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Bonus chef fino al 31 dicembre 2022 nel Milleproroghe: le novità

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La Legge di Bilancio 2021 (L. 178 del 30 dicembre 2020) ai commi 117-123 aveva istituito un bonus per cuochi professionisti, sia lavoratori autonomi che dipendenti, sotto forma di credito d’imposta per acquisti riguardanti la propria attività. Il Bonus chef era stato introdotto dalla Legge di bilancio per sostenere uno dei settori più colpiti dalla pandemia, ovvero quello della ristorazione.

Con il Decreto Milleproroghe sono cambiati i termini entro i quali è possibile fare domanda: in particolare, sarà possibile richiedere l’agevolazione per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2022, mentre la data originariamente prevista dalla Legge di Bilancio 2021 era il 30 giugno 2021.

Un incentivo quindi che può sostenere la ristorazione nella ripresa delle attività e che va oltre le misure intraprese finora sotto forma di indennizzi, previsti dai vari decreti “ristori”.

Vediamo adesso cos’è il bonus chef, chi può richiederlo, a quanto ammonta e come può essere impiegato, ricordando che la misura è comunque subordinata all’emanazione di un decreto attuativo che indichi le modalità con cui fare domanda.

Decreto Milleproroghe 2022 in Gazzetta: le novità della conversione in legge

Bonus chef 2022: cos’è

Come già anticipato, il bonus chef è una misura a sostegno del settore della ristorazione sotto forma di credito d’imposta. Il bonus non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini IRAP e non rileva ai fini del rapporto di deducibilità.


Il credito può inoltre essere ceduto ad altri soggetti, come per esempio istituti di credito e altri intermediari finanziari.

Bonus chef 2021: a chi spetta

Possono richiedere il bonus i soggetti che esercitano l’attività di cuoco professionista

  • come lavoratori dipendenti;
  • come lavoratori autonomi con partita Iva, anche nei casi in cui non siano in possesso del codice ATECO 5.2.2.1.0.

Bonus chef 2021:importo

Il bonus prevede un credito d’imposta fino al 40% per acquisti di beni strettamente funzionali all’esercizio dell’attività. L’importo massimo è di 6.000 euro per ogni contribuente, per un budget complessivo stanziato di un milione di euro per ogni anno dal 2021 al 2023.

Bonus chef 2022: per cosa si può usare

Al comma 118 dell’art. 1 della Legge di Bilancio vengono specificate le spese ammissibili al credito d’imposta. Saranno quindi validi gli acquisti di:

  • macchinari di classe energetica elevata per la conservazione, la lavorazione, la trasformazione e la cottura dei prodotti alimentari;
  • strumenti e attrezzature professionali per la ristorazione;
  • corsi di aggiornamento professionale.

Le spese ammissibili al credito d’imposta devono inoltre essere effettuate dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, in base a quanto modificato dall’articolo 18-quater della legge n. 15/2022 di conversione del Decreto Milleproroghe.

Bonus chef 2022: come fare domanda

Il Decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e con il Ministro dell’economia e delle finanze contenente tutte le informazioni su come fare domanda, le regole e le scadenze doveva essere pubblicato l’anno scorso, ma la misura era rimasta bloccata.

Dopo i recenti sviluppi si attendono quindi nuovi aggiornamenti con le procedure per poter ottenere il Bonus chef.

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