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Vaccini persone fragili e con disabilità: calendario e piano vaccinale

L’epidemia di COVID-19 sta continuando purtroppo a influire sulle nostre vite, limitando spostamenti, interazioni, modificando radicalmente il nostro modo di vivere. I vaccini rappresentano una delle armi per combattere la diffusione del virus e per un ritorno a una vita normale. Vari Paesi in tutto il mondo stanno sviluppando nuove molecole, tutti si stanno dotando di un piano vaccinale per immunizzare i propri cittadini. L’Italia, che ha iniziato come molti Paesi europei a vaccinare i propri cittadini il 27 dicembre scorso, sta procedendo, non senza problemi, con la somministrazione dei vaccini, aperte adesso anche alle persone fragili e con disabilità.

Alcune categorie di soggetti, a causa di particolari condizioni, hanno più probabilità di sviluppare forme più gravi o letali di COVID-19. Per questo motivo per i soggetti più a rischio è prevista una priorità maggiore nell’ordine delle vaccinazioni alla popolazione.

Quali sono queste categorie? Come funziona la vaccinazione per le diverse Regioni? Lo vediamo nei prossimi paragrafi.

Vaccini Covid: il calendario delle vaccinazioni, Regione per Regione

Vaccini persone fragili e con disabilità: il piano vaccinale

Nel Piano vaccinale è prevista una revisione delle categorie in cui è divisa la popolazione in ordine di priorità. Fermo restando che la fase 1 del piano vaccinale, ovvero quella che prevedeva la vaccinazione di operatori sanitari e cittadini over 80 è tuttora in corso, la nuova bozza prevede che a queste prime categorie vengano fin da subito affiancati alcuni profili professionali come personale scolastico e forze dell’ordine.

In seguito, l’ordine di priorità sarà il seguente:

  • Categoria 1. Elevata fragilità (persone estremamente vulnerabili e persone con disabilità grave);
  • Categoria 2. Persone di età compresa tra 70 e 79 anni;
  • Categoria 3. Persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni;
  • Categoria 4. Persone con comorbidità di età inferiore a 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili;
  • Categoria 5: Resto della popolazione di età inferiore a 60 anni.

Dopo l’Ordinanza del Commissario Straordinario per l’emergenza epidemiologica del 6 aprile, l’ordine di priorità viene ulteriormente rivisto. La priorità diventa quella di portare a compimento le vaccinazioni per:

  • persone di età superiore agli 80 anni;
  • soggetti estremamente fragili e relativi conviventi e caregiver quando indicato dalle raccomandazioni ad interim;
  • persone di età compresa tra i 70 e i 79 anni e, a seguire, di quelle di età compresa tra i 60 e i 69 anni (con vaccino AstraZeneca).

Questo ordine di priorità è stato successivamente confermato dal Ministro della Salute Speranza durante l’Informativa sulla campagna vaccinale alla Camera del 15 aprile. Molte Regioni hanno successivamente aperto ad altre fasce d’età.

A seguito dell’Ordinanza del 6 maggio, viene dato nuovo impulso alla campagna vaccinale per soggetti estremamente fragili, soggetti con disabilità grave e relativi conviventi e caregiver. L’ordinanza prevede:

  • portale telematico per tutte le Regioni e province autonome per prenotazione soggetti con disabilità grave ai sensi dell’art. 3, comma 3, della legge 104/1992 e ai familiari conviventi, assistenti (caregiver), genitori/tutori/affidatari, attivo tutti i giorni e assistenza telefonica;
  • possibilità per i soggetti con disabilità grave di prenotare per se stessi e per conviventi e 2 caregiver;
  • prenotazione per i propri caregiver anche per soggetti fragili e con disabilità grave non vaccinabili per età o per controindicazioni mediche, e per chi si è già vaccinato;
  • potenziamento della vaccinazione a domicilio per i soggetti in condizione di assistenza continuativa domiciliare e impossibilitati a recarsi presso le sedi vaccinali e per i loro familiari conviventi e caregiver.

Si attende quindi che le Regioni recepiscano l’Ordinanza del Commissario Straordinario.

Vaccini persone fragili e con disabilità: quali sono le categorie più a rischio

Contestualmente alla prima stesura del Piano vaccinale, avvenuta lo scorso dicembre, l’8 febbraio 2021 è stato pubblicato il documento che aggiorna le categorie prioritarie della fase 2. Secondo il documento, la prima categoria a dover essere vaccinata è rappresentata da “persone estremamente vulnerabili“, intese come affette da condizioni che per danno d’organo pre-esistente, o che in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a SARS-CoV-2 hanno un rischio particolarmente elevate di sviluppare forme gravi o letali di COVID-19, a partire dai 16 anni di età”.

Fanno parte di questa categoria, definita Categoria 1 proprio in virtù della priorità nell’ordine delle vaccinazioni, pazienti affetti da malattie respiratorie quali la fibrosi polmonare idiopatica, pazienti oncologici, con condizioni neurologiche e disabilità, con Sindrome di Down, con trapianto d’organo. Di seguito la tabella con l’elenco delle persone considerate estremamente fragili, stilata dal Ministero della Salute.

Soggetti fragili e con patologie
La Tabella con l’elenco delle persone estremamente fragili appartenenti alla Categoria 1 (fonte salute.gov)

Con riferimento a questa tabella, il nuovo documento che contiene le Raccomandazioni ad interim sui gruppi target della vaccinazione anti-SARS-CoV-2/COVID-19 prevede innanzitutto l’aggiunta dei pazienti affetti da HIV con diagnosi di AIDS o <200 CD4, inizialmente lasciati fuori, inoltre per alcune delle condizioni sopraccitate ovvero pazienti sottoposti a terapie immunosoppressive o affetti da malattie autoimmuni o immunodeficienze, è prevista la vaccinazione anche per i conviventi.

Per le persone con disabilità grave invece, che rientrano sempre nella categoria 1, la vaccinazione è estesa anche a familiari conviventi e caregiver che forniscono assistenza continuativa in forma gratuita o a contratto.

Vaccini persone fragili e con patologie: la situazione delle regioni

Le Regioni in questo momento procedono a più velocità. L’andamento del piano vaccinale dipende da vari fattori, primo su tutti la dotazione di ogni regione di sieri, con i vaccini che tardano ad arrivare e aspettative disattese per quanto riguarda la fornitura da parte delle case farmaceutiche.

Inoltre, l’AIFA ha suggerito l’utilizzo dei soli vaccini a mRna Pfizer e Moderna per la somministrazione alle persone estremamente vulnerabili, riducendo quindi anche l’offerta di vaccini alla quale i soggetti in questione possono accedere.

Prenotazione vaccini: come funziona la piattaforma Poste Italiane e in quali Regioni

Valle d’Aosta

La campagna vaccinale di massa in Valle d’Aosta è iniziata il 1° marzo, impostando la priorità tenendo conto dell’età e del rischio per patologie. Sarà l’Azienda USL della regione a contattare la popolazione, per confermare la prenotazione occorrerà entrare nel portale vaccini della Regione e inserire il proprio codice fiscale e parte del numero della tessera sanitaria. I cittadini che non hanno il Fascicolo Sanitario Elettronico possono anche telefonare al Servizio Infovaccini al numero 0165 546222.

Lombardia

Il 15 marzo in Lombardia è cominciata la somministrazione del vaccino alle persone fragili e con disabilità grave negli ospedali, per i soggetti già ricoverati. Le prenotazioni saranno invece attive a partire dal 9 aprile tramite la piattaforma di Poste Italiane, o in alternativa chiamando il call center al numero 800 89 45 45, tramite portalettere, o tramite la Piattaforma regionale. A partire dal 28 aprile possono inoltre prenotarsi anche i soggetti fragili di età compresa tra 59 e 50 anni, in possesso di un’esenzione per patologia.

Piemonte

Anche per il Piemonte la data di inizio della vaccinazione per le persone fragili è il 15 marzo. È possibile dare la propria adesione tramite il medico di base, che provvederà a inserire i dati del paziente nel sistema. I soggetti verranno poi convocati tramite sms o lettera.

I soggetti fragili ma non estremamente vulnerabili tra i 17 e i 59 anni possono, se in possesso di un codice di esenzione, effettuare la preadesione on line al portale della Regione. I soggetti che rientrano in questa categoria ma che non hanno un’esenzione devono invece contattare il loro medico curante.

Liguria

Dal 18 marzo in Liguria sono partite le telefonate dalle Asl verso le persone estremamente fragili segnalate dai medici di base. Dopo aver la propria condizione di elevata fragilità al medico di medicina generale, i soggetti estremamente fragili possono:

  • aspettare di essere chiamati dal Cup;
  • dopo 24 ore dalla segnalazione, prenotare attraverso il portale regionale o in alternativa tramite Cup, Asl, farmacie e numero verde 800 938 818.

Emilia Romagna

L’Emilia Romagna ha iniziato il 15 marzo con la vaccinazione degli over 75 anni e delle persone “estremamente fragili”. Come specificato dalla Regione, si tratta delle persone di età compresa tra i 75 e i 79 anni, che potranno iniziare a prenotarsi a partire da lunedì 15 marzo, e di coloro che rientrano nella categoria degli “estremamente vulnerabili”. I primi dovranno prenotarsi, mentre i secondi saranno invece presi direttamente in carico dalle Aziende sanitarie di riferimento, che provvederanno a contattare i pazienti a mano a mano che arriveranno i vaccini.

Veneto

In Veneto è già partita la somministrazione dei vaccini per le persone estremamente fragili con particolari condizioni e persone disabilità nelle strutture protette. Il Veneto è una delle prime regioni a estendere la vaccinazione anche a conviventi e caregiver. È possibile prenotarsi attraverso il portale della Regione, scegliendo la propria ULSS di riferimento.

Friuli Venezia Giulia

In Friuli sono partite il 24 marzo le prenotazioni per le persone fragili. È possibile prenotarsi tramite il CUP, le farmacie o tramite il Call center al numero 0434 223522. La vaccinazione è estesa anche a conviventi e caregiver.

Trentino

Per quanto riguarda la Provincia autonoma di Trento, le vaccinazioni per le persone fragili si sono aperte il 17 marzo, con i primi sms inviati ai soggetti più a rischio e con l’obiettivo di raggiungere tutte le persone coinvolte nel più breve tempo possibile grazie alle banche dati dell’Azienda Sanitaria e alle associazioni. I medici di base possono segnalare la condizione di elevata fragilità all’Azienda sanitaria che provvederà a inviare via sms un link per la prenotazione da effettuarsi tramite il CUP online. Le persone con disabilità grave, i conviventi e i caregiver di soggetti fragili e con disabilità grave possono anch’essi prenotarsi tramite il portale del CUP online.

Per quanto riguarda l’Alto Adige, i soggetti con disabilità grave possono prenotarsi tramite l’apposito servizio online, mentre le persone estremamente fragili saranno contattate direttamente dall’Azienda sanitaria.

Marche

Per quanto riguarda le Marche, la vaccinazione per persone fragili era cominciata a partire dai soggetti presi già in carico dalle strutture ospedaliere. Dal 29 marzo è possibile, per i soggetti che non sono seguiti dalle strutture ospedaliere, per i soggetti che non hanno generato un’esenzione ticket o per i quali l’esenzione non è prevista, iscriversi ad apposite liste di adesione, accessibili dal Portale della Regione. Saranno i referenti degli ospedali a chiamare direttamente i pazienti iscritti a queste liste.

Toscana

È partita il 15 marzo la vaccinazione per le persone estremamente fragili in Toscana con l’avvio del Portale telematico di prenotazioni raggiungibile collegandosi all’indirizzo  prenotavaccino.sanita.toscana.it, mentre le strutture sanitarie continuano a chiamare i pazienti già in carico ai reparti degli ospedali. La vaccinazione dipende in questo momento dalle dosi di vaccino disponibili.

Abruzzo

Attraverso il portale online “Abruzzo sanità”, è possibile manifestare l’interesse alla vaccinazione per ultraottantenni, persone fragili e persone con disabilità. Dal 14 aprile è possibile prenotarsi anche attraverso la piattaforma di Poste Italiane.

Umbria

In Umbria la vaccinazione per le persone fragili sono già iniziate, a partire dai soggetti in cura e presi in carico dal Sistema sanitario regionale che non dovranno prenotarsi ma saranno chiamati dalle strutture sanitarie per procedere alla vaccinazione. Per quanto riguarda le prenotazioni, queste sono partite il 1° aprile. È possibile prenotare tramite il portale della Regione, le farmacie o tramite il medico di famiglia in caso di vaccinazione a domicilio. Il 6 aprile sono partite anche le prenotazioni anche per caregiver e familiari conviventi.

Lazio

Il Lazio è tra le regioni che si sono mosse prima per quanto riguarda le categorie più a rischio. È possibile prenotarsi tramite il portale telematico messo a disposizione dalla Regione. Anche i familiari e i caregiver possono essere vaccinati, prenotandosi al numero 06 164 161 841.

Molise

Anche in Molise le vaccinazioni per le categorie a rischio sono già aperte, si può infatti già inviare la propria adesione attraverso il portale telematico della Regione.

Campania

La Campania ha iniziato la campagna di vaccinazione per le persone fragili mercoledì 17 marzo. I medici di medicina generale potranno inserire i dati dei soggetti fragili sul portale telematico della Regione. I soggetti verranno poi contattati dalle Aziende Sanitarie. I cittadini con disabilità fisica, sensoriale, intellettiva, psichica, ai sensi della legge 104/1992, art.3 comma 3 possono inoltre prenotarsi tramite il portale della Regione. Possono prenotarsi anche conviventi e caregiver.

Puglia

La Puglia ha iniziato il 29 marzo con le vaccinazioni per i soggetti fragili. Saranno i medici di medicina generale o i centri di cura a contattare direttamente i soggetti interessati. Familiari e caregiver possono altresì vaccinarsi, sempre tramite i medici di medicina generale.

Basilicata

La Basilicata parte il 6 aprile alle ore 14 con le prenotazioni, attraverso la piattaforma di Poste Italiane o tramite il numero verde 800 00 99 66. Le vaccinazioni per i soggetti con Sindrome di Down e relativi caregiver sono invece iniziate il 1° aprile.

Calabria

La Calabria ha iniziato le somministrazioni ai soggetti estremamente fragili, aderendo alla piattaforma online di prenotazione realizzata da Poste Italiane raggiungibile all’indirizzo prenotazioni.vaccinicovid.gov.it.

Sicilia

La Sicilia ha aperto il 16 marzo le prenotazioni per i soggetti estremamente fragili. Anche in questo caso è disponibile la piattaforma di Poste italiane o in alternativa il portale regionale siciliacoronavirus.it.

Sardegna

Per quanto riguarda la Sardegna, i cittadini con elevata fragilità, con disabilità grave e le persone diabetiche, possono aderire alla campagna vaccinale registrandosi al Portale Regionale. Verrà in seguito inviato un SMS con indicazione dell’ora e del luogo per la somministrazione del vaccino Pfizer o Moderna.

I cittadini che pur essendo fragili non hanno alcuna delle esenzioni presenti nel regolamento regionale, possono essere vaccinati presso i centri che li hanno in carico o partecipare alle giornate di vaccinazione a loro dedicate.

I nati dal 1961 al 1970 compreso, a rischio di sviluppare forme severe di Covid-19 (categoria 4 delle Raccomandazioni ad interim citate in precedenza) possono registrarsi sul portale a partire dalle ore 12.00 di sabato 8 maggio 2021.

Vaccino Covid caregiver: come prenotare la vaccinazione, Regione per Regione



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2 COMMENTI

  1. IO 70 ANNI ,10 CORONOGRAFIE PER ISCHEMIA 9 STENT IMPIANTATI 10 MEDICINALI AL GIORNO MI DICONO CHE, PER IL VACCINO, SONO COME GLI ALTRI NE SONO FELICE MA NON MI SENTO COME GLI ALTRI

  2. Io anni 63 sposata con disabile (legge 104 da 25 anni) senza figli ……chiedo….. se io prendo il Covid chi provvede a lui? In “alternativa “ come devo fare per potermi vaccinare…. visto che ( io vivo a Parma) quando ho provato ad informarmi mi sono sentita rispondere che devo aspettare il 10/4 . Ma se mi ammalo di covid prima …. dove lo “”” metto”””?

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