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Decreto Aiuti Bis in Gazzetta: aumento pensioni, taglio cuneo, sconto carburanti

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Arriva finalmente in Gazzetta Ufficiale il Decreto Aiuti bis. Dopo l’approvazione durante il Consiglio dei ministri numero 92 del 4 agosto è stato pubblicato in Gazzetta il Decreto-legge n. 115/2022 recante “Misure urgenti in materia di energia, emergenza idrica, politiche sociali e industriali“.

Sono diverse le misure previste, tra cui: anticipo di 3 mesi della rivalutazione pensioni, raddoppio della somma esentasse per i benefit aziendali, nuova sforbiciata al cuneo fiscale. Prolungato inoltre lo sconto di 30 centesimi sul carburante.

L’incremento delle entrate proveniente dall’Iva e dovuto all’aumento dei prezzi dell’energia e all’impennata dell’inflazione hanno portato a un tesoretto da 14,3 miliardi di euro, che costituisce il margine di manovra del nuovo Decreto.

I fondi in questione serviranno a finanziare diverse misure di sostegno a pensionati e lavoratori, nonché la proroga dei tagli sulle bollette. Non ci sarà invece il taglio dell’Iva sui beni di prima necessità, mentre le risorse destinate all’Assegno Unico che non sono state utilizzate saranno impiegate per altre misure sociali.

Vediamo nel dettaglio nei prossimi paragrafi le misure in arrivo. Dopo l’arrivo in Gazzetta la conversione in legge dovrebbe essere veloce con l’impegno dei partiti a non utilizzare gli emendamenti per rendere i nuovi aiuti oggetto di campagna elettorale.

Decreto Aiuti Bis: Bonus 200 euro


All’interno del provvedimento aiuti di agosto ha trovato spazio anche la proposta che prevede l’estensione del bonus 200 euro (che per alcuni arriverà a ottobre), anche ai lavoratori dipendenti con redditi sotto i 35mila euro che finora erano stati esclusi.

Vengono stanziate inoltre ulteriori risorse che confluiranno nel fondo per l’erogazione dei 200 euro ai lavoratori autonomi, altrimenti insufficiente a garantire il contributo a tutti i possibili richiedenti.

Già all’incontro con i sindacati del 27 luglio era emerso che non ci sarebbe una riedizione del Bonus 200 euro. Piuttosto, saranno stanziati circa 25 milioni di euro per allargare la platea dei beneficiari, comprendendo tutti quei lavoratori precedentemente lasciati fuori. “Consideriamo importante che il governo si sia impegnato ad erogare i 200 euro di luglio anche a quei lavoratori precari e stagionali che erano stati esclusi e questa era una nostra richiesta”, aveva affermato il segretario della CGIL Landini al termine dell’incontro.

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Decreto Aiuti Bis: aumento pensioni

Il decreto Aiuti bis è intervenuto anche sulle pensioni, anticipando l’aumento previsto per il 2023. Si agirà quindi sulla rivalutazione, ovvero l’adeguamento dell’importo della pensione all’inflazione.

Nello specifico sono due le misure descritte all’articolo 21 del Decreto-legge 115/2022 che porteranno all’aumento dell’importo delle pensioni a partire da ottobre:

  • anticipo del conguaglio della perequazione 2021 pari allo 0,2%;
  • anticipo della perequazione 2022 pari al 2%.

La percentuale complessiva della rivalutazione delle pensioni a ottobre sarà quindi del 2,2%.

Nell’articolo si legge inoltre che l’incremento “non rileva, per l’anno 2022, ai fini del superamento dei limiti reddituali previsti nel medesimo anno per il riconoscimento di tutte le prestazioni collegate al reddito.

Aumento pensioni da ottobre: come cambia l’importo e per chi

Decreto Aiuti Bis: estensione bonus 200 euro

Come era stato anticipato ai sindacati negli incontri con le parti sociali che hanno proceduto l’approvazione del DL, il bonus di 200 euro del primo Decreto Aiuti è stato esteso ad alcune categorie di lavoratori inizialmente esclusi.

Nello specifico, l’articolo 22 del decreto prevede l’estensione del contributo una tantum a:

  • lavoratori con rapporto di lavoro in essere nel mese di luglio 2022 e che fino alla data di
    entrata in vigore del predetto decreto-legge n. 50 del 2022 non hanno beneficiato dell’esonero di cui all’articolo 1, comma 121, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, poiché interessati da eventi con copertura di contribuzione figurativa integrale dall’INPS;
  • collaboratori sportivi;
  • dottorandi e assegnisti di ricerca.

All’estensione sono destinati complessivamente 59,2 milioni di euro.

Inoltre, il fondo che servirà all’erogazione del bonus 200 euro ai lavoratori autonomi è stato rifinanziato con altri 100 milioni di euro, portando il totale a 600 milioni di euro.

Decreto Aiuti Bis: rifinanziamento bonus psicologo e trasporti

I fondi destinati al bonus psicologo sono stati portati da 10 a 25 milioni di euro. Già nel primo giorno di domande la soglia di 10 milioni di euro era stata oltrepassata grazie alle numerose domande ricevute.

Rifinanziato anche il bonus trasporti, che adesso potrà contare su 180 milioni di euro mentre originariamente erano state stanziate risorse per 79 milioni.

Decreto Aiuti Bis: aumento fringe benefit esentasse

Un’altra misura che interverrà sulla decontribuzione è il nuovo aumento della soglia esentasse per i fringe benefit: l’articolo 12 del Decreto-legge prevede infatti che per il periodo d’imposta 2022 “non concorrono a formare il reddito il valore dei beni ceduti e dei servizi prestati ai lavoratori dipendenti nonché le somme erogate o rimborsate ai medesimi dai datori di lavoro per il pagamento delle utenze domestiche del servizio idrico integrato, dell’energia elettrica e del gas naturale entro il limite complessivo di euro 600,00.

Decreto Aiuti Bis: taglio cuneo fiscale

La sforbiciata al cuneo fiscale è stata confermata, e il taglio impatterà per 1,2 punti percentuali in più sui redditi medio-bassi, arrivando così al 2% a partire dal 1° luglio e fino a fine 2022. La decontribuzione dell’1,2% riguarda i redditi fino a 35 mila euro e si va ad aggiungere allo 0,8% già applicato.

Decreto Aiuti Bis: proroga tagli bollette

Un’altra importante misura sulla quale in governo è intervenuto diverse volte negli ultimi mesi è l’azzeramento degli oneri di sistema delle bollette. Viene prevista una proroga che prolunga il taglio fino alla fine dell’anno.

Nello specifico, si tratta dell’azzeramento delle aliquote relative agli oneri generali di sistema per luce e gas, e della riduzione al 5% dell’IVA relativa al metano usato per combustione per usi civili e industriali.

Si ricorda inoltre che per il 2022 l’ISEE massimo con il quale si può accedere ai bonus sociali bollette per nuclei in difficoltà è stato portato da 8 a 12mila euro, e che la misura è retroattiva. Basterà presentare una DSU e rientrare nei requisiti di reddito per ricevere anche gli sconti relativi ai trimestri precedenti. I bonus sociali sono stati potenziati fino alla fine dell’anno per far fronte agli aumenti dei prezzi dell’energia e del gas.

Fino al 30 aprile 2023 le modifiche unilaterali da parte delle imprese fornitrici di elettricità e gas sono bloccati. Questo dovrebbe arginare ulteriori aumenti in bolletta.

Prevista anche l’estensione al terzo trimestre 2022 i crediti d’imposta per le imprese energivore, già prorogati dal primo Decreto Aiuti, e l’artico di crediti d’imposta per agricoltura e pesca.

Decreto Aiuti Bis: nuovo sconto carburanti

Il taglio delle accise sui carburanti è in questo momento in vigore fino al 21 agosto 2022. È in arrivo un nuovo taglio, fino al 20 settembre 2022. Per la misura sono state stanziate risorse per 900 milioni.

Nello specifico, si tratta della riduzione dell’aliquota IVA applicata al gas naturale usato per autotrazione al 5%, e della rideterminazione delle accise sui carburanti nelle seguenti misure:

  • benzina: 478,40 euro per mille litri;
  • oli da gas o gasolio usato come carburante: 367,40 euro per mille litri;
  • gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 182,61 euro per mille chilogrammi;
  • gas naturale usato per autotrazione: zero euro per metro cubo.

La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge di Bilancio 2008), all’articolo 1 comma 290 stabilisce che “con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro dello sviluppo economico, le misure delle aliquote di accisa sui prodotti energetici usati come carburanti ovvero come combustibili per riscaldamento per usi civili sono ridotte al fine di compensare le maggiori entrate dell’imposta sul valore aggiunto derivanti dalle variazioni del prezzo internazionale, espresso in euro, del petrolio greggio“.

I decreti che hanno prorogato il taglio alle accise sono in questo caso a firma del Ministro della Transizione ecologica e del Ministro dello Sviluppo Economico, poiché quando il MiTE è stato creato, alla nascita del Governo Draghi, ha acquisito i compiti e le funzioni precedentemente attribuite al MISE in tema di politica energetica e mineraria nazionale.

Come visto, non è necessario l’inserimento della proroga in un Decreto-legge, ma la misura è stata comunque inserita nel Decreto Aiuti bis.

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Decreto Aiuti Bis: docente esperto

Dal 2032 arriverà nelle istituzioni scolastiche la figura del docente esperto. I docenti di ruolo che hanno conseguito una valutazione positiva nel superamento di tre percorsi formativi consecutivi e non sovrapponibili “possono accedere alla qualifica di docente esperto e maturano conseguentemente il diritto ad un assegno annuale ad personam di importo pari a 5.650 euro che si somma al trattamento stipendiale in godimento.

Potranno accedere a questa nuova qualifica un contingente di docenti non superiore a
8 mila unità per ciascuno degli anni scolastici 2032/2033, 2033/2034, 2034/2035 e 2035/2036.

>> Scarica il testo integrale del Decreto Aiuti bis in pdf <<




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