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Bonus bebè: cosa fare in caso di sospensione e per quali acquisti conviene sfruttarlo

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Con una comunicazione fatta di recente dall’INPS in merito al rinnovo del bonus bebè, l’ente informa i genitori i quali non abbiano ancora presentato la Dichiarazione Sostitutiva Unica, che hanno tempo fino al 31 dicembre. Rinnovarla ogni anno è infatti necessario per ottenere l’assegno mensile destinato alle famiglie con bambini fino ai 14 anni di età in presenza di determinati requisiti.

A questo punto, vale quindi la pena capire come compilare la DSU ai fini del bonus e come sfruttare al meglio i soldi ricevuti.

La compilazione della Dichiarazione Sostitutiva Unica

Vediamo brevemente quali sono i modelli e come si compila la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica, necessaria anche per poter avere accesso al bonus bebè.

Per prima cosa la DSU è un’autodichiarazione che contiene tutte le informazioni anagrafiche, quelle riguardanti i redditi e il patrimonio del dichiarante e di tutta la sua famiglia.

Ci sono tre diversi modelli di DSU, di cui la versione mini è la più utilizzata e serve per richiedere l’ISEE ordinario necessario per la maggior parte delle richieste sociali. Questa mini DSU contiene dati autodichiarati riguardo l’intero nucleo familiare, mentre la situazione del reddito e quella patrimoniale vengono prese direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

C’è poi la DSU integrale che, proprio come dice il nome, è una dichiarazione integrativa che serve per chi deve richiedere prestazioni per gli universitari, per famigliari con disabilità o non autosufficienti.

Infine ecco la Dichiarazione Sostitutiva Unica ISEE corrente, necessaria per ricalcolare la situazione economica familiare dopo che sia avvenuto un evento che ha comportato una variazione significativa.

Cosa comprare con il bonus bebè

Tra i primi posti degli acquisti più indicati da fare con il bonus bebè ci sono sicuramente i pannolini, da sempre una delle voci di spesa più onerose per le famiglie con figli piccoli.

Molto consigliato è l’acquisto di pannolini online presso i più grandi rivenditori sul mercato, così da risparmiare del tempo prezioso evitando di andare al supermercato. Fondamentale poi nel caso di un neonato, l’acquisto di accessori come il passeggino, il seggiolino auto e la carrozzina, perfetti da acquistare con il bonus bebè e veramente indispensabili per almeno i primi tre anni di vita del bambino.

Ma un bebè ha bisogno anche di altri accessori, come una culla oppure in alternativa direttamente un lettino con le sbarre per poterlo utilizzare anche quando il bambino cresce. Per il neonato anche il fasciatoio è importante e non è possibile farne a meno. Si può ad esempio cercare un modello con vaschetta per il bagnetto inclusa per ottimizzare gli spazi e risparmiare.

Un altro accessorio da comprare con il bonus bebè è sicuramente il seggiolone, anche di quello ne esistono di diversi modelli, come i seggioloni evolutivi che sono regolabili in altezza, realizzati in legno e modulabili per seguire la crescita del bambino.

Per ultimo, ma non meno importante, c’è il capitolo abbigliamento: non a caso il bonus bebè si estende ai bambini fino a 14 anni, dato che si sa che fino a quell’età crescono davvero velocemente e c’è bisogno di un continuo ricambio di vestiario.



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