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Lavoratori fragili 2021: smart working fino al 31 ottobre. Le novità

Proroga dello smart working fino al 31 ottobre, stanziati con il Decreto altri 17 milioni per la misura.

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Dopo la proroga delle tutele per i lavoratori fragili previste dal Decreto “Sostegni” (Decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 convertito con modificazioni dalla L. 21 maggio 2021, n. 69), il Nuovo Decreto Covid (Decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105) ha stabilito una ulteriore mini-proroga relativa solo alla possibilità per i lavoratori fragili di svolgere la propria attività lavorativa in modalità agile, il cosiddetto smart working.

Ricordiamo che il Decreto Sostegni, aveva già disposto un’ulteriore proroga delle tutele riservate ai lavoratori fragili, in vigore fino al 30 giugno 2021. Con effetto retroattivo e quindi dal 1° luglio al 31 ottobre 2021, sarà prorogata solo la possibilità di lavorare in smart working.

Diamo quindi uno sguardo d’insieme alle tutele per i lavoratori fragili nel 2021 alla luce delle proroghe del Decreto Sostegni e del Nuovo Decreto Covid.

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Lavoratori fragili 2021: smart working fino al 31 ottobre

Il comma 2-bis dell’articolo 26 del Decreto “Cura Italia”, modificato dal Decreto Sostegni, prevedeva che “A decorrere dal 16 ottobre 2020 e fino al 30 giugno 2021, i lavoratori fragili […] svolgono di norma la prestazione lavorativa in modalità agile, anche attraverso l’adibizione a diversa mansione ricompresa nella medesima categoria o area di inquadramento, come definite dai contratti collettivi vigenti, o lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto“.

Il nuovo Decreto Covid ha quindi disposto un’ulteriore proroga dal 30 giugno al 31 ottobre 2021.

Lavoratori fragili 2021: le altre tutele

Un’altra tutela prevista per i lavoratori fragili consiste nell’equiparazione dell’assenza dal lavoro per i dipendenti pubblici e privati al ricovero ospedaliero. In poche parole, i lavoratori ai quali si applica la tutela in questione possono non recarsi al lavoro e chiedere che l’assenza venga considerata come ricovero ospedaliero e accedere di conseguenza alla retribuzione che spetta in questi casi.

Il Decreto sostegni aveva prorogato anche questa tutela al 30 giugno, ma non vi è stata un’ulteriore proroga con il nuovo decreto Covid.

Lavoratori fragili 2021: quali lavoratori sono tutelati

I “lavoratori in condizioni di fragilità” sono, secondo l’art. 26 del Decreto Cura Italia:

  • i “lavoratori dipendenti pubblici e privati in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104“;
  • i “lavoratori in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita“.

Lavoratori fragili 2021: periodo di comporto

La prima novità introdotta per i lavoratori fragili all’interno del Dl Sostegni serviva innanzitutto a fare chiarezza, in quanto si esprimeva su una questione che non era stata affrontata nei precedenti decreti, ovvero il periodo di comporto.

Molti CCNL prevedono infatti che l’assenza per malattia, anche se giustificata da ricovero ospedaliero, sia computata ai fini del periodo di comporto, ovvero il numero massimo dei giorni di assenza accettati prima che possa scattare il licenziamento del dipendente. Il Decreto Sostegni provvede quindi a chiarire la questione specificando che i periodi di assenza dal servizio dei lavoratori fragili, giustificati dalla necessità di prevenire il rischio di contagio da COVID-19, non sono computabili nel periodo di comporto.

Un’altra importante novità ha riguardato l’indennità di accompagnamento. La normativa vigente prevede che in caso di ricovero a totale carico dello Stato per un periodo pari o superiore a 30 giorni il pagamento dell’indennità venga sospeso. Anche su questo è intervenuto il Decreto Sostegni, specificando che i periodi di assenza dal servizio per i lavoratori fragili non comportino una diminuzione delle somme erogate dall’INPS a titolo di indennità di accompagnamento per minorazione civile.

Le altre novità del Nuovo Decreto Covid

Il Decreto-legge 23 luglio 2021, n. 105, recante “Misure urgenti per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19 e per l’esercizio in sicurezza di attività sociali ed economiche“, ha introdotto diverse novità per il contenimento dei contagi e per contrastare l’arrivo di una nuova possibile ondata. Tra le altre misure previste dal nuovo decreto abbiamo:

Nuovo Decreto covid: Green pass, cambio colori, stato d’emergenza. Le novità

 

Libri utili

Decreto Sostegni 1 convertito in legge (eBook 2021)

Commento analitico di tutte le misure fiscali e sul lavoro del Decreto Sostegni, per aiutare imprese, lavoratori autonomi e famiglie in difficoltà.

 

 



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