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Decreto semplificazioni, testo in Gazzetta: proroghe, Assegno Unico, tutte le novità

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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto semplificazioni fiscali, approvato durante la riunione del Consiglio dei Ministri numero 83 del 15 giugno insieme al decreto trasporti con il quale è arrivata la proroga al 30 settembre dell’obbligo di mascherine sul trasporto pubblico, con l’eccezione degli aerei.

Uno degli aggiornamenti più importanti del Decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, riguarda l’Assegno Unico, e nello specifico la maggiorazione per figli con disabilità viene aumentata di 120 euro in più al mese. Secondo la ministra per le disabilità, Erika Stefani, le maggiorazioni interesseranno circa 37 mila nuclei che hanno almeno un figlio con disabilità.

Il tema del decreto riguarda le semplificazioni fiscali, e all’interno del testo figura una semplificazione dei modelli di dichiarazione IMU per gli enti non commerciali, e soprattutto l’estensione al 31 dicembre 2022 dl termine per la presentazione della dichiarazione IMU.

Nei prossimi paragrafi vediamo quindi nel dettaglio tutte le novità in arrivo.

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Decreto semplificazioni: bonus 200 euro dipendenti pubblici

Il Decreto-legge 73/2022 interviene anche sul bonus 200 euro introdotto dal Decreto Aiuti e la cui erogazione è prevista per il mese di luglio. L’articolo 36 del decreto prevede che dipendenti delle pubbliche amministrazioni i cui servizi di pagamento delle retribuzioni del personale siano gestiti dal sistema informatico del Ministero dell’economia e delle finanze non dovranno presentare l’autocertificazione richiesta per i lavoratori dipendenti per l’accesso all’indennità una tantum da 200 euro.

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Decreto semplificazioni: maggiorazione Assegno Unico figli disabili


Come anticipato, la maggiorazione dell’Assegno Unico prevista per i nuclei familiari al cui interno è presente almeno un figlio con disabilità subirà un incremento di 120 euro al mese per il 2022. Di seguito le parole della ministra Stefani:

Nel dl semplificazioni fiscali, oggi in Cdm per l’approvazione, portiamo una soluzione per migliorare l’impianto dell’assegno unico. Previsti incrementi e maggiorazioni compensative per nuclei familiari con almeno un figlio a carico con disabilità, mediante l’utilizzo del Fondo per le politiche in favore delle persone con disabilità per il 2022.
Secondo le stime, tali risorse possono effettivamente aiutare numerose famiglie, riconoscendo l’importo base dell’assegno anche a chi ha figli maggiorenni, ipotizzando una platea di circa 90 mila figli maggiorenni con disabilità interessati dagli incrementi nell’assegno e portando maggiorazioni fino a 120 euro per circa 37 mila nuclei che hanno almeno un figlio con disabilità, per un costo totale pari a 122 milioni di euro.

L’incremento sarà quindi temporaneo e riguarderà esclusivamente le mensilità erogate nel 2022 a partire da marzo. Oltre alla maggiorazione, arriveranno quindi gli arretrati.

Sempre per il 2022, la maggiorazione per figli con disabilità minorenni viene estesa anche ai figli con disabilità fino a 21 anni, mentre l’importo base dell’Assegno Unico (che può andare da 175 a 50 euro mensili a seconda dell’Isee) viene riconosciuto anche per ciascun figlio con disabilità a carico senza limiti di età.

>> Scarica il testo integrale del Decreto Semplificazioni fiscali in pdf <<

Decreto semplificazioni: proroghe fiscali

Tra le novità introdotte dal nuovo Decreto semplificazioni fiscali vi è la proroga del termine per la presentazione della dichiarazione IMU. Questa dichiarazione va inviata al Comune da tutti i soggetti passivi possessori di immobili, il cui possesso abbia subito variazioni rispetto all’anno precedente. Il termine, che è previsto di solito per il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui sono intervenute le variazioni, è stato esteso in questo caso fino al 31 dicembre 2022. Oltre alla proroga, viene inoltre semplificato il modello di dichiarazione IMU per enti non commerciali.

Per le fatture elettroniche emesse dal 1° gennaio 2023, il pagamento dell’imposta di bollo può essere effettuato, senza applicazione di interessi e sanzioni:

  • per il primo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al secondo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo trimestre solare dell’anno sia inferiore a 5.000 euro;
  • per il primo e secondo trimestre, nei termini previsti per il versamento dell’imposta relativa al terzo trimestre solare dell’anno di riferimento, qualora l’ammontare dell’imposta da versare per le fatture elettroniche emesse nel primo e secondo trimestre solare dell’anno sia inferiore complessivamente a 5.000 euro.

Inoltre, il termine del 30 giugno per la presentazione della dichiarazione dell’imposta di soggiorno per gli anni di imposta 2020 e 2021 viene spostato al 30 settembre 2022.

Per quanto riguarda l’erogazione degli incentivi auto 2022, ci saranno 270 giorni di tempo a partire dalla prenotazione del bonus per la conferma dell’operazione e per la comunicazione del numero di targa del veicolo nuovo consegnato.

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Decreto semplificazioni: aiuti di Stato

L’articolo 35 del Decreto semplificazioni riguarda, oltre alla proroga dei termini di presentazione della dichiarazione IMU 2021, la proroga dei termini in materia di registrazione degli aiuti di Stato COVID-19 nel Registro nazionale aiuti. Viene in particolare stabilito, con riferimento agli aiuti non subordinati all’emanazione di
provvedimenti di concessione o di autorizzazione alla fruizione comunque denominati, che i termini in scadenza:

  • dal 22 giugno 2022 al 31 dicembre 2022, sono prorogati al 30 giugno 2023;
  • dal 1° gennaio 2023 al 30 giugno 2023, sono prorogati al 31 dicembre 2023.

Inoltre, fino al 31 dicembre 2023, l’inadempimento degli obblighi di registrazione degli aiuti di Stato non comporta responsabilità patrimoniale del responsabile della concessione o dell’erogazione degli aiuti medesimi.

Decreto semplificazioni: le altre novità

Alla luce della pubblicazione del testo del decreto in Gazzetta Ufficiale, ecco un elenco delle principali novità in arrivo:

  • semplificazione delle modalità di deduzione dal valore della produzione IRAP dell’intero costo relativo al personale dipendente a tempo indeterminato.
  • semplificazione dell’esterometro, il documento per la comunicazione dei dati delle operazioni transfrontaliere non sarà più richiesto per le singole operazioni di importo inferiore a 5.000 euro;
  • commissariamento di SOGIN S.p.A. con la necessità di accelerare lo smantellamento degli impianti nucleari italiani, la gestione dei rifiuti radioattivi e la realizzazione del deposito nazionale di questi rifiuti;
  • semplificazione del monitoraggio fiscale sulle operazioni di trasferimento di denaro attraverso intermediari bancari e finanziari, con l’invio delle relative comunicazioni all’Agenzia delle Entrate per operazioni di importo pari o superiore a 5.000 euro;
  • estensione al 2022 dei correttivi in materia di Indici Sintetici di Affidabilità fiscale, previsti per il 2020 e il 2021 alla luce degli effetti della pandemia sull’economia.
  • Vengono semplificate la procedura relativa alla modifica del domicilio fiscale e quella per l’erogazione dei rimborsi fiscali spettanti agli eredi.
  • il Caf o il professionista non dovranno più conservare i singoli documenti relativi alle spese sanitarie;
  • dematerializzazione delle scelte di destinazione dell’8, del 5 e del 2 per mille all’atto della presentazione del modello 730;
  • semplificazioni normative per la redazione dei bilanci delle micro-imprese e per la gestione degli errori contabili;
  • per evitare la proroga automatica delle precedenti addizionali comunali Irpef, queste sono allineate e adeguate ai nuovi scaglioni previsti dalla riforma dell’imposta.

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(Foto: iStock/rarrarorro)




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