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Concorso Arpal Puglia, polemiche alla preselezione: domande di logica non previste

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Non si placano le polemiche che stanno avvolgendo il mondo dei concorsi pubblici. Dopo il concorso per il Comune di Roma e il concorso per 2800 tecnici al sud, diversi problemi hanno riguardato sia il concorso per docenti STEM che il concorso Arpal Puglia, le cui prove preselettive si stanno svolgendo in questi giorni.

Le polemiche riguardano in questo caso la batteria di domande alle quali i candidati dovevano rispondere per la preselettiva, che, stando alle testimonianze di diversi candidati, riguardavano per la maggior parte anche domande di logica, non previste originariamente dai bandi.

Si legge infatti in tutti bandi, all’articolo riguardante la prova preselettiva, che “Qualora le domande presentate siano in numero superiore a tre volte il numero dei posti a concorso sarà previsto lo svolgimento di una prova preselettiva mediante test preselettivi a valenza attitudinale sulle materie specifiche dei posti messi a concorso.

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Concorso Arpal Puglia: le domande della preselettiva

Secondo le testimonianze dei candidati, sono diversi i problemi della prova preselettiva. Molti candidati hanno lamentato un livello di difficoltà rispetto alle domanda sulla conoscenza di lingua inglese non congruo a quello richiesto dal concorso, che ricordiamo essere un A1 (livello base).

La polemica più corposa riguarda la modalità di svolgimento della prova. Ogni candidato nella stessa sessione ha delle domande diverse, estratte a caso da una serie di domande del database della società organizzatrice, ma la casualità riguarda anche il numero di domande estratte per materia. In poche parole, due candidati possono avere due prove molto diverse tra loro, una con molta logica e poco diritto, e un’altra con tante domande d’inglese e di cultura generale.

Nei gruppi Facebook e Telegram, dove i candidati si scambiano consigli sulla prova, continuano ad arrivare testimonianze sulla scarsa presenza di domande relative alle materie d’esame, quali diritto del lavoro, ordinamento dell’Arpal Puglia, legislazione sociale. In un articolo de La Gazzetta del Mezzogiorno un candidato riferisce di domande sulla morte di Michael Jackson e sul vero nome di Lino Banfi.

I candidati chiedono chiarezza, mentre si prevede una pioggia di esposti e ricorsi. La fase di ripartenza dei concorsi pubblici, dopo lo stop imposto dalla pandemia, continua a proseguire quindi a rilento, mentre si moltiplicano gli scivoloni.

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