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Guasti auto: come riconoscere i 5 più frequenti e come intervenire

Guasti auto come riconoscere i 5 più frequenti e come intervenire (2)

Quando si guida un’auto, possono verificarsi problemi che variano da semplici malfunzionamenti (che richiedono comunque un’attenzione immediata) a gravi danni ai principali componenti del motore, e non solo. I sintomi specifici sono diversi in ogni caso, quindi è importante saperli riconoscere.

All’interno di questo articolo vedremo quali sono i guasti più frequenti delle automobili e come occorre agire quando si riscontra un problema alla propria vettura.

I guasti più frequenti

I guasti alle automobili sono tanto comuni quanto inevitabili. Con milioni di veicoli in circolazione, è inevitabile che si verifichi qualche guasto. Anche se è impossibile prevedere con esattezza quando un componente dell’auto potrebbe guastarsi, ci sono alcune parti che in genere si usurano o si rompono più spesso di altre. Ecco quali sono:

  • La frizione, che può presentare problemi o malfunzionamenti se essa slitta o salta, se il pedale diventa duro, se si ha difficoltà nel cambiare marcia oppure se si verifica un aumento dei giri del motore senza che sia stato premuto l’acceleratore;
  • La batteria, che può mostrare dei problemi nel caso in cui, provando a mettere in moto, si riscontrino delle difficoltà da parte dell’auto oppure quando si accende la spia corrispondente, per poi spegnersi appena si parte;
  • I freni, che possono avere dei malfunzionamenti se si nota una vibrazione dell’auto durante la frenata, se spazio e tempo di frenata diventano più lunghi, se il pedale del freno affonda in modo insolito o se si sente un rumore metallico quando si frena;
  • La pompa del carburante, che può presentare dei problemi se il veicolo ha difficoltà durante la fase di avvio, se l’auto perde colpi quando si accelera, se il motore emette rumori insoliti e se la vettura non risponde immediatamente alla pressione sul pedale dell’acceleratore;
  • Il climatizzatore, che può mostrare dei malfunzionamenti se manca il liquido refrigerante oppure se i filtri antipolline non vengono puliti da molto tempo.

Problemi all’auto? Ecco come intervenire

Se negli ultimi giorni, ci si è accorti che la propria auto potrebbe avere dei problemi e dei malfunzionamenti, il primo passo da compiere è Il primo metodo controllare la garanzia della vettura. Se l’auto è in garanzia e ha subito un danno, questo potrebbe essere coperto dal produttore o dal concessionario. È importante verificare questo aspetto prima di fare qualsiasi altra cosa, poiché la riparazione o la sostituzione dell’auto potrebbe essere gratuita se è ancora in garanzia.

Se non avete una garanzia in corso sul vostro veicolo, si consiglia di recarsi dal proprio meccanico di fiducia, il quale ispezionerà la vettura, stabilirà quali riparazioni sono necessarie ed effettuerà un preventivo delle spese che si dovranno sostenere per riparare il problema.


Venuti a conoscenza dei costi, le strade percorribili per chi non ha le risorse finanziarie necessarie in quel momento per affrontare tale spesa sono diverse.

Innanzitutto, si potrebbe chiedere un prestito ad amici o familiari. Questo metodo non comporta spese aggiuntive oltre a quelle associate al prestito di denaro da qualcun altro, ma è difficile convincere le persone a prestarvi dei soldi, soprattutto quando si parla di cifre abbastanza elevate.

In secondo luogo, si potrebbe richiedere un prestito attraverso una banca o un altro istituto finanziario. In tal senso, una soluzione sempre più adottata negli ultimi anni è quella di ricorrere ai finanziamenti privati online su siti come Younited Credit, ad esempio, che offre la possibilità di ricevere in prestito dei soldi in modo veloce e a tassi di interesse ridotti. In questo modo, non si dovrà fare ricorso ai propri risparmi per risolvere i problemi dell’auto.

Infine, c’è anche la possibilità di acquistare i pezzi di ricambio online ed eseguire le riparazioni da soli, risparmiando così sulla manodopera ed evitando di chiedere prestiti a persone o a istituti finanziari. Tuttavia, questa operazione potrebbe richiedere alcune competenze tecniche e strumenti specializzati di cui non tutti dispongono.




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