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Bonus assunzione over 50enni: incentivo, come funziona, destinatari, domanda

Paolo Ballanti
bonus assunzione over 50enni

La normativa italiana prevede una serie di agevolazioni volte a favorire l’attivazione di rapporti di lavoro con talune fasce deboli della popolazione, non solo giovani: over 50enni compresi

Esistono, non a caso, sgravi per le aziende che assumono giovani a tempo indeterminato, disoccupati beneficiari dell’indennità di disoccupazione Naspi o del Reddito di cittadinanza.

Da ultimo, il Decreto Agosto ha previsto un incentivo per le aziende che nel periodo compreso tra il 15 agosto 2020 e il 31 dicembre 2020 assumono o trasformano lavoratori a tempo indeterminato. In questo caso specifico l’agevolazione consiste nell’esonero totale dal versamento dei contributi INPS a carico dell’azienda, per un periodo massimo di sei mesi e nel limite di 8.060 euro su base annua, pari a 671,67 euro mensili.

Ora invece concentriamoci sullo sgravio riconosciuto a chi attiva rapporti di lavoro con soggetti ultracinquantenni, disoccupati da oltre dodici mesi: stiamo parlando del bonus assunzione degli over 50enni. 

Assunzione over 50 anni: cos’è

La legge n. 92/2012 (meglio nota come “Riforma Fornero”) ha previsto all’articolo 4, commi dal numero otto all’undici, un’agevolazione contributiva per le aziende che assumono lavoratori ultracinquantenni, disoccupati da più di dodici mesi.

La misura si estende anche alle agenzie di somministrazione, in virtù dell’attivazione di rapporti a tempo indeterminato, a termine ovvero a seguito della trasformazione a tempo indeterminato di un precedente contratto a tempo determinato.

Esclusi invece dal campo dell’incentivo i rapporti di lavoro intermittente o domestico.

Bonus assunzione over 50enni: condizioni 

Per avere diritto all’agevolazione in parola, l’azienda deve rispettare una serie di condizioni generali, imposte per tutte le tipologie di incentivo, oltre ad un requisito specifico, rappresentato dall’incremento netto della forza lavoro che vedremo tra poco.

I datori che intendono accedere a misure agevolative sono tenuti a rispettare una serie di vincoli, pena la perdita del diritto allo sgravio e il conseguente recupero di quanto indebitamente percepito:

  • L’assunzione del soggetto che conferisce il diritto all’agevolazione dev’essere spontanea e non in attuazione di un obbligo stabilito dalla legge o dalla contrattazione collettiva;
  • Rispetto delle norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • Osservanza della parte normativa ed economica dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL), sottoscritti dalle organizzazioni sindacali dei datori di lavoro e lavoratori, comparativamente più rappresentative a livello nazionale;
  • Invio nei termini di legge delle comunicazioni obbligatorie al Centro per l’impiego per l’avvio del rapporto di lavoro;
  • Rispetto del diritto di precedenza previsto dalla legge o dal contratto collettivo.

Inoltre, per le agevolazioni (come quella per l’assunzione dei lavoratori ultracinquantenni) che prevedono un abbattimento dell’aliquota INPS ordinaria, è richiesto il requisito della regolarità contributiva nei rapporti dell’azienda con INPS, INAIL e Casse edili, testimoniata dal rilascio del Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), con validità centoventi giorni.

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Bonus assunzione over 50enni: importo incentivo

L’incentivo consiste in una riduzione del 50% dei contributi INPS dovuti dall’azienda e dei premi assicurativi INAIL per un periodo di:

  • 18 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato;
  • 12 mesi a fronte dell’assunzione con contratto a termine.

Se, entro il termine dell’anno, l’azienda trasforma a tempo indeterminato il lavoratore per il quale gode dell’agevolazione, la stessa è prorogata fino a diciotto mesi.

Facciamo l’esempio dell’azienda Alfa, che assume a tempo determinato il lavoratore Caio, cinquantadue anni di età e disoccupato da quattordici mesi. Il contratto decorre dal 1º maggio 2020 fino al 30 aprile 2021 per complessivi dodici mesi, nel corso dei quali Alfa godrà della riduzione del 50% dei contributi INPS a suo carico e dei premi INAIL, da versare in relazione al rapporto di lavoro di Caio.

Alla scadenza, Alfa opta per la trasformazione a tempo indeterminato. In questo caso l’agevolazione sarà prorogata di altri sei mesi fino al limite complessivo di diciotto.

L’agevolazione spetta anche se, nel limite dei dodici mesi, il rapporto viene prorogato più volte.

Riprendiamo il caso di Caio. Questi viene assunto per sei mesi dal 1º maggio 2020 al 31 ottobre 2020 e successivamente prorogato dal 1º novembre al 30 aprile 2021 per complessivi dodici mesi. Alfa, sia nel corso dei primi sei mesi che della successiva proroga potrà godere dell’agevolazione contributiva.

Bonus assunzione over 50enni: incremento dipendenti

Oltre alle condizioni generali citate, per avere diritto all’agevolazione il rapporto di lavoro con l’interessato deve determinare un incremento netto del numero dei dipendenti rispetto alla media dei dodici mesi precedenti.

Al fine di valutare l’incremento occupazionale si devono considerare tutte le tipologie di rapporti di lavoro, siano essi a tempo indeterminato o a termine, ivi compresi i lavoratori somministrati in virtù di un contratto stipulato con l’agenzia per il lavoro.

Come ha precisato l’INPS (Circolare n. 131 del 17 settembre 2013) il lavoratore assunto (ovvero somministrato) in sostituzione di altro lavoratore assente non si computa, dal momento che si considera solo il sostituito.

Bonus assunzione over 50enni: come si accede

Per accedere all’agevolazione l’azienda deve inoltrare apposita istanza telematica sul sito dell’INPS, accedendo (con le credenziali PIN, SPID, CIE o CNS) alla sezione “Servizi per aziende e consulenti” e successivamente “Portale delle Agevolazioni”. A questo punto si dovrà selezionare dall’elenco generale l’agevolazione riservata ai lavoratori ultracinquantenni e completare la richiesta con i dati del neo assunto.

Una volta inoltrata l’istanza, l’INPS farà le necessarie verifiche restituendo esito positivo o negativo.

In caso di ammissione al beneficio, all’azienda sarà attribuito il codice di autorizzazione “2H”, che la identificherà, nei suoi rapporti con l’Istituto, come “Datore di lavoro ammesso all’incentivo di cui all’articolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012”.

In sede di invio all’INPS dei dati mensili (retribuzione e contributi versati) riguardanti il lavoratore, attraverso il flusso UNIEMENS, questi sarà identificato con il codice “55” (relativo a “lavoratore assunto ai sensi dell’articolo 4, commi 8-11, della legge 92/2012”) all’interno del campo <TipoContribuzione>.

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