Primarie centro sinistra, segnalazione di Cittadini Europei al Garante Privacy

    Al Garante per la protezione

    Dei dati personali

    Piazza Montecitorio, 121

    00186 Roma

    Oggetto: Segnalazione – Primarie del centro sinistra

    Come è noto a Codesta Autorità per essersene già occupata nell’ambito del procedimento conclusosi con il proprio provvedimento del 31 ottobre 2012, il il Comitato “Italia. Bene Comune” con sede a Roma, in via Tomacelli 146 [d’ora innanzi “il Comitato”], sta raccogliendo – anche on line – le iscrizioni dei cittadini che intendono partecipare alle c.d. “Primarie del centro Sinistra”.

    Per partecipare alle primarie, il cittadino, accede al sito internet raggiungibile all’indirizzo https://www.primarieitaliabenecomune.it/ e cliccando sull’apposito pulsante “registrati”, accede ad una pagina nell’ambito della quale gli viene proposto in lettura il c.d. “appello degli elettori dell’Italia bene comune”, in calce al quale è riportata un’informativa del seguente tenore:

    Il/La sottoscritto/a dichiara di aderire liberamente all’appello degli elettori dell’Italia Bene Comune e di ritenere l’appello stesso, ampiamente sottoscritto, indispensabile strumento di mobilitazione elettorale in rapporto alle naturali finalità perseguite dalla Coalizione Italia Bene Comune in vista delle prossime elezioni politiche. Per quanto occorra trattandosi di pubblico appello, è informato/a, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n. 196 e successive modificazioni (Codice in materia di protezione dei dati personali; infra: Codice), che il Titolare del trattamento dei dati consistenti unicamente nell’appello e nella sua sottoscrizione con nome e cognome è il Comitato “Italia. Bene Comune” con sede a Roma, in via Tomacelli 146, privacy@primarieitaliabenecomune.it.

    Il sottoscritto in particolare dichiara di essere stato preventivamente informato che l’appello con la sua sottoscrizione non sarà diffuso online o attraverso i media, che sarà assicurato un livello elevato di sicurezza dei dati trattati e che sarà ostensibile, a cura del Comitato Italia Bene Comune, alle sole articolazioni organizzative dei soggetti componenti la coalizione, centralmente e per competenza territoriale, al solo fine delle verifiche dello svolgimento delle primarie.

    In qualità di interessato/a al trattamento dei dati personali, il/la sottoscritto/a è stato/a edotto/a di poter esercitare i diritti specificati dal Codice mediante richiesta rivolta senza formalità al Titolare ai sensi dell’art. 7 del citato Codice, con particolare riferimento al diritto di cancellazione, opposizione per motivi legittimi e rettifica, anche utilizzando a tal fine l’indirizzo di posta elettronica su indicato.”.

    La lettura dell’informativa suggerisce all’interessato che i suoi dati e, in particolare, la sua sottoscrizione – ovvero il nome e cognome – associata alla circostanza dell’avvenuta adesione all’appello saranno trattati dal Comitato, nella sostanza, al solo fine di consentire la partecipazione alle primarie e le eventuali operazioni di controllo.

    Il cittadino, dopo aver fatto scorrere in un apposito box l’intero contenuto dell’informativo, viene dapprima invitato a scegliere tra due possibili opzioni “aderisco”-“non aderisco” e, poi, se vuole proseguire, a cliccare necessariamente su un pulsante “aderisco”.

    A seguito del clic su tale pulsante si accede in un’ulteriore pagina, intitolata, “registrazione”, nella quale viene chiesto di scegliere attraverso appositi menù a tendina la regione, la provincia, il comune e la sezione elettorale di residenza.

    Cliccando, quindi, sull’apposito pulsante “procedi” si accede in un’ulteriore pagina contenente un’articolata form con numerosi campi per l’inserimento di altrettante informazioni.

    Si riproduce qui di seguito la relativa immagine: 

    I campi relativi a nome, cognome e data di nascita sono contraddistinti da un asterisco rosso così come quello riportato accanto al titolo di uno dei due box in calce alla form e recante “Informativa per la privacy”.

    Il significato dell’asterisco non è, tuttavia, esplicitato nella pagina.

    Dopo aver compilato la form, l’interessato viene invitato a leggere un’ulteriore – dopo quella proposta nella pagina di adesione all’appello – informativa del seguente tenore:

    Il/La sottoscritto/a elettore/trice è informato/a, ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 30 giugno 2003 n.196 e successive modificazioni (Codice in materia di protezione dei dati personali; infra: Codice), che il Titolare del trattamento dei dati personali e’ il Comitato “Italia. Bene Comune” con sede a Roma, in via Tomacelli 146. E’ altresì informato/a che i dati compresi nella presente dichiarazione potranno essere utilizzati per lo svolgimento delle Primarie di coalizione del centrosinistra per la scelta del candidato Premier alle elezioni politiche 2013, nonché per finalità di propaganda politica ed elettorale, anche per un periodo successivo alle Primarie. Tra le attività per cui i dati potranno essere utilizzati rientrano: l’invio di materiali informativi e comunicazioni di promozione politica ed elettorale, anche relative all’organizzazione, gestione, promozione e sviluppo delle attività legate allo svolgimento delle Primarie e/o delle elezioni amministrative e politiche 2012/2013, nonché iniziative di raccolta fondi, informazioni su manifestazioni, incontri, assemblee, dibattiti, conferenze, convegni e simili, vendita di gadget, pubblicazioni o altro materiale attraverso l’invio di posta, mail, sms o attraverso contatti telefonici effettuati direttamente, per interposta struttura o pre-registrate, autorizzati dal Titolare.

    Il trattamento dei dati avverrà mediante strumenti idonei a garantirne la sicurezza e la riservatezza e sarà effettuato anche attraverso strumenti automatizzati atti a memorizzare, gestire e trasmettere i dati stessi, e potrà consistere in qualunque operazione o complesso di operazioni tra quelle previste dalla legge. Il trattamento sarà eseguito esclusivamente dall’incaricato nominato dal Titolare e/o dal Responsabile interno del trattamento dei dati personali Vanina Rapetti, domiciliata per la carica presso la sede di Roma, Via Tomacelli 146, all’indirizzo di posta elettronica privacy@primarieitaliabenecomune.it.

    Il conferimento dei dati e’ obbligatorio e l’eventuale rifiuto potrebbe comportare l’impossibilità della partecipazione alle suddette Primarie. I dati forniti saranno altresì trattati secondo le modalità stabilite dal Regolamento per lo svolgimento delle Primarie approvato dal Collegio nazionale dei Garanti, consultabile sul sito www.primarieitaliabenecomune.it.

    In qualità di interessato al trattamento dei dati personali, sono stato edotto di poter esercitare i diritti specificati dal Codice mediante richiesta rivolta senza formalità al Titolare ai sensi dell’art. 7 del citato Codice, con particolare riferimento al diritto di cancellazione, opposizione per motivi legittimi e rettifica, anche utilizzando a tal fine l’indirizzo di posta elettronica su indicato.”

    Nessuna indicazione chiarisce il rapporto tra tale informativa e quella precedentemente prestata nella pagina dedicata alla raccolta delle adesioni all’appello e ciò benché, in realtà, solo in tale seconda pagina vengano raccolti i dati personali dell’interessato.

    La seconda citata informativa chiarisce che i dati acquisiti saranno trattati sia per consentire all’interessato di partecipare alle primarie, sia per finalità di propaganda politica e qualifica il conferimento dei dati, per entrambi i trattamenti, come obbligatorio.

    Si tratta di una circostanza difficilmente conciliabile – almeno apparentemente – con la presenza, in calce al box contenente l’informativa, di due distinti flagpoint, destinati – sempre apparentemente – a consentire all’interessato di prestare o meno il proprio consenso.

    Se si prova ad ultimare la procedura di registrazione, infatti – come risulta dal filmato che si produce – si scopre che qualora si tenti di optare per l’opzione “non autorizzo”, si viene reindirizzati sulla medesima pagina, sulla quale, tuttavia, campeggia un allert – dal contenuto difficilmente comprensibile – secondo il quale: “Il campo informativa privacy è obbligatorio”.

    Il significato sostanziale di tale messaggio decisamente ambiguo diviene chiaro se, invece, si opta per l’opzione: “autorizzo il trattamento”.

    In questo caso si viene regolarmente indirizzati in una pagina attraverso la quale si viene ringraziati per il completamento della procedura.

    E’, dunque, evidente che il conferimento dei dati personali richiesti – e, quindi, almeno, nome, cognome, adesione all’appello, regione, provincia, comune e circoscrizione elettorale di residenza – è, effettivamente, obbligatorio e che l’interessato non può scegliere di partecipare alle primarie se non prendendo atto che i propri dati verranno trattati sia per consentirgli la partecipazione che per successive attività di propaganda politica.

    E’ opinione della scrivente associazione che tale procedura di raccolta dei dati personali costituisca una violazione della vigente disciplina sotto i seguenti diversi profili:

    (a) l’interessato riceve due distinte informative apparentemente relative al medesimo trattamento di dati personali e/o comunque, nel medesimo contesto: la procedura di registrazione per la partecipazione alle primarie.

    Il contenuto delle due informative è, tuttavia, radicalmente diverso.

    La prima delle due informative circoscrive il trattamento alle sole operazioni connesse al regolare svolgimento delle primarie mentre la seconda prevede che i dati conferiti saranno trattati oltre che per tale finalità anche per scopi di propaganda politica.

    Tale ambiguità informativa appare incompatibile con quanto disposto all’art. 13 del Codice Privacy giacché è suscettibile di indurre in errore l’interessato, spingendolo a ritenere – attraverso la lettura della prima delle due informative – che i propri dati personali verranno trattati solo per consentirgli di partecipare alle primarie.

    (b) il titolare del trattamento è il Comitato “Italia bene Comune” che, a quanto consta alla scrivente associazione, non è una delle associazioni politiche destinata a partecipare alle prossime elezioni amministrative.

    La lettura dell’informativa non consente, dunque, di comprendere nell’interesse di quale delle diverse associazioni politiche facenti parte della coalizione di centro sinistra e partecipanti alle prossime consultazioni elettorali saranno utilizzati i dati personali raccolti per finalità di propaganda politica.

    Tutte? Solo una? Quale?

    (C) L’ultimo è più rilevante profilo di illegittimità del trattamento oggetto della presente segnalazione è costituito dalla violazione dei principi di necessità del trattamento e/o di libertà del consenso.

    E’, infatti, circostanza pacifica che il trattamento dei dati personali che il Comitato preannuncia l’intenzione di svolgere per finalità promozionali, non è “necessario” al fine di garantire all’interessato la partecipazione alle primarie.

    Il conferimento dei dati degli interessati per tali finalità di propaganda politica non è, dunque, qualificabile – come, per contro, avviene nell’informativa – come “obbligatorio”.

    Peraltro, anche laddove, si dovesse ritenere che tale trattamento avviene sulla base di un’apposita dichiarazione di consenso da parte dell’interessato – il che, come visto, deve essere escluso – tale consenso risulterebbe, comunque, acquisito in modo illegittimo giacché non potrebbe ritenersi espresso liberamente: l’interessato, infatti, viene posto davanti all’alternativa tra la prestazione del consenso al trattamento anche per finalità di propaganda politica e l’impossibilità di partecipare alle primarie della coalizione di centro sinistra.

    La denunciata illegittimità è tanto più grave se si considera che il titolare del trattamento appare esserne consapevole ed aver all’uopo predisposto una serie di accorgimenti per dissimularla.

    Dopo aver dato atto nell’informativa che il conferimento dei dati – senza peraltro esplicitare di quali tra i tanti richiesti – è obbligatorio, infatti, il titolare ha riprodotto due flagpoint in calce all’informativa medesima fingendo così di riconoscere all’interessato l’opzione tra il prestare o meno il consenso.

    Si è detto, in realtà, che optando per una delle due soluzioni non è possibile procedere all’ultimazione della procedura di iscrizione.

    Analogamente il messaggio di errore che viene restituito qualora si opti per la non prestazione del consenso è volutamente ambiguo: “il campo privacy è obbligatorio”.

    Il titolare del trattamento, infatti, attraverso esso non chiarisce all’interessato che il mancato perfezionamento della procedura è conseguenza della mancata prestazione del consenso al trattamento.

    TANTO PREMESSO

    Cittadini Europei, Associazione di cittadini ed utenti, elettivamente domiciliata in Roma, via dei Barbieri numero 6, presso lo studio legale Scorza Riccio & Partners, chiede all’Autorità in indirizzo di verificare la legittimità delle modalità di raccolta e trattamento dei dati personali svolte attraverso il citato sito internet e, ove ravvisi i segnalati profili di illegittimità, di adottare ogni conseguente provvedimento, irrogando al Comitato le prescritte sanzioni, inibendo a quest’ultimo la prosecuzione del trattamento e disponendo la distruzione di ogni dato personale illegittimamente acquisito a seguito dell’ultimazione della procedura di voto delle primarie e, comunque, il blocco di ogni diverso ed ulteriore trattamento.

    Si segnala, peraltro, sin d’ora che l’opportunità di pronuncia del richiesto provvedimento non verrebbe meno neppure laddove, ricevuta notizia dell’introduzione del presente procedimento, il titolare del trattamento modificasse la procedura di raccolta dei dati in oggetto giacché la stessa è ormai stata utilizzata e centinaia di migliaia di dati personali sono, conseguentemente, stati illegittimamente acquisiti.

    Roma-Catania, 20 novembre 2012

    Avv. Carmelo Giurdanella

    Presidente