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Concorso Ministero Istruzione, 304 funzionari amministrativi: elenco idonei

Alice Lottici
concorso-ministero-istruzione

***aggiornamento del 04/08/2022: sono stati pubblicati sul portale reclutamento.istruzione.it gli elenchi dei candidati risultati idonei alle prove di luglio divisi per codici di concorso, nonché l’indicazione del numero di partecipanti alla prova.

Elenco idonei Codice 01
Elenco idonei Codice 02
Elenco idonei Codice 03
Elenco idonei Codice 04

**aggiornamento del 18/07/2022: sulla piattaforma concorsismart sono stati resi noti gli esiti delle prove scritte svolte nei giorni 13, 14 e 15 luglio 2022. Si ricorda ai candidati interessati che per accedere alla piattaforma per consultare i risultati della procedura di selezione occorre essere in possesso delle credenziali SPID.

*aggiornamento del 28/06/2022: sono state pubblicate le date della prova unica del Concorso ministero Istruzione per la copertura di 304 posti di personale non dirigenziale per vari profili professionali, area funzionale III, a tempo indeterminato.

Le prove scritte si terranno nelle giornate del 13, 14 e 15 luglio 2022 in 10 sedi diverse, dislocate nelle seguenti regioni:
1. Lombardia: 1 sede a Milano (Parco Esposizione Novegro);
2. Emilia-Romagna: 1 sede a Rimini (Fiera di Rimini);
3. Lazio: 1 sede a Roma (Nuova Fiera di Roma);
4. Puglia: 1 sede a Foggia (Fiera di Foggia);
5. Campania: 1 sede a Napoli (Mostra d’Oltremare);
6. Calabria: 2 sedi a Cosenza (Sede 1: Parco Acquatico Santa Chiara a Rende (CS); Sede
2: Padiglione LUC.MAR., Cosenza);
7. Sicilia: 2 sedi a Catania e Palermo (Sede 1: Palaghiaccio Catania; Sede 2: Palermo, via
Giuseppe Lanza di Scalea, n. 1963);
8. Sardegna: 1 sede a Sassari (Promocamera di Sassari).


Avviso Ufficio Scolastico Regionale

*aggiornamento del 20/04/22: nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 19 aprile 2022 è stato pubblicato l’avviso relativo alla modifica e riapertura dei termini del Concorso Ministero Istruzione, per esami, per la copertura di 304 posti di personale non dirigenziale per vari profili professionali, area funzionale III, a tempo indeterminato.

Con la riapertura dei termini, i candidati potranno presentare domanda entro le ore 12,00 del 5 maggio 2022, secondo le modalità indicate nei prossimi paragrafi.

Inoltre, secondo quanto riportato dall’avviso pubblicato in G.U., la procedura di selezione è stata modificata come segue:

  • la prova preselettiva è stata eliminata;
  • la prova scritta è stata modificata: consisterà nella risoluzione di 40 quesiti a risposta multipla così articolati:
    – 8 quiz situazionali,
    – 32 quiz di inglese, informatica e materie specifiche per ogni profilo concorsuale.

Leggi l’avviso

Nella Gazzetta Ufficiale n.59 del 27-07-2021 è stato pubblicato il bando del concorso Ministero Istruzione per 304 funzionari amministrativi, da assumere a tempo indeterminato in area funzionale III e posizione economica F1. I profili e il numero di posti autorizzati sono:

  • 255 unità da inquadrare nell’area funzionale III, posizione economica F1, profilo di funzionario amministrativo – giuridico – contabile (codice concorso 01);
  • 7 unità da inquadrare nell’area funzionale III, posizione economica F1, profilo di funzionario socio – organizzativo – gestionale (codice concorso 02);
  • 7 unità da inquadrare nell’area funzionale III, posizione economica F1, profilo di funzionario per la comunicazione e per l’informazione (codice concorso 03);
  • 35 unità da inquadrare nell’area funzionale III, posizione economica F1, profilo di funzionario informatico – statistico (codice concorso 04).

I posti possono essere elevati a 648, con la ripartizione regionale e la suddivisione per profilo a concorso indicate nel provvedimento (clicca qui per visionarlo).

Sono ammessi i possessori di una laurea triennale. Vediamo assieme tutte le indicazioni per partecipare e il testo per la preparazione della prova preselettiva

Concorsi Pubblici 2021: le ultime news

Concorso funzionari amministrativi Ministero Istruzione: requisiti di accesso

Gli aspiranti candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione europea, oppure cittadinanza di uno Stato diverso da quelli appartenenti all’Unione europea, qualora ricorrano le condizioni di cui all’art. 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • maggiore età;
  • godimento dei diritti civili e politici negli Stati di appartenenza o provenienza;
  • idoneità allo svolgimento delle mansioni relative al posto da coprire;
  • posizione regolare nei confronti del servizio di leva, se cittadini soggetti a tale obbligo;
  • diploma di laurea, laurea triennale, magistrale, specialistica negli indirizzi ammessi.

Un approfondimento sui titoli di studio richiesti per profilo professionale:

codice 01 funzionario amministrativo – giuridico – contabile codice 02 funzionario socio – organizzativo – gestionale codice 03 funzionario per la comunicazione e per
l’informazione
codice 04 funzionario informatico – statistico
 

  • laurea triennale (L) in scienze dei servizi giuridici (L-14), scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), scienze economiche (L-33), scienze politiche e delle relazioni internazionali
    (L-36), scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
    (L-37), sociologia (L-40);
  • laurea magistrale (LM) in giurisprudenza (LMG-01), ingegneria gestionale (LM-31), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), relazioni internazionali (LM-52), scienze dell’economia (LM-56), finanza (LM-16), scienza della politica
    (LM-62), scienze economiche per l’ambiente e la cultura (LM-76), scienze economiche-aziendali (LM-77), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), sociologia e ricerca sociale (LM-88), studi europei (LM-90) o corrispondenti;
  • laurea specialistica (LS) o diploma di laurea del vecchio ordinamento (DL) secondo l’equiparazione
    stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009, ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa
    vigente.
  • laurea triennale (L) in scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), scienze economiche (L-33), servizio sociale (L-39), sociologia (L-40); scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace (L-37), ingegneria industriale (L-9), Ingegneria dell’informazione (L-8);
  • laurea magistrale (LM) in ingegneria gestionale (LM-31), scienze dell’economia (LM-56), finanza (LM -16), scienze economico-aziendali (LM-77), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), sociologia e ricerca sociale (LM-88), o corrispondenti;
  • laurea specialistica (LS) o diploma di Laurea del vecchio ordinamento (DL) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009 ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
  • laurea triennale (L) in beni culturali (L-01), filosofia (L-5), lettere (L-10), lingue e culture moderne (L-11), mediazione linguistica (L-12), scienze dei servizi giuridici (L-14), scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (L-16), scienze dell’educazione e della formazione (L-19), scienze della comunicazione (L-20), scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36), servizio sociale (L-39), sociologia (L-40);
  • laurea magistrale (LM) in filologia moderna (LM-14), linguistica (LM-39), archivistica e biblioteconomia (LM-5), informazione e sistemi editoriali (LM-19), lingue moderne per la comunicazione e la cooperazione internazionale (LM-38), metodologie informatiche per le discipline umanistiche (LM-43), relazioni internazionali (LM-52), scienze dell’economia (LM-56), scienze della comunicazione pubblica, d’impresa e pubblicità (LM-59), scienze della politica (LM-62), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM-63), scienze dello spettacolo e produzione multimediale (LM-65), scienze economico-aziendali (LM-77), scienze filosofiche (LM-78), scienze per la cooperazione allo sviluppo (LM-81), scienze pedagogiche (LM-85), servizio sociale e politiche sociali (LM-87), sociologia e ricerca sociale (LM-88), studi europei (LM-90), tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91), teorie della comunicazione (LM-92), teorie e metodologie dell’e-learning e della media education (LM-93), traduzione specialistica e interpretariato (LM-94), giurisprudenza (LMG/01) o corrispondenti;
  • laurea specialistica (LS) o diploma di laurea del vecchio ordinamento (DL) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009 ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.
  • laurea triennale (L) in ingegneria dell’informazione (L-8), scienze dell’economia e della gestione aziendale (L-18), scienze e tecnologie fisiche (L-30), scienze e tecnologie informatiche (L-31), scienze matematiche (L-35), statistica (L-41), scienze della difesa e della sicurezza (L/DS), Scienze criminologiche e della sicurezza (L/SC);
  • laurea magistrale (LM) in finanza (LM-16), fisica (LM-17), informatica (LM-18), informazione e sistemi editoriali (LM-19), ingegneria della sicurezza (LM-26), ingegneria delle telecomunicazioni (LM-27), Ingegneria elettronica (LM-29), ingegneria gestionale (LM- 31), ingegneria informatica (LM-32), matematica (LM-40), metodologie informatiche per le discipline umanistiche (LM-43), modellistica matematico-fisica per l’ingegneria (LM-44), sicurezza informatica (LM-66), scienze statistiche (LM-82), scienze statistiche attuariali e finanziarie (LM-83), tecniche e metodi per la società dell’informazione (LM-91), scienze della difesa e della sicurezza (LM/DS01) o corrispondenti;
  • laurea specialistica (LS) o diploma di laurea del vecchio ordinamento (DL) secondo l’equiparazione stabilita dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009 ovvero titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Concorso Ministero Istruzione: come far domanda

Con la riapertura dei termini per partecipare al concorso, la presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente per via telematica, attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID), compilando l’apposito modulo elettronico presente sulla piattaforma digitale disponibile all’indirizzo: https://reclutamento.istruzione.it.

I candidati possono presentare domanda entro le ore 12,00 del 5 maggio 2022.

Prove Concorso Ministero Istruzione

La procedura concorsuale, a seguito della rettifica al bando pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 aprile 2022, prevede ora lo svolgimento di un’unica prova scritta, consistente in 40 quesiti a risposta multipla così articolati:

  • 8 quesiti situazionali,
  • 32 quesiti di inglese ed informatica (comuni a tutti i profili) e di materie specifiche per ogni codice di concorso.

Concorso Ministero Istruzione: materie d’esame

Di seguito le materie specifiche per ogni codice di concorso che saranno oggetto della prova scritta:

Codice 01 – Funzionario amministrativo – giuridico – contabile

  • diritto costituzionale;
  • diritto amministrativo;
  • diritto civile, con particolare riferimento alle obbligazioni e ai contratti;
  • diritto dell’Unione europea;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti;
  • elementi di diritto processuale civile e del lavoro;
  • contabilità pubblica;
  • organizzazione e management delle pubbliche amministrazioni;
  • elementi di organizzazione del Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche.

Codice 02 – Funzionario socio – organizzativo – gestionale

  • elementi di diritto costituzionale;
  • elementi di diritto amministrativo;
  • elementi di contabilità pubblica;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • elementi di diritto del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti;
  • tipologie e modelli organizzativi;
  • teorie manageriali, della conoscenza e dell’apprendimento organizzativo;
  • teorie del cambiamento organizzativo e project management;
  • pratiche di gestione organizzativa e descrizioni di ruoli, funzioni e strutture nonché degli strumenti idonei per la descrizione di modelli e processi nella pubblica amministrazione;
  • elementi di organizzazione del Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche.

Codice 03 – Funzionario per la comunicazione e per l’informazione

  • elementi di diritto costituzionale;
  • elementi di diritto amministrativo;
  • elementi di contabilità pubblica;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • elementi di diritto del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti;
  • teoria e tecniche della comunicazione pubblica;
  • comunicazione e marketing ;
  • normativa in materia di protezione dei dati personali;
  • normativa in materia di trasparenza, prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione;
  • pubbliche relazioni e comunicazione: contenuti della professione e strumenti operativi;
  • legislazione relativa all’attività di informazione e comunicazione pubblica;
  • elementi di organizzazione del Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche.

Codice 04 – Funzionario informatico – statistico

  • elementi di diritto costituzionale;
  • elementi di diritto amministrativo;
  • elementi di contabilità pubblica;
  • elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la pubblica amministrazione;
  • elementi di diritto del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti;
  • elementi di organizzazione e management delle pubbliche amministrazioni;
  • elementi di organizzazione del Ministero dell’istruzione e delle istituzioni scolastiche;
  • norme in materia di amministrazione digitale, e-government e dematerializzazione;
  • metodi di analisi, presentazione e previsione delle tendenze fondamentali individuabili in grandi flussi di dati (Big Data), con particolare riferimento agli strumenti software necessari all’elaborazione;
  • metodologie e strumenti di project management , con particolare riferimento alla data science;
  • sicurezza dei dati, con particolare riferimento alla data privacy;
  • semantica ed ontologie per la gestione delle informazioni;
  • machine learning e servizi cognitivi;
  • text mining, natural language processing;
  • cenni di architetture di reti e dei sistemi di comunicazione con particolar riferimento al cloud computing e alle connesse tematiche di sicurezza;
  • analisi e progettazione di sistemi informatici con particolare riferimento a sistemi di data mining e business intelligence, sistemi web;
  • tecniche e metodi di dematerializzazione e digitalizzazione dei processi di business;
  • tecniche statistiche a supporto del data science

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