Home Fisco Condono fiscale: entro il 30/09 la lista degli esclusi dallo stralcio

Condono fiscale: entro il 30/09 la lista degli esclusi dallo stralcio

Annullamento automatico di bollo, multe e vecchi debiti

condono fiscale 5 mila euro

Entro il 30 settembre saranno resi noti gli elenchi dei contribuenti esclusi dal condono fiscale dei vecchi debiti fino a 5 mila euro. L’Agenzia delle entrate-Riscossione pubblicherà la lista dei titolari di cartelle esattoriali fino al 2010 che non hanno i requisiti di reddito per accedere allo stralcio totale delle cartelle e che quindi non beneficeranno della cancellazione automatica.

Stiamo parlando dello stralcio totale delle vecchie cartelle fino a 5 mila euro per le persone fisiche e dei soggetti diversi dalle persone fisiche aventi uno o più debiti di importo residuo, alla medesima data del 23 marzo 2021, fino a 5 mila euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010.

Il calendario del condono prevede specifiche tappe, che elenchiamo nei prossimi paragrafi. Intanto facciamo il punto sui requisiti che i cotnribuenti devono avere per accedere a questo condono fiscale.

> Stralcio cartelle 2021 fino a 5mila euro: per chi, quali debiti, quando <

Cos’è e come funziona il condono fiscale 2021 

Con lo stralcio totale delle cartelle si intende un vero e proprio condono fiscale approvato dal governo Draghi con il decreto Sostegni 2021, il cui Articolo 4 recita che: “sono automaticamente annullati i debiti di importo residuo, alla data di entrata in vigore del presente decreto, fino a 5.000 euro, comprensivo di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni, risultanti dai singoli carichi affidati agli agenti della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, delle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30 mila euro“.

Vengono cancellati in automatico:

  • i debiti fiscali fino a 5 mila euro, comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni;
  • che si riferiscono al periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010,
  • afferenti alle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30 mila euro;
  • e dei soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno conseguito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi fino a 30 mila euro.

Stralcio cartelle 2021: quali debiti sono compresi

I debiti oggetto di stralcio sono quelli notificati dal 2000 al 2010 rientranti tra quelli di importo residuo fino a 5 mila euro, calcolato alla data del 23 marzo 2021 (data di entrata in vigore del Decreto Sostegni).

Tra i debiti che rientrano nel condono possono esserci:

  • Imu,
  • Tasi
  • bollo auto,
  • multe,
  • cartelle per cui si è eventualmente aderito alla rottamazione o saldo e stralcio.

Condono fiscale 2021: come avviene

Lo stralcio delle cartelle fino a 5.000 euro avverrà in automatico entro il 31 ottobre 2021. Entro il 20 agosto l’Agenzia delle Entrate-Riscossione ha trasmesso gli elenchi con i codici fiscali dei contribuenti con debiti fino a 5.000 euro.

Ora l’ultima fase: entro il 30 settembre, l’Agenzia delle Entrate comunicherà alla Riscossione tutti i contribuenti esclusi. Questo periodo di tempo servirà all’Agenzia per verificare le Certificazioni Uniche e le Dichiarazioni dei redditi dei cittadini. Verranno quindi prese in considerazione solo le cartelle di chi, nel 2019, non ha superato il reddito massimo di 30.000 euro.

Condono fiscale 2021: lista esclusi 

Entro il 30 settembre 2021 l’Agenzia  delle entrate, per consentire all’agente della riscossione di individuare i soggetti per i quali non ricorrono i requisiti reddituali restituisce a quest’ultimo l’elenco di cui sopra, segnalando, tra i codici fiscali in esso ricompresi quelli relativi a soggetti che, sulla base delle dichiarazioni dei redditi e delle certificazioni uniche presenti nella propria banca dati alla data di emanazione del decreto, risultano avere conseguito redditi  imponibili superiori ai limiti indicati dallo stesso art. 4, comma 4. 

Stralcio cartelle 2021: servizio di verifica online

Come già anticipato, per verificare se nel proprio piano di pagamento sono presenti cartelle oggetto di stralcio sarà sufficiente collegarsi al sito istituzionale di Agenzia delle Entrate – Riscossione e accedere al servizio “Verifica lo stralcio debiti nella tua Definizione agevolata” inserendo:

  • codice fiscale;
  • numero della comunicazione inviata da Agenzia delle Entrate – Riscossione;
  • data della comunicazione;
  • e-mail di riferimento.

Se sussistono i requisiti di reddito e dalla verifica dovesse emergere la presenza di carichi potenzialmente interessati dallo stralcio, il servizio permetterà di stampare in autonomia i moduli di pagamento aggiornati.

Se si è in regola con il pagamento delle rate precedenti, sarà possibile utilizzare i moduli per il versamento delle rate ancora dovute, calcolate al netto delle somme relative ai carichi oggetto di stralcio.

Nuovo rinvio scadenze e Rottamazione quater

Condoni e piani di definizione agevolata dei debiti non finiscono qui. Il 9 settembre infatti, durante la discussione per l’approvazione della legge di conversione del Decreto Green Pass, la Camera ha anche dato l’ok a un Ordine del giorno di Fratelli d’Italia che impegna il Governo a prorogare ulteriormente le scadenze delle cartelle esattoriali riferite al periodo dell’emergenza Covid-19, quindi da marzo 2020.

Le novità non riguardano solo le nuove scadenze: un altro punto dell’ordine del giorno impegna il Governo a valutare una nuova disciplina della riscossione dei debiti iscritti a ruolo, ovvero una “Rottamazione quater“.

In questo momento la riscossione delle cartelle è ripresa, l’ultima proroga al differimento è infatti scaduta il 31 agosto. Un nuovo rinvio dovrebbe essere disposto quindi entro il 30 settembre 2021, data di scadenza per il pagamento o per la richiesta di rateizzazione delle cartelle sospese da marzo 2020 ad agosto 2021.

Per saperne di più >> Cartelle esattoriali: nuovo rinvio scadenze e Rottamazione quater. Le novità



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