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Concorso Ministero Salute, 20 posti di tecnico: chi partecipa e prove

Elena Bucci
concorso ministero salute

Nella Gazzetta Ufficiale n. del 29 ottobre 2021 è stato pubblicato il bando del Concorso Ministero Salute, per titoli ed esami, per la copertura di 20 posti di personale non dirigenziale di tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro, area III, a tempo pieno ed indeterminato, per degli uffici periferici.

Concorsi pubblici 2021: le ultime novità

Vediamo ora nel dettaglio tutti i requisiti per la partecipazione al concorso, le modalità di invio della domanda e le prove previste.

Concorso Ministero Salute: posti disponibili

I 20 posti disponibili sono distribuiti nel modo seguente:

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I candidati, nella domanda di partecipazione, sono tenuti a esprimere un ordine di preferenza tra tutte le regioni di cui sopra.

Concorso Ministero Salute: requisiti

Gli aspiranti candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti generali per la partecipazione alla procedura concorsuale, alla data di scadenza del bando:

  • cittadinanza italiana, salve le equiparazioni stabilite dalle leggi vigenti, o cittadinanza di altro Stato membro dell’Unione Europea;
  • godere dei diritti civili e politici anche negli Stati di appartenenza o di provenienza;
  • essere in possesso, fatta eccezione della titolarità della cittadinanza italiana, di tutti gli altri requisiti previsti per i cittadini della Repubblica;
  • avere adeguata conoscenza della lingua italiana;
  • idoneità fisica all’impiego (l’Amministrazione, ai fini dell’assunzione, ha facoltà di sottoporre a visita medica di controllo i vincitori del concorso in base alla normativa vigente);
  • godere dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • essere in regola nei confronti degli obblighi di leva militare (solo per i concorrenti tenuti al rispetto dell’obbligo).
  • conoscenza della lingua inglese;
  • conoscenza delle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Inoltre i candidati dovranno aver conseguito uno dei seguenti titoli di studio:

  • laurea specialistica o laurea magistrale appartenente ad una delle classi delle lauree
    SNT/04/S Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e LM/SNT4
    Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04);
  • laurea appartenente ad una delle classi delle lauree SNT/04 Scienze delle professioni
    sanitarie della prevenzione (DM 509/99) e L/SNT4 Scienze delle professioni sanitarie della prevenzione (DM 270/04);
  • diploma universitario in Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro
    istituito ai sensi della legge 341/1990.

E’ infine necessaria l’iscrizione in Italia all’albo della professione sanitaria di tecnico della prevenzione dell’ambiente e dei luoghi di lavoro.

Concorso Ministero Salute: invio domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata utilizzando la piattaforma raggiungibile al link https://candidatureconcorsi.it/. La procedura di compilazione della domanda sarà attiva dalle ore 00.01 del giorno 30 ottobre 2021 fino alle ore 23:59:59 del giorno 29 novembre 2021.

L’accesso alla procedura di compilazione delle domande deve avvenire unicamente attraverso il sistema pubblico di identità digitale (SPID). Ai candidati è richiesto, inoltre, il possesso di un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale ed attivo.

Le domande di partecipazione al concorso devono essere corredate, a pena di esclusione, dalla seguente documentazione:

  1. copia di un valido documento di riconoscimento;
  2. ricevuta attestante il pagamento del diritto di segreteria;
  3. curriculum formativo e professionale, redatto in formato europeo, datato e sottoscritto e contenente, a pena di esclusione, la dichiarazione di veridicità delle informazioni contenute, resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

Concorso Ministero Salute: prove d’esame

La procedura concorsuale si articola in due fasi: una prova scritta e la valutazione dei titoli sulla base delle dichiarazioni rese dai candidati nel curriculum formativo e professionale.

La prova scritta consiste nella risoluzione di quesiti a risposta multipla volta ad accertare la preparazione e la capacità professionale dei candidati sulle seguenti materie:

  • igiene dei trasporti e dell’ambiente (inclusi rifiuti e acque non per uso alimentare); igiene e sicurezza degli alimenti e delle bevande;
  • sanità pubblica veterinaria;
  • sanità pubblica con particolare riferimento agli aspetti che riguardano le sostanze e i prodotti chimici, i prodotti medicinali, i dispositivi medici, i cosmetici, i biocidi, i fitosanitari; patologie infettive umane e animali e loro prevenzione e gestione; profilassi
    internazionale; elementi di diritto penale con particolare riferimento ai delitti contro l’ambiente (Libro II, Titolo VI bis) e ai delitti dei pubblici ufficiali contro la P.A.;
  • organizzazione e funzionamento del Ministero della salute, nonché degli enti, istituti ed agenzie facenti parte del Servizio sanitario nazionale;
  • normativa sanitaria nazionale, comunitaria e internazionale; elementi di procedura penale limitatamente alle funzioni e ai doveri degli ufficiali di polizia giudiziaria; elementi di diritto amministrativo, con particolare riferimento ai diritti e ai doveri dei pubblici dipendenti e alla normativa in materia di trasparenza e prevenzione della corruzione; lingua inglese; informatica, con particolare riferimento alle apparecchiature e applicazioni informatiche più diffuse.

Concorso Ministero Salute: valutazione titoli

La fase della valutazione dei titoli è effettuata dalla commissione esaminatrice dopo lo svolgimento della prova scritta e nei confronti dei soli candidati che hanno superato la stessa.

I 10 punti per la valutazione dei titoli riportati nel curriculum formativo e professionale sono così ripartiti:

  • 5 punti per i titoli di studio. Saranno presi in considerazione esclusivamente i titoli di studio ulteriori attinenti le materie che consentono l’accesso a professioni sanitarie, di seguito riportati:
    – diploma di laurea triennale, ulteriore rispetto al titolo di accesso, o per il conseguimento della laurea;
    specialistica o magistrale del titolo di accesso;
    – diploma di laurea specialistica o magistrale, ulteriore rispetto al titolo di accesso;
    – dottorato di ricerca;
    – diploma di specializzazione universitaria;
    – master o perfezionamento universitario di II livello;
    – master universitario di I livello;
    – corsi di durata superiore a sei mesi e con esame finale positivamente superato.
  • 5 punti per i titoli di carriera e di servizio.

Scarica il bando.



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