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Referendum 12 giugno: i 5 quesiti e i fac-simile schede di voto in Pdf

Come si vota, quando e perché; schede Fac-simile dei 5 quesiti abrogativi

Chiara Arroi

Manca poco al Referendum 12 giugno 2022, ma a conti fatti in pochi sanno perché saremo chiamati alle urne. Va detto subito che si tratta di un voto referendario sulla giustizia: materia complicata per la maggioranza della popolazione, in aggiunta alla scarsa informazione a riguardo.

Fatto sta che 51 milioni e mezzo di cittadini (compresi quelli residenti all’estero) sono chiamati ad esprimersi su 5 quesiti referendari abrogativi. Solo 1 italiano su 4 ne è al corrente e (piccolo particolare) se non verrà raggiunto il quorum necessario (maggioranza assoluta con il 50 percento più uno dei voti), sarà tutto inutile.

Dai dati del Ministero dell’interno infatti il corpo elettorale comprensivo anche degli elettori residenti all’estero, desunto dalla rilevazione semestrale 31 dicembre 2021, è pari a 51.533.195 di cui: 25.039.273 uomini e 26.493.922 donne.

Quello che ci verrà chiesto è di decidere se abrogare (quindi cancellare) o mantenere alcune normative che attualmente sono in vigore nel nostro ordinamento.

Elezioni e Referendum giugno 2022: guida completa al voto

Referendum 12 giugno: perchè si vota

Saremo chiamati ad esprimerci in cabina (oltre che per le Elezioni amministrative 2022) anche sul Referendum sulla giustizia. Ci verranno consegnate 5 schede di voto, corrispondenti a 5 diversi quesiti referendari.


Si vota infatti per:

  • separazione delle carriere (tra giudici e pm),
  • custodia cautelare durante le indagini
  • legge Severino – incandidabilità dopo la condanna
  • pagelle ai magistrati,
  • Riforma del Consiglio superiore della magistratura (Csm)

Il proprio giudizio di voto si esprime così:

  • apporre un segno sul SI se si desidera che la norma sottoposta a Referendum sia abrogata
  • apporre un segno sul NO se si desidera che la norma sottoposta a Referendum resti in vigore

Referendum giustizia giugno 2022: quando si vota

Il voto per la consultazione referendaria si terrà domenica 12 giugno, dalle ore 7 alle ore 23. I cittadini italiani residenti all’estero (AIRE), possono votare all’estero.

Referendum giugno 2022: i 5 quesiti abrogativi

Ecco in dettaglio i quesiti su cui saremo chiamati ad esprimere il nostro voto abrogativo (cioè di cancellazione dell’attuale normativa):

  • Abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi.
  • Limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale.
  • Separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati.
  • Partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte.
  • Abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

I quesiti completi possono essere consultati sulle FAQ Ministero dell’interno

Referendum 12 giugno: i colori delle 5 schede di voto

Come si legge anche sul sito del Ministero dell’interno, sono stati definiti i colori delle schede di votazione per i cinque referendum abrogativi ex art. 75 della Costituzione indetti con decreti del Presidente della Repubblica del 6 aprile scorso per il giorno di domenica 12 giugno 2022.

Le 5 schede con sopra i quesiti avranno i seguenti colori:

  • scheda di colore rosso per il Referendum n. 1: abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
  • scheda di colore arancione per il referendum n. 2: limitazione delle misure cautelari: abrogazione dell’ultimo inciso dell’art. 274, comma 1, lettera c), codice di procedura penale, in materia di misure cautelari e, segnatamente, di esigenze cautelari, nel processo penale;
  • scheda di colore giallo per il referendum n. 3: separazione delle funzioni dei magistrati. Abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa nella carriera dei magistrati;
  • scheda di colore grigio per il Referendum n. 4: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari. Abrogazione di norme in materia di composizione del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari e delle competenze dei membri laici che ne fanno parte;
  • scheda di colore verde per il Referendum n. 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura.

Referendum 12 giugno: Fac-simile delle schede di voto

Di seguito le immagini dei Fac-simili delle 5 schede di votazione scelte per i referendum abrogativi di domenica 12 giugno.

REFERENDUM QUESITO 1 – SCHEDA ROSSA 

Chiede se l’elettore vuole abrogare la parte della Legge Severino che prevede la decadenza automatica per i condannati in via definitiva parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali nel caso di condanna per reati gravi. Inoltre la legge Severino prevede anche l’incandidabilità e ineleggibilità per chi abbia subito condanne definitive per reati gravi contro la pubblica amministrazione. Chi risponde SI vuole abrogare la norma chi risponde NO vuole che resti in vigore.


>> Scarica la scheda rossa in Pdf

REFERENDUM QUESITO 2 – SCHEDA ARANCIONE

Chiede all’elettore se vuole abrogare la norma sulla “reiterazione del reato” dall’insieme delle motivazioni per cui i giudici possono decidere la custodia cautelare in carcere o i domiciliari per una persona durante le indagini (prima del processo), limitando i casi di arresto al pericolo di fuga, inquinamento delle prove e rischio di commettere reati di particolare gravità, con armi o altri mezzi violenti. Chi risponde SI vuole eliminare questa motivazione dalle ragioni per cui si può disporre la custodia cautelare, chi vota NO la vuole mantenere.

>> Scarica la scheda arancione in Pdf

REFERENDUM QUESITO 3 – SCHEDA GIALLA

Chiede all’elettore se vuole vietare ai magistrati di passare dal ruolo di giudici (che appunto giudica in un procedimento) a quello di pubblico ministero (la parte che accusa e coordina le indagini), e il contrario. In sostanza oggi giudici e pm condividono la stessa carriera e il quesito chiede se si vuole che la scelta se diventare giudice o pubblico ministero venga fatta all’inizio. Chi vota SI sostiene la separazione delle carriere, chi vota NO invece non ha problemi a consentire la stessa carriera per pm e giudici.

>> Scarica la scheda gialla in Pdf

REFERENDUM 4 – SCHEDA GRIGIA 

E’ il quesito delle pagelle ai magistrati. Chiede all’elettore se vuole che l’operato del magistrato possa essere valutato dai membri di Consiglio direttivo della Cassazione e da quelli laici dei consigli giudiziari (es avvocati e professori universitari). Al momento ciò non avviene perché la Legge del 2006 lo impedisce. Chi vota SI vuole abrogare la legge e consentire che i magistrati vengano valutati, chi vota NO vuole continuare a escludere i magistrati dall’essere sottoposti a valutazione anche dei membri laici, come gli avvocati.

>> Scarica la scheda grigia in Pdf

REFERENDUM 5 – SCHEDA VERDE

E’ il quesito sulla Riforma del CSM e l’elezione dei membri togati. Chiede all’elettore se vuole cancellare la norma che impone al magistrato di raccogliere da 25 a 50 firme per candidarsi al Consiglio Superiore della Magistratura. Chi vota SI fa sparire l’obbligo di raccogliere le firme, chi vota NO lo vuole mantenere.

>> Scarica la scheda verde in Pdf

 




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6 COMMENTI

  1. A me basterebbe sapere cosa consiglierebbe il governo e poi voterei l’esatto contrario. Credo di esse dalla parte giusta.

  2. 1) separazione delle carriere (tra giudici e pm), Corrisponde al referendum n° 1?
    2) custodia cautelare durante le indagini
    3) legge Severino – incandidabilità dopo la condanna
    4) pagelle ai magistrati,
    5) Riforma del Consiglio superiore della magistratura (Csm).
    N°1 – sono favorevole alla separazione quindi voto si . (?) – Corrisponde al referendum n° 1?
    N°2 – sono favorevole alla custodia quindi voto si . (?) – Corrisponde al referendum n° 2?
    N°3 – sono favorevole alla incandidabilità quindi voto si . (?) – Corrisponde al referendum n° 3?
    N°4 – sono favorevole alle pagelle e alla responsabilità dei magistrati quindi voto si . (?) – Corrisponde al referendum n° 4?
    N° 5 – sono favorevole a mantenere il divieto di ricoprire cariche dopo sentenze definitive.-.quindi voto si? – Corrisponde al referendum n° 5?

    • nr. 1 è abrogativo quindi se voti SI vuol dire che vuoi abrogare la legge severino che impedisce ai condannati (mafia, ecc) di candidarsi quindi, se vince il SI tutti i condannati potranno candidarsi nuovamente.
      riguarda l’Abolizione della legge Severino (D.lgs. n. 235/2012) e si propone di eliminare l’automatica incandidabilità, ineleggibilità e decadenza di parlamentari, membri del governo, consiglieri regionali, sindaci e amministratori locali, in caso di condanna penale. A cadere anche l’art. 11 che impone la sospensione degli amministratori locali condannati anche in via non definitiva.

  3. non ci capisco niente.
    abrogazione del Testo unico delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi;
    CIOÈ: si abroga il testo unico e si abroga anche il divieto di ricoprire cariche dopo sentenze definitive?
    O: si abroga il testo unico che riguarda il divieto di ricoprire cariche dopo sentenze definitive?

    Non capisco perché non si usa un linguaggio semplice quando il referendum viene presentato al cittadino:
    Si vuole mantenere/cancellare/introdurre il divieto di ricoprire cariche dopo sentenze definitive per delitti non colposi?

    • se fosse semplice non sarebbe un referendum italiano. il problema è appunto che se vuoi impedire a chi che sia di ricoprire una carica pubblica dopo una sentenza (ovvero votare si) di condanna, resta in vigore anche quella per le cariche amministrative in attesa di condanna e che magari poi non verranno mai condannati. fare 2 schede per questo quesito sarebbe stato troppo semplice.

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