Mediazione, il testo del decreto 139/2014 su compensi e obblighi

    MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DECRETO 4 agosto 2014, n. 139  Regolamento recante modifica al decreto del Ministro della  giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, sulla determinazione  dei  criteri  e  delle modalita’ di iscrizione e tenuta  del  registro  degli  organismi  di mediazione e dell’elenco dei  formatori  per  la  mediazione  nonche’ sull’approvazione delle indennita’ spettanti agli organismi, ai sensi dell’articolo 16 del decreto legislativo n. 28 del 2010. (14G00150)  (GU n.221 del 23-9-2014) Vigente al: 24-9-2014         IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA    di concerto con    IL MINISTRO  DELLO SVILUPPO ECONOMICO

    Visto l’articolo 60 della legge 18 giugno 2009, n. 69,  in  materia di  mediazione  finalizzata  alla  conciliazione  delle  controversie civili e commerciali;  Visto l’articolo 16 del decreto legislativo 4 marzo  2010,  n.  28, recante attuazione dell’articolo 60 della legge 18  giugno  2009,  n. 69;  Visto il decreto-legge  21  giugno  2013,  n.  69,  convertito  con modificazioni dalla legge 9 agosto 2013, n. 98;  Visto il decreto ministeriale 18 ottobre 2010, n. 180 e  successive modificazioni e integrazioni;  Udito il parere del Consiglio  di  Stato,  espresso  dalla  Sezione consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 6 febbraio 2014;  Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;  Vista la nota  del  4  luglio  2014  con  la  quale  lo  schema  di regolamento e’ stato  comunicato  al  Presidente  del  Consiglio  dei ministri;

    Adotta il seguente regolamento:

    Art. 1    Disposizione generale  1.             Le disposizioni del decreto  del  Ministro  della  giustizia  18 ottobre 2010,  n.  180,  richiamate  nei  successivi  articoli,  sono modificate  o  integrate  secondo  quanto  disposto  negli   articoli seguenti.

    Art. 2    Modifiche all’articolo 4  1.            All’articolo 4, comma 2, lettera a)  del  decreto  del  Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni  e modificazioni, le parole: «quello la cui sottoscrizione e’ necessaria alla costituzione di una societa’ a responsabilita’  limitata»,  sono sostituite dalle parole: «10.000,00 euro».

    Art. 3    Modifiche all’articolo 8  1.            All’articolo 8 del  decreto  del  Ministro  della  giustizia  18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni e  modificazioni,  e’ aggiunto, in fine, il seguente comma:  «5. L’organismo iscritto e’ obbligato a comunicare  al  Ministero della giustizia, alla fine di  ogni  trimestre,  non  oltre  l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del trimestre stesso, i dati statistici relativi alla attivita’ di mediazione svolta.».

    Art. 4    Modifiche all’articolo 10  1.          All’articolo  10,  comma  1,  del  decreto  del  Ministro  della giustizia 18 ottobre  2010,  n.  180,  e  successive  integrazioni  e modificazioni, e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo:  «Nel  caso di cui all’articolo 8 comma 5, il responsabile dispone la sospensione per un periodo di dodici mesi dell’organismo che non ha comunicato  i dati; ne dispone la cancellazione dal  registro  se  l’organismo  non provvede ad inviare i dati, inclusi quelli storici  dei  dodici  mesi precedenti, entro i tre mesi successivi.».

    Art. 5    Modifiche all’articolo 11  1.          All’articolo  11,  comma  1,  primo  periodo,  del  decreto  del Ministro della giustizia  18  ottobre  2010,  n.  180,  e  successive integrazioni e modificazioni, la parola «annualmente»  e’  sostituita dalle parole «ogni sei mesi».

    Art. 6    Integrazioni  1.  Dopo l’articolo 14 del decreto del Ministro della  giustizia  18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni e  modificazioni,  e’ inserito il seguente:  «Articolo 14-bis (Incompatibilita’ e conflitti di  interesse).  – 1.      Il mediatore non puo’ essere parte ovvero rappresentare o in  ogni modo assistere parti in procedure di mediazione dinanzi all’organismo presso cui e’ iscritto o relativamente al quale e’  socio  o  riveste una  carica  a  qualsiasi  titolo;   il   divieto   si   estende   ai professionisti soci, associati ovvero che esercitino  la  professione negli stessi locali.  2.       Non puo’ assumere la funzione di mediatore colui il quale ha  in corso ovvero ha avuto negli ultimi due  anni  rapporti  professionali con una delle parti, o quando una delle parti e’ assistita o e’ stata assistita negli ultimi due anni da professionista di lui socio o  con lui associato ovvero che ha esercitato la  professione  negli  stessi locali; in ogni caso costituisce condizione  ostativa  all’assunzione dell’incarico di mediatore la ricorrenza di una delle ipotesi di  cui all’articolo 815, primo comma,  numeri  da  2  a  6,  del  codice  di procedura civile.  3. Chi ha svolto l’incarico  di  mediatore  non  puo’  intrattenere rapporti professionali con una delle parti se non sono decorsi almeno due anni dalla definizione del procedimento. Il divieto si estende ai professionisti soci, associati ovvero  che  esercitano  negli  stessi locali.».

    Art. 7    Modifiche all’articolo 16  1.          All’articolo  16,  comma  2,  del  decreto  del  Ministro  della giustizia 18 ottobre  2010,  n.  180,  e  successive  integrazioni  e modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:  a)           dopo le parole «da ciascuna parte»  sono  aggiunte  le  parole «per lo svolgimento del primo incontro»;  b)              dopo le parole «euro 40,00» sono aggiunte le  parole  «per  le liti di valore fino a 250.000,00 euro e di euro 80,00 per  quelle  di valore superiore, oltre alle spese vive documentate;  c)      dopo il primo periodo e’ aggiunto il seguente:  «l’importo  e’ dovuto anche in caso di mancato accordo».  2.   All’articolo 16, comma 4, lettera d) del  decreto  del  Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni  e modificazioni, le parole «di  cui  all’articolo  5,  comma  1,»  sono sostituite dalle parole «di cui all’articolo 5, comma 1-bis  e  comma 2,».

    Art. 8    Modifiche all’articolo 18  1.         All’articolo 18, comma 2, lettera a) del  decreto  del  Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni  e modificazioni, le parole «quello la cui sottoscrizione e’  necessaria alla costituzione di una societa’ a responsabilita’  limitata»,  sono sostituite dalle parole: «10.000,00 euro».

    Art. 9    Disposizioni finali e transitorie  1.             Gli organismi di mediazione che alla data di entrata  in  vigore del presente decreto non sono in possesso di tutti i requisiti di cui all’articolo 4, comma 2, lettera a) del decreto  del  Ministro  della giustizia 18 ottobre  2010,  n.  180,  e  successive  integrazioni  e modificazioni, devono provvedere alla integrazione entro  il  termine di centoventi giorni dalla data di entrata  in  vigore  del  presente regolamento,  pena  la  cancellazione  della  iscrizione.  Entro   il medesimo termine, pena  la  cancellazione  della  iscrizione,  devono provvedere alla integrazione dei requisiti di  cui  all’articolo  18, comma 2 lettera a)  del  decreto  del  Ministro  della  giustizia  18 ottobre 2010, n. 180, e successive integrazioni e modificazioni,  gli organismi di formazione che  alla  data  di  entrata  in  vigore  del presente decreto non ne sono gia’ in possesso.  2.            I mediatori che alla data di  entrata  in  vigore  del  presente regolamento non hanno  completato  l’aggiornamento  professionale  in forma di tirocinio assistito di cui all’articolo 4, comma 3,  lettera b) del decreto del Ministro della giustizia 18 ottobre 2010, n.  180, e successive integrazioni e modificazioni, devono  provvedervi  entro il  termine  di  un  anno  dalla  entrata  in  vigore  del   presente regolamento.  3. La tabella con la specifica degli oneri informativi  di  cui  al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 14  novembre  2012, n. 252, e’ allegata al presente regolamento.

    Art. 10    Entrata in vigore  1.

    Il presente decreto entra  in  vigore  il  giorno  successivo  a quello  della  sua  pubblicazione  nella  Gazzetta  Ufficiale   della Repubblica Italiana.    Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara’ inserito nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica italiana.

    E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.  Roma, 4 agosto 2014  Il Ministro della giustizia  Orlando              Il Ministro dello sviluppo economico  Guidi    Visto, il Guardasigilli: Orlando  Registrato alla Corte dei conti il 16 settembre 2014  Ufficio controllo atti P.C.M. Ministeri giustizia  e  affari  esteri, reg.ne – prev. n. 2490

    Allegato    ELENCO DEGLI ONERI INFORMATIVI INTRODOTTI O  ELIMINATI  A  CARICO  DI CITTADINI E IMPRESE (ART. 2, COMMA 2,  DPCM  14  NOVEMBRE  2012  N. 252).  ONERI INTRODOTTI  A)          Denominazione  1)         Obbligo di comunicazione di dati statistici al Ministero della Giustizia  2)     obbligo di monitoraggio statistico  B)     Riferimento normativa interno  1)    Art. 2 dello schema di  DM  che  modifica  l’art.  18  del  DM 180/2010  2)              art. 4 dello schema di  DM  che  modifica  l’art.  11  del  DM 180/2010  C)            Categoria dell’onere  1)               comunicazione  2)           altro  D)                cosa cambia per il cittadino e/o l’impresa  1)      la norma  introduce,  in  capo  all’organismo  di  mediazione, l’obbligo di trasmettere al Ministero della giustizia, ogni tre mesi, i dati statistici relativi alle attivita’  di  mediazione.  La  norma fissa anche il termine: non oltre  l’ultimo  giorno  successivo  alla scadenza del trimestre.  2)                L’obbligo di monitoraggio statistico in capo al Ministero  era gia’ previsto dall’articolo 11 del DM 180/2010. La norma dello schema di DM in esame si limita a modificare l’intervallo  temporale  –  sei mesi invece di un anno – in  modo  da  intensificare  l’attivita’  di monitoraggio.  ONERI ELIMINATI  Nulla da rilevare