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Concorso Ministero Giustizia, 203 assistenti tecnici: requisiti e prove

Elena Bucci
concorso ministero giustizia

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 25 del 29 marzo 2022, il bando del Concorso Ministero Giustizia,  per esami, finalizzato alla copertura di 203 posti a tempo indeterminato, per il profilo professionale di assistente tecnico, II Area funzionale, fascia retributiva F2, nei ruoli del personale del Ministero della giustizia – Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria.

I posti messi a concorso sono distribuiti come di seguito:

  • 50 posti nel profilo professionale di assistente tecnico – edile (codice concorso TE01);
  • 48 posti nel profilo professionale di assistente tecnico – elettronico (codice concorso TE02);
  • 50 posti nel profilo professionale di assistente tecnico – elettrotecnico (codice concorso TE03);
  • 49 posti nel profilo professionale di assistente tecnico – meccanico (codice concorso TM04);
  • 6 posti nel profilo professionale di assistente tecnico – agrario (codice concorso TA05).

Concorso Ministero Giustizia 2022, 5410 diplomati e laureati: bando entro aprile

Nei prossimi paragrafi vediamo tutti i requisiti richiesti per partecipare alla selezione, come fare domanda di iscrizione e le prove d’esame previste dal bando.

Concorso Ministero Giustizia: requisiti

Per avere accesso alla procedura concorsuale indetta dal Ministero della Giustizia, gli aspiranti candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti alla data di scadenza del bando:

  • cittadinanza italiana o di un altro Stato membro dell’Unione europea;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni di assistente tecnico;
  • qualità morali e di condotta previste dall’art. 35, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165;
  • non essere stati destituiti o licenziati a seguito di procedimento disciplinare, o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento; non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito mediante la produzione di documenti falsi, o interdetti dai pubblici uffici per effetto di sentenza passata in giudicato.

E’ inoltre richiesto il possesso del diploma di istruzione secondaria di secondo grado specifico per ogni settore, come di seguito indicato:

  • codice concorso TE01: diploma di geometra (art. 1, legge 75 del 7 marzo 1985), ora diploma di istituto tecnico – «Costruzioni, ambiente e territorio» o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  • codice concorso TE02: diploma di istituto tecnico, settore tecnologico – indirizzo elettronico, o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  • codice concorso TE03: diploma di istituto tecnico, settore tecnologico – indirizzo elettrotecnico, o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  • codice concorso TM04: diploma di istituto tecnico, settore tecnologico – indirizzo meccanico, o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente;
  • codice concorso TA05: diploma di perito agrario, ora diploma di istituto tecnico – «Agraria, agroalimentare e agroindustria» o titoli equiparati ed equipollenti secondo la normativa vigente.

Consulta il bando

Concorso Ministero Giustizia: invio domande

La domanda di partecipazione al concorso deve essere redatta ed inviata esclusivamente con modalità telematiche, compilando l’apposito modulo disponibile sul sito ufficiale del Ministero della giustizia (www.giustizia.it) entro e non oltre il giorno 28 aprile 2022.

Al termine della compilazione della domanda il sistema restituirà, oltre al PDF della domanda, una ricevuta di invio, completa del numero identificativo, data e ora di presentazione che il candidato dovrà salvare, stampare, conservare ed esibire il giorno della prova d’esame quale titolo per la partecipazione alla stessa.

Concorso Ministero Giustizia: prove d’esame

Il concorso si svolgerà mediante esame e consisterà in una prova scritta e una prova orale, che potrebbero essere precedute da una prova preselettiva, a seconda del numero di domande pervenute.

La preselezione eventuale consisterà in un questionario a risposta multipla, composto da una serie di domande di carattere attitudinale finalizzate alla verifica della capacità logico-deduttiva, di ragionamento logico-matematico e critico-verbale e una serie di domande vertenti su Elementi di ordinamento penitenziario ed organizzazione degli istituti e servizi dell’amministrazione penitenziaria.

La prova scritta, comune a tutti i settori, consisterà in una serie di domande a risposta multipla vertenti sulle seguenti materie:

  • Elementi sulla normativa tecnica relativa al superamento ed eliminazione delle barriere architettoniche (Decreto del Ministro dei lavori pubblici 14 giugno 1989, n. 236 – decreto del Presidente della Repubblica 24 luglio 1996, n. 503);
  • codice di prevenzione incendi (Decreto Ministero dell’interno 3 agosto 2015);
  • Normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81);
  • Regolamento recante disposizioni riguardanti l’installazione degli impianti all’interno degli edifici (Decreto del Ministero dello sviluppo economico 22 gennaio 2008, n. 37);
  • Codice dei contratti pubblici e relativi regolamenti (decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 – decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 7 marzo 2018, n. 49 – decreto del Presidente della Repubblica 5 ottobre 2010, n. 207 per la parte ancora in vigore).

Saranno ammessi alla prova orale i candidati che avranno riportato nella prova scritta il punteggio di almeno 21/30.

La prova orale, verterà, oltre che sulle materie oggetto della precedente prova scritta, sulle seguenti:

  • Elementi di Ordinamento penitenziario ed organizzazione degli istituti e servizi dell’amministrazione penitenziaria;
  • Nozioni di diritto costituzionale e amministrativo con particolare riferimento al rapporto di pubblico impiego;
  • sulle ulteriori seguenti materie specifiche per ogni settore:
    – Codice TE01: Tecnologia delle costruzione;
    – Codice TE02: Tecnologia degli impianti elettronici;
    – Codice TE03: Tecnologia degli impianti elettrici;
    – Codice TM04: Tecnologia degli impianti meccanici;
    – Codice TA05: Impianti relativi alle produzioni animali e vegetali ed alla trasformazione dei relativi prodotti.

Inoltre, nel corso del colloquio orale verrà operato l’accertamento della conoscenza della lingua straniera prescelta e delle capacità e attitudini all’uso di apparecchiature e applicazioni informatiche.

La prova orale si intende superata se il candidato avrà conseguito una votazione di almeno 21/30.




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