Home Economia Canone Rai bar, ristoranti, alberghi: esonero pagamento nel decreto Sostegni bis

Canone Rai bar, ristoranti, alberghi: esonero pagamento nel decreto Sostegni bis

Elena Bucci
canone rai speciale 2021

Nessun pagamento del Canone Rai speciale 2021 per tutti i locali pubblici come bar, negozi, ristoranti e alberghi che non hanno potuto lavorare a pieno regime a causa delle restrizioni imposte per via della pandemia di Covid: a stabilirlo la bozza del nuovo decreto Sostegni bis (conosciuto anche come decreto Imprese) che sta circolando da alcune ore in rete, in attesa di essere approvato.

L’articolo 8 del nuovo decreto sottolinea l’abrogazione dell’articolo 6 del precedente decreto Sostegni, che applicava una riduzione del 30 per cento il canone di abbonamento alle strutture ricettive e di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico. Come si legge nella bozza: “l’articolo 6, commi 5, 6 e 7, del decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41, sono abrogati.”

L’ultimo provvedimento, per il momento sotto forma di bozza, prevede un esonero completo dal Canone Rai Speciale 2021 per le strutture ricettive e di somministrazione  e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico.

Decreto Sostegni bis: fondo perduto, mutui, bonus affitto, Imu, Rem, indennità

Vediamo ora nel dettaglio in cosa consiste la nuova misura prevista dal Decreto Sostegni bis.

Canone Rai speciale 2021: in cosa consiste

In primo luogo occorre specificare la differenza che intercorre tra il Canone Rai classico e quello speciale. Mentre il primo, un canone fisso che va aggiunto alla bolletta della luce, riguarda direttamente i cittadini e le famiglie che possiedono un apparecchio televisivo, un tablet, un pc o uno smartphone attraverso cui guardare la televisione in streaming, il Canone Rai speciale 2021 deve essere pagato solo da coloro che detengono uno o più apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radio televisive in esercizi pubblici, in locali aperti al pubblico o comunque fuori dell’ambito familiare, o che li impiegano a scopo di lucro diretto o indiretto.

Per l’anno 2021, considerate le molteplici difficoltà economiche e lavorative che le strutture ricettive e di somministrazione e consumo di cibo e bevande hanno dovuto subire a causa della pandemia di Covid-19 e delle conseguenti restrizioni, si è deciso di esonerare queste imprese dal pagamento del Canone di abbonamento. La misura è stabilita dal decreto Sostegni bis (che sostituisce ed elimina la riduzione del 30 per cento del canone precedentemente stabilita dal decreto del 22 marzo), che dovrebbe essere approvato proprio in questi giorni.

Esonero Canone rai speciale 2021: beneficiari

Per effetto del nuovo decreto Sostegni bis, che dovrebbe essere approvato dal Consiglio dei Ministri proprio entro questa settimana, viene abrogato l’articolo 6 del precedente decreto che si limitava a ridurre del 30 per cento il pagamento del Canone rai speciale 2021.

Ora, grazie all’introduzione di questa nuova misura, si è deciso per l’esonero completo del pagamento del canone a tutte quelle strutture che nel 2021 non sono riuscite a lavorare a pieno regime, a causa delle restrizioni imposte dai lockdown e dall’emergenza sanitaria. Come recita l’articolo 8 della bozza del nuovo decreto Sostegni bis: “le strutture ricettive nonché di somministrazione e consumo di bevande in locali pubblici o aperti al pubblico sono esonerate dal versamento del canone di abbonamento alle radioaudizioni di cui al regio decreto-legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880.”

Potranno beneficiare dell’esonero dal pagamento del Canone Rai speciale 2021 le strutture ricettive (come gli alberghi), per il quale il canone di abbonamento varia da un minimo di 203,70 euro a 6.789,40 euro all’anno a seconda della categoria di appartenenza, e di somministrazione e di consumo come anche bar, ristoranti e tutte le strutture di locali pubblici o aperti al pubblico.

Dl Sostegni Bis: nuovi contributi a fondo perduto e indennizzo alternativo

Credito d’imposta per chi ha già pagato il Canone

Per tutte le imprese che hanno già provveduto a versare il pagamento del Canone rai speciale per l’anno in corso, la bozza del decreto Sostegni bis prevede il riconoscimento ai soggetti interessati di un credito d’imposta pari al 30 per cento dell’eventuale versamento del canone Rai avvenuto prima dell’entrata in vigore del nuovo provvedimento.

Questo sarà possibile grazie all’assegnazione, al fine di versare i crediti d’imposta, di una somma di 60 milioni all’Agenzia delle Entrate. Come recita l’articolo 8 del decreto sostegni bis: “In relazione a quanto previsto dal comma 1, per il medesimo anno, è assegnata alla contabilità speciale n. 1778 intestata: “Agenzia delle Entrate – Fondi di bilancio”, la somma di 60 milioni di euro, al fine di riconoscere ai soggetti interessati un credito di imposta pari al 30 per cento dell’eventuale versamento del canone di cui al comma 1 intervenuto antecedentemente all’entrata in vigore del presente decreto, ovvero disporre il trasferimento a favore della RAI delle somme corrispondenti alle minori entrate derivanti dal presente articolo richieste dalla predetta società. Il credito di imposta di cui al presente comma non concorre alla formazione del reddito imponibile.”

Canone Rai 2021: esenzione ultra 75enni 



© RIPRODUZIONE RISERVATA


CONDIVIDI

SCRIVI UN COMMENTO

Please enter your comment!
Inserisci il tuo nome