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Contratto di rioccupazione, domande dal 15 settembre per esonero contributivo

Le istruzioni Inps per fare richiesta

Elena Bucci
contratto di rioccupazione

A partire dal 15 settembre 2021 sarà reso disponibile il modulo di domanda online per la fruizione dell’esonero contributivo per le assunzioni effettuate con il contratto di rioccupazione. Ad annunciarlo l’Inps con il Messaggio n. 3050 del 9 settembre 2021, avvisando che tra qualche giorno sul sito ufficiale dell’ente previdenziale, sarà disponibile il modulo di istanza on-line “RIOC”, volto alla richiesta del beneficio.

Con la Circolare n. 115 del 2 agosto 2021 sono arrivate le prime indicazioni da parte dell’Inps sull’applicazione del contratto di rioccupazione, mentre nella giornata di ieri sono state pubblicate ulteriori istruzioni per usufruire dell’Esonero contributivo con il contratto di rioccupazione.

Contratto di rioccupazione: indicazioni Inps sull’esonero contributivo

Vediamo ora nel dettaglio tutte le istruzioni utili rilasciate dall’Inps per fare domanda e tutte le informazioni utili circa il contratto di rioccupazione e il relativo esonero contributivo.

Contratto di rioccupazione: cos’è

Nel Decreto Sostegni bis si legge che, dal 1 luglio 2021 al 31 ottobre 2021, è istituito il contratto di rioccupazione, ovvero un “contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato diretto a incentivare l’inserimento nel mercato del lavoro dei lavoratori in stato di disoccupazione ai sensi dell’articolo 19 del decreto-legislativo 14 settembre 2015, n. 150 nella fase di ripresa delle attività dopo l’emergenza epidemiologica”.

Dunque si tratta di un progetto individuale di inserimento, della durata di sei mesi, finalizzato a garantire l’adeguamento delle competenze professionali del lavoratore stesso al nuovo contesto lavorativo.

Una volta terminato il periodo di inserimento, le parti possono scegliere di recedere dal contratto, altrimenti il rapporto prosegue come ordinario rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Contratto di rioccupazione: requisiti per l’esonero

Possono accedere al beneficio di esonero contributivo i datori di lavoro privati, con esclusione del settore agricolo e del lavoro domestico, che abbiano effettuato nuove assunzioni mediante il contratto di rioccupazione nel periodo compreso tra il 1° luglio 2021 e il 31 ottobre 2021.

L’esonero contributivo, pertanto, non potrà essere applicato al settore della Pubblica Amministrazione, né alle imprese del settore finanziario.

Inoltre, secondo la Circolare 115 dello scorso 2 agosto, per fruire dell’esonero contributivo occorre che vengano rispettate le seguenti condizioni:

  • il lavoratore, alla data della nuova assunzione, deve trovarsi in stato di disoccupazione;
  • i datori di lavoro non devono avere proceduto, nei 6 mesi precedenti l’assunzione, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi, nella medesima unità produttiva.

Contratto di rioccupazione: importi dell’esonero

La Circolare n. 115 dell’Inps chiarisce che l’esonero contributivo riservato alle assunzioni con contratti di rioccupazione, è riconosciuto per un periodo massimo di sei mesi ed è pari al 100% dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL), nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.

La soglia massima di esonero della contribuzione datoriale riferita al periodo di paga mensile è, pertanto, pari a 500 euro (€ 6.000/12) e, per rapporti di lavoro instaurati e risolti nel corso del mese, detta soglia va riproporzionata assumendo a riferimento la misura di 16,12 euro (€ 500/31) per ogni giorno di fruizione dell’esonero contributivo.

Nelle ipotesi di rapporti di lavoro a tempo parziale, il massimale dell’agevolazione deve essere proporzionalmente ridotto.

Contratto di rioccupazione: domanda per esonero contributivo

Con il Messaggio n. 3050 del 9 settembre 2021, l’Inps annuncia che a partire dal 15 dello stesso mese, all’interno dell’applicazione “Portale delle Agevolazioni”, presente sul sito internet www.inps.it, sarà reso disponibile il modulo di istanza on-line “RIOC”, volto alla richiesta dell’esonero contributivo per le assunzioni effettuate con il contratto di rioccupazione.

Per essere autorizzato alla fruizione dell’agevolazione, il datore di lavoro interessato, previa autentificazione, dovrà inoltrare all’Istituto una domanda di ammissione all’esonero, fornendo le seguenti informazioni:

  • indicazione del lavoratore nei confronti del quale è intervenuta l’assunzione a tempo indeterminato con contratto di rioccupazione;
  • codice della comunicazione obbligatoria relativa al rapporto a tempo indeterminato instaurato;
  • importo della retribuzione mensile media, comprensiva dei ratei di tredicesima e di quattordicesima mensilità;
  • indicazione della eventuale percentuale di part-time nel caso di svolgimento della prestazione lavorativa a tempo parziale;
  • misura dell’aliquota contributiva datoriale oggetto dello sgravio.

L’Istituto, una volta ricevuta la richiesta, mediante i propri sistemi informativi centrali svolgerà le seguenti attività:

  • verificherà l’esistenza del rapporto a tempo indeterminato mediante consultazione della banca dati delle comunicazioni obbligatorie;
  • calcolerà l’importo dell’incentivo spettante in base all’aliquota contributiva datoriale indicata;
  • verificherà la sussistenza della copertura finanziaria per l’esonero richiesto;
  • in caso di sufficiente capienza di risorse per tutto il periodo agevolabile, informerà, mediante comunicazione in calce al medesimo modulo di istanza on-line, che il datore di lavoro è stato autorizzato a fruire dell’esonero e individuerà l’importo massimo dell’agevolazione spettante per l’assunzione.

Il Messaggio del 9 settembre 2021 precisa che, con riferimento ai rapporti a tempo parziale, la retribuzione lorda media mensile da indicare dovrà essere quella rapportata al tempo pieno, in quanto saranno le procedure telematiche a parametrare l’importo di esonero spettante alla percentuale oraria indicata.

Esonero contributi 2021: tutte le possibilità di decontribuzione previste quest’anno

E-book utili:

Decreto Sostegni bis: novità della conversione in legge

Tutte le Novità della Legge di conversione del Decreto Sostegni bis dopo il voto di fiducia, eBook in pdf di 146 pagine.



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