Home Concorsi pubblici Concorso Regione Lombardia, specialista area economica 10 posti: requisiti e prove

Concorso Regione Lombardia, specialista area economica 10 posti: requisiti e prove

Elena Bucci

La Regione Lombardia ha reso nota attraverso la Gazzetta Ufficiale numero21 del 16 marzo 2021 l’apertura di un concorso pubblico, per esami, per la copertura di dieci posti di specialista, categoria D, a tempo pieno ed indeterminato, per l’area economica.

Concorsi Regione Lombardia: le convocazioni alle prove

Vediamo ora i requisiti di accesso, le modalità di presentazione della domanda e le varie prove d’esame cui i candidati saranno sottoposti.

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Concorso Regione Lombardia: requisiti

Possono partecipare al concorso della Regione Lombardia per specialisti in area economica coloro che, alla data di scadenza di presentazione della domanda e a pena di esclusione, siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • avere la cittadinanza italiana o di uno dei paesi dell’Unione Europea;
  • aver raggiunto la maggiore età e non aver raggiunto il limite massimo previsto per il collocamento a riposo;
  • una delle seguenti lauree triennali: L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione; L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale; L-33 Scienze economiche;
  • una delle seguenti lauree specialistiche: 19/S Finanza; 64/S Scienze dell’economia; 83/S Scienze economiche per l’ambiente e la cultura; 84/S Scienze economico-aziendali;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  • non avere riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione del rapporto di impiego con Pubbliche Amministrazioni;
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati dall’impiego presso una pubblica amministrazione per persistente insufficiente rendimento o per motivi disciplinari, ovvero non essere stati dichiarati decaduti da un impiego pubblico a seguito dell’accertamento che l’impiego fu conseguito mediante la produzione di documenti falsi o viziati da invalidità non sanabile;
  • idoneità fisica all’impiego e alle mansioni;
  • essere in regola con le norme concernenti gli obblighi di leva per i cittadini soggetti a tale obbligo;
  • per gli appartenenti alle categorie di cui agli artt. 1 e 18 della Legge 68/99 essere iscritti negli appositi elenchi del Centro per l’Impiego – Ufficio Collocamento Mirato, ai sensi dell’art. 8 della Legge 68/99;
  • per i volontari in ferma breve e ferma prefissata delle forze armate, essere congedati senza demerito ovvero durante il periodo di rafferma nonché, per i volontari in servizio permanente ai sensi dell’art. 1014 comma 1 del D.Lgs. 66/2010, agli ufficiali di complemento in ferma biennale e agli ufficiali in ferma prefissata, aver completato senza demerito la ferma contratta, ai sensi dell’art.678 comma 9 del D.Lgs. 66/2010.

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Concorso Regione Lombardia: fare domanda

La domanda di partecipazione può essere presentata, a partire dalle ore 12 del 16 marzo 2021 ed entro e non oltre le ore 12 del 19 aprile 2021, esclusivamente online, attraverso il portale di Regione Lombardia dedicato ai bandi, per accedere al quale occorre registrarsi e autenticarsi:

  1. con il PIN della tessera sanitaria CRS/TS-CNS (in tal caso sarà necessario quindi aver richiesto il PIN presso uno degli sportelli abilitati presenti nella Regione di appartenenza, portando con sé la tessera sanitaria e un documento d’identità valido e di essersi dotati di un lettore di smartcard e di aver caricato sul proprio computer il software per il suo utilizzo);
  2. con lo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale).

Per partecipare alla procedura concorsuale il candidato dovrà versare il contributo di segreteria di 10 euro, mediante bonifico bancario.

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Concorso Regione Lombardia: prove d’esame

Nel bando di concorso della Regione Lombardia viene evidenziato che qualora dovessero pervenire domande in numero superiore a 200, la Giunta Regionale espleterà una prova preselettiva finalizzata a ridurre il numero degli aspiranti e consistente in un test a risposta multipla atta a rilevare prevalentemente le conoscenze delle materie d’esame e le caratteristiche psico-attitudinali possedute dal candidato.

Le prove d’esame vere e proprie a cui i candidati dovranno sottoporsi una volta ammessi alla procedura concorsuale saranno invece due:

  • una prova selettiva scritta, alla quale accederanno i candidati che avranno superato
    l’eventuale prova preselettiva. Sarà sotto forma di quesiti a risposta sintetica
    e/o predeterminata e/o svolgimento di un elaborato;
  • una prova selettiva orale, che dovrà essere sostenuta da tutti coloro che avranno
    superato la prova scritta. La prova orale è volta a verificare le conoscenze e le capacità del candidato, come ad esempio quella di contestualizzare le proprie conoscenze, di sostenere una tesi, rispondere ad obiezioni, di mediare tra diverse posizioni e verterà sull’approfondimento delle materie oggetto della prova scritta.

Per ulteriori informazioni scarica il Bando Ufficiale.

(Fonte Gazzetta Ufficiale)



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