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Autocertificazione covid 2021: consulta, compila e stampa il modulo

Elena Bucci
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L’entrata in vigore del Dpcm dello scorso 4 novembre 2020 ha riportato in uso in tutto il territorio italiano il modulo di autocertificazione covid. E’ necessario compilarlo ed esibirlo in caso di spostamenti, in riferimento alle diverse restrizioni in atto in ciascuna fascia di colore.

In base all’ultimo monitoraggio Iss, le nuove ordinanze del Ministro della salute, Roberto Speranza, hanno colorato di giallo quasi tutta Italia. A seguito dei cambiamenti attuati e del nuovo decreto legge covid, da lunedì 3 maggio 2021 le regioni e province autonome sono suddivise in questo modo:

  • nell’area bianca: ancora nessuna Regione; 
  • in area gialla Lombardia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Umbria, Veneto, proviance di Trento e di Bolzano, Toscana, Umbria,
  • in zona arancione Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, Sardegna;
  • in zona rossa solo la Val D’Aosta.

Consulta la nuova mappa delle regioni dal 3 maggio

autocertificazione covid

Ecco come e quando serve esibire il modulo di autocertificazione e dove scaricarlo.

Autocertificazione covid 2021: regole per zona

In ogni zona sono in funzione restrizioni differenti. Tuttavia, anche per la zona gialla, è sempre previsto l’utilizzo del modulo di autocertificazione:

  • per spostamenti all’interno della fascia oraria di coprifuoco, dalle 22 alle 5 del mattino.

Per quanto rigurada la circolazione tra regioni diverse, dal 26 aprile grazie all’approvazione del Decreto Riaperture valgono queste regole:

  • sono consentiti gli spostamenti tra Regioni in zona gialla senza bisogno di autocertificazione;
  • gli spostamenti da una Regione gialla a una rossa o arancione devono invece essere ancora giustificati da autocertificazione, in attesa del pass verde per gli spostamenti;

Mentre nelle regioni in rosso e arancione è possibile spostarsi dalla regione di residenza solo per motivi:

  • di lavoro,
  • di salute
  • per urgenze e necessità particolare,
  • rientrare nella seconda casa.

Il Dpcm del 14 Gennaio ha inoltre introdotto la zona bianca, una quarta fascia che indica regioni e province autonome con un livello di rischio basso. Soltanto in questo caso non sarà più indispensabile munirsi di un’autocertificazione.

Autocertificazione covid 2021: zona arancione

Per quanto riguarda la zona arancione l’autocertificazione è necessaria per effettuare spostamenti al di fuori del proprio Comune e naturalmente anche della propria Regione. La possibilità di spostarsi, anche per fare visita ad amici e parenti, è dunque variabile in relazione all’orario, al luogo di partenza e a quello di destinazione:

  • è possibile effettuare spostamenti dalle 5 del mattino alle 22;
  • nella fascia oraria di coprifuoco (dalle 22 alle 5 del mattino) e oltre il proprio Comune è possibile spostarsi solo per motivi di lavoro, salute o necessità.

Autocertificazione covid 2021: zona rossa

Le limitazioni più stringenti si applicano nella zona rossa, in cui l’autocertificazione può essere richiesta anche per motivare la circolazione sul territorio dello stesso Comune di provenienza. In tutte le aree rosse qualsiasi genere di spostamento dev’essere giustificato da motivi di lavoro, salute o necessità. L’autocertificazione è quindi indispensabile per:

  • uscire di casa all’interno del proprio Comune;
  • uscire dal proprio Comune;
  • recarsi presso abitazioni private di amici o parenti.

Rimane sempre permesso il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, anche spostandosi tra regioni.

Restrizioni Covid: riaperture dal 26 aprile

Con l’approvazione del Decreto Riaperture, in vigore dal 26 aprile fino al 31 luglio, l’Italia si avvicina al tanto desiderato allentamento delle misure restrittive in vista della stagione estiva. Le principali novità riguardano il ritorno della zona gialla a partire dal 26 aprile, permettendo l’apertura dei ristoranti sia a pranzo che a cena, e il ritorno sui banchi di scuola in tutte le regioni gialle e arancioni.

Decreto Riaperture: coprifuoco, spostamenti, pass, ristoranti. Cosa cambia dal 26 aprile

Aggiornamenti importanti anche per quanto riguarda le università, le attività culturali e sportive, i centri commerciali e le fiere e i congressi:

  • dal 26 aprile si torna quasi tutti a scuola in presenza e in classe: continueranno a rotazione presenza/distanza tra il 50 e il 75% solo gli studenti delle superiori nelle zone rosse,
  • dal 26 aprile 2021 e fino al 31 luglio 2021, nelle zone gialla e arancione, le attività didattiche e curriculari delle università sono svolte prioritariamente in presenza,
  • dal 26 aprile nelle zone gialle i ristoranti, bar, pub, gelaterie possono aprile la sera, solo se hanno tavoli all’aperto,
  • dal 26 aprile consentiti sport di contatto, calcetto compreso, all’aperto,
  • dal 26 aprile riaprono cinema e teatri nelle zone gialle, solo con il 50% dei posti fino a un massimo di 500 persone,
  • sempre dal 26 aprile, riaprono i musei, solo nelle zone gialle e solo nei giorni feriali,
  • dal 1° giugno i clienti di ristoranti, bar, pub e gelaterie possono consumare anche all’interno dei locali,
  • dal 15 maggio riparte dal stagione balneare: stabilimenti aperti ma solo con i lettini a 1 metro di distanza,
  • dal 15 maggio riaprono anche le piscine all’aperto: due metri fuori dall’acqua tra una persona e l’altra e uno spazio tra i 7 e i 10 metri quadrati per ogni bagnante in vasca,
  • dal 15 maggio 2021, in zona gialla, le attività degli esercizi commerciali presenti all’interno dei mercati e dei centri commerciali, gallerie commerciali, parchi commerciali e altre strutture ad essi assimilabili nei giorni festivi e prefestivi,
  • dal 1° giugno riaprono le palestre: due metri di distanza da ogni altro atleta e negli spazi comuni andrà indossata la mascherina, si potranno usare docce e spogliatoi ma sempre a 2 metri di distanza,
  • dal 1° luglio via libera a tuffi nei parchi acquatici, piscine degli stabilimenti termali,
  • il 1° luglio riapriranno al pubblico le fiere e i congressi.

Autocertificazione covid 2021: come compilarla

Al momento della compilazione del modulo di autocertificazione, il firmatario deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, che la propria circolazione è dovuta ad una delle seguenti casistiche:

  • comprovate esigenze lavorative;
  • motivi di salute;
  • altri motivi ammessi dalle vigenti normative ovvero dai predetti decreti, ordinanze e altri provvedimenti che definiscono le misure di prevenzione della diffusione del contagio.

È inoltre indispensabile inserire nel modulo, oltre i propri dati anagrafici, anche il proprio domicilio, il numero di un documento di identificazione e un recapito telefonico valido:

Si devono inoltre specificare i luoghi di partenza e di destinazione dello spostamento:

Autocertificazione covid 2021: domande utili

Quali sono le sanzioni previste per chi non è in regola? Il “mancato rispetto delle misure di contenimento” prevede, secondo il decreto-legge 25 marzo 2020, n. 19, sanzioni amministrative che implicano il pagamento di una multa da 400 a 1000 euro.

Si può compilare l’autocertificazione al momento del fermo? La compilazione può avvenire anche sul posto, al momento del fermo da parte delle Forze dell’Ordine, senza incorrere in alcuna sanzione.

Autocertificazione covid 2021: stampa e compila il modulo

Il modulo di autocertificazione dovrà essere esibito, o compilato sul posto, nel momento di un eventuale controllo da parte delle Forze dell’ordine.

Dove scaricare il modulo di autocertificazione? Il modulo è reperibile sul sito del Ministero dell’interno, ma si trova anche in dotazione alle Forze dell’ordine che si occupano dei controlli. È perciò possibile compilare il modulo sul posto, una volta ricevuto dagli operatori in servizio, senza subire alcun tipo di sanzione.

Da questo link si può scaricare e compilare il pdf del modulo di autocertificazione reso disponibile dal Ministero dell’Interno.

 

(Fonte Governo Italiano)



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7 COMMENTI

  1. ho una casa in calabria ma sono residente a roma la vicina sottostante mi a avvertito che ci sono infiltrazioni di aqua dal soffitto posso andare per risolvere il problema?

    • Salve Vincenzo, l’infiltrazione è un imprevisto che consente di spostarsi. E’ necessario però compilare e portare con sè il modulo di l’autocertificazione spostamenti, giustificando il motivo di necessità che la porta a recarsi nella sua abitazione in Calabria. Saluti.

  2. Sono di Roma e lunedì dovrei iniziare una settimana di prova per un nuovo lavoro. Mi posso spostare con l’autocertificazione?

  3. Abito in Piemonte (PIOSSASCO) il giorno 7 febbraio vorrei andare nella mia seconda casa che si trova in Abruzzo precisamente a Pennadomo, posso?

    Ho mia madre ricoverata in una casa di riposo a Francavilla al Mare, posso uscire dal mio paese andare a Francavilla a trovarla?
    Grazie

    • No prutroppo non puo andare a trovare sua madre in quanto non é contemplato come motivo di assoluta necessita o urgenza, essendo ella in una struttura adibita a tele scopo.

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