Home Welfare Disabili Carta della disabilità: come richiederla e a cosa serve

Carta della disabilità: come richiederla e a cosa serve

Il 22 febbraio 2022 è stata rilasciata dall’Inps la nuova procedura per richiedere la Carta europea della disabilità, il documento che permette un accesso facilitato a beni e servizi offerti da strutture pubbliche e private convenzionate in Italia e nei paesi UE aderenti al progetto, riducendo la burocrazia ed eliminando la necessità di dover presentare ogni volta il certificato di invalidità.

A darne notizia è stato l’Istituto stesso con il Messaggio numero 853 che ha fornito contestualmente le istruzioni per accedere alla procedura e per fare domanda. Con la Circolare numero 46 del 1° aprile 2022 sono arrivate ulteriori istruzioni e tutte le informazioni riguardanti la Carta.

La procedura “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia” è accessibile tramite credenziali digitali SPID, CIE o CNS accedendo dal sito Inps.

Vediamo quindi nello specifico cos’è la Carta della disabilità europea, come fare domanda e quali agevolazioni spettano, anche alla luce degli ultimi aggiornamenti forniti dall’Inps.

Invalidi civili: tutti i sussidi, prestazioni e importi 2022

Carta della disabilità: cos’è

La Carta europea della disabilità (CED) nasce con l’intento di permettere l’accesso alle persone con disabilità a una serie di servizi gratuiti o a costo ridotto in materia di trasporti, cultura e tempo libero sul territorio nazionale in regime di reciprocità con gli altri Paesi della UE. L’adesione dei diversi stati è su base volontaria.


L’introduzione della tessera, che fa parte di un più grande progetto europeo, era già prevista dalla Legge di Bilancio 2019, ma solo con il DPCM del 6 novembre 2020 sono stati definiti e i criteri per il rilascio della Carta della disabilità in Italia, determinando le modalità per l’individuazione degli aventi diritto e per la realizzazione e la distribuzione della stessa.

La Carta europea risponde alle difficoltà di coloro che, dovendosi recare in un altro stato membro dell’UE, non sono in possesso di un documento che garantisca, al pari dei cittadini del paese di destinazione, determinate agevolazioni nei settori cultura, sport, trasporti ed attività ricreative. In Italia, è rilasciata dall’INPS che ne affida la produzione all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Carta della disabilità: come richiederla

Il Messaggio Inps numero 853 del 22 febbraio 2022 ha fornito tutte le istruzioni per richiedere la Carta europea della Disabilità. Occorrerà accedere al sito istituzionale inps.it e cercare il servizio “Richiesta della Carta europea della disabilità in Italia“.

Come anticipato, sarà possibile accedere solo tramite SPID, CIE o CNS. Una volta entrati dentro la procedura saranno visualizzati automaticamente i dati anagrafici presenti negli archivi dell’Istituto e l’indirizzo di residenza del richiedente.

La procedura chiederà poi all’interessato di fornire:

  • una propria fotografia a colori in formato tessera (formato europeo), che sarà successivamente stampata sulla Carta;
  • l’indirizzo per il recapito della Carta, se diverso da quello di residenza già noto all’INPS.

Per la presentazione delle domande ci si può avvalere inoltre delle associazioni rappresentative delle persone con disabilità abilitate dall’INPS all’uso del canale telematico (ANMIC, ENS, UIC, ANFFAS).

Nel caso di minori con disabilità, la domanda deve essere presentata dal soggetto che esercita la responsabilità genitoriale, da chi esercita la funzione di tutore o dall’amministratore di sostegno, utilizzando la delega dell’identità digitale in uso oppure le credenziali di identità digitale del minore.

Leggi anche “SPID minorenni: come funzionerà”

Carta della disabilità: verbali cartacei

Al momento del rilascio della procedura per fare domanda non era possibile allegare i documenti attestanti la disabilità. Questa possibilità è stata recentemente implementata, e in fase di presentazione della domanda dovranno essere allegati i verbali cartacei antecedenti al 2010 e i verbali rilasciati dalla Regione Valle d’Aosta e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano, attestanti lo stato di invalidità, saranno allegati in copia con contestuale dichiarazione di responsabilità sulla conformità all’originale ai sensi degli articoli 19 e 19-bis del Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa di cui al D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Nel caso di stati di invalidità riconosciuti da sentenze o decreti di omologa a seguito di contenzioso giudiziario l’interessato indicherà il Tribunale di riferimento e la data del rilascio del titolo.

Carta della disabilità: chi può richiederla

Possono richiedere la carta Europea della Disabilità:

  • invalidi civili maggiorenni con invalidità certificata superiore al 67%;
  • invalidi civili minorenni;
  • cittadini con indennità di accompagnamento;
  • cittadini con certificazione ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104;
  • ciechi civili;
  • sordi civili;
  • invalidi e inabili ai sensi della legge 12 giugno 1984, n. 222;
  • invalidi sul lavoro con invalidità certificata maggiore del 35%;
  • invalidi sul lavoro con diritto all’assegno per l’assistenza personale e continuativa o con menomazioni dell’integrità psicofisica;
  • inabili alle mansioni ai sensi della legge 11 aprile 1955, n. 379, del D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092, e del D.P.R. 27 luglio 2011, n. 171, e inabili ai sensi dell’articolo 13 della legge 8 agosto 1991 n. 274, e dell’articolo 2 della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • cittadini titolari di trattamenti di privilegio ordinari e di guerra.

Scarica la Circolare Inps numero 46 in Pdf

Carta della disabilità: durata

Secondo quanto stabilito dal DPCM 6 novembre 2020, la Carta è valida fino alla permanenza della condizione di disabilità e comunque per non più di dieci anni dal momento del rilascio.

Al termine di questo periodo e al permanere dei requisiti potrà essere richiesto il rinnovo. In caso di furto, smarrimento, deterioramento o distruzione della Carta, il titolare può presentare telematicamente una nuova richiesta all’INPS. Nel caso di furto o smarrimento si dovrà allegare inoltre una copia della denuncia presentata alle Forze di polizia.

Carta della disabilità: per quali agevolazioni

Si legge nel comunicato stampa di presentazione della Carta che “Una delle prime potenzialità a cui darà accesso sarà l’ingresso gratuito ai musei, grazie a una convezione col Ministero della Cultura. Tra le altre iniziative, già previste: tariffe agevolate, sconti e convenzioni con diversi enti e soggetti pubblici e privati.

L’elenco completo delle agevolazioni previste sarà disponibile in costante aggiornamento in un’apposita sezione del sito del Ministero per le disabilità.

Carta della disabilità: in quali paesi

Attualmente la carta europea della disabilità è attiva nei seguenti paesi UE:

L’Inps ha comunicato che la Commissione europea proporrà, entro il 2023, il riconoscimento della Carta in tutti gli Stati membri.

Leggi anche “Agevolazioni fiscali disabili 2022: regole e guida aggiornata dalle Entrate”




© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome