Fatture elettroniche, il testo completo del decreto

    MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
    DECRETO 3 aprile 2013, n. 55

    Regolamento in materia di emissione, trasmissione e ricevimento della
    fattura elettronica da applicarsi alle amministrazioni  pubbliche  ai
    sensi dell'articolo 1, commi da 209 a 213, della  legge  24  dicembre
    2007, n. 244. (13G00097)

    (GU n.118 del 22-5-2013)

     Vigente al: 22-5-2013
     
    
                          IL MINISTRO DELL'ECONOMIA 
                               E DELLE FINANZE 
    
                               di concerto con 
    
                                 IL MINISTRO 
                       PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE 
                            E LA SEMPLIFICAZIONE 
    
      Visto il Titolo V della Costituzione; 
      Visto l'articolo 21 del decreto del Presidente della Repubblica  26
    ottobre  1972,  n.  633,  e  successive  modifiche  e   integrazioni,
    concernente  gli  obblighi  dei  contribuenti   in   relazione   alla
    fatturazione; 
      Visto l'articolo 1, comma 5, della legge 30 dicembre 2004, n.  311,
    e successive modificazioni, nella parte in cui  demanda  all'Istituto
    nazionale di statistica il compito di pubblicare annualmente l'elenco
    delle amministrazioni pubbliche; 
      Visto il decreto legislativo 20 febbraio 2004, n. 52, e  successive
    modificazioni, concernente l'attuazione della  direttiva  2001/115/CE
    che semplifica ed armonizza le modalita' di fatturazione  in  materia
    di IVA; 
      Vista la legge 25 febbraio 2008, n. 34, recante delega  al  governo
    per l'attuazione della  direttiva  2006/112/CE  relativa  al  sistema
    comune d'imposta sul valore aggiunto; 
      Vista la legge 5 maggio 2009, n. 42, recante la delega  al  Governo
    in materia di federalismo fiscale, in  attuazione  dell'articolo  119
    della Costituzione; 
      Vista  la  legge  31  dicembre  2009,  n.  196,   con   particolare
    riferimento  all'articolo  1   recante   principi   fondamentali   di
    coordinamento e di  armonizzazione  dei  sistemi  contabili  per  gli
    obiettivi di finanza pubblica; 
      Visti i commi da 209 a 214 dell'articolo 1 della legge 24  dicembre
    2007, n. 244, e successive modificazioni,  volti  a  semplificare  il
    procedimento di fatturazione  nei  rapporti  con  le  amministrazioni
    pubbliche,  introducendo  l'obbligo   di   emissione,   trasmissione,
    conservazione e archiviazione delle  fatture  in  forma  elettronica,
    nonche' l'elaborazione dei relativi dati  ai  fini  del  monitoraggio
    della finanza pubblica; 
      Viste  le  modifiche  apportate  al  comma  209  ed  al  comma  214
    dell'articolo 1 della citata legge n. 244  del  24  dicembre  2007  a
    seguito di quanto disposto dall'articolo 10  comma  13-duodecies  del
    decreto-legge n. 201 del 6 dicembre 2011 convertito dalla  legge  214
    del 22 dicembre 2011; 
      Visto l'articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001,
    n. 165, e successive modificazioni; 
      Visto il decreto legislativo 7 marzo  2005,  n.  82,  e  successive
    modificazioni, recante il codice dell'amministrazione digitale; 
      Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 7 marzo
    2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana 3
    maggio 2008, n.  103,  recante  la  individuazione  del  gestore  del
    sistema di interscambio della fatturazione elettronica nonche'  delle
    relative attribuzioni e competenze; 
      Ritenuta  la  necessita'  di  attuare  le   disposizioni   di   cui
    all'articolo 1, commi da 209 a 214, della legge n. 244  del  2007,  e
    successive  modificazioni,  in  coerenza  con  il  quadro   giuridico
    stabilito con la legge n. 42 del 2009; 
      Ritenuto altresi' che le predette disposizioni della legge  n.  244
    del 2007 sono essenziali per l'attuazione dei principi costituzionali
    in materia di armonizzazione dei bilanci pubblici e di  coordinamento
    della  finanza  pubblica   e   del   sistema   tributario   stabiliti
    dall'articolo 117 della Costituzione; 
      Ritenuto di dover assicurare la compatibilita'  delle  disposizioni
    di  cui  al  presente  regolamento  con  le  determinazioni   assunte
    dall'Unione Europea in materia di fatturazione elettronica; 
      Acquisito il concerto del Ministro per la pubblica  amministrazione
    e la semplificazione; 
      Visto l'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
    successive modificazioni, recante  la  disciplina  dell'attivita'  di
    Governo; 
      Sentita la Conferenza unificata, ai sensi dell'articolo 9, comma 3,
    del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, la quale ha  espresso
    parere favorevole; 
      Udito il parere del  Consiglio  di  Stato  espresso  dalla  sezione
    consultiva per gli atti normativi nell'adunanza del 30 agosto 2012; 
      Vista la comunicazione al Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
    effettuata a norma dell'articolo 17, comma 3, della legge  23  agosto
    1988, n. 400, con nota 3/2079/UCL del 28 febbraio 2013; 
    
                                 A d o t t a 
                          il seguente regolamento: 
    
                                   Art. 1 
    
                      Oggetto e ambito di applicazione 
    
      1.  Il  presente  regolamento  reca  disposizioni  in  materia   di
    emissione, trasmissione  e  ricevimento  della  fattura  elettronica,
    attraverso il Sistema di  interscambio,  ai  sensi  dell'articolo  1,
    commi da 209  a  214,  della  legge  24  dicembre  2007,  n.  244,  e
    successive modificazioni. 
      2. Le disposizioni del presente  regolamento  trovano  applicazione
    nei riguardi delle amministrazioni di cui al comma 209  dell'articolo
    1 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, che ai soli fini del presente
    regolamento, singolarmente ovvero nel loro complesso,  sono  definite
    «amministrazioni». 
      3. Le disposizioni di cui al presente decreto non comportano  nuovi
    o maggiori oneri  a  carico  della  finanza  pubblica  in  quanto  le
    amministrazioni  si  adeguano  nell'ambito   delle   risorse   umane,
    strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente.
                                   Art. 2 
    
             Fattura elettronica, regole tecniche e linee guida 
    
      1. Ai fini del presente regolamento, la fattura elettronica reca  i
    dati e le informazioni indicati  e  definiti  nel  documento  recante
    «Formato della fattura elettronica» che costituisce l'allegato A  del
    regolamento. 
      2. La fattura elettronica trasmessa alle amministrazioni attraverso
    il  Sistema  di  interscambio  di  cui  al   decreto   del   Ministro
    del'economia e delle finanze 7 marzo 2008  riporta  obbligatoriamente
    le informazioni di cui ai paragrafi 3 e 4 dell'allegato A al presente
    regolamento. 
      3. Le regole tecniche relative alle modalita'  di  emissione  della
    fattura elettronica, nonche' alla trasmissione e al ricevimento della
    stessa  attraverso  il  Sistema  di  interscambio,  sono  quelle  del
    documento che costituisce l'allegato B del presente regolamento. 
      4.  La  fattura  elettronica  si  considera   trasmessa   per   via
    elettronica, ai sensi dell'articolo 21,  comma  1,  del  decreto  del
    Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, e ricevuta dalle
    amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2,  solo  a  fronte  del
    rilascio della ricevuta di  consegna,  di  cui  al  paragrafo  4  del
    documento che costituisce l'allegato B del presente  regolamento,  da
    parte del Sistema di interscambio. 
      5. Le linee guida per la  gestione  della  fattura  elettronica  da
    parte delle amministrazioni di cui  all'articolo  1,  comma  2,  sono
    contenute nel documento che costituisce  l'allegato  C  del  presente
    regolamento.
                                   Art. 3 
    
                             Codici degli uffici 
    
      1. Le amministrazioni identificano i propri uffici deputati in  via
    esclusiva alla ricezione delle  fatture  elettroniche  da  parte  del
    Sistema di interscambio e ne curano l'inserimento  nell'Indice  delle
    Pubbliche  Amministrazioni  (IPA),  istituito  all'articolo  11   del
    decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  31  ottobre  2000,
    pubblicato nella Gazzetta  ufficiale  della  Repubblica  italiana  21
    novembre 2000, n. 272, in tempo utile per  garantirne  l'utilizzo  in
    sede  di  trasmissione  delle   fatture   elettroniche;   le   stesse
    amministrazioni curano altresi', agli  stessi  fini,  l'aggiornamento
    periodico dei propri uffici nel  predetto  Indice,  che  provvede  ad
    assegnare il codice in modo univoco. 
      2.  La  fattura  elettronica,  fra  i  dati  obbligatori   di   cui
    all'articolo 2, comma 2, riporta esclusivamente i  codici  IPA  degli
    uffici destinatari di fatture elettroniche di  cui  al  comma  1  del
    presente articolo, consultabili sul sito www.indicepa.gov.it. 
      3. Le regole di identificazione e gestione degli uffici destinatari
    di fatture elettroniche in ambito IPA sono riportate nell'allegato  D
    del presente regolamento.
                                   Art. 4 
    
              Misure di supporto per le piccole e medie imprese 
    
      1. Il Ministero dell'economia  e  delle  finanze,  nell'ambito  del
    Programma di razionalizzazione degli acquisti, rende  disponibile  in
    via  non  onerosa  sul  proprio  portale   elettronico,   accessibile
    all'indirizzo www.acquistinretepa.it, alle piccole  e  medie  imprese
    abilitate  al  Mercato  Elettronico  della  Pubblica  Amministrazione
    (MEPA) e che  forniscono  beni  e  servizi  alle  amministrazioni,  i
    servizi e gli strumenti di supporto di natura informatica in tema  di
    generazione  delle  fatture  nel  formato  previsto  dal  Sistema  di
    interscambio e di conservazione, nonche' i servizi  di  comunicazione
    con il detto Sistema,  secondo  quanto  previsto  nel  documento  che
    costituisce l'allegato E del presente regolamento. 
      2.  L'Agenzia  per  l'Italia  digitale,   in   collaborazione   con
    Unioncamere e sentite le associazioni di categoria  delle  imprese  e
    dei professionisti,  mette  a  disposizione  delle  piccole  e  medie
    imprese, in via non onerosa, il supporto per lo sviluppo di strumenti
    informatici «open source» per la fatturazione elettronica.
                                   Art. 5 
    
                                Intermediari 
    
      1. Gli operatori economici possono  avvalersi,  attraverso  accordi
    tra le parti, di intermediari per la trasmissione, la conservazione e
    l'archiviazione della fattura elettronica  mantenendo  inalterate  le
    responsabilita' fiscali dell'ente emittente la fattura nei  confronti
    delle PA. 
      2.  Le  pubbliche   amministrazioni   possono   costituirsi   quali
    intermediari nei confronti di altre pubbliche amministrazioni  previo
    accordo tra le parti.
                                   Art. 6 
    
                      Disposizioni transitorie e finali 
    
      1. A decorrere dal termine di sei mesi dall'entrata in  vigore  del
    presente decreto il Sistema di Interscambio  viene  reso  disponibile
    alle  amministrazioni  di   cui   all'articolo   1   comma   2   che,
    volontariamente e sulla base di specifici accordi con tutti i  propri
    fornitori, intendono  avvalersene  per  la  ricezione  delle  fatture
    elettroniche secondo le modalita' del presente regolamento.  In  tali
    casi, la  data  di  effettiva  applicazione  delle  disposizioni  del
    presente regolamento nei riguardi di tali amministrazioni  e'  quella
    dalle stesse comunicate al gestore di cui all'articolo 1, comma  212,
    della legge 24 dicembre 2007 n. 244, e successive modificazioni. 
      2. Fuori dai casi  di  cui  al  comma  1,  gli  obblighi  stabiliti
    dall'articolo 1, comma 209, della legge 24 dicembre 2007, n.  244,  e
    successive  modificazioni,  decorrono  dal  termine  di  dodici  mesi
    dall'entrata  in  vigore  del  presente  decreto  nei  confronti  dei
    Ministeri, delle Agenzie fiscali e degli Enti nazionali di previdenza
    e  assistenza  sociale  individuati  come  tali   nell'elenco   delle
    amministrazioni pubbliche inserite nel  conto  economico  consolidato
    individuate ai  sensi  dell'articolo  1,  comma  5,  della  legge  30
    dicembre 2004, n. 311, pubblicato dall'ISTAT entro il  31  luglio  di
    ogni anno. 
      3. Fuori dai casi di cui al comma 1, gli obblighi di cui al comma 2
    decorrono dal termine di ventiquattro mesi dall'entrata in vigore del
    presente  decreto  nei  confronti  delle   amministrazioni   di   cui
    all'articolo 1, comma 2, diverse da quelle indicate nei commi 2 e  4,
    nonche' da quelle di cui all'articolo 1  comma  214  della  legge  24
    dicembre 2007, n. 244, e successive modificazioni. 
      4. Con successivo decreto  verranno  determinate  le  modalita'  di
    applicazione degli obblighi stabiliti all'articolo 1 della  legge  24
    dicembre 2007 n. 244, e successive modificazioni, al momento  escluse
    dal presente regolamento, alle fatture emesse da  parte  di  soggetti
    non residenti in Italia e alle fatture, gia' trasmesse  in  modalita'
    telematica, relative al servizio di pagamento delle  entrate  oggetto
    del sistema di versamento unificato di cui al decreto  legislativo  9
    luglio 1997, n.  241,  nonche'  al  servizio  di  trasmissione  delle
    dichiarazioni di cui all'articolo 3 del decreto del Presidente  della
    Repubblica 22 luglio 1998, n. 322. 
      5. Le amministrazioni completano il caricamento  degli  uffici,  di
    cui all'articolo 3 comma 1, entro 3 mesi  dalla  data  di  decorrenza
    degli obblighi di cui ai precedenti commi. 
      6.  A  decorrere  dalle  date  di  cui  ai  commi  da  1  a  4,  le
    amministrazioni in essi indicate non possono  accettare  fatture  che
    non siano trasmesse in forma elettronica per il tramite  del  Sistema
    di interscambio e, trascorsi tre mesi da tali  date,  le  stesse  non
    possono  procedere  ad  alcun  pagamento,  nemmeno   parziale,   sino
    all'invio delle fatture in formato elettronico. 
      7. I documenti A, B, C, D, E, allegati al presente  regolamento  ne
    costituiscono sua parte integrante. 
      Il presente regolamento munito del sigillo di Stato sara'  inserito
    nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
    Italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di  osservarlo  e  farlo
    osservare. 
        Roma, 3 aprile 2013 
    
                                                Il Ministro dell'economia 
                                                     e delle finanze      
                                                         Grilli           
    
              Il Ministro 
    per la pubblica amministrazione 
         e la semplificazione 
            Patroni Griffi 
    
    Visto, il Guardasigilli: Severino 
    
    Registrato alla Corte dei conti il 15 maggio 2013 
    Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia  e  delle
    finanze, registro n. 4, Economia e finanze, foglio n. 129
                                ALLEGATO "A" 
    
                      FORMATO DELLA FATTURA ELETTRONICA 
    
                                  SOMMARIO 
    
    1. PREMESSA 
    2. CONTENUTO INFORMATIVO 
    3. INFORMAZIONI FISCALI 
      3.1 Cedente/Prestatore 
      3.2 Rappresentante Fiscale Del Cedente/Prestatore 
      3.3 Cessionario/Committente 
      3.4 Soggetto Emittente 
      3.5 Dati Generali 
      3.6 Beni/Servizi 
    4. INFORMAZIONI PER LA TRASMISSIONE ATTRAVERSO SDI 
      4.1 Trasmittente 
      4.2 Destinatario 
    5. INFORMAZIONI PER l'INTEGRAZIONE NEL PROCESSO DI CICLO PASSIVO 
      5.1 Ordine Acquisto 
      5.2 Contratto 
      5.3 Ricezione 
      5.4 Fatture Collegate 
      5.5 Cassa Previdenziale 
    6. ALTRE INFORMAZIONI 
      6.1 Trasmittente 
      6.2 Cedente/Prestatore 
      6.3 Rappresentante Fiscale del Cedente/Prestatore 
      6.4 Cessionario/Committente 
      6.5 Terzo Intermediario Soggetto Emittente 
      6.6 Dati Generali 
      6.7 Beni/Servizi 
      6.8 Pagamento 
      6.9 Allegati 
    
    1. PREMESSA 
      Il presente  documento  descrive  le  informazioni  presenti  nella
    fattura elettronica di cui al comma 212, lettera b)  della  legge  n.
    244/2007. 
      I dati delle fatture elettroniche  da  trasmettere  al  SdI  devono
    essere rappresentati in un file in  formato  XML  (eXtensible  Markup
    Language) non contenente macroistruzioni o codici eseguibili tali  da
    attivare funzionalita' che possano modificare gli atti, i fatti  o  i
    dati nello stesso rappresentati. 
      Le specifiche tecniche relative alla struttura sintattica  ed  alle
    caratteristiche informatiche delle suddette  informazioni  sono  rese
    disponibili entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del  presente
    Regolamento    sul    sito    del     Sistema     di     Interscambio
    www.fatturapa.gov.it. 
      Tali specifiche  vengono  predisposte  ed  aggiornate  dall'Agenzia
    delle Entrate, nel ruolo di  gestore  del  Sistema  di  Interscambio,
    sentite le strutture competenti del Ministero dell'economia e finanze
    e l'Agenzia per l'Italia  digitale,  garantendo  la  continuita'  del
    servizio ed i tempi  tecnici  necessari  ad  eventuali  aggiornamenti
    delle procedure informatiche e organizzative. 
      "Il tracciato della fattura di cui al presente regolamento e' stato
    oggetto di una  attivita'  di  confronto,  nell'ambito  del  progetto
    PEPPOL (Pan European Pubblic Procurement On Line), con  gli  standard
    che prevedibilmente saranno usati a livello comunitario. 
      In particolare: 
        - e' stata effettuata la mappatura tra la parte core dell'UBL 2.0
    e il formato SdI; 
        - e'  stato  presentato  un  comment  log  con  le  richieste  di
    integrazione dei dati presenti nel formato SdI ed  assenti  nel  core
    UBL 2.0; 
        -  tale  comment  log  e'  stato  ufficialmente  e  completamente
    recepito dal gruppo di progetto a settembre 2009." 
    
    2. CONTENUTO INFORMATIVO 
      a) Il DPR 633  del  1972  reca,  agli  articoli  21  e  21-bis,  le
    informazioni da riportare in fattura  in  quanto  rilevanti  ai  fini
    fiscali. 
      Ad  integrazione,  tenuto  conto  della  natura   informatica   del
    processo, entrano a far parte del contenuto della fattura elettronica
    le ulteriori seguenti informazioni: 
      b) informazioni indispensabili ai fini di una corretta trasmissione
    della fattura elettronica  al  soggetto  destinatario  attraverso  il
    Sistema di Interscambio (SdI nel  seguito)  di  cui  all'articolo  1,
    comma 211, della legge 24 dicembre 2007, n. 244; 
      c) informazioni  utili  per  la  completa  dematerializzazione  del
    processo di ciclo passivo  attraverso  l'integrazione  del  documento
    fattura con i sistemi gestionali e/o con i sistemi di pagamento; 
      d)  eventuali  ulteriori  informazioni  che  possono  risultare  di
    interesse per esigenze informative concordate tra cliente e fornitore
    ovvero  specifiche  dell'emittente,  con  riferimento  a  particolari
    tipologie  di  beni  ceduti/prestati,  ovvero  di  utilita'  per   il
    colloquio tra le parti. 
    
    3. INFORMAZIONI FISCALI 
      Vengono di seguito riportate  le  informazioni  rilevanti  ai  fini
    fiscali. 
    3.1 CEDENTE/PRESTATORE 
      Dati Anagrafici 
      Identificativo Fiscale IVA (Partita IVA): numero di identificazione
    fiscale ai fini IVA; per i soggetti stabiliti  nel  territorio  dello
    Stato  Italiano  corrisponde  al  numero  di  partita  IVA  assegnato
    dall'Anagrafe  Tributaria;  per  tutti  gli  altri  soggetti  si   fa
    riferimento all'identificativo fiscale assegnato  dall'autorita'  del
    paese di residenza; all'identificativo fiscale deve essere  anteposto
    il codice del  paese  assegnante  (secondo  lo  standard  ISO  3166-1
    alpha-2 code). 
      Denominazione:  ditta,  denominazione   o   ragione   sociale   del
    cedente/prestatore del  bene/servizio  da  valorizzare  nei  casi  di
    persona  non  fisica;  la  valorizzazione  di  questo  campo  e'   in
    alternativa a quella dei campi Nome e Cognome seguenti. 
      Nome: nome del cedente/prestatore del bene/servizio da  valorizzare
    nei casi  di  persona  fisica;  la  valorizzazione  di  questo  campo
    presuppone anche  la  valorizzazione  del  campo  Cognome  ed  e'  in
    alternativa a quella del campo Denominazione. 
      Cognome:  cognome  del  cedente/prestatore  del  bene/servizio   da
    valorizzare nei casi di persona fisica; la valorizzazione  di  questo
    campo presuppone anche la valorizzazione del  campo  Nome  ed  e'  in
    alternativa a quella del campo Denominazione. 
      Regime  Fiscale:  regime   fiscale   del   cedente/prestatore   del
    bene/servizio. 
      Dati Sede 
      Indirizzo: indirizzo del cedente/prestatore del bene/servizio; deve
    essere valorizzato con il nome della via, piazza, etc. 
      Numero Civico: numero civico relativo all'indirizzo specificato nel
    campo precedente. 
      CAP: Codice di Avviamento Postale relativo all'indirizzo. 
      Comune: comune cui si riferisce l'indirizzo. 
      Provincia: sigla della provincia di appartenenza del comune. 
      Nazione: codice della nazione  espresso  secondo  lo  standard  ISO
    3166-1 alpha-2 code. 
      Dati Stabile Organizzazione 
      I campi indicati di seguito devono essere valorizzati nei soli casi
    in cui il cedente/prestatore e' un soggetto non residente ed effettua
    la  transazione  oggetto  del  documento   tramite   l'organizzazione
    residente sul  territorio  nazionale.  Si  riferiscono  alla  stabile
    organizzazione in Italia. 
      Indirizzo:   indirizzo    della    stabile    organizzazione    del
    cedente/prestatore del bene/servizio; deve essere valorizzato con  il
    nome della via, piazza, etc. Numero Civico:  numero  civico  relativo
    all'indirizzo specificato nel campo precedente. 
      CAP: Codice di Avviamento Postale relativo all'indirizzo. 
      Comune: comune cui si riferisce l'indirizzo. 
      Provincia: sigla della provincia di appartenenza del comune. 
      Dati Iscrizione R.E.A. 
      Tali campi devono essere valorizzati nei casi di societa'  soggette
    al vincolo  dell'iscrizione  nel  registro  delle  imprese  ai  sensi
    dell'art. 2250 del codice civile. 
      Ufficio: sigla della provincia ove ha sede l'Ufficio  del  Registro
    delle Imprese presso il quale e' registrata la societa'. 
      Numero REA: numero di  repertorio  con  il  quale  la  societa'  e'
    iscritta nel Registro delle Imprese. 
      Capitale  Sociale:  indica  il   capitale   sociale   quale   somma
    effettivamente versata e quale risulta esistente dall'ultimo bilancio
    della societa'; questo campo e' valorizzato nei soli casi di societa'
    di capitali (SPA, SAPA, SRL). 
      Socio Unico: questo campo e' valorizzato nei soli casi di  societa'
    a responsabilita' limitata (SRL); indica se queste si  compongono  di
    un unico socio o di piu' soci. 
      Stato Liquidazione: indica se la societa'  si  trova  in  stato  di
    liquidazione oppure no. 
    
    3.2 RAPPRESENTANTE FISCALE DEL CEDENTE/PRESTATORE 
      Dati Anagrafici 
      Partita  IVA:  numero  di  partita  IVA   assegnato   dall'Anagrafe
    Tributaria al rappresentante fiscale del cedente/prestatore. 
      Denominazione:  ditta,  denominazione   o   ragione   sociale   del
    rappresentante fiscale del cedente/prestatore da valorizzare nei casi
    di persona non fisica;  la  valorizzazione  di  questo  campo  e'  in
    alternativa a quella dei campi Nome e Cognome seguenti. 
      Nome: nome del rappresentante  fiscale  del  cedente/prestatore  da
    valorizzare nei casi di persona fisica; la valorizzazione  di  questo
    campo presuppone anche la valorizzazione del campo Cognome ed  e'  in
    alternativa a quella del campo Denominazione. 
      Cognome: cognome del rappresentante fiscale del  cedente/prestatore
    da valorizzare nei casi  di  persona  fisica;  la  valorizzazione  di
    questo campo presuppone anche la valorizzazione del campo Nome ed  e'
    in alternativa a quella del campo Denominazione. 
    
    3.3 CESSIONARIO/COMMITTENTE 
      Dati Anagrafici 
      Partita  IVA:  numero  di  partita  IVA   assegnato   dall'Anagrafe
    Tributaria al cessionario/committente; 
      Codice Fiscale: numero di codice  fiscale  assegnato  dall'Anagrafe
    Tributaria al cessionario/committente; 
      Denominazione:    denominazione     del     cessionario/committente
    (corrisponde alla struttura destinataria della fattura). 
      Dati della Sede ovvero, nei casi previsti  dal  D.M.  n°  370/2000,
    dell'ubicazione dell'utenza 
      Indirizzo:  indirizzo  del  cessionario/committente;  deve   essere
    valorizzato con il nome della via, piazza, etc. 
      Numero Civico: numero civico relativo all'indirizzo specificato nel
    campo precedente. 
      CAP: Codice di Avviamento Postale relativo all'indirizzo. 
      Comune: comune cui si riferisce l'indirizzo. 
      Provincia: sigla della provincia di appartenenza del comune. 
    
    3.4 SOGGETTO EMITTENTE 
      E' presente nei casi di documenti emessi da un soggetto diverso dal
    cedente/prestatore. 
      Soggetto Emittente: codice che sta ad indicare  se  la  fattura  e'
    stata emessa da parte del cessionario/committente ovvero da parte  di
    un terzo per conto del cedente/prestatore. 
    
    3.5 DATI GENERALI 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati devono  essere  ripetuti
    per ogni fattura del lotto. 
      Dati Generali Documento 
      Tipo Documento: tipologia del documento oggetto della  trasmissione
    (fattura, acconto/anticipo su fattura, nota di credito, parcella .). 
      Divisa: tipo di valuta utilizzata per l'indicazione  degli  importi
    espressa secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:2001. 
      Data fattura: data del documento (espressa secondo il  formato  ISO
    8601:2004). 
      Numero: numero progressivo  attribuito  dal  cedente/prestatore  al
    documento. 
      Tipo Ritenuta: tipologia di ritenuta di acconto (persone fisiche  o
    persone giuridiche) da valorizzare nei casi in  cui  ne  e'  prevista
    l'applicazione. 
      Importo Ritenuta: importo della ritenuta  di  acconto  da  indicare
    solo se valorizzato il campo Tipo Ritenuta. 
      Aliquota Ritenuta:  aliquota  (espressa  in  percentuale  %)  della
    ritenuta d'acconto da indicare solo  se  valorizzato  il  campo  Tipo
    Ritenuta. 
      Causale Pagamento: codice della causale del  pagamento  (il  codice
    corrisponde a quello utilizzato per la compilazione del modello 770S)
    da valorizzare nei casi di documenti soggetti  a  ritenuta  d'acconto
    (campo Tipo Ritenuta valorizzato). 
      Numero Bollo:  estremi  della  relativa  autorizzazione  rilasciata
    dall'Ufficio delle Entrate per l'assolvimento in  modo  virtuale,  da
    valorizzare nei casi in cui sia prevista l'imposta di bollo. 
      Importo Bollo: importo dell'imposta di bollo da  indicare  solo  se
    valorizzato il campo Numero Bollo. 
      Tipo Cassa  Previdenziale:  cassa  di  previdenza  della  categoria
    professionale di appartenenza, da valorizzare nei soli casi in cui e'
    presente. 
      Aliquota Cassa: aliquota contributiva (espressa in  percentuale  %)
    prevista per la cassa di previdenza, da indicare solo se  valorizzato
    il campo Tipo Cassa Previdenziale. 
      Importo Contributo Cassa:  importo  del  contributo  relativo  alla
    cassa di previdenza della categoria professionale, da  indicare  solo
    se valorizzato il campo Tipo Cassa Previdenziale. 
      Aliquota IVA: IVA (espressa in percentuale %) applicata alla cassa;
    nel caso di non applicabilita', il campo deve  essere  valorizzato  a
    zero. 
      Dati Ddt (documento di trasporto) 
      Nei casi in cui sia presente un documento  di  trasporto  collegato
    alla fattura, casi di fatturazione  differita,  vanno  valorizzati  i
    seguenti campi per ogni documento di trasporto.  Numero  DDT:  numero
    del Documento di Trasporto. 
      Data DDT: data del Documento  di  Trasporto  (espressa  secondo  il
    formato ISO 8601:2004). 
      Normativa Di Riferimento 
      Norma  Di  Riferimento:  norma  di   riferimento,   comunitaria   o
    nazionale, da indicare nei casi in cui il cessionario/committente  e'
    debitore di imposta in luogo del cedente/prestatore (reverse charge),
    o nei casi in cui sia tenuto ad emettere autofattura. 
      Fattura Principale 
      E' presente nei casi di fatture per operazioni  accessorie,  emesse
    dagli 'autotrasportatori' per usufruire delle agevolazioni in materia
    di registrazione e pagamento IVA. 
      Numero  Fattura  Principale:  numero  della  fattura  relativa   al
    trasporto  di  beni,  da  indicare   sulle   fatture   emesse   dagli
    autotrasportatori per certificare le operazioni accessorie. 
      Data Fattura Principale: data della  fattura  principale  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
    
    3.6 BENI/SERVIZI 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati devono  essere  ripetuti
    per ogni fattura del lotto. 
      Dettaglio Linee 
      Numero Linea: numero che  identifica  la  linea  di  dettaglio  del
    bene/servizio riportata sul documento. 
      Tipo Cessione Prestazione: codice che identifica  la  tipologia  di
    cessione/prestazione qualora si tratti di sconto, premio,  abbuono  o
    spesa accessoria; e' quindi valorizzabile  soltanto  in  presenza  di
    questi casi. 
      Descrizione: natura e  qualita'  del  bene/servizio  oggetto  della
    cessione/prestazione; puo' fare anche riferimento  ad  un  precedente
    documento emesso a titolo di anticipo/acconto. 
      Quantita':  numero  di  unita'  cedute/prestate;  puo'  non  essere
    valorizzato nei casi in cui la prestazione non sia quantificabile. 
      Unita' Misura: unita'  di  misura  in  cui  e'  espresso  il  campo
    Quantita'. 
      Data Inizio Periodo: data iniziale del periodo di  riferimento  cui
    si riferisce  l'eventuale  servizio  prestato  (espressa  secondo  il
    formato ISO 8601:2004). 
      Data Fine Periodo: data finale del periodo di  riferimento  cui  si
    riferisce l'eventuale servizio prestato (espressa secondo il  formato
    ISO 8601:2004). 
      Prezzo Unitario: prezzo unitario del  bene/servizio;  nel  caso  di
    beni ceduti a titolo di sconto, premio o abbuono, l'importo  indicato
    rappresenta il "valore normale". 
      Percentuale  Sconto:  eventuale  sconto  applicato   (espresso   in
    percentuale %). 
      Prezzo  Totale:  importo  totale   del   bene/servizio   al   netto
    dell'eventuale sconto. 
      Aliquota IVA:  IVA  (espressa  in  percentuale  %)  applicata  alla
    cessione/prestazione; nel caso di non applicabilita', il  campo  deve
    essere valorizzato a zero. 
      Riepilogo Aliquota 
      E' presente nei casi  in  cui,  almeno  in  una  linea  del  blocco
    Dettaglio Linee figuri il campo Aliquota IVA diverso da zero,  ovvero
    se presenti spese accessorie 
      Aliquota IVA: IVA (espressa in percentuale %). 
      Norma Riferimento Aliquota Ridotta:  normativa  di  riferimento  da
    indicare nei casi di aliquota IVA ridotta. 
      Spese Accessorie: corrispettivi relativi alle cessioni  accessorie,
    (es. imballaggi etc.) qualora presenti. 
      Imponibile: valore totale dell'imponibile per singola aliquota. 
      Arrotondamento:   importo   dell'arrotondamento    sull'imponibile,
    qualora presente. 
      Imposta: imposta corrispondente all'applicazione dell'aliquota  IVA
    sul relativo imponibile. 
      Esigibilita' IVA: codice che  esprime  il  regime  di  esigibilita'
    dell'IVA (differita o immediata). 
      Altri Dati Di Riepilogo 
      Natura: codice che esprime  la  natura  delle  operazioni  che  non
    rientrano tra quelle imponibili. 
      Importo: importo riferito alle operazioni di cui al campo Natura. 
      Riferimento Normativo: normativa di riferimento per  le  operazioni
    di cui al campo Natura. 
      Dati Su Veicoli 
      Sono presenti nei casi di cessioni tra paesi  membri  di  mezzi  di
    trasporto nuovi. Dati relativi ai veicoli di cui all'art. 38, comma 4
    del DL 331 del 1993. 
      Data: data di prima immatricolazione o di iscrizione del  mezzo  di
    trasporto nei pubblici registri  (espressa  secondo  il  formato  ISO
    8601:2004). 
      Totale Percorso: totale  chilometri  percorsi,  oppure  totale  ore
    navigate o volate del mezzo di trasporto. 
    
    4. INFORMAZIONI PER LA TRASMISSIONE ATTRAVERSO SDI 
      Vengono di seguito riportate  le  informazioni  indispensabili  per
    garantire la trasmissione delle fatture  elettroniche  attraverso  il
    SdI di cui al precedente paragrafo 2 b): 
    
    4.1 TRASMITTENTE 
      Identificativo  Fiscale:  numero  di  identificazione  fiscale  del
    trasmittente: corrisponde al codice fiscale  assegnato  dall'Anagrafe
    Tributaria; per i non residenti si fa riferimento  all'identificativo
    fiscale   assegnato   dall'autorita'   del   paese   di    residenza;
    all'identificativo fiscale deve essere anteposto il codice del  paese
    assegnante (secondo lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code). 
      Progressivo Invio: progressivo univoco che il soggetto trasmittente
    attribuisce ad ogni documento fattura elettronica. 
      Formato Trasmissione: codice identificativo  della  versione  della
    struttura informatica con  cui  e'  stato  predisposto  il  documento
    fattura elettronica. 
    
    4.2 DESTINATARIO 
      Codice Destinatario: identifica l'ufficio  centrale  o  periferico,
    appartenente all'Amministrazione di cui all'articolo 1 lettera 2) del
    presente Regolamento, al  quale  e'  destinata  la  fattura;  la  sua
    valorizzazione deve rispettare quanto previsto dall'allegato D di cui
    all'art. 3 lettera 3) del presente Regolamento. 
    
    5. INFORMAZIONI PER L'INTEGRAZIONE NEL PROCESSO DI CICLO PASSIVO 
      Vengono di seguito riportate le informazioni utili per la  completa
    dematerializzazione  del  processo  di  ciclo  passivo  di   cui   al
    precedente  paragrafo  2  c);  la  loro  definizione,  nel   rapporto
    contrattuale tra le parti, e' fortemente  consigliata  in  quanto  la
    loro valorizzazione  e'  propedeutica  alla  dematerializzazione  del
    ciclo passivo delle amministrazioni. 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati possono essere riportati
    per ogni fattura del lotto. 
    
    5.1 ORDINE ACQUISTO 
      Dati relativi  all'ordine  di  acquisto  dal  quale  scaturisce  la
    cessione/prestazione oggetto del documento fattura. 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce l'ordine di  acquisto
    cosi' come identificato  dai  tre  campi  successivi  (Identificativo
    Documento, Data, Numero Item); nel caso in cui l'ordine  di  acquisto
    si  riferisce  all'intera  fattura,  questo  campo  non  deve  essere
    valorizzato. 
      Identificativo Documento: numero dell' ordine di acquisto associato
    alla fattura secondo quanto indicato  nel  campo  Riferimento  Numero
    Linea. 
      Data: data dell' ordine di acquisto associato alla fattura  secondo
    quanto indicato nel campo Riferimento Numero Linea. 
      Numero Item: identificativo della singola voce  (linea  di  ordine)
    all'interno dell'ordine di acquisto associata  alla  fattura  secondo
    quanto indicato nel campi Riferimento Numero Linea. 
    
    5.2 CONTRATTO 
      Dati   relativi   al   contratto   dal    quale    scaturisce    la
    cessione/prestazione oggetto del documento fattura. 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce  il  contratto  cosi'
    come identificato dai tre campi successivi (Identificativo Documento,
    Data, Numero Item);  nel  caso  in  cui  il  contratto  si  riferisce
    all'intera fattura, questo campo non deve essere valorizzato. 
      Identificativo  Documento:  numero  del  contratto  associato  alla
    fattura secondo quanto indicato nel campo Riferimento Numero Linea. 
      Data: data del contratto  associato  alla  fattura  secondo  quanto
    indicato nel campo Riferimento  Numero  Linea  (espressa  secondo  il
    formato ISO 8601:2004). 
      Numero Item: identificativo della singola voce (linea di contratto)
    all'interno del  contratto  associata  alla  fattura  secondo  quanto
    indicato nel campi Riferimento Numero Linea. 
    
    5.3 RICEZIONE 
      Dati relativi alla ricezione dei beni/servizi oggetto del documento
    fattura. 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce  la  ricezione  cosi'
    come identificata dai tre campi successivi (Identificativo Documento,
    Data, Numero Item);  nel  caso  in  cui  la  ricezione  si  riferisce
    all'intera fattura, questo campo non deve essere valorizzato. 
      Identificativo Documento: numero  della  ricezione  associata  alla
    fattura secondo quanto indicato nel campo Riferimento Numero Linea. 
      Data: data della ricezione associata alla  fattura  secondo  quanto
    indicato nel campo Riferimento  Numero  Linea  (espressa  secondo  il
    formato ISO 8601:2004). 
      Numero Item: identificativo della singola voce (linea di ricezione)
    all'interno della ricezione associata  alla  fattura  secondo  quanto
    indicato nel campi Riferimento Numero Linea. 
    
    5.4 FATTURE COLLEGATE 
      Dati relativi alla fattura alla quale si collega  il  documento  in
    oggetto. 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce la fattura  collegata
    cosi' come identificata  dai  tre  campi  successivi  (Identificativo
    Documento, Data, Numero Item); nel caso in cui la  fattura  collegata
    si  riferisce  all'intera  fattura,  questo  campo  non  deve  essere
    valorizzato. 
      Identificativo Documento: numero della fattura collegata  associata
    alla fattura secondo quanto indicato  nel  campo  Riferimento  Numero
    Linea. 
      Data fattura: data della fattura collegata associata  alla  fattura
    secondo quanto indicato nel campo Riferimento Numero Linea  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Numero Item: identificativo della singola voce  (linea  di  fattura
    collegata) all'interno della fattura collegata associata alla fattura
    secondo quanto indicato nel campi Riferimento Numero Linea. 
    
    5.5 CASSA PREVIDENZIALE 
      Ritenuta Acconto: indica se  il  contributo  cassa  e'  soggetto  a
    ritenuta. 
      Imponibile Cassa: importo sul quale applicare il  contributo  cassa
    previdenziale per singola aliquota. 
      Natura: codice che esprime  la  natura  delle  operazioni  che  non
    rientrano tra quelle imponibili. 
      Riferimento   Amministrazione:   identificativo   del   riferimento
    amministrativo - contabile utilizzabile  per  inserire  un  eventuale
    riferimento utile all'amministrazione destinataria (es.: capitolo  di
    spesa, conto economico .). 
    
    6. ALTRE INFORMAZIONI 
      Vengono di seguito riportate le  informazioni  che  possono  essere
    inserite in fattura a seguito di accordi  tra  le  parti  ovvero  per
    esigenze specifiche del soggetto  emittente,  di  cui  al  precedente
    paragrafo 2 d). 
    
    6.1 TRASMITTENTE 
      Contatti trasmittente 
      Telefono: contatto telefonico fisso/mobile. 
      Email: indirizzo di posta elettronica. 
    
    6.2 CEDENTE/PRESTATORE 
      Dati Anagrafici 
      Codice Fiscale: codice  fiscale  del  cedente/prestatore  assegnato
    dall'Anagrafe Tributaria. 
      Codice EORI: numero del Codice EORI (Economic Operator Registration
    and Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del 16  aprile
    2009. In  vigore  dal  1  Luglio  2009  tale  codice  identifica  gli
    operatori  economici  nei  rapporti   con   le   autorita'   doganali
    sull'intero territorio dell'Unione Europea. 
      Titolo: titolo onorifico del cedente/prestatore. 
      Albo Professionale: nome dell'albo professionale cui appartiene  il
    cedente/prestatore. 
      Provincia Albo: provincia dell'albo professionale. 
      Numero   Iscrizione   Albo:   numero   di    iscrizione    all'albo
    professionale. 
      Data Iscrizione Albo: data  di  iscrizione  all'albo  professionale
    (espressa secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Contatti 
      Telefono: contatto telefonico fisso/mobile del cedente/prestatore. 
      Fax: numero di fax del cedente/prestatore. 
      Email: indirizzo di posta elettronica del cedente/prestatore. 
      Riferimento Amministrazione: Codice  identificativo  del  fornitore
    presente  nell'anagrafica  del  sistema  gestionale  in  uso   presso
    l'Amministrazione. 
    
    6.3 RAPPRESENTANTE FISCALE DEL CEDENTE/PRESTATORE 
      Codice Fiscale: numero di codice  fiscale  assegnato  dall'Anagrafe
    Tributaria del rappresentante fiscale del cedente/prestatore. 
      Codice EORI: numero del Codice EORI (Economic Operator Registration
    and Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del 16  aprile
    2009. In  vigore  dal  1  Luglio  2009  tale  codice  identifica  gli
    operatori  economici  nei  rapporti   con   le   autorita'   doganali
    sull'intero territorio dell'Unione Europea. 
      Titolo:   titolo   onorifico   del   rappresentante   fiscale   del
    cedente/prestatore. 
    
    6.4 CESSIONARIO/COMMITTENTE 
      Codice EORI: numero del Codice EORI (Economic Operator Registration
    and Identification) in base al Regolamento (CE) n. 312 del 16  aprile
    2009. In vigore  dal  1  Luglio  2009.  Tale  codice  identifica  gli
    operatori  economici  nei  rapporti   con   le   autorita'   doganali
    sull'intero territorio dell'Unione Europea. 
    
    6.5 TERZO INTERMEDIARIO SOGGETTO EMITTENTE 
      Identificativo  Fiscale:   numero   di   identificazione   fiscale;
    corrisponde al codice fiscale assegnato dall'Anagrafe Tributaria; per
    i  non  residenti  si  fa  riferimento   all'identificativo   fiscale
    assegnato dall'autorita' del paese di  residenza;  all'identificativo
    fiscale deve essere anteposto il codice del paese assegnante (secondo
    lo standard ISO 3166-1 alpha-2 code). 
      Denominazione: ditta, denominazione o  ragione  sociale  del  terzo
    intermediario soggetto emittente qualora si  tratti  di  persona  non
    fisica (alternativo ai campi Nome e Cognome seguenti). 
      Nome: nome del terzo intermediario soggetto  emittente  qualora  si
    tratti di persona fisica (alternativo, con il campo Cognome, al campo
    Denominazione). 
      Cognome: cognome del terzo intermediario soggetto emittente qualora
    si tratti di persona fisica (alternativo, con il campo Nome, al campo
    Denominazione). 
      Titolo:  titolo  onorifico   del   terzo   intermediario   soggetto
    emittente. 
      CodEORI: numero del Codice EORI (Economic Operator Registration and
    Identification) in base al Regolamento (CE)  n.  312  del  16  aprile
    2009. In vigore  dal  1  Luglio  2009.  Tale  codice  identifica  gli
    operatori  economici  nei  rapporti   con   le   autorita'   doganali
    sull'intero territorio dell'Unione Europea. 
    
    6.6 DATI GENERALI 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati possono essere riportati
    per ogni fattura del lotto. 
      Dati Generali Documento 
      Importo Totale: importo totale del documento comprensivo di imposta
    a debito del cessionario/committente. 
      Arrotondamento: importo dell'arrotondamento sul  totale  documento,
    qualora presente. 
      Causale: descrizione della causale del documento. 
      Dati Convenzione 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce la convenzione  cosi'
    come identificata dai tre campi successivi (Identificativo Documento,
    Data, Numero Item); nel caso  in  cui  la  convenzione  si  riferisce
    all'intera fattura, questo campo non deve essere valorizzato. 
      Identificativo Documento: numero della convenzione  associata  alla
    fattura secondo quanto indicato nel campo Riferimento Numero Linea. 
      Data: data della convenzione associata alla fattura secondo  quanto
    indicato nel campo Riferimento  Numero  Linea  (espressa  secondo  il
    formato ISO 8601:2004). 
      Numero  Item:  identificativo  della   singola   voce   (linea   di
    convenzione) all'interno della  convenzione  associata  alla  fattura
    secondo quanto indicato nel campi Riferimento Numero Linea. 
      Dati Ordine Acquisto, Contratto,  Convenzione,  Ricezione,  Fatture
    Collegate 
      Dati relativi a Ordini, Contratti, Convenzioni, Ricezioni e Fatture
    Collegate al documento in oggetto. 
      Codice  Commessa  Convenzione:  codice  della  commessa   o   della
    convenzione collegata alla fattura. 
      Codice CUP: codice gestito dal Comitato  Interministeriale  per  la
    Programmazione Economica (CIPE) che  caratterizza  ogni  progetto  di
    investimento pubblico (Codice Unitario Progetto). 
      Codice CIG: codice gestito  dall'Autorita'  per  la  Vigilanza  sui
    Contratti  Pubblici  di  Lavori,  Servizi  e  Forniture  (AVCP)   che
    caratterizza ogni gara pubblica (Codice Identificativo Gara). 
      Dati Riferimento Sal (Stato avanzamento lavori) 
      Riferimento Fase: fase dello stato avanzamento cui  la  fattura  si
    riferisce. 
      Dati Ddt (Documento Di Trasporto) 
      Causale Trasporto: causale del trasporto. 
      Vettore: vettore del trasporto. 
      Numero Colli: numero dei colli trasportati. 
      Data Ora Ritiro: data  e  ora  del  ritiro  della  merce  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Data Inizio Trasporto:  data  di  inizio  del  trasporto  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Peso: peso della merce trasportata. 
      Unita Misura Peso: unita' di misura riferita al  peso  della  merce
    trasportata. 
      Tipo Resa: codice che identifica la tipologia di resa. 
      Indirizzo Resa: indirizzo  relativo  alla  resa  (nome  della  via,
    piazza, etc.). 
      Numero Civico: numero civico dell'indirizzo relativo alla resa. 
      CAP: codice di  avviamento  postale  dell'indirizzo  relativo  alla
    resa. 
      Comune: comune cui si riferisce l'indirizzo relativo alla resa. 
      Provincia: sigla della provincia di appartenenza del comune. 
      Nazione: codice della nazione  espresso  secondo  lo  standard  ISO
    3166-1 alpha-2 code. 
      Riferimento Numero Linea: numero  della  linea  o  delle  linee  di
    dettaglio della fattura alle quali si riferisce il  DDT  (cosi'  come
    identificato dai campi NumeroDDT e  DataDDT);  nel  caso  in  cui  il
    documento di trasporto si riferisce all'intera fattura, questo  campo
    non deve essere valorizzato. 
    
    6.7 BENI/SERVIZI 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati possono essere riportati
    per ogni fattura del lotto. 
      Dettaglio Linee 
      Codice  Articolo  Fornitore:  codice  dell'articolo   da   catalogo
    fornitore. 
      Codice Articolo CPV: codifica del bene/servizio secondo il  sistema
    di classificazione unitario dell'oggetto degli appalti  pubblici  CPV
    (Common Procurement Vocabulary). 
      Codice TARIC: codice di TARiffa Integrata Comunitaria, presente nel
    sistema informativo doganale AIDA. 
      Ritenuta Acconto: indica se la linea della fattura si riferisce  ad
    una cessione/prestazione soggetta a ritenuta di acconto. 
      Natura: codice che esprime  la  natura  delle  operazioni  che  non
    rientrano tra quelle imponibili. 
      Riferimento   Amministrazione:   identificativo   del   riferimento
    amministrativo utilizzabile per  inserire  un  eventuale  riferimento
    utile all'amministrazione destinataria (es: capitolo di spesa,  conto
    economico .). 
    
    6.8 PAGAMENTO 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati possono essere riportati
    per  ogni  fattura  del  lotto.  Condizioni  Pagamento:  codice   che
    identifica le condizioni di pagamento. 
      Dettaglio Pagamento 
      Beneficiario: estremi anagrafici  del  beneficiario  del  pagamento
    (utilizzabile se si intende  indicare  un  beneficiario  diverso  dal
    cedente/prestatore) Modalita' Pagamento:  codice  che  identifica  le
    modalita' di pagamento. 
      Data Riferimento Termini Pagamento: data dalla  quale  decorrono  i
    termini di pagamento (espressa secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Giorni Termini Pagamento: termine di pagamento espresso in giorni a
    partire dalla data di riferimento di cui al  campo  Data  Riferimento
    Termini Pagamento. 
      Data Scadenza Pagamento: data di scadenza del  pagamento  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Importo Pagamento: importo relativo al pagamento. 
      Codice Ufficio Postale: codice dell'ufficio postale  (nei  casi  di
    modalita' di pagamento che ne presuppongono l'indicazione). 
      Cognome  Quietanzante:  cognome  del  quietanzante,  nei  casi   di
    modalita' di pagamento di "contanti presso tesoreria". 
      Nome Quietanzante: nome del quietanzante, nei casi di modalita'  di
    pagamento di "contanti presso tesoreria". 
      Codice Fiscale Quietanzante: codice fiscale  del  quietanzante  nei
    casi di modalita' di pagamento di "contanti presso tesoreria". 
      Titolo Quietanzante: titolo del quietanzante nei casi di  modalita'
    di pagamento di "contanti presso tesoreria". 
      Istituto Finanziario:  nome  dell'Istituto  Finanziario  presso  il
    quale effettuare il pagamento. 
      IBAN:  coordinata   bancaria   internazionale   che   consente   di
    identificare, in maniera standard, il conto corrente del beneficiario
    (International Bank Account Number.) 
      ABI: codice ABI (Associazione Bancaria Italiana). 
      CAB: codice CAB (Codice di Avviamento Bancario). 
      BIC: codice BIC (Bank Identifier Code). 
      Sconto Pagamento Anticipato: ammontare dello sconto  per  pagamento
    anticipato. 
      Data Limite Pagamento Anticipato:  data  limite  stabilita  per  il
    pagamento anticipato (espressa secondo il formato ISO 8601:2004). 
      Penalita' Pagamenti Ritardati: ammontare della penalita' dovuta per
    pagamenti ritardati. 
      Data Decorrenza Penale: data di decorrenza della  penale  (espressa
    secondo il formato ISO 8601:2004). 
    
    6.9 ALLEGATI 
      Nel caso di "lotto di fatture" questi dati possono essere riportati
    per ogni fattura del lotto. 
      Per  ciascun  documento  allegato  alla  fattura  sono  previsti  i
    seguenti elementi identificativi: 
      Attachment: il documento allegato alla fattura elettronica. 
      Nome Attachment: il nome identificativo del documento. 
      Algoritmo  Compressione:  il  codice  che  identifica   l'eventuale
    algoritmo utilizzato per la compressione dell'allegato. 
      Formato  Attachment:  il   codice   che   identifica   il   formato
    dell'allegato. 
      Descrizione Attachment: la descrizione del documento.
                                ALLEGATO "B" 
    
                               REGOLE TECNICHE 
    
                                   INDICE 
    
    1. PREMESSA 
    2. MODALITA' DI EMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE 
    3. MODALITA' DI TRASMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE 
      3.1 TRASMISSIONE DELLA FATTURA 
    4. MODALITA' DI INTERAZIONE CON IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      4.1 PROCEDURA PER L'ACCREDITAMENTO DEL SOGGETTO RICEVENTE 
      4.2 PROCEDURA PER L'ACCREDITAMENTO DEL SOGGETTO TRASMITTENTE 
      4.3 PROCEDURA DI INVIO DELLA FATTURA AL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      4.4 PROCEDURA DI INOLTRO DELLA FATTURA  DA  PARTE  DEL  SISTEMA  DI
    INTERSCAMBIO 
      4.5 PROCEDURA DI GESTIONE DELLE RICEVUTE E DELLE NOTIFICHE 
    5. CONTROLLI EFFETTUATI DAL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
    
    1. PREMESSA 
      Il presente documento descrive le regole tecniche  delle  soluzioni
    informatiche da utilizzare per l'emissione e  la  trasmissione  delle
    fatture di cui all'articolo 1, comma 213, lettera b), della legge  24
    dicembre  2007,  n.  244,   nonche'   quelle   idonee   a   garantire
    l'attestazione della data, l'autenticita' dell'origine e l'integrita'
    del contenuto della fattura elettronica di cui all'articolo 1,  comma
    213, lettera gbis), della legge n. 244. 
      Le relative specifiche tecniche di dettaglio sono rese  disponibili
    entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del presente  Regolamento
    sul sito del Sistema di Interscambio www.fatturapa.gov.it. 
      Tali  specifiche  tecniche  vengono   predisposte   ed   aggiornate
    dall'Agenzia delle Entrate, nel  ruolo  di  gestore  del  Sistema  di
    Interscambio,  sentite  le   strutture   competenti   del   Ministero
    dell'economia e finanze e l'Agenzia per l'Italia digitale 
    
    2. MODALITA' DI EMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE 
      Il presente paragrafo descrive le regole di emissione della fattura
    elettronica per  la  formazione  del  documento  nella  forma  e  nel
    contenuto previsto per  la  trasmissione  attraverso  il  Sistema  di
    Interscambio (di seguito SdI). 
      Ai sensi dell'art. 21, comma 3, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633,
    ai fini del presente regolamento si intende per  fattura  elettronica
    un documento informatico in formato XML (eXtensible Markup Language),
    sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale, secondo la
    normativa, anche tecnica, vigente in materia. 
      Per quanto attiene al contenuto informativo della  fattura,  si  fa
    riferimento all'allegato A di cui all'art. 2  comma  1  del  presente
    Regolamento. Il contenuto informativo puo' riferirsi ad  una  fattura
    singola ovvero ad un lotto di fatture,  in  entrambi  i  casi  si  fa
    riferimento ad un unico documento informatico con le  caratteristiche
    riportate precedentemente; nel seguito verra' utilizzato  il  termine
    "fattura" per indicare indistintamente sia la fattura singola sia  il
    lotto di fatture. 
    
    3. MODALITA' DI TRASMISSIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE 
      Il presente paragrafo descrive i  canali  e  le  modalita'  per  la
    trasmissione delle fatture elettroniche attraverso il SdI. 
    
    3.1 TRASMISSIONE DELLA FATTURA 
      La trasmissione della fattura  al  SdI  e  da  questi  ai  soggetti
    riceventi avviene attraverso l'utilizzo di uno dei seguenti canali: 
      - un sistema di  posta  elettronica  certificata  (PEC)  o  analogo
    sistema di posta elettronica basato su  tecnologie  che  certifichino
    data e ora dell'invio e della ricezione delle comunicazioni,  nonche'
    l'integrita' del contenuto delle stesse; 
      - un sistema di cooperazione applicativa esposto su  rete  internet
    fruibile attraverso protocollo HTTPS per i soggetti non attestati  su
    rete SPC (Sistema Pubblico di Connettivita'); 
      - un sistema di cooperazione applicativa tramite porte  di  dominio
    attestate su rete SPC (Sistema Pubblico di Connettivita'); 
      - un sistema di trasmissione dati tra terminali  remoti  basato  su
    protocollo FTP all'interno di circuiti  chiusi  che  identificano  in
    modo certo i partecipanti e assicurano la sicurezza del canale; 
      - un sistema di trasmissione telematica esposto  su  rete  internet
    fruibile attraverso protocollo HTTPS per i soggetti accreditati. 
      Le specifiche tecniche descrivono in dettaglio le  modalita'  ed  i
    canali di trasmissione utilizzabili. 
    
    4. MODALITA' DI INTERAZIONE CON IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      Il presente  paragrafo  descrive  le  procedure  operative  per  la
    trasmissione delle fatture elettroniche e lo scambio di  informazioni
    (ricevute, notifiche) tra gli attori del processo. Tutti gli  aspetti
    e gli elementi necessari per l'interazione con il SdI sono  descritti
    in dettaglio nelle specifiche tecniche. 
    
    4.1 PROCEDURA PER L'ACCREDITAMENTO DEL SOGGETTO RICEVENTE 
      L'immissione e l'aggiornamento dei dati di  competenza  all'interno
    dell'anagrafica di riferimento deve essere  svolto  nel  rispetto  di
    quanto previsto dall'allegato D di cui  all'art.  3  lettera  3)  del
    presente Regolamento. 
      Affinche' i soggetti riceventi possano interagire con il SdI devono
    essere   soddisfatti   i   requisiti   indispensabili    alla    loro
    qualificazione e  al  proprio  riconoscimento  secondo  le  modalita'
    previste dalle regole tecniche della SPCCoop,  DPCM  1  aprile  2008,
    pubblicate sulla G.U.  n.  144  del  21  giugno  2008,  e  successive
    modificazioni. 
    
    4.2 PROCEDURA PER L'ACCREDITAMENTO DEL SOGGETTO TRASMITTENTE 
      Affinche' i soggetti trasmittenti possano  interagire  con  il  SdI
    devono essere soddisfatti i requisiti minimi indispensabili alla loro
    identificazione, requisiti che  sono  specifici  dei  singoli  canali
    utilizzati. 
      Il soggetto che per trasmettere  le  fatture  elettroniche  al  SdI
    intende utilizzare la posta elettronica certificata non ha necessita'
    di identificarsi in via preventiva al SdI ma  deve  avvalersi  di  un
    gestore  con  il  quale  mantenere  un  rapporto   finalizzato   alla
    disponibilita' del servizio; tale  gestore  deve  essere  tra  quelli
    inclusi in apposito elenco pubblico gestito dall'Agenzia per l'Italia
    digitale, cosi' come disciplinato dagli artt. 14  e  15  del  DPR  11
    febbraio  2005,  n.  68  ("Regolamento   recante   disposizioni   per
    l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'art.  27
    della legge 16 gennaio 2003, n. 3" - G.U. 28 aprile 2005,  n.  97)  e
    successive modificazioni; le modalita' d'identificazione del soggetto
    a cui viene assegnata la casella di  posta  rispondono  ai  requisiti
    citati in precedenza. 
      Il soggetto che per trasmettere  le  fatture  elettroniche  al  SdI
    intende utilizzare un sistema di cooperazione applicativa, sia che si
    tratti di servizi esposti su SPC  sia  di  servizi  esposti  su  rete
    internet,  deve  necessariamente  identificarsi  al  SdI  tramite  la
    sottoscrizione di un accordo  di  servizio  con  il  SdI  stesso;  le
    modalita' di  sottoscrizione  dell'accordo  rispondono  ai  requisiti
    citati in precedenza e sono descritte nelle specifiche tecniche. 
      Il soggetto che per trasmettere  le  fatture  elettroniche  al  SdI
    intende utilizzare un sistema di trasmissione dati su protocollo  FTP
    deve necessariamente identificarsi al SdI tramite la definizione e la
    sottoscrizione con il  SdI  di  un  protocollo  di  trasmissione;  le
    modalita'  per  la  sottoscrizione  del  protocollo   rispondono   ai
    requisiti citati in precedenza  e  sono  descritte  nelle  specifiche
    tecniche. 
    
    4.3 PROCEDURA DI INVIO DELLA FATTURA AL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      La procedura di invio della fattura vede, quali attori coinvolti: 
      - il fornitore; 
      - il SdI; 
      - il soggetto trasmittente (se diverso dal fornitore). 
      I passaggi  rappresentativi  si  possono  schematizzare  nei  punti
    seguenti: 
      - il fornitore predispone la fattura elettronica secondo le  regole
    di cui al paragrafo 2; 
      - il fornitore stesso, o un terzo delegato ad emettere fattura  per
    conto di questo, appone la firma elettronica qualificata  o  digitale
    sulla fattura predisposta; 
      - il fornitore, o un terzo delegato,  trasmette  la  fattura  cosi'
    generata, al SdI per mezzo dei  canali  e  le  modalita'  di  cui  al
    paragrafo 3. 
    
    4.4 PROCEDURA DI INOLTRO  DELLA  FATTURA  DA  PARTE  DEL  SISTEMA  DI
    INTERSCAMBIO 
      La procedura di  inoltro  della  fattura  elettronica  dal  SdI  al
    destinatario vede, quali attori coinvolti: 
      - il SdI; 
      - il soggetto destinatario; 
      - il soggetto ricevente (se diverso dal soggetto destinatario). 
      Il SdI  inoltra  al  soggetto  destinatario,  oppure  ad  un  terzo
    soggetto ricevente di cui  il  destinatario  si  avvale,  la  fattura
    elettronica attraverso i canali e le modalita' di cui al paragrafo 3. 
      Nell'eventualita'  che  nella  fattura   risulti   un   codice   di
    riferimento del destinatario  non  corretto,  il  SdI  procedera'  ad
    inviare l'esito negativo esplicativo al mittente. 
    
    4.5 PROCEDURA DI GESTIONE DELLE RICEVUTE E DELLE NOTIFICHE 
      Tutti i canali di trasmissione descritti al precedente paragrafo  3
    prevedono dei messaggi di ritorno a conferma  del  buon  esito  della
    trasmissione. Questi messaggi sono specifici delle infrastrutture  di
    comunicazione e garantiscono la "messa a disposizione" del  messaggio
    e dei file allegati (fatture o notifiche o ricevute) da parte di  chi
    invia rispetto a chi riceve. Il SdI  attesta  l'avvenuto  svolgimento
    delle fasi principali del  processo  di  trasmissione  delle  fatture
    elettroniche attraverso un  sistema  di  comunicazione  che  si  basa
    sull'invio di ricevute e notifiche. 
      La procedura puo' essere schematizzata nei punti seguenti: 
      - il SdI, ricevuto correttamente il documento fattura,  assegna  un
    identificativo proprio ed effettua i controlli previsti al successivo
    par. 5; 
      - in caso di  controlli  con  esito  negativo,  il  SdI  invia  una
    notifica di scarto al soggetto trasmittente; 
      - nel caso di esito positivo dei  controlli  il  SdI  trasmette  la
    fattura elettronica al destinatario; 
      - nel caso di buon  esito  della  trasmissione,  il  SdI  invia  al
    soggetto  trasmittente  una  ricevuta  di  consegna   della   fattura
    elettronica; 
      - nel caso in cui, per cause tecniche non  imputabili  al  SdI,  la
    trasmissione al destinatario non fosse  possibile  il  SdI  invia  al
    soggetto trasmittente una  notifica  di  mancata  consegna;  resta  a
    carico del  SdI  l'onere  di  contattare  il  destinatario  affinche'
    provveda tempestivamente alla risoluzione del problema ostativo  alla
    trasmissione, e, a problema risolto, di procedere con l'invio; 
      - il SdI riceve notifica, da parte del  soggetto  destinatario,  di
    riconoscimento/rifiuto della fattura, che provvede  ad  inoltrare  al
    trasmittente a completamento del ciclo di comunicazione  degli  esiti
    della trasmissione della fattura elettronica; 
      Le ricevute ed i messaggi di notifica sono predisposti  secondo  un
    formato XML la cui struttura e' riportata nelle specifiche tecniche. 
      Di seguito uno schema di sintesi del flusso procedurale: 
    
                  Parte di provvedimento in formato grafico
    
    5. CONTROLLI EFFETTUATI DAL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      Il SdI, per ogni documento fattura correttamente ricevuto, effettua
    una  serie  di  controlli  propedeutici   all'inoltro   al   soggetto
    destinatario. 
      Quest'attivita' di  verifica,  nei  limiti  di  ambito  in  cui  e'
    circoscritta, si configura come: 
      - un'operazione necessaria a minimizzare i rischi di errore in fase
    elaborativa; 
      - uno strumento di filtro per prevenire, da un  lato,  possibili  e
    dispendiose attivita' di contenzioso, e per  accelerare,  dall'altro,
    eventuali interventi di rettifica sulle fatture a  vantaggio  di  una
    piu' rapida conclusione del ciclo fatturazionepagamento. 
      Il mancato superamento di  questi  controlli  viene  notificato  al
    trasmittente  e  genera  lo  scarto  del   documento   fattura   che,
    conseguentemente, non viene inoltrato al destinatario della fattura. 
      Le tipologie di controllo effettuate mirano a verificare: 
      - nomenclatura ed unicita' del documento trasmesso; 
      - integrita' del documento; 
      - autenticita' e validita' del certificato di firma; 
      - conformita' del formato fattura alle specifiche tecniche definite
    dall'allegato  A  di  cui  all'art.  2  lettera   1)   del   presente
    regolamento; 
      - validita' del contenuto della fattura rispetto alle  informazioni
    definite nell'allegato A di cui all'art. 2 lettera  1)  del  presente
    regolamento; 
      I singoli controlli effettuati dal SdI sono descritti in  dettaglio
    nelle specifiche tecniche.
                                ALLEGATO "C" 
    
                                 LINEE GUIDA 
    
                                  SOMMARIO 
    1. PREMESSA 
    2. IL DISEGNO COMPLESSIVO 
      2.1 CONTESTO 
      2.2 IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
    3. LA FATTURAZIONE ELETTRONICA 
      3.1 ASPETTI GENERALI 
      3.2 ASPETTI PROCEDURALI 
    4. LINEE GUIDA RIFERITE ALL'ORGANIZZAZIONE 
    5. LINEE GUIDA RIFERITE ALL'INFORMATIZZAZIONE 
    6. LINEE GUIDA RIFERITE ALLE RELAZIONI CON IL FORNITORE 
    7. INDICAZIONI IN MERITO ALLA CONSERVAZIONE 
    
    1. PREMESSA 
      Il presente documento riporta  le  linee  guida  per  l'adeguamento
    delle  procedure  interne  delle  amministrazioni  interessate   alla
    ricezione ed alla gestione delle fatture elettroniche  come  previsto
    dalla Legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria 2008). 
      Le linee guida  hanno  lo  scopo  di  fornire  elementi  di  natura
    metodologica e organizzativa per consentire ai  soggetti  interessati
    di adeguare le proprie procedure amministrative e  i  propri  sistemi
    informatici alla norma, e costituiscono un  supporto  all'innovazione
    dei  processi  di  acquisto  e   contabilizzazione   nella   Pubblica
    Amministrazione. 
      Le indicazioni fornite sono di carattere generale e sara'  cura  di
    ciascuna  amministrazione  adeguarle  operativamente   alla   propria
    realta' organizzativa. 
      Per favorire l'attuazione delle presenti linee guida, sono  fornite
    apposite specifiche operative, disponibili sul  sito  www.mef.gov.it.
    Tali specifiche vengono predisposte  ed  aggiornate  dal  dal  MEF  -
    Ragioneria Generale dello Stato, sentite le strutture competenti  del
    Ministero dell'economia e finanze e l'Agenzia per l'Italia digitale. 
    
    2. IL DISEGNO COMPLESSIVO 
    2.1 CONTESTO 
      La  fatturazione  elettronica  nei   rapporti   con   la   Pubblica
    Amministrazione (Legge Finanziaria 2008) si colloca nell'ambito delle
    linee di azione dell' Unione Europea  («i2010»)  che  incoraggia  gli
    Stati membri a dotarsi di un adeguato quadro  normativo,organizzativo
    e tecnologico per gestire in forma elettronica l'intero  ciclo  degli
    acquisti. 
      Recependo tale direttiva gia' altri paesi europei hanno avviato  un
    programma di introduzione della fatturazione elettronica  utilizzando
    anche la leva normativa della Pubblica Amministrazione per  favorirne
    l'adozione nei rapporti tra imprese. 
      La Legge Finanziaria 2008 (articolo 1, commi da 209 a 214) 
      - obbliga i fornitori ad  adottare  il  formato  elettronico  nella
    gestione delle  fatture  (emissione,  trasmissione,  archiviazione  e
    conservazione) anche se emesse sottoforma di nota, conto, parcella  e
    simili; 
      - obbliga le pubbliche  amministrazioni  a  non  accettare  fatture
    emesse o trasmesse  in  forma  cartacea  ne'  a  procedere  ad  alcun
    pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio in forma elettronica; 
      -  istituisce  il   "Sistema   di   Interscambio"   delle   fatture
    elettroniche,  la  cui  gestione   viene   demandata   al   Ministero
    dell'economia e delle finanze che allo  scopo  si  puo'  avvalere  di
    proprie strutture societarie; 
      - identifica il campo di applicazione nelle operazioni per le quali
    deve essere emessa la fattura, cio' non esclude  la  possibilita'  di
    una successiva estensione ad ulteriori fattispecie; 
      - supera, di  fatto,  il  tema  del  consenso  del  destinatario  a
    ricevere fatture tramite trasmissione elettronica  trasformandolo  in
    un obbligo da parte dell'amministrazione ricevente. 
      Il 1° Decreto Attuativo emesso dal Ministero dell'Economia e  delle
    Finanze il 7 marzo 2008, all'art. 1 decreta: "L'Agenzia delle entrate
    e' individuata quale gestore  del  Sistema  di  Interscambio  di  cui
    all'art. 1, commi 211 e 212, legge 24 dicembre 2007, n.  244;  a  tal
    fine l'Agenzia  delle  entrate  si  avvale  della  SOGEI  -  Societa'
    Generale di Informatica S.p.A., quale apposita struttura dedicata  ai
    servizi strumentali ed alla conduzione tecnica di  detto  sistema  di
    interscambio." 
    
    2.2 IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO 
      Il Sistema di Interscambio ha il ruolo di "snodo"  tra  gli  attori
    interessati dal processo  di  fatturazione  elettronica.  Poiche'  il
    contesto in cui  si  inserisce  il  Sistema  e'  costituito  da  piu'
    fornitori che si interfacciano con piu' Pubbliche Amministrazioni, il
    Sistema di Interscambio e' uno strumento che  consente  la  riduzione
    delle complessita'. 
      Nel  contesto  di  riferimento  del  Sistema  di   Interscambio   e
    nell'ambito del processo  di  fatturazione  elettronica,  si  possono
    individuare  quattro  attori  che   interagiscono   tra   loro,   con
    caratteristiche differenti in funzione del ruolo svolto nel processo. 
      - Operatori economici; 
      - Intermediari; 
      - Sistema di interscambio; 
      - Pubblica Amministrazione. 
      Gli Operatori Economici, in qualita' di fornitori di beni e servizi
    emettono le fatture o documenti passivi rivolte alla PA. La PA stessa
    puo' essere fornitrice di beni e servizi. 
      Gli operatori economici possono avvalersi di  Intermediari  per  la
    gestione della fatturazione elettronica e possono essere loro  stessi
    degli intermediari  ed  offrire  i  propri  servizi  sia  agli  altri
    operatori economici sia alla Pubblica Amministrazione. 
      La Pubblica Amministrazione e' il destinatario  delle  fatture  che
    transitano dal Sistema di Interscambio. 
      Il Sistema di Interscambio presidia  il  processo  di  ricezione  e
    successivo inoltro delle fatture  elettroniche  alle  Amministrazioni
    Pubbliche destinatarie. 
      In particolare il Sistema di Interscambio: 
      - fornisce i servizi di accreditamento al sistema; 
      - riceve le fatture trasmesse in formato elettronico; 
      - valida e gestisce i flussi delle fatture; 
      - effettua le opportune verifiche sui dati  trasmessi  (integrita',
    autenticita',  univocita',   rispetto   del   formato,   presenza   e
    correttezza formale dei dati obbligatori di fattura); 
      - indirizza le fatture alle PP.AA. destinatarie; 
      - notifica  l'esito  di  invio/ricezione  dei  flussi  agli  utenti
    tramite ricevuta; 
      - invia alla RGS i flussi informativi  per  il  monitoraggio  della
    finanza pubblica; 
      - fornisce supporto tecnico ai soggetti che  interagiscono  con  il
    SdI. 
      Il  formato  "accettato"  in  ingresso  consente  al   Sistema   di
    Interscambio di  trattare  le  informazioni  ai  fini  dei  controlli
    previsti,   dell'inoltro   delle    fatture    ai    destinatari    e
    dell'estrapolazione delle informazioni utili  al  monitoraggio  della
    finanza pubblica. 
      La trasmissione delle fatture elettroniche puo' avvenire, oltre che
    direttamente tra gli Operatori Economici e Sistema  di  Interscambio,
    anche  attraverso  l'intermediazione  di  soggetti   abilitati   come
    previsto dalla Legge Finanziaria 2008. 
      L'intermediazione e' prevista sia  nei  confronti  degli  Operatori
    Economici (Intermediari degli Operatori Economici) sia nei  confronti
    delle Amministrazioni Pubbliche (Intermediari delle PP.AA.). 
      Gli Intermediari degli Operatori Economici offrono i servizi per la
    predisposizione  e/o  la  trasmissione  delle  fatture   in   formato
    elettronico. 
      In particolare: 
      - emettono,se richiesto, le fatture elettroniche  per  conto  degli
    Operatori Economici 
      - trasmettono le fatture al Sistema di Interscambio 
      - adempiono, se richiesto, agli obblighi di conservazione. 
      Gli Intermediari delle PP.AA. 
      - ricevono le fatture dal Sistema di Interscambio per  conto  delle
    Amministrazioni Pubbliche destinatarie 
      - adempiono, se richiesto, agli obblighi di conservazione. 
      Di seguito la rappresentazione delle relazioni tra i diversi attori
    coinvolti nel trattamento della fattura elettronica. 
    
                  Parte di provvedimento in formato grafico
    
             Figura 1 - Relazioni con il Sistema di Interscambio 
    
                  Parte di provvedimento in formato grafico
    
                 Figura 2 - Relazioni con i sistemi della PA 
    
    3. LA FATTURAZIONE ELETTRONICA 
    3.1 ASPETTI GENERALI 
      La fattura e' il documento amministrativo per eccellenza,  il  piu'
    importante documento aziendale in grado di  rappresentare  nel  tempo
    un'operazione commerciale, e da  cui  scaturiscono  risvolti  fiscali
    (detrazione dell'IVA e deducibilita' del costo), civili  (ingiunzioni
    di pagamento ed efficacia probatoria, penali (reati tributari e reati
    disciplinati dal diritto fallimentare) e finanziari (la gestione  del
    credito e la  riconciliazione  delle  fatture  ai  pagamenti  e  agli
    incassi). 
      La fattura elettronica, in quanto documento elettronico predisposto
    secondo le regole tecniche previste dal  Codice  dell'amministrazione
    digitale, presenta le seguenti caratteristiche: 
      - e' un documento statico non modificabile; 
      - la sua emissione, al fine di garantirne l'attestazione della data
    e   l'autenticita'   dell'integrita',   prevede   l'apposizione   del
    riferimento temporale e della firma elettronica qualificata; 
      - deve essere leggibile e disponibile su supporto informatico; 
      - deve essere conservata e resa disponibile secondo le linee  guida
    e le regole tecniche predisposte dall'Agenzia per  l'Italia  digitale
    ed approvate dalla Commissione SPC. 
      Per consentire al Sistema di Interscambio di leggere  ed  elaborare
    in modalita' automatica e priva di ambiguita' i  dati  contenuti  nel
    documento fattura e' necessario che  i  dati  vengano  riportati  nel
    formato fattura previsto da decreto. 
      Il  contenuto  informativo  della  fattura  in   primo   luogo   fa
    riferimento all'art. 21 del DPR 633, cosi come modificato dal decreto
    n. 52 del 20 febbraio 2004, che riporta le informazioni  obbligatorie
    in quanto rilevanti ai fini tributari. 
      A queste informazioni se ne aggiungono  altre  che  si  configurano
    come  necessarie  ai  fini  di  una  integrazione  del  processo   di
    fatturazione elettronica con i sistemi gestionali  delle  PP.AA.  e/o
    con i sistemi di pagamento, o che semplicemente  sono  importanti  in
    base alle tipologie di beni/servizi ceduti/prestati e alle necessita'
    informative   intercorrenti   tra   singolo   operatore   e   singola
    amministrazione. 
    
    3.2 ASPETTI PROCEDURALI 
      Per poter fornire  uno  standard  procedurale  di  operativita'  ed
    individuare le fasi interessate,  viene  evidenziata  la  fase  della
    fatturazione nell'ambito dell'intero ciclo passivo: 
    
                  Parte di provvedimento in formato grafico
    
                          Figura 3 - Ciclo Passivo 
    
      La fatturazione elettronica  permette  la  dematerializzazione  del
    processo di fatturazione nell'ambito del ciclo passivo.  i  fornitori
    della  PA  possono  procedere  alla  trasmissione  delle  fatture  in
    modalita' elettronica, direttamente, o tramite gli  Intermediari,  ai
    sistemi delle Amministrazioni Pubbliche ed  averne,  successivamente,
    visibilita' dello stato di trattamento all'interno degli  uffici  che
    le ricevono, contabilizzano, e procedono al loro pagamento. 
      Inoltre il poter disporre in maniera automatica sui  sistemi  delle
    pubbliche amministrazioni dei dati contabili delle  fatture  consente
    la piu' puntuale e tempestiva  registrazione  dei  costi  relativi  e
    facilita il processo interno di monitoraggio dei costi e di  verifica
    delle disponibilita' finanziarie. 
      La  disponibilita'   completa   delle   informazioni,   anche   non
    obbligatorie ove contenute nelle fatture a seguito di accordi con  il
    fornitore,  consente  inoltre  di  gestire  in  modalita'  automatica
    l'intero processo della supply-chain, dal contratto al pagamento. 
      In  particolare  i  dati  di  pagamento  permettono  la  tempestiva
    attivazione dei canali di estinzione dell'obbligazione debitoria. 
      La completezza dei dati relativi agli ordini e contratti  contenuti
    nelle fatture consente una verifica immediata  della  coerenza  delle
    informazioni e della regolarita' del  documento  contabile,  e  mette
    quindi in condizione gli uffici competenti di procedere con  solerzia
    all'accettazione o  al  disconoscimento  della  fattura  (cosi'  come
    indicato dall'art. 1988 codice civile). 
      La necessita' di  fornire  tempestiva  comunicazione  al  fornitore
    dell'accettazione o disconoscimento del documento contabile  in  modo
    da consentire gli adempimenti previsti dalla normativa IVA in  merito
    alla registrazione  delle  fatture  emesse,  obbliga  il  Sistema  di
    Interscambio a fissare un termine - pari a quello previsto  nel  Dlgs
    52/2004 che modifica l'art. 21 del DPR 633/72, attualmente 15  giorni
    - decorso il quale lo stesso invia un messaggio di decorrenza termini
    tanto all'ufficio quanto al fornitore. 
    
    4. LINEE GUIDA RIFERITE ALL'ORGANIZZAZIONE 
      Nelle strutture complesse, ossia articolate su piu' livelli e su un
    numero elevato di uffici, la complessita' dei flussi procedurali  che
    sottendono l'acquisizione di beni e servizi e la registrazione  delle
    fatture e' piu' elevata. Le modalita' di gestione della  fatturazione
    elettronica saranno diverse per le PA  con  una  gestione  accentrata
    rispetto a quelle con una gestione periferica,  garantendo,  in  ogni
    caso, opportune forme di coordinamento. 
      Predisposizione di una struttura organizzativa di progetto 
      L'implementazione della fattura elettronica va inquadrata  come  un
    progetto per  il  quale  e'  necessario  prevedere  un'organizzazione
    interna con una chiara assegnazione dei ruoli, un'opportuna divisione
    dei compiti e una struttura di  governo  che  garantisca  la  massima
    efficienza ed il raggiungimento degli obiettivi. 
      Sebbene tale  impostazione  sia  applicabile  a  tutte  le  PA,  la
    complessita' dei modelli decentrati rende ancor  piu'  indispensabile
    il ricorso a tale struttura. 
      Nell'ambito della struttura organizzativa di progetto e'  opportuno
    prevedere vari responsabili che avranno il compito di individuare gli
    interventi organizzativi, gli interventi informatici, di  definire  e
    concordare  tempi  e  modalita'  per  il  passaggio   alla   gestione
    elettronica delle fatture,  di  rappresentare  l'interfaccia  con  il
    gestore del Sistema di Interscambio. 
      E'  da  evidenziare  che  una  PA   che   attua   diffusamente   il
    decentramento nell'ambito dei processi  di  acquisizione  di  beni  e
    servizi,  presentera'  una  molteplicita'   di   problematiche   che,
    presumibilmente, richiedera' l'istituzione di figure di riferimento a
    presidio delle  singole  unita'  coinvolte  nei  processi  attivi  di
    acquisizione di beni e servizi. Al contrario,  per  l'amministrazione
    che si caratterizza per un sostanziale accentramento delle  procedure
    amministrative ed in particolare dei processi di  approvvigionamento,
    il progetto di implementazione potra' essere  presidiato  in  maniera
    efficace con i soli ruoli previsti al livello centrale. 
      Adeguamento delle procedure organizzative 
      Gli interventi  sulle  procedure  organizzative  costituiscono  uno
    degli aspetti che, potenzialmente, sono maggiormente interessati  dal
    processo d'implementazione della fattura elettronica. In quest'ottica
    le amministrazioni,  a  prescindere  dalla  struttura  organizzativa,
    dovrebbero comunque: 
      - costituire un gruppo di lavoro per la realizzazione del  progetto
    con il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati; 
      - definire o modificare le procedure per le modalita' di  ricezione
    delle fatture; 
      -  verificare  il  processo  di  memorizzazione,  archiviazione,  e
    conservazione adottato, realizzato in coerenza a quanto disposto  dal
    CAD ( dl n.82 del 2005 e dal testo Unico legge DPR 445 del 2000)". In
    quest'ambito, dovranno essere effettuate le seguenti attivita': 
      - verifica dei soggetti coinvolti nel processo 
      -  sensibilizzazione  degli  attori  coinvolti  sulle  prescrizioni
    previste dalla normativa, in particolare sui termini di conservazione
    elettronica delle fatture, dei libri contabili e delle scritture 
        - verifica degli strumenti utilizzati 
        - verifica del formato di conservazione (formato di  testo  o  di
    immagine) 
        - verifica della procedura e modalita' di apposizione della firma
    digitale 
        -  verifica  della  marca  temporale  dei  documenti  informatici
    ricevuti 
        - individuare il responsabile della conservazione 
      - predisporre un  manuale  della  conservazione  che  definisca  il
    funzionamento del sistema, le regole di  sicurezza,  la  gestione  di
    tutte le anomalie. Il manuale deve nel tempo dare evidenza  di  tutte
    le situazioni che incidono sulla corretta tenuta e  conservazione  di
    documenti e registri; 
      - evidenziare i cambiamenti prodotti  dall'utilizzo  della  fattura
    elettronica per far emergere la  necessita'  di  adeguare  compiti  e
    carichi  di  lavoro  tra  le  risorse  coinvolte  nel   processo   di
    fatturazione (si pensi, ad  esempio,  ai  possibili  cambiamenti  che
    riguardano  la  risorsa  che  si  occupa  fisicamente  di   ricevere,
    protocollare e smistare le fatture cartacee); 
      - coinvolgere nelle diverse fasi coloro che poi saranno interessati
    dal cambiamento; 
      - pianificare i percorsi formativi per  le  risorse  coinvolte  nel
    processo di fatturazione; 
      -  verificare  il  processo  di  esibizione  in  caso  di  accessi,
    ispezioni e verifiche  da  parte  delle  autorita'  preposte,  ed  in
    particolare: 
        -  verificare  che   sia   correttamente   assicurato   l'accesso
    automatizzato all'archivio informatico; 
        -  verificare  che  i  documenti  conservati  ed  i   certificati
    qualificati  siano  stampabili  e  trasferibili  su  altro   supporto
    informatico. 
    
    5. LINEE GUIDA RIFERITE ALL'INFORMATIZZAZIONE 
      Le modalita' di gestione  della  fatturazione  elettronica  saranno
    diverse in funzione del livello di informatizzazione delle PA. 
      Premesso che la fatturazione e' intesa come quel processo che parte
    dalla composizione della fattura, in generale da parte del  fornitore
    di beni/servizi, e termina  generalmente  con  l'archiviazione  della
    fattura  da  parte  del  fornitore  e  del  cliente,  secondo  quanto
    prescritto per legge, il livello di  informatizzazione  condizionera'
    il  modello  di  riferimento  per  la  gestione  della   fatturazione
    elettronica. 
      Si parte dal modello piu' ristretto che considera  il  processo  di
    fatturazione in maniera autonoma e svincolata dagli  altri  processi,
    per arrivare al modello piu' ampio che considera la fatturazione come
    una fase di un ciclo piu' esteso che va dall'ordine al pagamento. Nel
    modello piu' ampio la fatturazione elettronica diventa il  perno  sul
    quale   basare   tutti   i   processi   di    integrazione    e    di
    dematerializzazione di tutti i documenti utilizzati  nell'ambito  del
    ciclo passivo. 
      Le Amministrazioni dovranno occuparsi di 
      - predisporre un canale di comunicazione verso il SdI; 
      - protocollare in ingresso le fatture; 
      - trasmettere i riscontri di acquisizione; 
      -  predisporre  il  percorso  di  conservazione  dei  documenti  di
    fatturazione acquisiti elettronicamente. 
      Per incrementare i benefici legati alla  fatturazione  elettronica,
    le PA potranno: 
      -  acquisire  direttamente  il  documento   fattura   nei   sistemi
    gestionali ove gia' presenti; 
      - adottare un sistema documentale per la gestione  elettronica  del
    documento in tutte le attivita' gestionali. 
      I  risparmi  ed  i   vantaggi   piu'   rilevanti   derivano   dalla
    dematerializzazione   dell'intero   "ciclo   dell'ordine"   ma   tale
    operazione  puo'  essere  effettuata  per  passi.  L'approccio   piu'
    favorevole e' iniziare dalla fase della fatturazione, sia perche'  e'
    il  documento  che  piu'  di  altri  viene  prodotto  ed   utilizzato
    (riconciliazione con i documenti  di  trasporto  e  con  gli  ordini,
    verifica e riconciliazione contabile con i pagamenti e  gli  incassi,
    eccetera) sia perche' e' il  documento  che  nei  processi  aziendali
    collega  il  ciclo  amministrativocontabile  al   ciclo   finanziario
    (incassi, pagamenti e tesoreria). 
      Predisposizione di un canale di comunicazione verso il SdI 
      Le  Pubbliche  Amministrazioni  destinatarie  di  fatture  dovranno
    predisporre un canale di comunicazione verso il SDI  utilizzando  una
    delle modalita' di inoltro previste dal documento "Regole Tecniche". 
      Adeguamento dei processi informatici 
      La fattura viene acquisita in  un  formato  strutturato,  ossia  un
    formato che permette l'elaborazione dei dati  in  essa  contenuti  in
    modalita' totalmente automatica. 
      Sulla base delle precedenti considerazioni,  in  un'amministrazione
    in cui il grado di informatizzazione  e'  basso  e  dove  i  processi
    amministrativi-contabili non sono supportati da  sistemi  informatici
    integrati, il processo di implementazione della  fattura  elettronica
    coinvolge,  almeno  in  una  prima  fase,  solamente   la   fase   di
    fatturazione in senso stretto. Poiche' in casi del genere la  fattura
    non  viene  processata  automaticamente   all'interno   del   sistema
    amministrativo, l'attenzione dovra'  essere  spostata  esclusivamente
    sul processo di conservazione e sulle  procedure  amministrative  che
    dovranno essere predisposte per regolamentare il predetto processo. 
      Tali indicazioni sono applicabili anche alle PA con un  livello  di
    informatizzazione medio/elevato. In questi casi, tuttavia, la fattura
    potra' essere elaborata automaticamente dai sistemi informativi della
    PA. 
      Le Amministrazioni che dispongono  di  un  sistema  gestionale,  ad
    esempio,  sono  le  piu'  indicate  per  un'integrazione  estesa  dei
    processi di fatturazione elettronica, in quanto: 
      -  il  sistema  informatico  gestionale   consente   una   naturale
    acquisizione dei documenti in formato strutturato; 
      - gli attori coinvolti nei processi  amministrativi  (addetti  agli
    acquisti,  addetti  alla  fatturazione,   etc.)   sono   abituati   a
    considerare attendibili i dati originati da una fonte informatica; 
      in  molti  casi  e'  gia'  in   atto   un   processo   volto   alla
    dematerializzazione dei documenti cartacei.  Un  elevato  livello  di
    informatizzazione,   pertanto,    puo'    indicare    una    naturale
    predisposizione e familiarita'  con  documenti  che  prescindono  dal
    supporto cartaceo. 
    
    6. LINEE GUIDA RIFERITE ALLE RELAZIONI CON IL FORNITORE 
      La   PA   nell'adozione   della   fatturazione   elettronica   deve
    necessariamente  coinvolgere  i   fornitori   che   rappresentano   i
    principali attori del processo. Per garantire un  buon  funzionamento
    del processo di  fatturazione  le  singole  amministrazioni  dovranno
    modulare le modalita' di interazione con i fornitori. 
      A tal fine e' necessario che le  amministrazioni  si  attivino  per
    effettuare il censimento dei fornitori con cui intrattengono rapporti
    e fornire degli indirizzi utili per garantire comportamenti  omogenei
    nella trasmissione del flusso di fatturazione. 
      E'    fondamentale    che    le    Amministrazioni     garantiscano
    l'identificazione univoca del destinatario delle fatture  secondo  le
    regole previste all'Allegato D al decreto di cui le Linee Guida  sono
    parte  integrante.  L'informazione  sara'  presente  altresi'   nella
    fattura stessa e quindi e' compito dell'Amministrazione  formalizzare
    un  accordo  con   il   fornitore   per   assicurarsi   il   corretto
    riconoscimento  del  destinatario  delle  fatture   nelle   modalita'
    previste. 
      Il tempestivo e coerente aggiornamento dell'Indice delle  Pubbliche
    Amministrazioni, nei tempi indicati dal decreto e, a regime, rispetto
    a  quanto  contrattualizzato  con  il  fornitore   sono   presupposti
    indispensabili  per  consentire  al  Sistema   di   Interscambio   di
    recapitare correttamente la fattura agli uffici di pertinenza. 
      Trasmissione delle fatture da parte dei fornitori 
      La fattura elettronica prevede dei campi obbligatori  e  dei  campi
    facoltativi    che    possono    contenere     informazioni     utili
    all'Amministrazione. 
      Il Sistema di interscambio riceve e trasmette anche  allegati  alla
    fattura il cui contenuto, sia esso copia o duplicato  elettronico  di
    documento analogico ovvero di documento nativamente  elettronico,  e'
    oggetto di specifico  accordo  tra  l'amministrazione  cliente  e  il
    proprio fornitore. 
      Indicazioni sugli Intermediari 
      Sia gli Operatori  Economici  sia  le  amministrazioni  interessate
    possono usufruire dei  servizi  messi  a  disposizione  da  operatori
    intermedi. 
      Gli   intermediari   sono   soggetti   terzi   che,    su    delega
    dell'Amministrazione  o  del  Fornitore,   che   ne   mantengono   la
    responsabilita' ai  fini  fiscali,  possono  trasmettere  o  ricevere
    fatture dal Sistema di Interscambio. 
    
    7. INDICAZIONI IN MERITO ALLA CONSERVAZIONE 
      Aspetti generali 
      La conservazione e' una procedura informatica, regolamentata  dalla
    legge (D.L.vo n.82 del 7 marzo  2005  -  Codice  dell'Amministrazione
    Digitale, DM 23  gennaio  2004  -  Modalita'  di  assolvimento  degli
    obblighi fiscali relativi  ai  documenti  informatici  ed  alla  loro
    riproduzione in diversi tipi di supporto, e Delibera CNIPA  n.11  del
    19 febbraio 2004 e successive modificazioni - Regole tecniche per  la
    riproduzione e conservazione di documenti), in grado di garantire nel
    tempo la validita' legale a tutti  i  documenti  informatici  firmati
    digitalmente. 
      Cio'  significa  che  ogni  tipologia  di   documento   informatico
    conservato  nel   rispetto   delle   regole   previste   dal   Codice
    dell'amministrazione digitale, ha effetto probatorio ad ogni  effetto
    di legge consentendo alla PA ed alle aziende di risparmiare sui costi
    di stampa, stoccaggio e archiviazione.
                                ALLEGATO "D" 
    
                               CODICI UFFICIO 
    
                                  SOMMARIO 
    1. PREMESSA 
    2. IDENTIFICAZIONE UNIVOCA 
    3. MODALITA' D'IDENTIFICAZIONE 
    4. PROCESSO DI CARICAMENTO/AGGIORNAMENTO  DEI  CODICI  IDENTIFICATIVI
    DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'IPA 
    5. INDICAZIONI OPERATIVE 
    
    1. PREMESSA 
      Il presente documento descrive, ai fini della  ricezione  da  parte
    delle amministrazioni interessate  delle  fatture  elettroniche  come
    previsto dalla Legge 24 dicembre  2007,  n.  244  (Legge  Finanziaria
    2008), le regole di identificazione univoca degli uffici  centrali  e
    periferici delle amministrazioni destinatari  della  fatturazione  di
    cui  all'articolo  1,  comma  213,  lettera  a)  della  citata  legge
    finanziaria. 
      Per favorire l'attuazione delle presenti regole,  entro  30  giorni
    dalla pubblicazione del presente Regolamento, sono  fornite  apposite
    specifiche operative  disponibili  sul  sito  www.indicepa.gov.it  ed
    anche   accessibili   dal   sito   del   Sistema   di    Interscambio
    www.fatturazione.gov.it. 
      Tali  specifiche  tecniche  vengono   predisposte   ed   aggiornate
    dall'Agenzia per l'Italia digitale sentita l'Agenzia delle Entrate  e
    la Ragioneria Generale dello Stato. 
    
    2. IDENTIFICAZIONE UNIVOCA 
      Per consentire al  Sistema  di  Interscambio  (SDI)  di  recapitare
    correttamente le fatture a tutti i soggetti, di cui all'art. 1  comma
    1 del presente regolamento, i destinatari della  fattura  elettronica
    devono essere identificati univocamente. 
    
    3. MODALITA' D'IDENTIFICAZIONE 
      La codifica, ai fini  dell'identificazione  dei  soggetti,  e  loro
    uffici,  di  cui  all'art.  1  comma  1  del  presente   regolamento,
    destinatari della fattura, e' costituita dal codice univoco assegnato
    allo specifico  ufficio  dell'Amministrazione,  Ente  o  Societa'  di
    appartenenza dall'IPA. Tale codifica deve essere utilizzata  in  fase
    di predisposizione della fattura elettronica. 
      Gli uffici, di cui sopra, devono essere censiti,  nel  rispetto  di
    quanto disposto dall'articolo 57 bis ( commi 1-3)  del  CAD  (decreto
    legislativo n. 82 del 2005 e successive  modifiche)  e  dalle  regole
    tecniche di cui al DPCM del 31 ottobre 2000 pubblicato su  GU  n.  ro
    272 del 21 novembre 2000, nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni
    (IPA), istituito con DPCM del 31 ottobre 2000, art. 11, contenente le
    informazioni relative  alle  strutture  organizzative  ed  alle  aree
    organizzative omogenee dei soggetti accreditati. 
      Pertanto  l'anagrafica   di   riferimento   per   la   fatturazione
    elettronica   e'   rappresentata    dall'Indice    delle    Pubbliche
    Amministrazioni  (IPA),  dove  devono  essere  riportate,  e   tenute
    aggiornate, dai soggetti interessati, le  informazioni  necessarie  a
    garantire il corretto recapito delle fatture elettroniche. 
    
    4. PROCESSO DI CARICAMENTO/AGGIORNAMENTO  DEI  CODICI  IDENTIFICATIVI
    DELL'AMMINISTRAZIONE SULL'IPA 
      Il processo di caricamento dei dati sull'IPA e  di  gestione  degli
    eventi di inserimento/modifica, deve essere svolto secondo  modalita'
    e tempi compatibili con le esigenze della fatturazione elettronica. 
      Il  processo  di  inserimento/modifica  dei   dati   dei   soggetti
    interessati sull'IPA e' a carico di quest'ultimi sulla base e secondo
    le procedure e le modalita' operative previste in ambito IPA. 
      In particolare in applicazione del disposto all'art. 3 del presente
    regolamento, i soggetti, di cui all'art. 1  comma  1  sono  tenuti  a
    ottenere dall'IPA i codici  ufficio  di  destinazione  delle  fatture
    elettroniche ed a darne comunicazione ai fornitori che hanno  obbligo
    di utilizzarli in sede di  emissione  della  fattura  da  inviare  al
    Sistema di Interscambio. 
      Qualora il soggetto  di  cui  sopra  non  provveda  tempestivamente
    all'inserimento/aggiornamento degli  uffici  destinatari  di  fatture
    sara'  responsabile  del  mancato  recapito  delle  fatture  e,  come
    disciplinato dal comma 3 dell'art. 57 bis del decreto  legislativo  7
    marzo 2005, n. 82, recante il Codice  dell'amministrazione  digitale,
    come modificato dal comma 18 dell'art. 57 del decreto legislativo  30
    dicembre 2010,  n.  235,  la  mancata  comunicazione  degli  elementi
    necessari al completamento dell'indice e del  loro  aggiornamento  e'
    valutata   ai   fini    della    responsabilita'    dirigenziale    e
    dell'attribuzione  della  retribuzione  di  risultato  ai   dirigenti
    responsabili. 
    
    5. INDICAZIONI OPERATIVE 
      Per favorire  l'attuazione  delle  presenti  regole,  sono  fornite
    apposite    specifiche    operative,     disponibili     sul     sito
    www.indicepa.gov.it.   Tali   specifiche   vengono   predisposte   ed
    aggiornate dall'Agenzia per l'Italia digitale, sentite la  Ragioneria
    Generale dello Stato e l'Agenzia delle Entrate. 
      La documentazione tecnica descrive in dettaglio  le  modalita'  per
    l'inserimento, l'aggiornamento  e  la  pubblicazione  delle  suddette
    informazioni.
                                ALLEGATO "E" 
    
                  SERVIZI DI SUPPORTO DI NATURA INFORMATICA 
    
    I  servizi  di  Supporto  di  natura  informatica  resi   disponibili
    nell'ambito del Programma di Razionalizzazione degli  acquisti,  sono
    indirizzati  alle  piccole  e  medie  imprese  (d'ora  innanzi,  PMI)
    abilitate  al  Mercato  elettronico  della  Pubblica  Amministrazione
    (d'ora innanzi, MEPA), che abbiano almeno un catalogo  pubblicato  on
    line nel relativo sistema (d'ora innanzi Sistema) 
    I servizi previsti sono diretti a facilitare le PMI nel  processo  di
    creazione e invio delle fatture in formato  standard  al  Sistema  di
    Interscambio (SDI) e consistono nelle seguenti funzionalita': 
      - Adesione al servizio 
      - Generazione delle fatture in formato SDI 
      - Conservazione delle fatture 
      - Servizi di comunicazione con il SDI. 
    Le indicazioni di dettaglio relative alle modalita' di fruizione  dei
    servizi  sono  rese  disponibili  sul  portale   del   Programma   di
    razionalizzazione degli acquisti (www.acquistinretepa.it). 
    
    1. ADESIONE AL SERVIZIO 
    Le PMI abilitate al  MEPA  hanno  a  disposizione  una  funzione  che
    permette di aderire al servizio, tramite  il  portale  del  Programma
    (www.acquistinretepa.it). 
    La procedura di adesione prevede l'accesso del Fornitore mediante  le
    credenziali (utenza e password) assegnate all'atto  dell'abilitazione
    al MEPA e la creazione,  mediante  la  compilazione  on-line,  di  un
    documento di adesione  al  servizio.  Tale  documento  dovra'  essere
    firmato digitalmente dal Fornitore. 
    Possono aderire al Servizio le PMI abilitate  al  MEPA,  che  abbiano
    almeno un catalogo pubblicato on-line. Il  venir  meno  del  suddetto
    requisito, per un periodo superiore ai 30 giorni solari  consecutivi,
    determina la decadenza del Fornitore dalla fruizione del  Servizio  e
    la conseguente interruzione dello stesso. Resta fermo che il servizio
    della conservazione sara' garantito per le operazioni effettuate  nel
    periodo antecedente all'interruzione stessa. 
    
    2. GENERAZIONE DELLE FATTURE 
    I Fornitori aderenti al servizio richiedono  la  generazione  di  una
    fattura nel formato previsto da SDI ; tale fattura deve riferirsi  ad
    acquisti eseguiti  dalle  Pubbliche  Amministrazioni  e  dagli  altri
    soggetti  tenuti  all'applicazione  delle   normative   nazionali   e
    comunitarie in tema di appalti pubblici e rientranti  nell'ambito  di
    applicazione di cui all'articolo  1  del  presente  regolamento,  sia
    mediante MEPA sia mediante le altre procedure  di  acquisto  comprese
    quelle tradizionali. 
    Il  sistema  mette  a  disposizione   due   diverse   modalita'   per
    l'acquisizione dei dati delle fatture: 
      - inserimento manuale da parte dei fornitori tramite un'interfaccia
    web; 
      - servizio di upload di  file  in  uno  o  piu'  formati  definiti,
    secondo tracciati record prefissati. 
    Il fornitore, utilizzando una delle  due  modalita'  a  disposizione,
    comunica al Sistema le informazioni  necessarie  per  la  generazione
    della fattura nel formato previsto da SDI. Nel caso di fatture emesse
    per acquisti  effettuati  on  line  dalle  PA  sulla  piattaforma  di
    e-procurement del Programma  di  Razionalizzazione  (Negozi  on  line
    delle Convenzioni ex. Art. 26 e MEPA), il Sistema presentera' i  dati
    gia' utilizzati per l'emissione degli ordini e  il  fornitore  potra'
    modificarli o confermarli, integrandoli con le informazioni mancanti. 
    I dati inseriti vengono elaborati e viene  generata  la  fattura  nel
    formato previsto da SDI. Il Fornitore dovra' firmare digitalmente  la
    fattura e autorizzare l'invio della stessa al SDI. 
    Il sistema archivia la fattura inviata al SDI e mette a  disposizione
    del Fornitore  funzioni  di  interrogazione  che  gli  permettono  di
    consultare (per 30 GG) sia lo stato di lavorazione della fattura  sia
    il documento fattura. 
    
    3. CONSERVAZIONE 
    Il Sistema provvede agli  adempimenti  relativi  alla  conservazione,
    delle fatture elaborate, per  il  periodo  di  tempo  previsto  dalle
    normative vigenti, e mette a disposizione del fornitore gli strumenti
    per la richiesta di accesso ai documenti conservati. 
    Sulla base degli articoli 5  e  6  del  DM  23  gennaio  2004  e  dei
    successivi  provvedimenti   attuativi,   il   Sistema   consente   la
    comunicazione  per   via   telematica   dell'impronta   dell'archivio
    informatico  delle  fatture  conservate  e   l'esibizione   per   via
    telematica delle stesse. 
    
    4. SERVIZI DI COMUNICAZIONE CON IL SISTEMA DI INTERSCAMBIO (SDI) 
    Il Sistema compone il messaggio secondo le regole stabilite dal  SDI,
    lo invia allo stesso tramite Porta  di  Dominio  (PDD).  Il  Sistema,
    inoltre,  riceve  dallo  SDI  e  rende  disponibili   ai   Fornitori,
    nell'apposita sezione dell'area di lavoro  di  ciascun  Fornitore,  i
    messaggi  (ricevute  e  notifiche)  previsti  dalle  Regole  Tecniche
    allegate al presente regolamento.