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5 Consigli per la scelta del prestito

5 Consigli per la scelta del prestito leggioggi.it (1)

Acquisto dell’automobile, pagamento delle rate universitarie, abbonamento della palestra, ristrutturazione di un immobile, corso di aggiornamento, viaggio: sono solo alcuni dei casi in cui la persona può trovarsi a richiedere un finanziamento. Che presenta forme e tipologie davvero variegate. Orientarsi è tutt’altro che semplice essendo le condizioni davvero molteplici. In questo articolo vi daremo alcuni consigli con cui fare una scelta più consapevole e rispondente alle vostre esigenze.

1)  Dai uno sguardo sul web

La rete mette nelle condizioni in primo luogo di avere le informazioni più complete possibili, dando una panoramica delle tipologie presenti a seconda del motivo per cui si richiede il prestito. Non solo. I prestiti online presentano condizioni più vantaggiose dal punto di vista dei tassi e dello snellimento della burocrazia. Inoltre, si possono vedere le proposte di realtà bancarie che potrebbero non essere presenti nella città in cui uno vive. Il tutto comodamente da un computer o da un cellulare, senza alcun tipo di pressione. Infine, dopo essersi informati, se si preferisce, ci si può recare comunque in filiale.

2)  Scegli la tipologia più adatta alle tue esigenze

I prestiti più comuni sono quelli di tipo personale, un finanziamento che permette di ottenere una somma aggiuntiva utilizzabile a qualsiasi scopo. Questo a patto, naturalmente, di trovarsi nelle condizioni di poter rimborsare nei tempi previsti, la prima cosa su cui l’ente finanziario vigila e controlla fin dalla fase preliminare. Non a caso una delle condizioni più applicate è quella della cessione del quinto pensione e stipendio dove la persona si impegna a fornire, in cambio della somma concessa, tutti i mesi un importo economico pari a un quinto del proprio stipendio o pensione.

Accanto ai prestiti personali, particolarmente diffusi sono i prestiti finalizzati, tra i quali si trovano quelli per l’acquisto di un’auto o della casa, comprese eventuali opere di ristrutturazione e arredamento. Sono disponibili anche i prestiti immediati, soprattutto online, nei quali il finanziamento viene erogato secondo tempi più rapidi di quelli che ci vogliono normalmente.

3)  Accertati di avere i requisiti richiesti

I requisiti per ottenere un prestito non sono solo di tipo economico. Tra questi c’è, ad esempio, l’età, che deve essere compresa tra i 18 e i 70 anni. Inoltre, bisogna dimostrare, attraverso documenti come ad esempio la dichiarazione dei redditi, di avere un’entrata economica fissa. Elemento che non è indispensabile, esistono infatti tipologie di prestito per le quali non è richiesta la busta paga, ma preferibile. È preferibile che la persona non sia iscritta al registro dei cattivi pagatori o dei protestati: essere in regola con pagamenti e bollette è importante. Infine, avere un conto corrente è indispensabile, sia per poter beneficiare dell’accredito del prestito sia per effettuare il rimborso delle rate.

4)  Presta attenzione alle condizioni

La prima domanda a cui rispondere è: sono in grado di saldare ogni mese la rata che mi viene proposta? Fate i vostri calcoli, senza alcuna fretta e, se non vi sentite sicuri, continuate la vostra ricerca.

Un altro elemento da non sottovalutare sono i tassi d’interesse che presenta un prestito, in gergo finanziario TAN e TAEG. Per TAN si intende il Tasso Annuo Nominale ed è la percentuale d’interesse che viene applicata ogni anno dall’ente che fornisce il finanziamento. Il TAEG, invece, è il Tasso Annuale Effettivo Globale e rappresenta il costo totale del credito dal momento che comprende tutte le spese necessarie per conseguire il prestito, non solo quelli legati agli interessi. Per questo motivo è così importante, dal momento che è un parametro concreto.

Non sottovalutate la durata dell’impegno finanziario che deve essere compatibile con la tua voglia di impegnarti, oltre che rispetto alla reale capacità. Ricordati che se ti rendi conto di non essere in grado, dopo la sottoscrizione, di saldare l’importo hai diritto a rescindere l’impegno, dopo 14 giorni senza alcuna spesa aggiuntiva e in seguito a 30 giorni facendoti carico degli interessi maturati e delle spese bancarie. Una soluzione preferibile al rischio di trovarsi con una segnalazione di inadempienza degli obblighi firmati.

5)  Considera più proposte

Può capitare che la prima proposta che ti viene fatta si riveli quella giusta ma lo riesci a capire solo quando ne hai analizzate diverse, una di fianco all’altra. Accertati che l’istituto che la propone sia affidabile e tieni presente che puoi avvalerti di un comparatore online attraverso cui effettuare un confronto immediato. Se ritornerai al primo preventivo, a questo punto, sarà davvero la scelta giusta.

 



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