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Scadenze fiscali Agosto 2020: il calendario degli adempimenti

Anche il mese di agosto 2020 non risulta esente dagli appuntamenti con il fisco, e gli stessi risultano per lo più concentrati dopo giorno 20, ovvero dopo la ripresa degli adempimenti sospesi a seguito della sospensione feriale di ferragosto.

Tra le scadenze fiscali rilevanti, si segnala naturalmente il versamento delle imposte, ma anche la scadenza per le presentazione della domanda per l’accesso al contributo a fondo perduto previsto dal decreto “Rilancio” per sostenere l’imprese in difficoltà a seguito dell’emergenza coronavirus. Ad agosto inoltre vi è fino al 31, la sospensione dei termini processuali nell’ambito del processo tributario, ad esempio per presentare un ricorso alla commissione tributaria.

Il 20 agosto si riprende con la maggior parte dei versamenti ed adempimenti fiscali del mese, si va dalle imposte che sono risultate dalla dichiarazione dei redditi, da pagare con la maggiorazione dello 0,40%, fino agli adempimenti periodici Irpef, Iva ed Inps.

Sui versamenti che derivano dalla dichiarazione dei redditi 2020, va anche detto che non è ancora sfumata del tutto l’ipotesi di una proroga tardiva, e probabilmente se qualcosa succederà lo sapremo nel decreto agosto.

Agosto 2020: sospensione termini processuali

Ogni anno dal 1° al 31 agosto viene sospesa la decorrenza dei termini processuali, termine che riprende a partire dalla fine del periodo di sospensione, ovvero quest’anno da martedì 1 settembre. La sospensione ha effetto:

  • sui termini per proporre il ricorso (60 giorni dalla notifica);
  • sui termini di appello (60 giorni, dalla notifica della sentenza effettuata da una delle parti);
  • sui termini di costituzione in giudizio del ricorrente (30 giorni dalla notifica del ricorso o appello);
  • per la costituzione in giudizio della parte resistente (60 giorni dalla notifica del ricorso o appello)

Scadenze Agosto 2020: contributo a fondo perduto

Ad agosto, e precisamente il 13 Agosto, scade il termine per la presentazione della domanda all’Agenzia delle entrate per ottenere il contributo a fondo perduto 2020. Per gli eredi il temine è invece il 24 agosto.

I soggetti beneficiari che potranno presentare la domanda, sono i titolari di partita Iva con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel 2019, a condizione che l’ammontare di fatturato o corrispettivi di aprile 2020, sia inferiore ai due terzi rispetto al 2019. Nessuna verifica sul fatturato vi è per chi ha aperto partita Iva, ed avviato l’attività dal 1° gennaio 2019.

L’ammontare del contributo, si determina applicando una percentuale alla differenza tra l’importo del fatturato e dei corrispettivi del mese di aprile 2020, e l’analogo importo del mese di aprile 2019.

>> Contributo a fondo perduto: quando chiederlo senza calo di fatturato

Le percentuali sono le seguenti:

  • 20%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 sono inferiori o pari a 400.000 euro;
  • 15%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano i 400.000 euro, ma non l’importo di 1.000.000 di euro;
  • 10%, se i ricavi e i compensi dell’anno 2019 superano 1.000.000 di euro, ma non l’importo di 5.000.000 euro.

È previsto un importo minimo ovvero:

  • 1.000 euro per le persone fisiche;
  • 2.000 euro per le persone giuridiche.

Scadenze fiscali Agosto 2020: Versamento imposte con maggiorazione

Nel mese di agosto gli adempimenti fiscali ripartono il 20 agosto, e la scadenza più importante riguarda i titolari di partita Iva che hanno optato per il differimento dei versamenti risultanti dalla dichiarazione dei redditi 2020.

Entro questa data, si potranno pagare le imposte sui redditi, Irpef, Ires, imposte sostitutive, con la maggiorazione dello 0,40%.

L’appuntamento con la scadenza del 20 agosto, riguarda anche i titolari di partita Iva che hanno optato per la rateizzazione dei versamenti delle imposte dovuti a saldo ed acconto e che dovranno versare la seconda rata. I soggetti interessati dalla proroga al 20 luglio (soggetti Isa e forfettari) e che hanno scelto la rateizzazione avranno il seguente calendario.

Rata Versamento Interessi Versamento (con maggiorazione dello 0.40%) Interessi
1 30 giugno (20 luglio) 30 luglio (20 agosto)
2 16 luglio 0.17 20 agosto 0,18
3 20 agosto 0,51 16 settembre 0,51
4 16 settembre 0,84 16 ottobre 0,84
5 16 ottobre 1,17 16 novembre 1,17
3 16 novembre 1,50

Per le imprese scade anche il termine per versare il diritto annuale camerale, sempre con la maggiorazione dello 0.40%.

Altre scadenze fiscali del 20 agosto

Il 20 agosto scadono i cosiddetti adempimenti periodici, dei titolari di partita Iva sostituti d’imposta, i quali dovranno effettuare i consueti versamenti di Iva, Irpef e contributi INPS.

In particolare bisognerà provvedere al versamento Irpef delle ritenute alla fonte a titolo di acconto operate dai sostituti d’imposta su:

  • redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di luglio 2020 comprensive di addizionali comunali e regionali;
  • redditi di lavoro autonomo corrisposti nel mese di luglio 2020, provvigioni per rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione e di rappresentanza corrisposte nel mese precedente. (Il codice tributo da utilizzare è 1040 per il periodo di competenza 07/2020).

Altro adempimento in scadenza il 20 agosto è il versamento dell’Iva tramite il modello F24:

  • relativa al mese di luglio 2020 per i contribuenti Iva mensili. (Il codice tributo da utilizzare nel modello F24 è 6007);
  • relativa al secondo trimestre 2020 per i contribuenti Iva trimestrali.(In questo caso il codice tributo da utilizzare è 6032).

Elenchi Intrastat

Tra gli altri adempimenti, si segnala la scadenza del 26 agosto che riguarda l’invio degli elenchi riepilogativi (Intrastat) delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese nel mese precedente nei confronti di soggetti UE.

L’invio degli elenchi, dovrà essere effettuato telematicamente:

  • all’Agenzia delle Dogane tramite il Servizio Telematico Doganale E.D.I.;
  • all’Agenzia delle Entrate con invio telematico.

Soggetti non titolari di partita Iva

Altra scadenza da non dimenticare, è quella del 31 agosto 2020, data entro la quale i contribuenti non titolari di partita Iva (esclusi i soggetti che partecipano in attività economiche per le quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale) sono tenuti ad effettuare i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi annuali delle persone fisiche (Modelli 730/2020, o Redditi Persone Fisiche 2020) che hanno scelto il pagamento rateale ed hanno effettuato il primo versamento entro il 30 giugno 2020.

La scadenza nello specifico riguarda il versamento della terza rata dell’Irpef risultante dalle dichiarazioni annuali, a titolo di saldo per l’anno 2019 e di primo acconto per l’anno 2020, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,66%.

Per i non titolari di partita Iva, il calendario in presenza di una rateizzazione dei versamenti sarà il seguente.

Rata Versamento Interessi Versamento (con maggiorazione dello 0.40%) Interessi
1 30 giugno 30 luglio
2 31 luglio 0,33 31 luglio
3 31 agosto 0,66 31 agosto 0,33
4 30 settembre 0,99 30 settembre 0,66
5 2 novembre 1,32 2 novembre 0,99
6 30 novembre 1,62 30 novembre 1,32

Ravvedimento breve

Sempre il 31 agosto 2020 scade il termine per la regolarizzazione dei versamenti di imposte non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 31 luglio 2020, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve).

Il pagamento della sanzione ridotta deve essere eseguito contestualmente alla regolarizzazione del pagamento del tributo o della differenza, se dovuti, nonché al pagamento degli interessi di mora calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno.

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