Unico 2014, il testo del decreto che proroga al 7 luglio

    DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 13 giugno 2014 

    Proroga dei termini di effettuazione dei versamenti risultanti  dalle dichiarazioni  presentate  dai  soggetti  che  esercitano   attivita’ economiche  per  le  quali  sono  elaborati  gli  studi  di  settore.  (14°04632)  (GU n.137 del 16-6-2014) 

    IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

    Visto il decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241,

    recante  “Norme di semplificazione degli adempimenti  dei  contribuenti  in  sede  di dichiarazione dei redditi e dell’imposta sul valore aggiunto, nonche’ di modernizzazione del sistema di gestione delle dichiarazioni” e, in particolare, l’articolo 12,  comma  5,  il  quale  prevede  che,  con decreto del Presidente del  Consiglio  dei  Ministri,  tenendo  conto delle  esigenze  generali  dei  contribuenti,  dei  sostituti  e  dei responsabili    d’imposta    o    delle    esigenze     organizzative dell’amministrazione, possono essere modificati i termini riguardanti gli adempimenti dei contribuenti  relativi  a  imposte  e  contributi dovuti in base allo stesso decreto;

    Visto il testo unico  delle  imposte  sui  redditi,  approvato  con decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917;

    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 26  ottobre  1972, n. 633, recante “Istituzione dell’imposta sul valore aggiunto”;    Visto il decreto legislativo 15  dicembre  1997,  n.  446,  recante “Istituzione e  disciplina  dell’imposta  regionale  sulle  attivita’ produttive;    Visti gli articoli 17 e 18 del decreto legislativo 9  luglio  1997, n. 241, riguardanti le modalita’ e i termini di versamento;    Visto il decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322,  con  il  quale  e’  stato  approvato  il  regolamento   recante «Modalita’ per la presentazione  delle  dichiarazioni  relative  alle imposte sui redditi, all’imposta regionale sulle attivita’ produttive e all’imposta sul valore aggiunto»;

    Visto l’art. 17 del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  7 dicembre 2001, n. 435, concernente la razionalizzazione  dei  termini di versamento;

    Visti i provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate  con i quali sono stati  approvati  i  modelli  di  dichiarazione  con  le relative istruzioni, che devono essere presentati nell’anno 2014, per il periodo  d’imposta  2013,  ai  fini  delle  imposte  sui  redditi, dell’imposta regionale sulle attivita’ produttive e dell’imposta  sul valore aggiunto, i modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione dei parametri, della  comunicazione  dei  dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli  indicatori  di  normalita’ economica da utilizzare per il periodo d’imposta 2013;

    Vista la legge 27 luglio 2000, n.  212,  recante  «Disposizioni  in materia di statuto dei diritti del contribuente»;    Visto l’art. 3-quater  del  decreto-legge  2  marzo  2012,  n.  16, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44;    Considerata, l’opportunita’ di differire i  termini  di  versamento delle imposte risultanti  dalle  dichiarazioni  presentate  nell’anno 2014 da parte dei soggetti che esercitano attivita’ economiche per le quali sono stati elaborati gli studi di settore;    Su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze;

    Decreta

    Art. 1  Differimento per  l’anno  2014,  dei  termini  di  effettuazione  dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni fiscali

    1.           I  contribuenti   tenuti   ai   versamenti   risultanti   dalle dichiarazioni dei redditi, da quelle in materia di imposta  regionale sulle attivita’ produttive e dalla  dichiarazione  unificata  annuale entro il 16 giugno 2014, che esercitano attivita’ economiche  per  le quali sono stati elaborati gli studi di settore di  cui  all’articolo 62-bis del decreto-legge 30 agosto  1993,  n.  331,  convertito,  con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427, e che  dichiarano ricavi o compensi di ammontare non superiore al limite stabilito  per ciascuno studio di settore dal relativo decreto di  approvazione  del Ministro  dell’economia  e  delle  finanze,  effettuano  i   predetti versamenti:  a)               entro il giorno 7 luglio 2014, senza alcuna maggiorazione;  b)          dal 8 luglio 2014 al 20 agosto 2014, maggiorando le  somme  da versare dello 0,40 per cento a titolo di interesse corrispettivo.

    2.            Le disposizioni di cui al comma 1 si  applicano,  oltre  che  ai soggetti che applicano gli studi di settore o che presentano cause di esclusione o di inapplicabilita’ dagli  stessi  compresi  quelli  che adottano il regime di cui all’articolo 27, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla  legge  15 luglio 2011, n. 111, anche a quelli che partecipano  ai  sensi  degli articoli 5, 115 e 116 del testo  unico  delle  imposte  sui  redditi, approvato con decreto del Presidente  della  Repubblica  22  dicembre 1986, n. 917, a societa’, associazioni  e  imprese  con  i  requisiti indicati nel predetto comma 1.

    Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

    Roma, 13 giugno 2014

    Il Presidente       del Consiglio dei ministri  Renzi

    Il Ministro dell’economia  e delle finanze  Padoan