Home Fisco Saldo Imu entro 16 dicembre: chi paga, chi è esonerato, modalità pagamento

Saldo Imu entro 16 dicembre: chi paga, chi è esonerato, modalità pagamento

saldo imu 16 dicembre

Scade il 26 dicembre il versamento del saldo Imu di dicembre. Un’incombenza che quest’anno ha subito diversi cambiamenti a causa della pandemia Covid, che ha sconvolto non poco i piani del Fisco. La difficile situazione economica che ha coinvolto lavoratori, famiglie e imprese, letteramente presi alle spalle da un’emergenza sanitaria divenuta ben presto sociale, ha portato il governo a emanare diversi provvedimenti e decreti di proroga scadenze fiscali, contributi e anche a cancellare, in alcuni, casi il pagamento del versamento dell’imposta municipale unica.

Alcuni contribuenti non dovranno quindi versare l’Imu, essendone stati esonerati. Ricordiamo però che per tutti gli altri, resta fissata la scadenza del 16 dicembre.

Secondo un’elaborazione fornita da Servizio Uil, lavoro, coesione e territorio si verseranno 9,9 miliardi di euro per l’Imu entro questo termine. Un dato che tiene già conto dell’abolizione delle rate Imu, introdotte nel corso del 2020 per alcuni immobili strumentali alla produzione, individuati nei vari Decreti per contrastare la pandemia.

Saranno chiamati ai versamenti oltre 25 milioni di proprietari di immobili diversi dall’abitazione principale (il 41% sono lavoratori dipendenti e pensionati).

Ricordiamo in breve chi deve pagare l’Imu di dicembre in saldo e chi invece non deve farlo.

Saldo Imu dicembre 2020: chi deve pagare 

Diciamo subito che nulla cambia per i normali dipendenti, proprietari di una seconda casa. Questi dovranno continuare a versare al fisco l’Imu sul secondo immobile posseduto. E dovranno farlo appunto entro 16 dicembre 2020. 

Si tratta nello specifico dei proprietari di:

  • fabbricati, esclusa la prima casa, a patto che non rientri nelle seguenti categorie catastali: abitazioni di tipo signorile; ville; castelli, palazzi di eminenti pregi artistici o storici.
  • aree fabbricabili;
  • terreni agricoli.

Saldo Imu dicembre 2020: chi non deve pagarlo 

Nell’arco temporale del 2020, da inizio pandamia, l’esonero dall’Imu si è via via allargato a più categorie di contribuenti. 

il governo è intervenuto in questi mesi, prevedendo inizialmente l’esonero della prima rata Imu 2020 per il settore del turismo e dello spettacolo, estendendo poi l’esenzione della seconda rata Imu 2020 anche ad altre attività.

Con il Decreto Agosto è stato stabilitol’esonero del pagamento della seconda rata Imu 2020 (quindi al 16 dicembre) per alcune categorie di immobili, quali:

  • gli stabilimenti balneari marittimi, lacuali e fluviali,
  • gli stabilimenti termali,
  • alberghi,
  • pensioni,
  • immobili destinati alle attività turistiche,

Questo a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate.

Esenzione che poi viene riconosciuta anche per gli immobili utilizzati per:

  • eventi fieristici o manifestazioni,
  • spettacoli cinematografici e teatrali,
  • discoteche e sale da ballo.

Successivamente il primo Decreto Ristori (D.L. 137/2020) ha apportato una ulteriore estensione, con l’esonero dalla seconda rata Imu del 16 dicembre anche a favore dei pubblici esercizi e di diverse altre attività di servizio (indicate in un apposito allegato), che avevano avuto aperture sono limitate o impedite dalle nuove misure di sicurezza sanitaria.

Il Decreto “Ristori bis”all’articolo 5 ha esteso la cancellazione della seconda rata Imu 2020 alle attività economiche indicate in un apposito allegato al provvedimento e ubicate nelle nuove zone rosse, istituite dal DPCM del 3 novembre scorso.

Il Decreto Ristori Quater, ha infine chiarito che l’esenzione del pagamento è valida anche quando l’utilizzatore coincide con il soggetto passivo d’imposta (anche se non proprietario dell’immobile).

Una platea piuttosto ampia che non deve pagare il saldo imu in scadenza il 16 dicembre.

>> Esonero rata Imu dicembre: ex zone rosse, alberghi, b&b. Le Faq utili

Imu dicembre 2020: scadenze 

Ricordiamo che tutti coloro che non sono esonerati dal pagamento dell’Imu 2020 devono rispettare le seguenti scadenze:

  • entro il 16 giugno 2020 era dovuto il versamento dell’acconto Imu,
  • entro il 16 dicembre 2020 si deve provvedere al versamento del saldo Imu. Il pagamento della seconda rata è eseguito, a saldo dell’imposta dovuta per l’intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata.

Saldo Imu dicembre: cosa si paga

Ricordiamo inoltre che la legge di Bilancio 2020 ha abolito, a partire dal quest’anno, la Tasi, la tassa sui servizi indivisibili, che è stata accorpata all’Imu.

Saldo Imu dicembre: come pagare 

Il saldo IMU da parte dei contribuenti deve avvenire utilizzando uno di questi strumenti alternativi tra loro:
  • Il modello F24,
  • Il bollettino di c/c postale,
  • la piattaforma pagoPa.
Libri e E-book utili: 
I.M.U. 2020 - eBook

I.M.U. 2020 - eBook

Antonella Donati, 2020, Maggioli Editore

Addio alla TASI e via libera alla nuova IMU. Con le novità introdotte dalla legge di Bilancio per il 2020 l’aliquota di base è fissata allo 0,86 per cento e può essere manovrata dai Comuni a specifiche condizioni indicate dalle norme. Ulteriori aliquote sono definite...





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