Tar Lazio, 2199/2012

    N. 02199/2012 REG.PROV.COLL.

    N. 01176/2012 REG.RIC.

     

    REPUBBLICA ITALIANA

    IN NOME DEL POPOLO ITALIANO

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio

    (Sezione Terza Bis)

    ha pronunciato la presente

    SENTENZA

    ex art. 60 cod. proc. amm.;

    sul ricorso numero di registro generale 1176 del 2012, proposto da:

    Fiammetta Ricci, Giuseppe Vallati, Maria Domenica Ricci, Marco Cavalieri, Tina Vitale, Elisa Pica, Terenzio Schiavoni, Monja Lidoni, Melissa Cocciatelli, Lauretta Colazza, Marisa Grilli, Paola Borseti, Silvio Salvatore, Rodrigo Chandrapala Udugodage, Paolo Pichi, Daniela Accorra’, Flavia Improta, Daria Petronela, rappresentati e difesi dagli avv. Maurizio Rossi, Marco Tavernese, con domicilio eletto presso il predetto in Roma, viale Gorizia, 52;

    contro

    Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Presidenza Consiglio dei Ministri, Ufficio Scolastico Regionale Per il Lazio, Istituto Comprensivo via Mf Nobiliore di Roma, 38° Circolo Didattico Contardo Ferrini di Roma, 181° Circolo Didattico Pablo Picasso di Roma, Istituto Comprensivo Statale Fontanile Anagnino di Roma, Istituto Comprensivo San Francesco Anguillara di Anguillara Sabazia, 49° Circolo Didattico Principe di Piemonte di Roma, 298° Circolo Didattico di Roma Scuola Elementare Statale Elsa Morante, 1° Circolo Didattico Pietro Maffi di Roma, Istituto Comprensivo viale Adriatico 140 di Roma, rappresentati e difesi dall’Avvocatura dello Stato, domiciliata per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;

    per l’annullamento

    del provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Istituto Comprensivo “Via M.F. Nobiliore” Scuola elementare “Don Albera” e relativo all’anno scolastico 2011/2012, prot. 425/FP del 19 gennaio 2012, nella parte in cui assegna all’alunna Vallati Chiara n. 11 ore di sostegno (doc. I)

    B. del provvedimento adottato dal 38° Circolo Didattico ‘Contardo Ferrini’ prot. n. 003/Riservato del 20.1.2012 e relativo all’anno scolastico 2011/2012, nella parte in cui assegna alla classe II F n. 22 ore settimanali di sostegno (gli alunni con grave disabilità della classe II F sono due, Caracciolo Serghej Francesco e Iovine Ludovica: al primo sono state assegnate 12 ore di sostegno, alla seconda 10 ore, doc. II);

    C. del provvedimento adottato dal 38° Circolo Didattico ‘Contardo Ferrini’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012, nella parte in cui assegna alla classe II F n. 22 ore settimanali di sostegno ((gli alunni con grave disabilità della classe II F sono due, Caracciolo Serghej Francesco e Iovine Ludovica: al primo sono state assegnate 12 ore di sostegno, alla seconda 10 ore, doc. III);

    D. del provvedimento adottato dal 38° Circolo Didattico ‘Contardo Ferrini’ prot. n. 002/Riservato del 20.1.2012 e relativo all’anno scolastico 2011/2012, nella parte in cui assegna alla sezione B della Scuola dell’infanzia statale di Forte Antenne n. 13 ore settimanali di sostegno e, di conseguenza, n. 13 ore di sostegno all’alunno Curini Francesco (doc. IV);

    E1. dell’organico di diritto, predisposto per l’Istituto Comprensivo Statale ‘Fontanile Anagnino’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012, conosciuto in data 18.1.2012 nella parte in cui non assegna in favore dell’alunno Cavalieri Alessandro un insegnante di sostegno con rapporto 1:1 per un numero di ore pari all’intero orario di frequenza settimanale (doc. V);

    E2. del provvedimento adottato dall’Istituto Comprensivo Statale ‘Fontanile Anagnino’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012, prot. 188/B8 del 18.1.2012 nella parte in cui assegna all’alunno Cavalieri Alessandro n. 7 ore di sostegno (doc. V-bis)

    F1. del Verbale di GLH dell’Istituto Comprensivo ’San Francesco Anguillara’, del 22.9.2011, conosciuto in data 23.1.2012, nella parte in cui assegna all’alunna Moffa Chiara n. 17 ore di sostegno (doc. VI);

    F2. del provvedimento adottato dall’Istituto Comprensivo ’San Francesco Anguillara’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012, prot. 394/FP del 23.1.2012 nella parte in cui assegna all’alunno Moffa Chiara n. 17 ore di sostegno (doc. VI-bis);

    G1. del Verbale di GLH del dell’Istituto Comprensivo ’San Francesco Anguillara’ del 22.9.2011, comunicato in data 26.1.2012 con comunicazione in pari data prot. 462/FP, nella parte in cui assegna all’alunna Salvatore Anais n. 5 ore di sostegno (doc. VII);

    G2. del provvedimento dell’Istituto Comprensivo ’San Francesco Anguillara’, del 26.1.2012, prot. 462/FP, nella parte in cui assegna all’alunna Salvatore Anais n. 5 ore di sostegno (doc. VII-bis)

    H1. dell’organico alunni disabili a.s. 2011/2012, predisposto dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’ conosciuto in data 24.1.2012 con comunicazione in pari data prot. 359/B19 nella parte in cui assegna all’alunna Udugodage Rodrigo Tilini Chiara n. 11 ore di sostegno (doc. VIII);

    H2. del provvedimento emesso dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’ in data 24.12.2011 prot. n. 359/B19 nella parte in cui assegna all’alunna Udugodage Rodrigo Tilini Chiara n. 11 ore di sostegno (doc. VIII-bis),

    I1. dell’organico di diritto relativo all’a.s. 2011/2012 predisposto dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’ conosciuto in data 23.12.2011 con comunicazione prot. n. 6647/B14 nella parte in cui non assegna in favore dell’alunna Nolano Sofia un insegnante di sostegno con rapporto 1:1 per un numero di ore pari all’intero orario di frequenza settimanale (doc. IX);

    I2. del provvedimento emesso dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’ in data 24.1.2012 prot. n. 361/B19, nella parte in cui assegna all’alunna Nolano Sofia n. 14 ore di sostegno (doc. IX-bis);

    L1. dell’organico di diritto relativo all’a.s. 2011/2012 predisposto dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’, conosciuto in data 24.1.2012, nella parte in cui non assegna in favore dell’alunno Fiorini Milo un insegnante di sostegno con rapporto 1:1 per un numero di ore pari all’intero orario di frequenza settimanale (doc. X);

    L2. del provvedimento emesso dal 49° Circolo didattico ‘Principe di Piemonte’ in data 19.1.2012 prot. n. 243/B19 e 362/B19, nella parte in cui assegnano all’alunno Fiorini Milo n. 11 ore di sostegno (doc. X-bis; X-ter);

    M1. dell’organico di diritto, predisposto per il 1° Circolo Didattico ‘Pietro Maffi’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012, conosciuto in data 28.12.2011 con comunicazione prot. 6407/B19 nella parte in cui non assegna in favore dell’alunno Schiavoni Mirko un insegnante di sostegno con rapporto 1:1 per un numero di ore pari all’intero orario di frequenza settimanale (doc. XI; XI-bis)

    M2. del provvedimento emesso dal 1° Circolo Didattico ‘Pietro Maffi’ e relativo all’anno scolastico 2011/2012 in data 28.12.2011 prot. n. 6407/B19 (doc. XI-ter), nella parte in cui assegna all’alunno Schiavoni Mirko n. 8 ore di sostegno;

    N1. del Verbale di GLH del 181° Circolo Didattico ‘Pablo Picasso’ del 23.9.2011, comunicato in data 13.12.2011 con comunicazione in pari data prot. Ris. n. 90, nella parte in cui assegna all’alunno Impembo Andrea n. 13 ore di sostegno (doc. XII);

    N2. del provvedimento 181° Circolo Didattico ‘Pablo Picasso’ del 13.12.2012 prot. Ris. n. 90, nella parte in cui assegna all’alunno Impembo Andrea n. 13 ore di sostegno (doc. XII-bis);

    O1. del Verbale di GLH del 181° Circolo Didattico ‘Pablo Picasso’ del 23.9.2011, comunicato in data 20.1.2012 con comunicazione in pari data prot. n. 204P, nella parte in cui assegna all’alunno Pichi Mattia n. 11 ore di sostegno (doc. XIII);

    O2. del provvedimento 181° Circolo Didattico ‘Pablo Picasso’ del 20.1.2012 prot. n. 204P, nella parte in cui assegna all’alunno Pichi Mattia n. 11 ore di sostegno (doc. XIII-bis);

    P. del provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – 298° Circolo Didattico ‘Elsa Morante’, prot. 356/FP del 24.1.2012, nella parte in cui assegna all’alunna Tanasa Alessia Miruna n. 6 ore di sostegno (doc. XIV);

    Q. del provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – 298° Circolo Didattico ‘Elsa Morante’, prot. 357/FP del 24.1.2012, nella parte in cui assegna all’alunno Capaldo Federico n. 13 ore di sostegno (doc. XV);

    R. del provvedimento dell’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio – Istituto Comprensivo ‘Viale Adriatico 140’, prot. n. 340/01/12 del 27.1.2012, nella parte in cui assegna all’alunno Matteo Bedreaga n. 15 ore di sostegno (doc. XVI);

    Visti il ricorso e i relativi allegati;

    Visti gli atti di costituzione in giudizio di:

    Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca;

    Presidenza Consiglio dei Ministri, Ufficio Scolastico Regionale Per il Lazio;

    Istituto Comprensivo via Mf Nobiliore di Roma;

    38° Circolo Didattico Contardo Ferrini di Roma;

    181° Circolo Didattico Pablo Picasso di Roma;

    Istituto Comprensivo Statale Fontanile Anagnino di Roma;

    Istituto Comprensivo San Francesco Anguillara di Anguillara Sabazia;

    49° Circolo Didattico Principe di Piemonte di Roma;

    298° Circolo Didattico di Roma Scuola Elementare Statale Elsa Morante e di 1° Circolo Didattico Pietro Maffi di Roma e di Istituto Comprensivo viale Adriatico 140 di Roma;

    Viste le memorie difensive;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Relatore nella camera di consiglio del giorno 1 marzo 2012 la dott.ssa Ines Simona Immacolata Pisano e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

    Sentite le stesse parti ai sensi dell’art. 60 cod. proc. amm.;

    ATTESO che il ricorso appare manifestamente fondato;

    RILEVATO che con esso i ricorrenti in atti, genitori esercenti la patria potestà sui minori in epigrafe indicati, impugnano i provvedimenti con i quali gli Istituti in epigrafe hanno disposto che i ragazzi, tutti affetti da handicap grave, usufruiscano di sostegno individuale in misura inferiore rispetto a quella massima consentita, in considerazione di motivazioni legate a carenza di personale idoneo ad assicurare il sostegno nella misura piena;

    ATTESO che avverso tali provvedimenti gli interessati sollevano che, in fatto, i minori sono stati ritenuti bisognosi, “per la complessità del disturbo”, di un progetto educativo individualizzato e di assistenza continua da parte del personale specializzato in deroga al rapporto 1/1 per il massimo delle ore consentite;

    RILEVATO che avverso la riduzione delle ore gli interessati oppongono la violazione dell’art. 38 della Cost., della legge 5 febbraio 1992, n. 104 e della legge 27 dicembre 1997, n. 449, osservando che l’art. 2, commi 413 e 414 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 che fissavano rigidamente un limite al numero degli insegnanti di sostegno e sopprimendo radicalmente la possibilità di assumere con contratti a tempo determinato altri insegnanti, in deroga al rapporto docenti – alunni pur se in presenza di disabilità particolarmente gravi è stato dichiarato costituzionalmente illegittimo dalla Corte Costituzionale con sentenza n. 80 del 26 febbraio 2010;

    RILEVATO che le prospettazioni dei ricorrenti vanno accolte, con particolare riferimento a quelle che pongono in rilievo come, una volta eliminate dall’ordinamento le disposizioni limitative contenute nei commi 413 e 414 dell’art. 2 della L. Fin. n. 244 del 2007, torna, per così dire, in auge il disposto dell’art. 40 della L. n. 449 del 1997 stante il quale “In attuazione dei princìpi generali fissati dalla legge 5 febbraio 1992, n. 104, è assicurata l’integrazione scolastica degli alunni handicappati con interventi adeguati al tipo e alla gravità dell’handicap, compreso il ricorso all’ampia flessibilità organizzativa e funzionale delle classi prevista dall’articolo 21, commi 8 e 9, della legge 15 marzo 1997, n. 59, nonché la possibilità di assumere con contratto a tempo determinato insegnanti di sostegno in deroga al rapporto docenti-alunni indicato al comma 3, in presenza di handicap particolarmente gravi,]”;

    ATTESO che la Corte costituzionale nella menzionata decisione nell’elidere dall’ordinamento le norme indicate sopra ha osservato che: “la possibilità di stabilire ore aggiuntive di sostegno appresta una specifica forma di tutela ai disabili che si trovino in condizione di particolare gravità…(e) non si estende a tutti i disabili a prescindere dal grado di disabilità, bensì tiene in debita considerazione la specifica tipologia di handicap da cui è affetta la persona de qua…”;

    CONSIDERATO che come pure rilevato dai genitori del minore, malgrado i competenti organi medici abbiano qualificato come grave l’handicap del ragazzo, ai sensi dell’art. 3, comma 3 della Legge n. 104 del 1992, tuttavia, la scuola gli ha garantito il sostegno per un numero di ore inferiore ad un’intera cattedra;

    AVUTO riguardo pure al disposto di cui all’art. 9, comma 15 del d.l. 31 maggio 2010, n. 78 convertito con modificazioni dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 , stante il quale, pur nel confermare il limite dei docenti di sostegno dell’a.s. 2009/2010 ha tuttavia fatto “salva l’autorizzazione di posti di sostegno in deroga… da attivarsi per situazioni di particolare gravità ai sensi dell’art. 3, comma 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

    RITENUTO che pertanto il ricorso appare meritevole di accoglimento e che per l’effetto vadano annullati i provvedimenti in epigrafe nella parte in cui limitano il sostegno concesso ai minori rispetto al massimo di ore basato sul rapporto di 1/1, data la situazione di handicap grave in cui i predetti versano;

    RILEVATO che, parte ricorrente ha proposto domanda volta ad ottenere il risarcimento del danno subìto dai minori stante la lesione del diritto, di rango costituzionale, al libero svolgimento della personalità nelle formazioni sociali tutelate dalla nostra Costituzione, argomentando che il T.A.R. Sardegna, in una controversia assolutamente analoga della presente, ha ravvisato la colpa dell’Amministrazione nella circostanza in base alla quale il minor numero di ore di sostegno assegnate “è intervenuto quando ormai la normativa di riferimento era venuta meno per effetto della citata sentenza del giudice delle leggi n. 80/2010” (TAR Sardegna, Cagliari, sentenza n. 1102/2010) e che i subiti danni non patrimoniali, da quantificarsi equitativamente, siano certamente risarcibili in quanto gli impugnati atti sono all’evidenza lesivi dei valori della persona espressamente garantiti dalla Costituzione (Cfr., Cass. civ., sez. un., n. 26972/2008; Cass. civ., sez. un., n. 794/2009).

    RILEVATO che nella odierna camera di consiglio i ricorrenti hanno rinunziato alla domanda risarcitoria proposta;

    RITENUTO che pertanto le spese, secondo il principio generale di cui all’art.91 cpc, richiamato dall’art.26 cpa, debbano seguire la soccombenza e vadano liquidate come in dispositivo;

    P.Q.M.

    Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio (Sezione Terza Bis)

    definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe proposto,

    lo accoglie per l’effetto annulla i provvedimenti in epigrafe nella parte in cui non ammettono i minori al sostegno come in motivazione indicato.

    Condanna l’amministrazione resistente alle spese di lite, nella misura di euro 600,00, oltre IVA e CPA come per legge.

    Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall’autorità amministrativa.

    Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 1 marzo 2012 con l’intervento dei magistrati:

    Evasio Speranza, Presidente

    Paolo Restaino, Consigliere

    Ines Simona Immacolata Pisano, Consigliere, Estensore

     

     

     

     

     

     

    L’ESTENSORE

    IL PRESIDENTE

    DEPOSITATA IN SEGRETERIA

    Il 05/03/2012

    IL SEGRETARIO