Il testo del decreto sul rilascio del Durc 2013 pubblicato in Gazzetta ufficiale

    IL MINISTRO 
                        DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE 
    
                               di concerto con 
    
                                 IL MINISTRO 
                    DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI 
    
      Visto il decreto-legge 29 novembre 2008, n.  185,  recante  «Misure
    urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e  impresa  e
    per  ridisegnare  in  funzione  anti-crisi   il   quadro   strategico
    nazionale» convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  28  gennaio
    2009,  n.  2  e  successive  modificazioni  e  integrazioni,  e,   in
    particolare,  l'art.  9,  commi  3-bis  e   3-ter   in   materia   di
    certificazione dei crediti per  somme  dovute  per  somministrazioni,
    forniture e appalti; 
      Visto il decreto-legge 2 marzo 2012, n.  16,  recante  disposizioni
    urgenti in materia di semplificazioni tributarie, di  efficientamento
    e potenziamento delle  procedure  di  accertamento,  convertito,  con
    modificazioni, dalla legge 26 aprile 2012, n. 44, ed, in particolare,
    l'art. 12, commi 11-quater ed 11-quinquies, concernenti  l'estensione
    dell'istituto della certificazione alle  amministrazioni  statali  ed
    agli enti pubblici nazionali e la disciplina semplificata,  anche  in
    via  telematica  dei  processi  di  cessione  dei  crediti  verso  le
    pubbliche amministrazioni; 
      Visto il decreto-legge 7 maggio 2012,  n.52,  recante  disposizioni
    urgenti per la razionalizzazione della  spesa  pubblica,  convertito,
    con  modificazioni,  dalla  legge  6  luglio  2012,  n.  94,  e,   in
    particolare  l'art.  13-bis,  recante  disposizioni  in  materia   di
    certificazione e compensazione dei crediti vantati dai  fornitori  di
    beni e servizi nei confronti delle amministrazioni pubbliche; 
      Visto, in particolare, il comma 5 del sopracitato art.  13-bis  del
    decreto-legge 7 maggio  2012,  n.52,  che  prevede  il  rilascio  del
    documento unico di regolarita' contributiva, anche in presenza di una
    certificazione, rilasciata ai sensi dell'art.  9,  comma  3-bis,  del
    decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185  e  successive  modificazioni,
    che attesti la sussistenza e l'importo di crediti certi,  liquidi  ed
    esigibili vantati nei confronti delle  pubbliche  amministrazioni  di
    importo almeno pari agli oneri contributivi accertati  e  non  ancora
    versati da parte di un medesimo soggetto, demandando  ad  un  decreto
    del Ministro dell'economia  e  delle  finanze,  di  concerto  con  il
    Ministro del lavoro e delle politiche sociali,  la  disciplina  delle
    relative modalita' di attuazione, che assicuri l'assenza di  riflessi
    negativi sui saldi di finanza pubblica; 
      Visto  il  regio  decreto  18  novembre  1923,  n.  2440,   recante
    disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita'
    generale dello Stato  ed,  in  particolare,  gli  articoli  69  e  70
    riguardanti la cessione dei  crediti  nei  confronti  della  pubblica
    amministrazione; 
      Visto il regio decreto 23  maggio  1924,  n.  827,  concernente  il
    regolamento  per  l'amministrazione   del   patrimonio   e   per   la
    contabilita' generale dello Stato; 
      Vista la legge 31 dicembre 2009, n. 196 (Legge  di  contabilita'  e
    finanza pubblica); 
      Visto il decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, concernente il
    Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e  forniture
    in  attuazione  delle  direttive  2004/17/CE  e  2004/18/CE,  ed,  in
    particolare, l'art. 117 concernente la cessione dei crediti derivanti
    da contratti di servizi, forniture e lavori; 
      Visto il decreto del Presidente  della  Repubblica  del  5  ottobre
    2010, n. 207, recante il Regolamento di esecuzione ed attuazione  del
    decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163; 
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  28  dicembre
    2000,  n.  445,  recante  disposizioni  legislative  in  materia   di
    documentazione amministrativa (testo A); 
      Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e  successive  modificazioni,
    recante nuove norme in materia di procedimento  amministrativo  e  di
    diritto di accesso ai documenti amministrativi; 
      Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973,
    n. 602, e successive modificazioni,  recante  le  disposizioni  sulla
    riscossione delle imposte sul reddito e, in particolare, gli articoli
    28 quater e 48-bis concernenti rispettivamente la  compensazione  dei
    crediti con somme dovute  a  seguito  di  iscrizione  a  ruolo  ed  i
    pagamenti delle pubbliche amministrazioni; 
      Visto il decreto del Ministro  dell'economia  e  delle  finanze  18
    gennaio 2008, n. 40, recante modalita' di attuazione dell'art. 48-bis
    del decreto del Presidente della Repubblica  29  settembre  1973,  n.
    602, recante disposizioni in materia  di  pagamenti  da  parte  delle
    pubbliche amministrazioni; 
      Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001,  n.  165  e  successive
    modificazioni e integrazioni, recante norme generali sull'ordinamento
    del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche; 
      Visto il decreto del Ministro del lavoro e della previdenza sociale
    del 24 ottobre 2007; 
      Visto il proprio decreto del 22 maggio 2012, recante "modalita'  di
    certificazione del credito,  anche  in  forma  telematica,  di  somme
    dovute per somministrazione,  forniture  e  appalti  da  parte  delle
    amministrazioni dello Stato e degli enti  pubblici  nazionali",  come
    modificato dal successivo decreto del 24 settembre 2012; 
      Visti i propri decreti del 25 giugno 2012, recanti rispettivamente,
    "modalita' di certificazione del credito, anche in forma  telematica,
    di somme dovute per somministrazione, forniture e appalti,  da  parte
    delle Regioni, degli Enti locali e degli Enti del Servizio  Sanitario
    Nazionale, di cui all'art. 9, commi 3-bis e 3-ter  del  decreto-legge
    29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla legge 28
    gennaio 2009, n. 2  e  successive  modificazioni  e  integrazioni"  e
    "modalita' con le quali i crediti non prescritti, certi,  liquidi  ed
    esigibili, maturati nei confronti delle Regioni, degli Enti locali  e
    degli Enti del Servizio  Sanitario  Nazionale  per  somministrazione,
    forniture e appalti, possono essere compensati, con le somme dovute a
    seguito di iscrizione a ruolo, ai sensi dell'art.  31,  comma  1-bis,
    del  decreto-legge  31   maggio   2010   n.   78,   convertito,   con
    modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122",  come  modificati
    dai successivi decreti del 19 ottobre 2012; 
      Ritenuto di dover dare  attuazione  alle  disposizioni  di  cui  al
    sopracitato comma 5 dell'art. 13-bis del decreto-legge 7 maggio 2012,
    n.52, convertito, con modificazioni, dalla legge 6  luglio  2012,  n.
    94; 
    
                                  Decreta: 
    
                                   Art. 1 
    
                      Oggetto e ambito di applicazione 
    
      1. Il presente decreto disciplina le modalita'  di  rilascio  e  di
    utilizzazione del documento unico di regolarita' contributiva (DURC),
    in presenza di una certificazione, rilasciata ai sensi  dell'art.  9,
    comma 3-bis, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185,  convertito,
    con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2, come da  ultimo
    modificato dall'art. 13-bis del decreto-legge 7  maggio  2012,  n.52,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94,  che
    attesti la sussistenza e  l'importo  di  crediti  certi,  liquidi  ed
    esigibili vantati nei confronti delle amministrazioni statali,  degli
    enti pubblici nazionali, delle Regioni, degli  enti  locali  e  degli
    enti del Servizio Sanitario Nazionale, di importo  almeno  pari  agli
    oneri contributivi accertati  e  non  ancora  versati  da  parte  del
    soggetto titolare dei crediti certificati. 
      2. Con il presente decreto sono altresi' disciplinate le  modalita'
    di  utilizzo  della  certificazione   rilasciata   ai   sensi   delle
    disposizioni di cui al comma precedente, esibita per il rilascio  del
    DURC. 
    
    
    Art. 2 
    
                       Modalita' di rilascio del DURC 
    
      1. Gli enti tenuti al rilascio del DURC, su richiesta del  soggetto
    titolare dei crediti certificati di cui al comma 1  dell'art.  1  che
    non abbia provveduto  al  versamento  dei  contributi  previdenziali,
    assistenziali ed  assicurativi  nei  termini  previsti,  emettono  il
    predetto documento con l'indicazione che il rilascio e'  avvenuto  ai
    sensi del comma 5 dell'art. 13-bis del decreto-legge 7  maggio  2012,
    n.52, convertito, con modificazioni, dalla legge 6  luglio  2012,  n.
    94, precisando l'importo  del  relativo  debito  contributivo  e  gli
    estremi  della  certificazione  esibita  per  il  rilascio  del  DURC
    medesimo. 
    
    
    Art. 3 
    
                       Modalita' di utilizzo del DURC 
    
      1. Il DURC, rilasciato con le modalita' di  cui  all'art.  2,  puo'
    essere  utilizzato  per   le   finalita'   previste   dalle   vigenti
    disposizioni di legge. 
      2. Nell'ipotesi di utilizzo del DURC per ottenere il  pagamento  da
    parte di pubbliche amministrazioni degli stati di avanzamento  lavori
    o delle prestazioni relative a servizi e  forniture,  si  applica  il
    comma 2 dell'art. 4 del decreto del  Presidente  della  Repubblica  5
    ottobre 2010, n. 207,  che  prevede  l'intervento  sostitutivo  della
    stazione   appaltante   in   caso   di   inadempienza    contributiva
    dell'esecutore. 
      3. Al fine di assicurare l'assenza di effetti negativi sui saldi di
    finanza  pubblica,   l'intervento   sostitutivo   si   applica   alle
    erogazioni, a carico di pubbliche amministrazioni, a qualsiasi titolo
    spettanti al soggetto di cui al comma 1 dell'art. 1. 
    
    
    Art. 4 
    
                 Modalita' di utilizzo della certificazione 
    
      1. La certificazione esibita per il rilascio del DURC ai sensi  del
    comma 5 dell'art. 13-bis  del  decreto-legge  7  maggio  2012,  n.52,
    convertito, con modificazioni, dalla legge 6 luglio 2012, n. 94, puo'
    essere utilizzata per la compensazione di somme iscritte a ruolo,  ai
    sensi dell'art. 28-quater del decreto del Presidente della Repubblica
    29 settembre 1973, n. 602, secondo le modalita' previste dal  decreto
    del 25 giugno 2012 e successive modificazioni, ovvero per la cessione
    o anticipazione del credito presso banche o  intermediari  finanziari
    secondo le modalita' di cui al comma 2. 
      2. Il credito indicato nella certificazione esibita per il rilascio
    del DURC puo' validamente essere ceduto ovvero costituire oggetto  di
    anticipazione solo previa estinzione del debito contributivo indicato
    sul DURC ai sensi dell'art. 2, comma 1, comprovata da DURC aggiornato
    da esibirsi alla banca o all'intermediario  finanziario,  ovvero,  in
    caso di persistente irregolarita' contributiva, a condizione  che  il
    creditore    sottoscriva,    contestualmente    alla    cessione    o
    all'anticipazione, apposita delegazione di  pagamento  alla  banca  o
    all'intermediario finanziario, ai sensi  dell'art.  1269  del  codice
    civile, per provvedere al pagamento del predetto debito contributivo.
    Qualora  l'importo  riconosciuto  dalla  banca  o  dall'intermediario
    finanziario al creditore risulti inferiore al debito contributivo, la
    delegazione di pagamento di cui al  presente  comma  si  applica  per
    l'estinzione parziale del predetto debito contributivo. 
    
    
     Art. 5 
    
                          Clausola di salvaguardia 
    
      1. Dal presente decreto non derivano nuovi o maggiori oneri per  la
    finanza pubblica. 
      Il  presente  decreto  sara'  trasmesso  ai  competenti  organi  di
    controllo per la registrazione e pubblicato sulla Gazzetta  ufficiale
    della Repubblica Italiana. 
        Roma, 13 marzo 2013 
    
                                                     Il Ministro          
                                            dell'economia e delle finanze 
                                                        Grilli            
                  Il Ministro 
    del lavoro e delle politiche sociali 
                    Fornero 
    
    Registrato alla Corte dei conti il 14 giugno 2013 
    Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
    finanze, registro n. 5 Economia e finanze, foglio n. 316