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Bonus affitto negozi: proroga al 31 maggio nel Decreto Sostegni bis

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La bozza del Decreto Sostegni bis, che dovrebbe essere approvato in Consiglio dei Ministri entro questa settimana, prevede la proroga del Bonus affitto negozi al 31 maggio 2021. L’agevolazione, sotto forma di credito d’imposta, era stata introdotta dal Decreto Rilancio (Decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito con modificazione in L. n. 77/2020) e successivamente prorogata dai decreti “Ristori”.

Inoltre, il Decreto Sostegni bis interviene anche sul precedente Decreto Sostegni, riconoscendo ai soggetti beneficiari dei contributi a fondo perduto lo stesso bonus per canoni versati con riferimento a ciascuno dei mesi da gennaio 2021 a maggio 2021.

Vediamo nel dettaglio quali sono le novità che dovrebbe introdurre il Decreto Sostegni bis.

Decreto Sostegni bis: fondo perduto, mutui, bonus affitto, Imu, Rem, indennità

Bonus affitto negozi: cos’è

Come accennato in precedenza, il bonus è concesso come credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale o artigianale e affitto d’azienda a favore delle imprese turistico-ricettive, le agenzie di viaggio e i tour operator.

La misura può essere pari al 60, 50 o 30% del canone di locazione, in relazione al tipo di attività esercitata.

Bonus affitto negozi: beneficiari

Come si legge nel Dl 34/2020, il credito d’imposta spetta “ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto“.

Uno dei vincoli imposti dal decreto era che i soggetti a cui il bonus era destinato dovevano aver subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi nel mese di riferimento di almeno il cinquanta per cento rispetto allo stesso mese del periodo d’imposta precedente. In fase di conversione in legge del “Decreto Rilancio” è stato esteso l’ambito applicativo del bonus affitti. Possono accedere all’agevolazione anche le attività produttive avviate nel 2019, senza il vincolo della diminuzione di fatturato o corrispettivi del 50%. Inoltre sono ammessi al bonus anche le imprese del commercio al dettaglio con ricavi superiori ai 5 milioni di euro.

Il Decreto Sostegni bis estende ancora la platea di beneficiari, in particolare “ai soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto, esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro, nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti.”

Bonus affitto negozi: importo

Il nuovo Decreto prevede, per le strutture alberghiere, agrituristiche e per le agenzie di viaggio, turismo, tour operator e stabilimenti termali, indipendentemente dal volume di ricavi e compensi registrato nel periodo d’imposta precedente, l’estensione per il mese di maggio 2021 del credito d’imposta:

  • nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo;
  • nella misura del 50% dell’ammontare mensile dei canoni per affitto d’azienda.

Per tutti gli altri soggetti beneficiari invece è prevista l’estensione per i mesi da gennaio 2021 a maggio 2021 della possibilità di usufruire di un credito d’imposta:

  • nella misura del 60% dell’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo;
  • nella misura del 30% dell’ammontare mensile dei canoni per affitto d’azienda.

La platea dei beneficiari, come detto precedentemente, è la stessa dei soggetti beneficiari del contributo a fondo perduto di cui dall’articolo 1 del precedente Decreto Sostegni (Dl 41/2021), ovvero soggetti con un volume di ricavi e compensi nell’anno 2019 fino a 10 milioni di euro e che abbiano registrato un ammontare medio mensile del 2020 inferiore di almeno il 30% rispetto all’ammontare medio mensile del 2019. Il credito d’imposta spetta anche in assenza dei suddetti requisiti per i soggetti che hanno iniziato l’attività a partire dal 1° gennaio 2019.

Bonus affitto negozi: fruizione

Il bonus affitto negozi deve essere utilizzato in compensazione nel mod. F24 con le imposte dovute all’Erario.

In alternativa, è possibile la cessione del credito d’imposta al locatore, in cambio di uno sconto di pari ammontare sul canone da versare.

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