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Reddito di emergenza fino a luglio: le novità del decreto Sostegni bis

Elena Bucci

Importanti novità sul fronte del Reddito di emergenza, che attraverso l’approvazione del nuovo decreto Sostegni bis potrà essere allungati fino a luglio. Sta circolando infatti da alcune ore la prima bozza del provvedimento, in cui spicca l’articolo 25 che annuncia la proroga per altre due mensilità del Rem 2021, a seguito delle prime tre introdotte dal decreto Sostegni del 23 marzo, ricoprendo anche i mesi di giugno e luglio.

Attraverso la bozza del decreto si legge che il Rem non verrebbe prolungato fino a luglio solo per le famiglie in difficoltà, ma anche per coloro che hanno visto scadere la Naspi o la DIS-COLL tra il 1° marzo 2021 e il 30 aprile 2021.

Reddito di emergenza 2021: proroga domande fino al 31 maggio

Vediamo ora nel dettaglio quali novità introdurrà l’approvazione del decreto Sostegni bis riguardo il Reddito di emergenza, i requisiti necessari per ottenerlo e come fare domanda.

Reddito di emergenza fino a luglio: novità nel Sostegni bis

Nel testo in bozza del decreto Sostegni bis (o decreto Imprese) che sta circolando in rete da qualche ora compare all’articolo 25 un riferimento importante circa la proroga dell’erogazione del Reddito di emergenza di altre due mensilità, e dunque almeno fino a luglio.

Il testo rimane per ora una bozza e le misure in essa contenute potrebbero essere dunque suscettibili di eventuali modifiche e rivisitazioni. Al momento la bozza del provvedimento annuncia che: “per l’anno 2021 sono riconosciute, su domanda, ulteriori due quote di reddito di emergenza (di seguito “Rem”), relative alle mensilità di giugno e luglio 2021, oltre a quanto previsto all’articolo 12, del decreto-legge 22 marzo, n. 2021, convertito, con modificazioni, dalla legge ….. Ciascuna quota è della misura prevista ai commi 1 e 2 del citato articolo 12″.

Secondo le ultime anticipazioni il testo, già sul tavolo del governo in attesa di essere approvato, con tutti i nuovi aiuti offerti a imprese e operatori economici colpiti dall’emergenza covid dovrebbe essere varato entro giovedì 6 maggio. 

Nella bozza si legge anche che il Rem verrà prolungato fino a luglio anche per coloro che hanno visto scadere la Naspi o la DIS-COLL tra il 1° marzo 2021 e il 30 aprile 2021, come suggerisce l’articolo 25:“il Rem non verrebbe prolungato fino a luglio solo per le famiglie in difficoltà, ma anche per coloro che hanno visto scadere la Naspi o la DIS-COLL tra il 1° marzo 2021 e il 30 aprile 2021.” Per ottenere il Rem, requisito indispensabile per questa categoria di richiedenti è un ISEE in corso di validità ordinario o corrente non superiore a 30.000 euro.

Scarica la bozza del decreto Sostegni bis.

Reddito di emergenza fino a luglio, a chi spetta?

I requisiti che i nuclei familiari devono possedere per ottenere il Reddito di emergenza fino a luglio sono sempre gli stessi specificati dall’articolo 12 del precedente decreto Sostegni, come recita l’articolo 15 della bozza del nuovo provvedimento del governo: “Ai fini del riconoscimento delle quote di Rem di cui al comma 1, si applicano i requisiti previsti dall’articolo 12 del decreto-legge 22 marzo, n. 2021, fatta eccezione per il valore del reddito familiare di cui al comma 1, lettera a), del medesimo articolo 12, che è riferito al mese di marzo 2021.”

Il decreto Sostegni bis introduce un unico cambiamento nei requisiti: il reddito familiare sarà quello relativo al mese di marzo 2021 e non più al mese di febbraio.

Nel dettaglio i candidati dovranno soddisfare i seguenti requisiti:

  • residenza in Italia al momento della domanda, verificata con riferimento al solo componente richiedente il beneficio;
  • un valore del reddito familiare con riferimento al mese di marzo 2021 inferiore a una soglia pari all’ammontare del beneficio;
  • un valore ISEE, attestato dalla DSU valida al momento di presentazione della domanda, inferiore a 15 mila euro.
  • un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2020 (verificato al 31 dicembre 2020) inferiore a 10 mila euro. La soglia aumenta di 5 mila euro:
    • per ogni componente successivo al primo (fino a un massimo di 20 mila euro);
    • in presenza di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza come definite ai fini ISEE.

Per quanto riguarda gli importi destinati alle famiglie in difficoltà, anche in questo caso il decreto Sostegni bis riprende le cifre precedentemente stabilite, a seconda del numero di componenti per nucleo familiare: si va da un minimo di 400 euro a un massimo di 800 euro, 840 se nel nucleo familiare è presente un disabile. Inoltre, la quota è incrementata di un dodicesimo del canone di locazione annuale per tutte le famiglie in affitto.

Reddito di emergenza fino a luglio: come richiederlo

Ci sarà tempo almeno fino al 30 giugno 2021 per inoltrare la richiesta per ottenere il Rem. Lo sottolinea la bozza del decreto Sostegni bis, benché il termine indicato potrebbe essere modificato con la successiva approvazione del provvedimento: “La domanda per le quote di Rem è presentata all’Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) entro il 30 giugno 2021 tramite modello di domanda predisposto dal medesimo Istituto e presentato secondo le modalità stabilite dallo stesso.”

Fino a fine giugno, quindi, saranno aperti i termini per fare domanda.

Per richiederlo, dunque, occorre inviare la domanda attraverso i seguenti canali:

  • online, attraverso il servizio dedicatoautenticandosi con le proprie credenziali SPID, CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta nazionale dei servizi);
  • tramite i servizi offerti dagli Istituti di Patronato.

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