, vediamo ora con che modalità va trasmessa, per essere accettata.

La domanda di iscrizione al Concorso deve essere compilata e inviata esclusivamente in via telematica, quindi online, mediante compilazione form inseriti nelle pagine dedicate ai concorsi.

In particolare, per iniziare e portare a termine la procedura si devono seguire questi step:

        • accedere al link https://www.150dir.it/
        • cliccare su “Registrati” (se non si è ancora in possesso delle credenziali) oppure “Accedi” (se si è già in possesso delle credenziali),
        • Dopo essersi registrati, per compilare la domanda di partecipazione, occorre utilizzare le credenziali di accesso che vengono fornite con apposita email.

Al termine delle attività di compilazione e di invio della domanda per via telematica, il candidato riceverà un messaggio di posta elettronica generato in automatico dall’applicazione informatica a conferma dell’avvenuta acquisizione della domanda.

Concorso dirigenti Agenzia delle entrate: le prove

L’iter selettivo prevede 2 tipologie di prove concorsuali:

  • Prova scritta
  • Prova orale

PROVA PRESELETTIVA

La prova preselettiva del Concorso 150 dirigenti Agenzia Entrate è stata eliminata: il 27 Agosto 2019 con una comunicazione sul sito istituzionale è stato abrogato l’articolo 6 del bando, contenente disposizioni sullo svolgimento della prova.

Eliminazione preselettiva, le disposizioni in sintesi

Secondo quanto previsto prima della rettifica del bando, la prova sarebbe stata attivata qualora le domande avessero superato di 3 volte il numero dei posti messi a concorso.

Da questa preselezione erano esonerati:

        • i candidati dipendenti dell’Agenzia delle entrate che abbiano svolto per almeno due anni, alla data di pubblicazione del bando, funzioni dirigenziali ovvero incarichi di responsabilità relativi a posizioni organizzative
        • l personale assunto mediante pubblico concorso e in servizio presso l’Agenzia delle entrate, con almeno dieci anni di anzianità nella terza area funzionale, senza demerito.

La prova di preselezione sarebbe consistita in un questionario suddiviso in due parti:

        • 45 quesiti a risposta multipla riguardanti il diritto tributario e la scienza delle finanze nonché l’ordinamento e le attribuzioni dell’Agenzia delle entrate.
        • 15 quesiti a risposta multipla relativi a problematiche organizzative e gestionali ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo (i quesiti descriveranno situazioni concrete di lavoro, rispetto alle quali s’intende valutare la capacità di giudizio dei candidati, chiedendo loro di decidere, tra almeno quattro alternative predefinite di possibili corsi d’azione, quale ritengano più adeguata e quale, invece, meno adeguata). All’art. 6 un esempio dei quesiti.

PROVA SCRITTA

La prova scritta, a contenuto tecnico-pratico, si articola in due fasi:

        1. la prima ha come obiettivo quello di vagliare le abilità cognitive dei candidati.

A tale scopo la prova consiste in tre quesiti a risposta aperta, che il candidato ha facoltà di scegliere tra quelli formulati in sede di esame, su argomenti di carattere anche interdisciplinare, attinenti alle seguenti materie:

        • diritto tributario e scienza delle finanze;
        • diritto amministrativo;
        • diritto civile e commerciale;
        • elementi di diritto internazionale pubblico e dell’Unione europea;
        • elementi di economia aziendale;
        • elementi di diritto penale;
        • pianificazione, organizzazione e sistemi di controllo;
        • ordinamento e attribuzioni dell’Agenzia delle entrate

2. la seconda fase consiste nella prospettazione di un caso pratico di lavoro riguardante situazioni problematiche di tipo organizzativo e gestionale, ricadenti nell’ambito degli studi sul comportamento organizzativo.

Le situazioni oggetto della prova sono rappresentate sotto forma di quesiti a risposta aperta, volti a valutare la capacità dei candidati di vagliare le diverse soluzioni possibili e di individuare quella più confacente rispetto alla complessità della situazione in esame e all’esigenza di superarne le criticità.

Per una preparazione ottimale alla prova preselettiva e scritta consigliamo:

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Il volume costituisce un’esauriente e chiara guida per affrontare la preparazione alla prova preselettiva e alla prova scritta del Concorso indetto dall’Agenzia delle Entrate per 150 Dirigenti di seconda fascia da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività operative di...



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PROVA ORALE

La prova orale consiste in un colloquio volto ad approfondire la verifica delle capacità cognitive e delle competenze manageriali dei candidati.

Il colloquio verte sulle stesse materie previste dalla fase a) della prova scritta facendo riferimento, alle seguenti aree tematiche:

        • dinamiche della compliance fiscale, analisi delle strategie volte a favorirla;
        • i diversi aspetti della relazione con i contribuenti nell’attività di servizio e assistenza e nell’attività di controllo;
        • metodologie di controllo relative alle diverse tipologie di contribuenti;
        • valutazione della performance organizzativa e della performance individuale;
        • fattori che favoriscono e fattori che deprimono la motivazione al lavoro.

Nel corso della prova orale verranno inoltre accertate:

        • la conoscenza della lingua inglese,
        • la conoscenza di una seconda lingua straniera tra francese, tedesco e spagnolo, eventualmente indicata dal candidato nella domanda di partecipazione,
        • la capacità di utilizzo del personal computer e dei software applicativi più diffusi, nonché la conoscenza da parte del candidato delle problematiche e delle potenzialità connesse all’uso degli strumenti informatici in relazione ai processi comunicativi in rete.

I Concorsi sono due: ecco i bandi

Come anticipato, i bandi indetti dall’Agenzia sono due, perché si cercano dirigenti per due tipologie di attività diverse:

        • il primo bando è rivolto alla selezione pubblica di 150 dirigenti di seconda fascia da inserire nella direzione di uffici gestione, riscossione e contenzioso dei tributi

Scarica qui il bando 150 dirigenti

        • il secondo bando, è rivolto alla selezione di 10 dirigenti di seconda fascia per la gestione di servizi catastali.

Scarica qui il bando 10 dirigenti

Concorso dirigenti Agenzia entrate: come prepararsi 

Per affrontare nel migliore dei modi l’iter selettivo occorre prepararsi al meglio, su tutte le materie previste dal programma d’esame, e dettagliatamente descritte nei paragrafi sopra. Materie che saranno affrontate nelle tre prove: preselettiva, scritta e orale. Un esauriente kit di preparazione viene messo a disposizione da Maggioli editore, strumento efficace per prepararsi alla prova preselettiva e alla prova scritta.

Questo kit contiene:
• il manuale con tutte le materie previste;
• la raccolta di quesiti a risposta multipla e commentata.

LeggiOggi consiglia il kit di preparazione al Concorso:

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In G.U. 1 febbraio 2019, n. 9 è stato pubblicato il bando per l’assunzione di 150 dirigenti di seconda fascia da destinare alla direzione di uffici preposti ad attività operative di gestione, riscossione e contenzioso dei tributi presso l’Agenzia delle Entrate.Il presente kit è uno...