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Concorso Ministero Ambiente 2019, cambia il bando: prove scritta in digitale

Alice Lottici
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*aggiornamento del 18/06/2021: Pubblicato in Gazzetta Ufficiale l’avviso di rettifica del bando di Concorso del Ministero dell’Ambiente 2019 (adesso Ministero della Transizione Ecologica) per 251 unità in area III. La prova scritta si svolgerà in modalità digitale e consisterà nella somministrazione di quiz a risposta multipla sulle materie d’esame. La prova orale potrà svolgersi in videoconferenza in base all’andamento della situazione epidemiologica.

Leggi l’avviso

Nel bando di Concorso Ministero Ambiente 2019 per l’assunzione di 251 unità in area III, posizione economica F1, sono indicati differenti requisiti a seconda del profilo professionale scelto.

Dal momento che per essere ammessi al concorso i candidati devono essere in possesso dei requisiti entro la data ultima di presentazione della domanda e al momento della presa di servizio, occorre verificare attentamente quali siano i titoli e le conoscenze richieste per non essere esclusi dalla procedura.

Vediamo in sintesi i requisiti richiesti per ogni profilo, al fine di agevolare la lettura del bando.

Concorso Ministero Ambiente: le informazioni complete

Concorso Ministero Ambiente 2019: requisiti generali

I candidati devono essere in possesso in primis dei requisiti definiti “generali”, perchè richiesti per tutte le pubbliche selezioni. Sono:

  • essere cittadini italiani o di un altro Stato membro dell’Unione Europea e i loro familiari titolari del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, oppure cittadini di Paesi terzi titolari del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o dello status di riguato ovvero della protezione sussidiaria;
  • avere almeno 18 anni;
  • essere in possesso di una laurea, negli indirizzi indicati per ogni profilo;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o dichiarati decaduti da un impiego statale;
  • non aver riportato condanne penali, passate in giudicato, per reati che comportano l’interdizione dai pubblici uffici;
  • essere in posizione regolare nei riguardi dell’obbligo di leva, per i candidati di sesso maschile nati entro il 31 Dicembre 1985.

Alle prove concorsuali i candidati vengono ammessi con riserva.

Leggi il bando

Concorso Ministero Ambiente 2019: titolo di studio

Per candidarsi ai diversi profili professionali occorre essere in possesso di una laurea negli indirizzi indicati nel bando.

Gli ambiti di studio per ogni procedura sono i seguenti:

  • ING/MATTM – ingegneria per l’ambiente e il territorio;
  • ECO/MATTM – economia e fiscalità ambientale;
  • ARC/MATTM – pianificazione territoriale e paesaggio;
  • BIO/MATTM – scienze biologiche;
  • CHI/MATTM – scienze chimiche;
  • GEO/MATTM – scienze geologiche e geofisiche;
  • NAT/MATTM – scienze naturali, ambientali, agrarie e forestali;
  • INF/MATTM – scienze statistiche, informatica, società dell’informazione.

Per una corretta valutazione dei corsi di laurea ammessi, consigliamo una lettura attenta dell’art. 2 del bando.

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