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Green Pass: farmacie, Spid, codici. Ecco cosa sapere per ottenerlo

Cinque modalità di rilascio, dallo SPID al farmacista. Tutto quello che c'è da sapere

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Con la firma nella giornata del 17 giugno e la pubblicazione in Gazzetta del Dpcm che regola la piattaforma della certificazione a livello nazionale, è pienamente operativo il Green Pass.

La certificazione verde Covid-19 è rilasciata già dal 18 giugno contestualmente alla vaccinazione, all’esito di un tampone negativo o alla guarigione da Covid-19. Le certificazione relative ai soggetti che sono stati vaccinati dal 27 dicembre 2020 fino al 17 giugno saranno scaricabili entro il 28 giugno, mentre dal 1° luglio il green pass sarà valido a livello europeo per gli spostamenti e la partecipazione ad eventi sul territorio dell’Unione Europea (il cd. EU Digital Covid Certificate).

In questo articolo proveremo a rispondere alle domande più frequenti sul Green Pass, o Certificazione Verde Covid-19, su quando e come può essere usato, anche a livello europeo.

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Cos’è il Green Pass?

Il Green Pass è una certificazione che serve a provare che un cittadino:

  • sia stato vaccinato contro il SARS-CoV-2;
  • sia guarito da un’infezione da SARS-CoV-2;
  • abbia effettuato un tampone molecolare o antigenico rapido per la ricerca del virus SARS-CoV-2 con un risultato negativo, eseguito nelle 48 ore antecedenti all’emissione del certificato.

Il pass contiene un QR Code, un codice che permette di verificare la validità del certificato grazie e la sua autenticità. Dal 1° luglio questo QR Code sarà verificabile su tutto il territorio dell’Unione Europea e in Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. Permettendo ai cittadini di poter viaggiare in questi Paesi senza restrizioni all’entrata.

Quanto dura il Green Pass?

La durata della certificazione varia a seconda del tipo di certificato. In sintesi, la validità è di:

  • 9 mesi dal completamento del ciclo vaccinale. È inoltre valido a partire da 15 giorni dopo la prima dose nel caso di vaccini che ne richiedano due, e sempre a partire dal 15° giorno dopo la somministrazione di un vaccino monodose.
  • 6 mesi dalla data di fine isolamento;
  • 48 ore dal prelievo del materiale biologico per il tampone (molecolare o antigenico rapido).

Chi rilascia il Green Pass?

È il Ministero della Salute a rilasciare la certificazione, dopo aver ricevuto da Regioni, Province autonome, medici di base, laboratori di analisi e farmacie, le informazioni relative a vaccinazioni, test e guarigioni.

Le tempistiche variano in base al tipo di certificazione:

  • Nel caso della vaccinazione, possono servire fino a due giorni per l’emissione del certificato al termine del ciclo vaccinale, invece il green pass emesso dopo la prima o l’unica dose verrà rilasciato dopo 15 giorni dalla somministrazione;
  • Nel caso di test negativo, l’emissione avviene in giornata;
  • Nel caso di guarigione da Covid-19, l’emissione avverrà al massimo entro la giornata successiva.

Come si scarica il Green Pass?

È possibile ottenere gratuitamente il Green Pass con diverse modalità, digitali e fisiche, per venire incontro ai cittadini che non usano strumenti digitali. Partendo dalle modalità digitali, è possibile scaricare il Green Pass attraverso i seguenti canali:

  • sito istituzionale del Green Pass, all’indirizzo dgc.gov.it, accedendo con SPID o CIE o con il numero della tessera sanitaria e il codice AUTHCODE ricevuto per email o sms;
  • Fascicolo Sanitario Elettronico;
  • App Immuni, inserendo le ultime 8 cifre della tessera sanitaria, la data di scadenza e uno dei codici univoci ricevuti durante la prestazione sanitaria;
  • App IO, senza particolari procedure, arriverà direttamente quando il green pass sarà scaricabile.

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Posso ottenere il Green Pass senza computer e app?

Sì, in alternativa ai canali digitali è possibile rivolgersi direttamente al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o al farmacista, che rilasceranno il Green Pass grazie al Sistema Tessera Sanitaria. Occorrerà portare con sé il codice fiscale e i dati della Tessera Sanitaria.

Come si ottiene il codice per scaricare il Green Pass?

Quando la piattaforma nazionale avrà generato il Green Pass, verrà inviato un sms o una e-mail ai recapiti che sono stati forniti al momento della vaccinazione, del tampone o quando è stato emesso il certificato di guarigione.

All’interno della comunicazione ci sarà il codice che andrà inserito sul sito del Green Pass o sull’app Immuni insieme alla propria Tessera Sanitaria per poter scaricare il certificato. Ci sono 4 tipi di codici diversi in base alla natura del certificato:

  • Authcode – rilasciato in seguito alla vaccinazione;
  • Cun – Codice univoco nazionale rilasciato con un tampone molecolare;
  • Nrfe – Numero di referto elettronico del tampone antigenico;
  • Nucg – Numero univoco di guarigione.

Occorrerà fare attenzione che il mittente sia noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it per la email e Min Salute per gli SMS.

Mi sono vaccinato prima del 17 giugno, come ottengo il Green Pass?

La piattaforma sta recuperando i dati delle vaccinazioni effettuate a partire dal 27 dicembre 2020. Il Green pass relativo a queste vaccinazioni verrà rilasciato nella prima settimana di operatività della piattaforma, e comunque entro il 28 giugno 2021.

Quando la certificazione verde sarà disponibile si riceverà una e-mail o un sms ai contatti forniti in sede di vaccinazione.

Inoltre, fino al 30 giugno 2021, le documentazioni rilasciate dalle Asl, laboratori, medici e farmacie attestanti l’avvenuta vaccinazione, la guarigione dall’infezione o l’esito negativo di un test molecolare o antigenico effettuato nelle 48 ore antecedenti avranno la stessa validità del Green Pass – EU digital COVID certificate.

Quando devo usare il Green Pass?

La certificazione verde Covid-19, o green pass, può essere usata in Italia:

  • per gli spostamenti verso e da una Zona Arancione o Rossa;
  • per partecipare a eventi pubblici, matrimoni, per accedere a residenze sanitarie assistenziali (Rsa) o altre strutture.

Regioni e Province autonome possono inoltre prevedere altri usi per il Green Pass. Non si esclude l’uso della certificazione verde per la partecipazione a serate in discoteca, si è infatti al lavoro per trovare un protocollo per le discoteche, soprattutto con l’arrivo dell’estate.

Posso viaggiare in altri Paesi con il Green Pass?

Dal 1° luglio il Green Pass sarà valido come EU Digital Covid Certificate, sarà quindi possibile usarlo per viaggiare, senza restrizioni all’ingresso, in tutti i Paesi dell’Unione Europea più Svizzera, Islanda, Norvegia e Lichtenstein. Sul sito Re-open EU sono presenti tutte le regole per il viaggio nei Paesi europei.

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Posso smettere di indossare la mascherina al chiuso se ho il Green Pass?

No. Il possesso della Certificazione verde non implica la fine delle misure di contenimento come l’uso di mascherine o il distanziamento interpersonale, in quanto non è esclusa la possibilità di infezione nei soggetti vaccinati o in quelli che sono guariti, soprattutto con la circolazione delle varianti.

Per questo motivo occorre continuare a rispettare le norme previste per il contenimento dei contagi, come il distanziamento sociale, l’uso della mascherina e la frequente igienizzazione delle mani.

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