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Concorsi, cosa studiare: cosa cambia con il decreto Sostegni ter

Luigi Tramontano
concorsi cosa studiare

Nelle ultime settimane sono stati molteplici i concorsi attivati dai vari enti, Ministeri e Agenzie, ma cosa studiare per prepararsi al meglio alle prove d’esame? Per aiutare i candidati nell’aggiornamento del materiale di studio per le procedure di selezione dei concorsi pubblici, proponiamo un approfondimento sugli ultimi aggiornamenti normativi e giurisprudenziali.

Nel quarto appuntamento settimanale di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, ci occuperemo, in particolare, di un solo provvedimento – il decreto Sostegni ter – che incide sulle materie interessate ai concorsi pubblici, e in particolare:

  • Diritto tributario
  • Diritto Penale
  • Diritto amministrativo
  • Diritto civile
  • Giustizia amministrativa
  • Diritto degli Enti locali
  • Diritto dei contratti pubblici
  • Diritto dell’immigrazione
  • Diritto dell’ambiente
  • Edilizia e urbanistica (superbonus 110)
  • Diritto scolastico
  • Diritto del lavoro.

Nei seguenti paragrafi e nel video proposto a fine articolo cerchiamo di spiegare quali cambiamenti sono stati apportati nelle materie sopra elencate dagli aggiornamenti normativi e giurisprudenziali che potrebbero interessare gli aspiranti candidati dei concorsi pubblici.

Preparazione ai concorsi: tutti gli aggiornamenti normativi utili

Per ulteriori chiarimenti e per approfondire gli aggiornamenti normativi elencati nell’articolo, consigliamo la visione del seguente video, in cui spiegheremo nel dettaglio tutte le novità più significative apportate dal Decreto Sostegni Ter (D.L. 4/2022, convertito in L. 25/2022):

Decreto Sostegni Ter, tutte le novità utili


Le modifiche più significative apportate al nostro ordinamento dal decreto sostegni-ter sono molteplici.

Ricordiamo in particolare quelle contenute nei seguenti articoli:

  • articolo 6-quinquies, che inserisce i nomadi digitali e lavoratori da remoto non appartenenti all’UE tra i lavoratori stranieri a cui può essere rilasciato il nulla osta;
  • nel comma 3 dell’articolo 11-bis, che interviene sulle norme di attuazione del Codice del processo amministrativo per riconoscere un incentivo economico al personale amministrativo della Giustizia amministrativa che concorre al raggiungimento degli obiettivi di smaltimento dell’arretrato previsti dal PNRR;
  • articolo 12-bis in base al quale, a decorrere dal 2022 e per la durata del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), le assunzioni di segretari comunali e provinciali sono autorizzate per un numero di unità pari al 120 per cento delle cessazioni dal servizio nel corso dell’anno precedente;
  • articolo 13-ter secondo cui non trova applicazione, fino al 31 dicembre 2022, la inconferibilità di cui all’art. 7, comma 1, del decreto legislativo n. 39 del 2013, con riferimento ai componenti dei consigli dei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti nonché ai componenti dei consigli di una forma associativa tra Comuni che superi (anch’essa) i 15.000 abitanti, ciò al fine di non disperdere le competenze e le professionalità acquisite dagli amministratori locali nel corso del loro mandato, specialmente durante la fase emergenziale da Covid-19;
  • articolo 23, che opera alcune modifiche alla disciplina sui trattamenti ordinari e straordinari di integrazione salariale e alla disciplina sugli assegni di integrazione salariale dei fondi di solidarietà bilaterali e sull’assegno ordinario di integrazione salariale del Fondo di integrazione salariale (FIS) dell’INPS;
  • articolo 28, che introduce misure di contrasto alle frodi nel settore delle agevolazioni fiscali ed economiche;
  • articolo 28-bis, recante misure sanzionatorie contro le frodi in materia di erogazioni pubbliche, che interviene sulla disciplina dei delitti di malversazione a danno dello Stato (art. 316-bis c.p. ridenominato malversazione di erogazioni pubbliche), indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316-ter c.p. ridenominato Indebita percezione di erogazioni pubbliche) e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis c.p.), per estenderne il campo d’applicazione ad ulteriori erogazioni pubbliche, comunque denominate. La disposizione prevede, inoltre, in caso di condanna per i delitti di truffa a danno dello Stato (art. 640, secondo comma, n. 1) e truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche (art. 640-bis, c.p.) la confisca allargata dei beni di cui il condannato non possa giustificare la provenienza (art. 240-bis c.p.);
  • articolo 29, volto ad incentivare gli investimenti pubblici e a fare fronte alle ricadute economiche negative derivanti dalle misure di contenimento e dell’emergenza sanitaria globale del COVID-19 che hanno determinato eccezionali aumenti dei prezzi di alcuni materiali da costruzione.

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