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Vaccini in farmacia: chi può farli, dove, calendario

La Liguria ha già cominciato, il Lazio prevede di partire con le somministrazioni il 20 aprile. Con le vaccinazioni in farmacia la campagna vaccinale acquisisce ancora più vigore.

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Dopo la firma, da parte del Ministro della Salute Speranza, del protocollo con Regioni e farmacisti, può partire la campagna di somministrazione dei vaccini in farmacia. Il protocollo, o meglio “Accordo Quadro tra il Governo, le Regioni e le Province Autonome, Federfarma e Assofarm per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini anti-SARS-CoV-2” prevede il coinvolgimento, su base volontaria, dei farmacisti nella campagna di vaccinazione del nostro Paese.

Saranno quindi le farmacie che vogliono partecipare alla campagna di vaccinazione a comunicare la volontà di aderire inviando un apposito modulo via e-mail a:

  • Azienda sanitaria territorialmente competente;
  • Ordine dei Farmacisti territorialmente competente;
  • Associazione provinciale Federfarma o Coordinamento regionale Assofarm.

Vediamo nei prossimi paragrafi come funziona la vaccinazione in farmacia e quali soggetti possono essere vaccinati.

Vaccini Covid: calendario delle vaccinazioni in Italia, Regione per Regione

Vaccini in farmacia: come funziona

Il farmacista che vuole aderire alla campagna vaccinale, oltre a comunicarlo agli organi di competenza dovrà anche sottoporsi a una formazione specifica frequentando il corso “Campagna vaccinale Covid-19: la somministrazione in sicurezza del vaccino anti SARS-CoV-2/Covid-19“. Spetterà agli Ordini provinciali dei farmacisti fornire l’accesso ai farmacisti interessati.

I locali della farmacia dovranno essere strutturati in modo da distinguere tre zone:

  • area accettazione;
  • area somministrazione;
  • area monitoraggio.

Nel caso in cui la farmacia non possieda dei locali adatti si può provvedere allestendo degli appositi gazebo. Si può procedere alla vaccinazione anche quando la farmacia è chiusa.

I cittadini che vogliono farsi vaccinare in farmacia devono:

  • compilare correttamente il consenso informato;
  • rispettare le disposizioni previste per il contenimento dei contagi;
  • non aver avuto negli ultimi 14 giorni contatti stretti con persone affette da Covid-19 e non avere febbre superiore a 37,5°.

Saranno le Aziende sanitarie territorialmente competenti a fornire le dosi dei vaccini alle farmacie per la somministrazione, alle farmacie verrà corrisposta una remunerazione di 6 euro per ogni vaccino effettuato.

Chi può fare i vaccini in farmacia

L’Accordo prevede che “le attività di prenotazione e di esecuzione dei vaccini verranno eseguite, da parte delle farmacie, secondo i programmi di individuazione della popolazione target previamente definiti dalle autorità sanitarie competenti e seguendo i correlati criteri di priorità“.

Le prenotazioni in farmacia quindi seguiranno l’ordine stabilito dal piano vaccinale e dalle raccomandazioni sui gruppi target, che vede, dopo la popolazione over 80:

  • Persone di età compresa tra 70 e 79 anni;
  • Persone di età compresa tra i 60 e i 69 anni;
  • Persone con comorbidità di età inferiore a 60 anni, senza quella connotazione di gravità riportata per le persone estremamente vulnerabili;
  • Resto della popolazione di età inferiore a 60 anni.

Vaccini in farmacia: chi non può farli

Sono esclusi dalla prenotazione e dalla somministrazione in farmacia i soggetti estremamente fragili o con anamnesi positiva per pregressa reazione allergica grave/anafilattica. Niente vaccino in farmacia quindi per persone fragili o con allergie gravi.

Vaccini persone fragili: novità e calendario, Regione per Regione

Vaccini in farmacia: come si stanno muovendo le Regioni

La Liguria è stata la prima a muoversi con le vaccinazioni in farmacia. A Genova infatti è stato somministrato il primo siero nei giorni scorsi, mentre oltre 50 farmacie hanno aderito all’iniziativa. Si vaccina con AstraZeneca il target della popolazione tra 70 e 79 anni.

Il Lazio è prossimo alla partenza. Il governatore Zingaretti ha dichiarato che si partirà il 20 aprile con le somministrazioni in farmacia del vaccino monodose Johnson&Johnson. Saranno inizialmente vaccinate le persone nella fascia d’età tra 55 e 60 anni.

In ogni caso, i tempi e l’organizzazione dipendono dalla disponibilità delle dosi di siero, che dovrebbero aumentare appunto con l’arrivo del vaccino Johnson&Johnson (Janssen) a partire dal 16 aprile.

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(Articolo in aggiornamento)



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