Consiglio di Stato: ordinanza 59/2012

    N. 00059/2012 REG.PROV.CAU.

    N. 09850/2011 REG.RIC.

     

    REPUBBLICA ITALIANA

    Il Consiglio di Stato

    in sede giurisdizionale (Sezione Sesta)

    ha pronunciato la presente

    ORDINANZA

    sul ricorso numero di registro generale 9850 del 2011, proposto da:

    Pompilio Dell’Atti, rappresentato e difeso dall’avv. Fausto Buccellato, con domicilio eletto presso Fausto Buccellato in Roma, viale Angelico, 45;

    contro

    Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca, Ufficio Scolastico Regionale della Puglia, rappresentati e difesi dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliataria per legge in Roma, via dei Portoghesi, 12;
    Commissioni per Concorso a Dirigente Scolastico Ddg del 13.07.2011 c/o Ufficio Scolastico Regionale della Puglia;

    nei confronti di

    Maria Pia Micera;

    per la riforma

    ordinanza cautelare del T.A.R. LAZIO – ROMA: SEZIONE III BIS n. 04590/2011, resa tra le parti, concernente MANCATA AMMISSIONE ALLE PROVE SCRITTE DEL CONCORSO PER TITOLI ED ESAMI PER IL RECLUTAMENTO DI DIRIGENTI SCOLASTICI – MCP

    Visto l’art. 62 cod. proc. amm;

    Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;

    Visti tutti gli atti della causa;

    Visti gli atti di costituzione in giudizio di Ministero dell’Istruzione dell’Universita’ e della Ricerca e di Ufficio Scolastico Regionale della Puglia;

    Vista la impugnata ordinanza cautelare del Tribunale amministrativo regionale di reiezione della domanda cautelare presentata dalla parte ricorrente in primo grado;

    Relatore nella camera di consiglio del giorno 10 gennaio 2012 il Cons. Silvia La Guardia e udito per la parte appellante l’avvocato Buccellato;

    Ritenuto che le censure dedotte, in particolare quelle di violazione dei principi di ragionevolezza e di non discriminazione tra i concorrenti, non paiono assistite da sufficienti elementi di fumus;

    Ritenuto, quanto al profilo del periculum, che la chiesta ammissione con riserva alle prove scritte non è coerente con l’azione esperita, tesa alla rinnovazione della prova preselettiva e, quindi, dell’intera procedura e, comunque, non elimina il danno lamentato;

    P.Q.M.

    Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) respinge l’appello (Ricorso numero: 9850/2011).

    Spese della presente fase compensate.

    La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria della Sezione che provvederà a darne comunicazione alle parti.

    Così deciso in Roma nella camera di consiglio del giorno 10 gennaio 2012 con l’intervento dei magistrati:

    Luigi Maruotti, Presidente

    Maurizio Meschino, Consigliere

    Claudio Contessa, Consigliere

    Gabriella De Michele, Consigliere

    Silvia La Guardia, Consigliere, Estensore

    L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

    DEPOSITATA IN SEGRETERIA

    Il 11/01/2012

    IL SEGRETARIO

    (Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)