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Libero professionista e insegnante: si può?

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La normativa in vigore premette di essere docente pubblico e nello stesso tempo un libero professionista.  Certo, ci sono alcune condizioni da rispettare:

  1. Innanzitutto l’attività di libero professionista deve essere attinente alla materia che si andrà a insegnare.
  2. Inoltre non devono esserci impedimenti inerenti agli orari scolastici e di servizio, tali per cui non sia possibile svolgere i compiti relativi alla funzione docente.
  3. Serve l’autorizzazione del dirigente scolastico. Quest’ultimo infatti può negare l’assunzione. Per ovviare a questo problema è possibile presentare ricorso al Provveditore agli Studi.

Per gli avvocati è stata emessa una normativa ulteriore che vieta all’avvocato-insegnante di assumere il Patrocinio legale in controversie in cui l’istituto sia parte in causa. L’insegnamento naturalmente può essere rivolto solo a materie giuridiche.

Il percorso per diventare insegnante è complicato anche per i professionisti indipendenti che comunque posseggono titoli idonei e una buona padronanza della materia. Infatti reperire informazioni chiare e utili sui passi da seguire non è così semplice come spiega il fondatore di Docenti.it, affermata realtà che da oltre sei anni aiuta diplomati e laureati a entrare nel mondo della scuola.

“Molto spesso chi si approccia al mondo della scuola non sa come destreggiarsi tra il groviglio di informazioni sparse qua e là, di conseguenza non procede nel modo giusto e salta alcuni passaggi fondamentali”.  Così prosegue il fondatore di Docenti.it che svela anche un ottimo consiglio adatto proprio ai professionisti indipendenti che hanno deciso di lanciarsi nell’insegnamento.

“Le fondamenta del proprio percorso nel mondo della scuola sono basate su una corretta e precisa Valutazione del Piano di Studi”. Infatti è solo dalla verifica dei propri titoli, degli esami e dei crediti conseguiti che è possibile risalire alla propria Classe di Concorso, ovvero comprendere la materia o le materie che è possibile insegnare.

Docenti.it fornisce un servizio di eccellenza per quanto riguarda la valutazione del piano di studi, indispensabile per avere una visione precisa sulla propria posizione accademica e scegliere il giusto percorso.

Ancora un’utile informazione dal fondatore di Docenti.it che ha aiutato migliaia di aspiranti docenti a raggiungere i propri obiettivi di carriera: “Il calcolo dei crediti per conseguire la classe di concorso completa, deve essere assolutamente preciso perché basta un solo credito mancante per non ottenerla e ritrovarsi magari pronti per il concorso ma impossibilitati a parteciparvi per mancanza di requisiti”.

Grazie alla procedura rapida e sicura offerta da Docenti.it, è possibile ricevere una valutazione precisa del proprio piano di studi senza perdere tempo e senza brutte soprese future.

Come funziona?

  • Basta inserire nell’apposita sezione anagrafica i dati richiesti
  • Caricare il proprio piano di studi (il piano di studi deve avere indicato i CFU, i Settori Scientifico Disciplinari (SSD) e gli esami.
  • Effettuare il pagamento
  • Cliccare su “procedi”.
  • Ed entro 48 ore si riceverà la valutazione del piano di studi.

Qualora non si risultasse idonei, saranno indicati gli esami da sostenere per integrare i CFU mancanti.

Nel frattempo chi volesse ottenere incarichi a tempo determinato a scuola, pur non essendo iscritto a nessuna graduatoria, può fare domanda di Messa a Disposizione (MAD). Tramite MAD si fa sapere agli istituti scolastici, precedentemente selezionati, che ci si mette a disposizione qualora servisse un supplente. Il modulo inviato agli istituti deve essere attentamente compilato in ogni suo campo, anche un solo dettaglio non inserito prevede lo scarto della domanda.

Gli specialisti di Docenti.it anche in questo caso vengono in aiuto di chi non ha dimestichezza con questa soluzione e soprattutto vuole ottenere da essa risultati concreti. Oltre a rivedere la compilazione della domanda e individuare eventuali errori, Docenti.it assicura l’invio agli indirizzi email giusti degli istituti. Altro grande valore di questo servizio è l’inserimento delle domande di messa a disposizione nell’Elenco Nazionale Supplenti, costantemente consultato da tutte le scuole di ogni ordine e grado sia pubbliche che private.

I passi per costruire la propria carriera nel mondo della scuola ci sono tutti: Valutazione Piano di Studi e Messa a Disposizione; la guida per come muoversi in questa complicata realtà è stata trovata: Docenti.it; ora che la strada è illuminata non resta che inoltrarsi verso la propria meta.

 



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