Home Risparmio Aumento bollette da venerdì 1° ottobre: +30% Luce e 15% Gas

Aumento bollette da venerdì 1° ottobre: +30% Luce e 15% Gas

I provvedimenti del governo e di Arera per calmierare gli aumenti e cosa cambia dal 1° ottobre sulle utenze luce e gas

aumento 40 per cento luce

L’aumento bollette ci sarà e scatterà da venerdì 1° ottobre 2021. Una stangata per gli italiani che, nonostante il tentativo del governo di porre un freno, sfiorerà comunque il 30% sulla bolletta della luce e il 15% sul gas. 

Si era parlato giorni fa di un’impennata del 40% sui costi delle utenze elettriche. L’annuncio bomba era stato dato dal ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani, che durante un’intervento al convegno Cgil aveva messo nero su bianco il rischio sui portafogli degli italiani dal prossimo mese.

Dal primo ottobre “la bolletta elettrica aumenta del 40%”. Questa la frase utilizzata dal ministro. “Lo scorso trimestre la bolletta elettrica è aumentata del 20%, il prossimo trimestre aumenta del 40%”. “Queste cose vanno dette, abbiamo il dovere di affrontarle”, ha incalzato il tecnico al governo.

A seguito di questo allarme c’è poi stato un intervento del governo, intervenuto con un decreto ad hoc per calmierare gli aumenti delle utenze.

Bollette Luce e Gas: quanto aumentano

Nel quarto trimestre (ottobre-dicembre 2021) la bolletta dell’elettricità aumenterà del 29,8% per la famiglia e quella del gas del 14,4%. Lo ha fatto sapere l’Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente, comunicando gli aumenti che scattano da venerdì. “La straordinaria dinamica dei prezzi delle materie prime verso i massimi storici e le alte quotazioni dei permessi di emissione di CO2, avrebbero portato ad un aumento superiore al 45% della bolletta dell’elettricità e di oltre il 30% di quella del gas”, spiega l’Arera, che è intervenuta grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie.

Per la luce nel 2021 la spesa annuale per la famiglia-tipo sarà di circa 631 euro, con una variazione del +30% rispetto al 2020 (corrispondente ad un aumento di circa 145 euro su base annua), fa sapere l’Arera calcolando gli effetti finali in bolletta degli incrementi.

La spesa annuale per famiglia per la bolletta gas nel 2021 sarà di circa 1.130 euro, con una variazione del +15% circa rispetto al 2020 (corrispondente ad un aumento di circa 155 euro su base annua).

Cosa prevede il Decreto contro i rincari bollette

Tra le misure approvate nel provvedimento, il potenziamento del “bonus sociale elettrico“, che riguarda oltre 3 milioni di famiglie in difficoltà. Per chi beneficia di questo bonus gli effetti dell’aumento delle bollette saranno sostanzialmente azzerati.

Per il quarto trimestre 2021, sono inoltre azzerate le aliquote relative agli oneri di sistema per 6 milioni di piccole e piccolissime imprese e 29 milioni di utenti domestici. In questo caso si proverà a impedire un’impennata vertiginosa delle bollette elettriche ma l’aumento non verrà totalmente azzerato.

Situazione simile per quanto riguarda le bollette del gas: circa 2,5 milioni di famiglie che beneficiano del “bonus gas” non vedranno nel prossimo semestre un aumento della bolletta, mentre per tutti gli altri utenti l’Iva viene ridotta dal 10% (o dal 22% a seconda del consumo) al 5%.

Perché le bollette aumentano

Far crescere una bolletta del 40% significa dare una vera e propria bastonata economica ai cittadini. Basti pensare che su una bolletta annua di 500 euro, l’aumento sarebbe 200 euro, facendone lievitare il costo ben 700 euro.

Ora, dopo il provvedimento calmierante gli aumenti ci saranno comunque. Saranno leggermente ridotti. Si parla del

Perchè questa impennata? “Succede perché il prezzo del gas a livello internazionale aumenta, succede perché aumenta anche il prezzo della CO2 prodotta”, ha spiegato Cingolani. In serata il ministro intervenuto di nuovo, spiegando che l’andamento dei prezzi è già noto agli esperti e rassicura: “Il governo è fortemente impegnato per la mitigazione dei costi delle bollette dovuti a queste congiunture internazionali e per fare in modo che la transizione verso le energie più sostenibili sia rapida e non penalizzi le famiglie”.

Perchè il gas aumenta? Semplice. Dopo mesi di pandemia, che sta lentamente scemando, l’economia si riprende, le aziende tornano a lavorare a pieno regime, e la domanda di energia si impenna: quindi il costo del gas, fonte principale dell’elettricità, aumenta.

C’è poi il fattore ambientale. Il prezzo della CO2 aumenta a seguito dell’incentivazione alla decarbonizzazione a livello internazionale, per combattere il cambiamento climatico. Ciò significa che le aziende che producono anidride carbonica (il principale gas serra), fra le quali quelle energetiche, nella Ue devono pagare per questo, comprando quote di emissioni nel sistema europeo Ets. In pratica se voglio inquinare di più devo pagare.

Il prezzo di queste quote viene aumentato gradualmente, per spingere le aziende a decarbonizzare. Ma questo porta anche a un aumento dei costi di produzione, e quindi delle tariffe in bolletta. Tradotto: un’azienda che vuole inquinare di più paga di più, scaricando tutto però sulle tariffe in bolletta.

Aumento bolletta luce del 40%: come evitarlo

Arera è intervenuta annullando transitoriamente gli oneri generali di sistema in bolletta e potenziando il bonus sociale alle famiglie in difficoltà, grazie al decreto di urgenza del Governo che ha stanziato le risorse necessarie, con ciò consentendo di attutire l’impatto su 29 milioni di famiglie e 6 milioni di microimprese.

Per oltre 3 milioni di nuclei familiari aventi diritto ai bonus di sconto per l’elettricità e per 2,5 milioni che fruiscono del bonus gas, in base all’ISEE, gli incrementi tariffari sono stati sostanzialmente azzerati dal decreto.

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